21-22-23 Ottobre 2016 al Teatro del Lido di Ostia

Al  Teatro del Lido, un week-end che spazia tra teatro, danza e musica.
Venerdì 21 ottobre protagonista Emanuela Grimalda con un progetto ispirato al romanzo Le difettose diEleonora Mazzoni; sabato 22 ottobre, in PRIMA NAZIONALE, A palo seco spettacolo vincitore del primo premio nel XXIII Concorso di Danza spagnola e flamenca (Madrid – 2014) e domenica 23 ottobre Ensemble el Nouba, un concerto di artisti che si sono esibiti sui palcoscenici di tutto il mondo. Leggere di più


Cosenza: Caccia al Museo

Caccia al Museo. Con la scuola

Caccia al Museo. Coi nonni

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza – Palazzo Arnone

Ottobre/Dicembre 2016

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La Galleria Nazionale di Cosenza, museo afferente al Polo Museale della Calabria, direttore Nella Mari, da ottobre a dicembre 2016, apre straordinariamente dalle ore 10.00 alle ore 18.00 anche di lunedì. I Servizi educativi del museo, coordinati da Francarosa Negroni, offrono agli alunni del secondo biennio della scuola primaria, classi IV e V, la possibilità di giocare con l’arte.

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Il pubblico dei più giovani potrà scoprire le collezioni del museo nella modalità ludica della “Caccia al Tesoro” per cui sarà divertente, gareggiando assieme ai compagni, conoscere artisti importanti, le storie e i protagonisti dei loro dipinti.

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I Servizi educativi, il giovedì pomeriggio, con inizio alle ore 15.30 e fino alle ore 17.00, dedicano, altresì, particolare attenzione anche a un altro pubblico specifico, quello dei nonni e dei nipoti. Si coinvolgerà nella piacevole esperienza della Caccia le due generazioni di ospiti e sarà la figura dei nonni ad assicurare la mediazione fra museo e bambini, in occasione della loro prima visita. Sedimentandosi come ricordo di una comune esperienza affettiva, la trasmissione della conoscenza del patrimonio artistico del museo attraverserà le generazioni e sarà affidata come un Tesoro ai custodi di domani.

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Gli indizi che il personale museale fornirà agli ospiti saranno proposti come simpatiche filastrocche, le cui indicazioni si tramuteranno in tracce utili per riconoscere i capolavori della Galleria e solleciteranno curiosità e interesse per ulteriori approfondimenti.

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Caccia al museo. Con la scuola

Lunedì mattina

Ore 10:00 – 12:00

Caccia al museo. Coi nonni

Giovedì pomeriggio

Ore 15:30 – 17:00

È indispensabile prenotare la partecipazione alle iniziative al seguente numero telefonico: 0984.795639 in orario d’ufficio, referente Sig.ra Brunella Macchione.

locandina

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Caccia al Museo. Con la scuola
Caccia al Museo. Coi nonni
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone
Ottobre/Dicembre 2016
Galleria Nazionale di Cosenza
 
Testo e immagini da Ufficio Stampa Polo Museale della Calabria


Università La Sapienza a Roma: eventi dal 17 al 22 Ottobre

13 Ottobre 2016
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Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente). Ai link relativi a ciascun evento è possibile approfondire.
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15 Ottobre 2016: Dodicesima Giornata del Contemporaneo

15 OTTOBRE 2016 | GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
Dodicesima edizione

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24 musei AMACI e 1000 realtà in tutta Italia per il dodicesimo anno consecutivo aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi e inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea. L'immagine guida dell'evento, Preghiera per l’Europa, è stata realizzata da Emilio Isgrò. Per aderire è sufficiente registrarsi o autenticarsi al sito AMACI come Aderente GDC e pubblicare il proprio evento.
AMACI ha scelto sabato 15 ottobre 2016 per la Dodicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.
Anche per questa edizione la Giornata del Contemporaneo aprirà gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.
Come per le ultime edizioni, la possibilità di aderire alla Giornata del Contemporaneo per gli enti interessati è offerta tramite questo sito internet: gli aderenti possono caricare autonomamente i propri dati e il programma delle manifestazioni promosse dopo essersi registrati al sito AMACI in qualità di “Aderente GDC”.
Per questa dodicesima edizione, i direttori dei 24 musei associati hanno chiamato a realizzare l'immagine guida Emilio Isgrò, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione. Isgrò succede a Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014) e Alfredo Pirri (2015).

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Sedicesima Quadriennale d'Arte di Roma

QUADRIENNALE D'ARTE DI ROMA
13 Ottobre 2016 | 8 Gennaio 2017

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La 16a Quadriennale aprirà il 13 ottobre 2016 al Palazzo delle Esposizioni con il titolo “Altri tempi, altri miti”. La mostra è dedicata alle espressioni più interessanti dell’arte contemporanea italiana dopo il Duemila. 11 curatori, 99 artisti, 150 opere per offrire al visitatore un patrimonio di possibili chiavi di lettura dei nostri tempi e delle loro narrazioni. I lavori  spaziano da temi di attualità come il digitale, il rapporto tra città-natura e centro-periferie, il valore della democrazia a ambiti di indagine più intimistici. Molte performance, video, installazioni sonore e lavori che interagiscono con lo spettatore.
ulteriori informazioni sul sito www.quadriennalediroma.org

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


16 Ottobre 2016: FAIMarathon

16 OTTOBRE 2016 | FAIMARATHON.
Una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa

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Giunge alla sua quinta edizione la manifestazione nazionale organizzata dai Gruppi Giovani del FAI, evento di punta della campagna mensile di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.
Domenica 16 ottobre 2016 più di 3.500 volontari del FAI ti aspettano in 150 città di tutta Italia per accompagnarti alla scoperta di oltre 600 luoghi solitamente chiusi al pubblico attraverso itinerari tematici ed eventi speciali che offrono una originale chiave di lettura della città. Accesso a ogni luogo a fronte del contributo richiesto dai volontari.
Nessun traguardo da raggiungere, nessun punto di partenza da cui iniziare, ma una passeggiata che ti costruisci tappa dopo tappa come vuoi tu secondo gli orari di apertura segnalati sul sito.
Palazzi, chiese, teatri, cortili, monumenti di archeologia industriale: luoghi spesso inaccessibili o poco conosciuti offrono ai visitatori una prospettiva diversa sul territorio, raccontando la sua storia, le sue tradizioni, la sua identità attraverso la voce dei giovani del FAI.
La visita ad ogni luogo prevede un contributo richiesto dai nostri volontari che potrai liberamente donare: è il tuo modo di sostenere la nostra missione di tutela del patrimonio d’arte e natura italiano, per la quale ci impegniamo da oltre 40 anni.
E se ti iscrivi al FAI ti aspettano aperture esclusive e corsie preferenziali in tutti i luoghi aperti.
Roma, 12 ottobre 2016
ulteriori informazioni sul sito www.fondoambiente.it

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Mostra "Arturo Dazzi 1881-1966, Roma - Carrara - Forte dei Marmi"

ARTURO DAZZI 1881 - 1966

Roma - Carrara - Forte dei Marmi
a cura di Anna Vittoria Laghi

Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, Roma
16 ottobre 2016 – 29 gennaio 2017

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A cinquant’anni dalla scomparsa di Arturo Dazzi (1881-1966), la Fondazione Villa Bertelli, il Comune di Forte dei Marmi e il Comune di Carrara organizzano una mostra dedicata allo scultore toscano, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Fregiata della Medaglia del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica, del MIUR – Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana, l’esposizione prenderà il via il prossimo 16 ottobre 2016 e si terrà nel Casino dei Principi di Villa Torlonia, a Roma, fino al 29 gennaio 2017.

La mostra “Arturo Dazzi 1881 - 1966, Roma - Carrara - Forte dei Marmi, curata da Anna Vittoria Laghi, racconta l’artista attraverso i legami privilegiati che instaura e coltiva nell’arco della sua vita con tre città italiane: Carrara, città natale e della formazione, Roma alla quale l’artista dovrà popolarità e successo e Forte dei Marmi, il buen retiro dove l’esponente di spicco del nuovo classicismo scultoreo del ‘900, lavorerà ad alcune tra le sue più importanti opere monumentali e dove, infine, si scoprirà pittore ( “La Versilia che mi fece diventare pittore”, aveva scritto Dazzi nell’auto-presentazione della Quadriennale Romana del 1935).

Tra le tre città, sarà dunque proprio la Capitale ad ospitare la mostra con cui la Fondazione Villa Bertelli desidera riportare all’attenzione nazionale una collezione di opere oggi custodite in Toscana e parte della produzione più intima e privata di Dazzi.

Il Casino dei Principi di Villa Torlonia aprirà le porte a circa 60 opere dell’artista, tra sculture, gessi, dipinti e disegni: alcune provenienti da Carrara dalle collezioni dell’Accademia di Belle Arti e da quella della Fondazione Cassa di Risparmio, altre in prestito dagli eredi Dazzi. Il nucleo principale dell’esposizione, invece, è di proprietà del Comune di Forte dei Marmi, a cui le opere sono state donate nel 1987 dalla vedova Dazzi.

A Roma sono molte le opere di Dazzi che si conservano già in collezioni pubbliche e private o si ammirano per la città: dal gruppo bronzeo de I Costruttori del 1907 alla statua del Cardinal De Luca al Palazzaccio, arrivando alla Stele a Marconi, il grande obelisco dell’Eur, passando prima però per una serie di opere eseguite fra il 1922 e il 1930, tra cui Antonella, Sogno di Bimba e Cavallino, in esposizione alla GNAM e alla GAM.

Fino al 29 gennaio 2017, tra le opere esposte nei Musei di Villa Torlonia, direttamente dalla Donazione Dazzi di Forte dei Marmi, sarà possibile ammirare il gesso dell’Adolescente, scultura esposta alla mostra sull’arte italiana a Berna del 1938, che ritrae una fanciulla nuda a figura intera: una Venere Pudica interpretata con la più sincera e genuina umanità in un modellato tenero e sensuale che diviene oggi immagine simbolo della mostra. A questo gesso si affianca il modello originale del Cavallino, la celebre scultura che Dazzi espose nella Biennale di Venezia del 1928 nella sala a lui dedicata e che rappresenta in maniera esemplare la grande capacità di ritrarre “le bellezze della natura” con una sorprendente perfezione anatomica. Il pubblico romano, inoltre, potrà per la prima volta godere di parte di quei modelli e di quei disegni preparatori della Stele, ultima e grandiosa opera che Dazzi realizzerà scegliendo, nonostante l’età, di reinventarsi un nuovo linguaggio, scabro, moderno ed essenziale.

L’esposizione, “unica nel suo genere”, come sottolinea la curatrice, ripercorre le tappe della vita dell’artista attraverso opere e documenti che escono per la prima volta dalle loro sedi. Disposti e organizzati secondo un percorso cronologico, le sculture, i modelli e i bozzetti in gesso, le lettere, gli articoli, i dipinti e i disegni disvelano con uno sguardo inedito il ‘dietro le quinte’ dell’universo di Dazzi.

La mostra Arturo Dazzi 1881 - 1966, Roma - Carrara - Forte dei Marmi”, che farà parte del programma annuale di attività didattiche della Sovrintendenza Capitolina, è corredata di catalogo, edito Franche Tirature, con il testo critico di Anna Vittoria Laghi e i contributi di Claudio Casini e Brigida Mascitti.

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Cosenza: Mostra fotografica "Stati Uniti della Sila"

XIIª Giornata del Contemporaneo

Mostra fotografica

STATI UNITI DELLA SILA

di Alessia Principe

a cura di Gemma-Anais Principe

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza – Palazzo Arnone

16 ottobre/13 novembre 2016

Inaugurazione - sabato 15 ottobre 2016 – ore 17.00

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Sabato 15 ottobre 2016, alle ore 17.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, in occasione della XIIª Giornata del Contemporaneo, promossa dall’AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e sostenuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Polo Museale della Calabria e la Galleria Nazionale di Cosenza presentano STATI UNITI DELLA SILA di Alessia Principe.

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Il progetto espositivo, originariamente un diario fotografico di famiglia, viene filtrato dall’attitudine al reportage giornalistico dell’autrice e si tramuta in un suggestivo omaggio al grande schermo.

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Gli scenari della Sila calabrese si sovrappongono ai set cinematografici di quegli Stati Uniti che, attraverso l’immaginario dell’artista, diventano pretesto per una narrazione giornalistica che accompagna le immagini esposte.

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La mostra, a cura di Gemma-Anais Principe con il coordinamento scientifico di Nella Mari, propone un corpus di 28 opere tra fotografie, video e testi.

Tutte le opere video e fotografiche sono state realizzate esclusivamente con l’utilizzo dello smartphone, pratica artistica che, con il termine di mobile photography, è di recente riconosciuta dalla storiografia ufficiale e dalle istituzioni museali.

Alessia Principe, giornalista professionista, ha lavorato a lungo nelle redazioni di alcune testate calabresi (da Edizione della Sera a Calabria Ora al Garantista) occupandosi soprattutto di spettacolo e costume. Scrive di cinema e televisione nel suo blog sull’Huffington Post.

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Parteciperanno all’inaugurazione: Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza e direttore delegato del Polo Museale della Calabria, Gemma-Anais Principe, curatore della mostra e l’artista.

La mostra STATI UNITI DELLA SILA rimarrà aperta al pubblico fino al 13 novembre 2016 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: 10.00/18.00 tutti i giorni.

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Vera Jarach: la Resistenza della Memoria delle Madri di Plaza de Mayo

Torna a Ca’ Foscari Vera Vigevani Jarach,  simbolo delle madri di Plaza de Mayo. La figlia Franca desaparecida a 18 anni, vittima della dittatura di Videla
VERA JARACH A CA’ FOSCARI
LA RESISTENZA DELLA MEMORIA DELLE MADRI DI PLAZA DE MAYO

Venerdì 14 ottobre alle ore 11.30 in  Aula Magna Silvio Trentin - Ca' Dolfin

Vera Jarach sarà disponibile a incontrare la stampa anche nel pomeriggio di giovedì 13 ottobre, a Ca' Foscari.  Cà_Foscari_from_San_Toma'

VENEZIA - Vera Vigevani è nata a Milano nel 1928 e dieci anni più tardi dovette emigrare in Argentina perché le leggi razziali le impedivano di andare a scuola e di avere una vita normale. In Argentina sposò Giorgio Jarach e lavorò fino alla pensione come giornalista all'ANSA di Buenos Aires.
Sua figlia Franca scomparve a diciotto anni il 26 giugno 1976 e di lei non si seppe più nulla fino a poco tempo fa, quando una donna che era sopravvissuta al campo di concentramento dell’ESMA le ha raccontato tutto: “Ho aspettato per un anno che mi parlasse - ha detto la scrittrice - perché non voleva ricordare, aveva visto cose terribili e voleva rimuovere tutto. Le ho chiesto se avevano torturata mia figlia ma non mi ha risposto. La detenzione di Franca durò pochissimo. A un mese dal suo arresto lei e molti altri vennero eliminati per far posto a coloro che sarebbero arrivati. Nel mio caso non c’è alcuna speranza di ritrovare neanche il suo corpo, mia figlia è stata buttata giù da un aereo, buttata a mare”.
A Vera Vigevani, che appartiene al movimento delle Madres de Plaza de Mayo fin dai primi mesi della sua fondazione, piace definirsi “una militante della memoria”, ciò che le ha permesso di continuare a vivere è stata la caparbietà nel raccontare la sua storia.

Vera Vigevani Jarach sarà ospite a Ca’ Foscari venerdì 14 ottobre, alle ore 11.30, in Aula Magna Silvio Trentin – Ca’ Dolfin. Parlano con lei Alessandro Casellato, Delegato del Rettore per il Giorno della Memoria e Susanna Regazzoni, Direttrice Archivio Scritture Scrittrici Migranti
Vera ha più volte spiegato che, continuando a portare la sua testimonianza, lotta per la creazione di una memoria condivisa, affinché nessuno dimentichi e certe cose non si possano più ripetere

L’incontro è organizzato da Università Ca' Foscari Venezia, Archivio Scritture Scrittrici Migranti, Beit Venezia, Associazione per la storia e la memoria delle donne in Veneto "rEsistenze"

 

Testo da Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari Venezia

L’Università Ca’ Foscari a Venezia, foto di Stefano Remo, daWikipediaCC BY-SA 3.0.


Teatro di Villa Torlonia: la perfezione della forma

Teatro di Villa Torlonia

Venerdì 14 ottobre 2016 ore 20

RomaTre Orchestra

La perfezione della forma: Johann Sebastian Bach nelle trascrizioni di Ferruccio Busoni

Bach: Partita n. 2 BWV 826

Bach-Busoni: Toccata e fuga BWV 565; Preludi per corali d’organo nn. 3 e 5; Ciaccona BWV 1004

Scipione Sangiovanni, pianoforte

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Il pianista Scipione Sangiovanni propone un breve ed intenso viaggio tra alcune delle pagine più commoventi del repertorio bachiano. Un percorso tra le sue note più dolorose e le atmosfere più cupe, costantemente immersi nella bellezza di tonalità minori: questo è il concerto che Scipione Sangiovanni, giovane pianista leccese – già copertina della rivista musicale Suonare News –, presenta al pubblico di Roma Tre Orchestra. La Seconda Partita è proposta insieme ad altre celebri pagine di Bach, originariamente composte per altri strumenti e successivamente trascritte, ovvero tradotte, nel linguaggio pianistico da Ferruccio Busoni: Toccata e Fuga in re minore per organo, Ciaccona per violino solo, nonché due preludi per corali d’organo

TEATRO DI VILLA TORLONIA

Via Lazzaro Spallanzani 1 a
tel. 060608

Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire da 7 giorni primadell’iniziativa

www.teatrodivillatorlonia.it

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura