Roma: ripartono aperture straordinarie Musei Capitolini

A Roma nel week-end l’arte si anima,

da sabato ripartono aperture straordinarie dei Musei Capitolini

Biglietto di un euro e fitto programma di eventi fino a marzo.

Iniziative anche nei piccoli musei

Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

L’arte torna ad animarsi nei musei di Roma. Dopo il grande successo delle aperture serali straordinarie dei Musei Capitolini e degli eventi di animazione del week-end nei piccoli musei ad ingresso gratuito, da sabato 4 febbraio in programma un nuovo ciclo di attività che proseguirà fino a domenica 26 marzo. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Leggere di più


Mostra "Talenti intrecciati" e proiezioni alla Casa del Cinema di Roma

CASA DEL CINEMA

Fino al 22 febbraio 2017

MOSTRA 

TALENTI INTRECCIATI: Visconti, Garbuglia, Tosi

Scenografi, costumisti e fotografi hanno contribuito a rendere indimenticabile il cinema di Luchino Visconti. Ai loro talenti, intrecciati con quello del grande regista, dal 18 gennaio al 22 febbraio la Casa del Cinema dedica una mostra e una rassegna cinematografica a cura di Lorenzo Baraldi, Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Alessandra Di Fiore, Italo Moscati in collaborazione con la Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di cinematografia.I visitatori potranno ammirare i bozzetti dello scenografo Mario Garbuglia e del costumista Piero Tosi e le fotografie di Mario Tursi.

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Napoli: mostra "Helmut Newton. Fotografie"

HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE

White Women / Sleepless Nights / Big Nudes

Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

25 febbraio – 18 giugno 2017

 
Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.
L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.
Dopo “Senza confini” di Steve McCurry presentiamo al PAN ancora la mostra di un grande fotografo internazionale, un invito ad esplorare ulteriormente i modi in cui l’arte della riproduzione fotografica abbia saputo e sappia fornire alla sensibilità degli autori occasioni e strumenti di espressione di straordinaria efficacia e, contemporaneamente, illuminare panorami e scorci della nostra contemporaneità, aiutandoci ad arricchire, talvolta a cambiare l’immagine che  abbiamo di noi stessi e del mondo.
HELMUT NEWTON, fotografo di moda, grande provocatore, protagonista dell’industria culturale per oltre mezzo secolo è un artista tra i più importanti della nostra epoca e sono particolarmente lieto che questa ricchissima mostra di immagini possa essere presentata, per la prima volta a Napoli, nel nostro Palazzo delle Arti, ad arricchire il panorama culturale della città con una occasione in più di interesse per i nostri concittadini e per i turisti.
Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
 

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Bari, Mercoledì con la storia: "Tra televisione e storia: criminali nazisti in Italia"

“Mercoledì con la storia”, IX edizione
Vanessa ROGHI e Antonio BRUSA
Tra televisione e storia:
Criminali nazisti in Italia

Vi aspettiamo mercoledì 1 febbraio 2016, alle ore 18 presso la Libreria Laterza di Bari, per il secondo appuntamento del nono ciclo dei Mercoledì con la storia. Ricominciamo con Vanessa Roghi e Antonio Brusa. Grazie ai nostri ospiti rifletteremo sul rapporto tra televisione e storia, iniziando la nostra conversazione dal documentario Criminali nazisti in Italia, andato in onda lo scorso giugno per il ciclo “La Grande Storia”. Racconteremo le storie di Albert Meier, Gerhard Sommer e Klaus Konrad, in apparenza tre tranquilli pensionati tedeschi disturbati nelle loro belle case con giardini molto curati. In realtà i responsabili di alcune delle stragi più efferate avvenute sulla Linea Gotica durante il 1944: Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, San Polo. Tre criminali nazisti che hanno vissuto in libertà fino a quando il giornalista tedesco Udo Gumpel è riuscito a scovarli.
La televisione ci ha restituito i loro volti, ci ha fatto conoscere da vicino queste e molte altre indagini storiche. Nel corso della serata rifletteremo proprio sul ruolo delle fonti audiovisive nella ricerca storiografica, sia per quanto riguarda il loro impiego come fonti di tipo classico, sia per quanto riguarda la loro diffusione come strumento nella didattica. Una storica del nostro tempo e un esperto di didattica della storia discuteranno della «possibilità che abbiamo oggi di coniugare insegnamento e racconto, parola e immagine, memoria e testimonianza, al servizio di un discorso storico generatore di senso, di appartenenza, di comunità, e ovviamente, di conoscenza della storia» (V. Roghi).
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Roma: anteprima I go back home, documentario su Jimmy Scott

Casa del Cinema SABATO 4febbraio, ore 20.30

in anteprima nazionale

I GO BACK HOME
documentario su Jimmy Scott
   

 In occasione dell’uscita dell’album postumo I Go Back Home dell’indimenticabile Jimmy Scott, in uscita il 27 gennaio, la Casa del Cinema, in collaborazione con la Casa del Jazz, presenta in anteprima nazionale il 4 febbraio alle 20.30 il documentario dal titolo omonimo con testimonianze, tra le altre, di Quincy Jones, Tommy Li Puma, Madeleine Peyroux e David Ritz, biografo ufficiale di Jimmy Scott.
Alla presentazione intervengono: lo sceneggiatore premio Oscar Umberto Contarello, la cantante Maria Pia De Vito e il coordinatore del comitato artistico della Casa del Jazz Luciano Linzi. Leggere di più


Teatro Ca' Foscari: è di scena "Amore"

Giovedì 2 febbraio 2017

NUOVO APPUNTAMENTO CON TEATRO CA’ FOSCARI. E’ DI SCENA “AMORE”

Con la Compagnia Scimone Sframeli

 
VENEZIA - Giovedì 2 febbraio 2017, alle 20.30, Teatro Ca’ Foscari presenta Amore, di Spiro Scimone. Con Francesco Sframeli – Spiro Scimone – Gianluca Cesale – Giulia Weber. Regia Francesco Sframeli. Scena Lino Fiorito. Disegno luci Beatrice Ficalbi. Regista assistente Roberto Bonaventura. Foto di scena Paolo Galletta. Direttore tecnico Santo Pinizzotto. Realizzazione scena Nino Zuccaro. Produzione Compagnia Scimone Sframeli in collaborazione con Théâtre Garonne Toulouse.

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Cosenza: mostra Modernolatria

BOCCIONI+100

Modernolatria

Inaugurazione mostra 3 febbraio 2017 – ore 17.00

Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone

Via G. V. Gravina - Cosenza

Boccioni in the BoCS

Visita guidata 3 febbraio 2017 – ore 19.00

Residenza artistica BoCS Art

Lungofiume Crati, via Dante Alighieri - Cosenza

Venerdì 3 febbraio, alle ore 17.00, presso la Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone, si terrà l’inaugurazione della mostra Modernolatria, a cura di Melissa Acquesta, Gemma-Anaïs Principe e Valentina Tebala e con il coordinamento scientifico di Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria e Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza.

Promossa dal Polo Museale della Calabria e dal Comune di Cosenza e dedicata, in occasione del centenario della sua morte, all'opera di Umberto Boccioni, la mostra cosentina vuole indagare il grande maestro futurista quale catalizzatore per stimoli e propulsioni estetiche contemporanee, e lo fa a partire dal suo stesso neologismo modernolatria, ovvero «adorazione del moderno».

Una chiara sintesi espressiva del culto futurista per il progresso tecnologico ed artistico, dove l’arte è intesa come strumento di ricerca verso la realtà circostante e il proprio tempo.

L’omaggio, che il Polo Museale della Calabria e il Comune di Cosenza vogliono dedicare a Boccioni, non ha connotazione commemorativa, né tanto meno vuole essere una retrospettiva sull’artista quanto piuttosto un focus su quanto è accaduto e accade +100 anni dopo.

Il tributo si estende in un discorso di continuità e suggestioni dinamiche che partono dall’artista reggino e si sviluppano in una mostra collettiva che include artisti nelle cui ricerche si ravvisano attitudini stilistiche e/o teoriche che testimoniano in qualche modo un’affinità, se non una spiccata eredità, con gli assunti e le problematiche boccioniane.

La mostra intende quindi esplorare i possibili sviluppi degli approcci e linguaggi dell’artista tradotti oggi, secondo una scelta curatoriale mirata a istituire connessioni e analogie o cortocircuiti talvolta interiori ed interpretativi, espliciti, finanche ironici, fra un grande artista storicizzato e gli artisti contemporanei esposti.

Modernolatria, allestita nella prestigiosa sede della Galleria Nazionale di Cosenza, che dell'artista ospita già una straordinaria collezione grafica, insieme al prestigioso pastello Gisella della Collezione Banca CARIME e alla scultura Forme uniche della continuità dello spazio proveniente dalla collezione Bilotti-Ruggi d’Aragona, è parte integrante del progetto BOCCIONI+100 che prevede anche la contaminazione scenografica e culturale di altri luoghi di interesse cittadino, in particolare il Castello Normanno Svevo, il Museo dei Brettii e degli Enotri e l'area di sperimentazione artistica dei BOCS Art, che accoglierà la sezione Boccioni in the BoCS.

Boccioni in the BoCS si compone di due interventi differenti ma legati fra loro e con le sedi espositive del territorio cosentino: il primo, statico, prevede una installazione site specific, già fruibile, che trasforma il modulo abitativo dei BoCS art in struttura allestitiva destinata ad ospitare un omaggio grafico dedicato all’opera di Umberto Boccioni; il secondo, dinamico, rivisita l'esperienza di residenza per gli artisti di Modernolatria in una forma di permanenza. Gli artisti coinvolti allestiranno i BOCS Art dell’Area 3, trasformandoli in veri e propri atelier dove sarà possibile conoscere il loro lavoro attraverso la forma dello studio-visit, in particolare meditare sulla genesi degli interventi di confronto/scontro con la poetica boccioniana.

Alla manifestazione interverranno Angela Acordon, direttore Polo Museale della Calabria; Mario Occhiuto, sindaco del Comune di Cosenza; Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza; Giampaolo Calabrese, dirigente Settore Cultura del Comune di Cosenza; Melissa Acquesta, Gemma-Anais Principe e Valentina Tebala, curatrici del progetto.

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Pompei: cedimento porzione muro casa del Pressorio di terracotta


27 Gennaio 2017
Nel corso dei sopralluoghi del personale di custodia di questa mattina è stato rilevato il cedimento di una porzione di muro di circa 1,5  mq,  pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta, posta sulla via dell’Abbondanza al civico 22 (Insula IV) della Regio I.  Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici e dei Carabinieri di Torre Annunziata per le verifiche del caso.
La Regio I  assieme alla Regio II sono le ultime Regiones  del sito di Pompei, nelle quali deve avviarsi la messa in sicurezza prevista dal Grande Progetto Pompei. Gli interventi che interessano la zona sono sospesi a causa di un ricorso al Tar. In tutte le altre Regiones la messa in sicurezza è stata portata a compimento e ha consentito la riapertura di tutte le reti viarie relative, oltre alla restituzione alla fruizione di domus, nella maggior parte dei casi anche restaurate. All’inizio di marzo sarà inaugurata la Regio VII dove sono in corso di rifinitura gli interventi a completamento della messa in sicurezza, e saranno aperte per la prima volta al pubblico le case dell’Orso ferito e  di Sirico, quest’ultima oggetto anche  di restauro architettonico. Le messe in sicurezza del Grande Progetto Pompei sono lo strumento più efficace di tutela applicata all’intero sito. Il loro completamento, con le Regio I e II, permetterà in futuro di evitare il ripetersi di simili episodi.
Foto e immagine da UFFICIO STAMPA Soprintendenza Pompei
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