Taranto: appuntamenti del 18-19 Marzo al MArTA

DIVERTIMARTA vi aspetta al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA con la sua programmazione sul tema della donna: " Le veneri della preistoria"
Sabato 18 marzo alle ore 17:30

I bambini parteciperanno alla visita guidata sul culto della Dea Madre e a seguire laboratorio di manipolazione creativa a tema.
Età 6/10 anni. Tariffa euro 8,00 a bambino.
Prenotazioni obbligatoria, posti limitati.
Info e prenotazioni: tel.: 0994538639 [email protected]novaapulia.it
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA vi aspetta con la programmazione del mese di marzo dedicato alla donna.
Sabato 18 alle ore 17:00 con visite guidate tematiche sul mondo femminile
Domenica 19 alle ore 11:30 visite guidate + approfondimenti.
"I tessuti della meraviglia: artigianato tessile a Taranto".
Tariffa Ingresso + Visita Euro 10.00.
Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: Tel.099 4538639 e-mail: [email protected]


Ostia Antica: riapre il Castello di Giulio II

Ostia Antica: riapre il Castello di Giulio II

Rimasto vuoto e silenzioso per molti anni, domenica 12 marzo il castello di Giulio II a Ostia Antica finalmente riapre in pianta stabile i cancelli a turisti e cittadini.
Il Castello fu voluto fra il 1483 e il 1486 dal cardinale Giuliano della Rovere – il futuro papa Giulio II – come elemento nevralgico di un sistema difensivo a salvaguardia della foce Tevere, una delle principali vie d’accesso a Roma. Esso fu progettato da un allievo e seguace di Leon Battista Alberti, il fiorentino Baccio Pontelli, inglobando alcune strutture dell’antico nucleo di Ostia. A distanza di qualche anno l’aggiunta di raffinati corredi decorativi e di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia – basti pensare al sistema termale – lo rese adatto a ospitare lo stesso Giulio II. Grazie alla sostanziale integrità, il castello costituisce oggi un esempio rimarchevole di architettura fortificata del Rinascimento.
Nell’ottobre 2016 il monumento è passato in gestione al Polo Museale del Lazio. Sotto il coordinamento dell’architetto Gabriella Musto hanno avuto subito inizio accurate operazioni di analisi, manutenzione e adeguamento delle strutture, appunto in vista della riapertura. Una particolare cautela è stata rivolta al ‘mastio’, ovvero al possente bastione che svetta sul circuito delle mura, e alla zona sottostante, che ospita appunto il sistema termale di papa Giulio II.
Dal 12 marzo il castello è aperto ogni sabato e domenica, dalle 9.30 alle 18.30. Ferme restando le gratuità a norma di legge, il biglietto intero costa 3 euro, il ridotto 1,50. Attraverso visite guidate, il pubblico può apprezzare ogni fase costruttiva dell’edificio e godere dalla sommità un magnifico quanto singolare giro d’orizzonte sull’intera campagna circostante.
Roma, 14 marzo 2017
fonte dati:
http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/


Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Al Mudec due mostre su Kandinskij e storia della comunità cinese a Milano

Cultura

Da domani (N.d.R.: oggi) al Mudec due mostre raccontano un inedito Kandinskij e la storia della comunità cinese a Milano dal 1906

“Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione”, dal 15 marzo al 9 luglio nelle sale espositive al primo piano, e “Chinamen. Un secolo di cinesi a Milano” dal 15 marzo al 17 aprile nello spazio Khaled alAsaad.

Milano, 14 marzo 2017 – Da domani il Mudec apre le porte dei suoi spazi espositivi temporanei a due nuove mostre, molto diverse tra loro ma entrambe tese alla valorizzazione dell’importanza dei contributi culturali provenienti da ogni parte del mondo per la nascita di nuovi linguaggi e per la crescita di comunità culturalmente più ricche e aperte al dialogo.

Leggere di più


Evento per la ricorrenza istituzione del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Nel 156° anniversario dell’Unità d’Italia

 17 marzo 1861 - 17 marzo 2011 – 17 marzo 2017

Evento per la ricorrenza dell’istituzione del

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

venerdì 17 marzo 2017, ore 10.00

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina


Leggere di più


Comincia oggi il Ca' Foscari Short Film Festival - settima edizione

CA’ FOSCARI SHORT FILM FESTIVAL 7

15-18 MARZO 2017

AUDITORIUM SANTA MARGHERITA, VENEZIA

QUANDO MARY PICKFORD E DOUGLAS FAIRBANKS VISITAVANO GINEVRA: ALLA SCOPERTA DEL CINEMA SVIZZERO DELLE ORIGINI

NEI MEANDRI DELLA MENTE NEI PRIMI CORTI DEL CONCORSO, TRA CUI IL PRIMO ITALIANO: UNDER THE SURFACE YOU ARE NEVER ALONE

Nella prima giornata anche: i finalisti del primo Music Video Competition, lo speciale dedicato al regista indiano Umesh Vinayak Kulkarni, i cortometraggi dall’Università Waseda di Tokyo e quello degli studenti del Corso di cinema digitale di Ca’ Foscari


Leggere di più


Egida UNESCO al progetto Ice Memory

ICE MEMORY DIVENTA SFIDA ‘GLOBALE’: EGIDA UNESCO AL PROGETTO
Nato da un’idea italo-francese dell’Idpa-Cnr, Università Ca’ Foscari Venezia, e Cnrs, il progetto oggi coinvolge scienziati da Stati Uniti, Russia, Bolivia, Brasile, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Giappone e Cina. Nel 2017 missioni in Bolivia e sul Grand Combin (Svizzera) per creare la ‘biblioteca’ dei ghiacci da conservare in Antartide

Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

 VENEZIA – Il progetto Ice Memory esce dai confini europei e lancia a livello globale la sfida per salvare la più importante ‘biblioteca’ sulla storia del clima e dell’ambiente: le ‘carote di ghiaccio’ estratte dai ghiacciai minacciati dai cambiamenti climatici che gli scienziati sono in grado di ‘decifrare’ con tecniche di anno in anno sempre più avanzate. Nato da un’idea italo-francese grazie ai paleoclimatologi Carlo Barbante, direttore dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr) e professore all’Università Ca’ Foscari Venezia, e Jérôme Chappellaz del Cnrs, il progetto oggi coinvolge scienziati da Stati Uniti, Russia, Bolivia, Brasile, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Giappone e Cina.
Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

Oltre ai fondatori italiani e francesi, scendono infatti in campo scienziati da tutto il mondo, sotto l’egida dell’Unesco, che nei giorni scorsi li ha accolti a Parigi per sancire il sodalizio e programmare le prossime, urgenti, missioni. Due gli obiettivi del 2017. A maggio la meta saranno i 6.300 metri di quota dell’Illimani (Bolivia). In autunno il team italiano coordinerà la missione sul Gand Combin (Svizzera, 4.300 metri). Scopo delle spedizioni è raccogliere campioni di ghiaccio da conservare nel gelo naturale dell’Antartide (presso la base Concordia gestita dal Pnra), terra di scienza e di pace, a beneficio delle prossime generazioni di scienziati.
Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

“Ice Memory rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione internazionale a livello mondiale che Ca' Foscari ha promosso e sostenuto sin dalle fasi iniziali del progetto – dichiara Michele Bugliesi, rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia -  L’implementazione di protocolli internazionali, sotto l’egida dell’Unesco potrà dare a Ice Memory la forza e la visibilità per proiettarlo verso il futuro”.
Ghiacciaio Illimabi, Bolivia © IRD Patrick Ginot

“L’Italia è stato il Paese che ha promosso questo progetto internazionale ed il Cnr, con la sua rete scientifica sul territorio italiano e nel mondo, tra cui le basi in Artide e Antartide, sta contribuendo in modo sostanziale all'implementazione di Ice Memory -, commenta Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche - Le informazioni contenute nel ghiaccio sono un patrimonio mondiale di valore inestimabile per le generazioni future di scienziati, per la salvaguardia del pianeta e per il benessere dell’umanità”.
Carlo Barbante, professore all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore Idpa-Cnr, commenta: “Come scienziati abbiamo firmato oggi una dichiarazione congiunta che sottolinea in modo chiaro ed inequivocabile che i ghiacciai di tutto il mondo sono a rischio di scomparsa nei prossimi decenni e che quindi sia estremamente urgente salvare le informazioni in essi contenute”.
 
 
Testo e immagini da Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari Venezia.


Prima fase programma salvataggio del patrimonio culturale attaccato dall'ISIS

TERMINATA PRIMA FASE DEL PROGRAMMA ITALO-IRACHENO PER LA SALVEZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE ATTACCATO DA ISIS

Momento del corso di primo intervento sul patrimonio archeologico Erbil, Sito di Qalinji Agha
È terminata agli inizi di marzo la prima parte del programma “Sostegno all’azione istituzionale di protezione e recupero del patrimonio culturale iracheno”, finanziata al Segretariato Generale MIBACT e dal Ministero Affari Esteri/Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Momento del corso sui manufatti in pietra Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)
Presso l’Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH) di Erbil si è tenuta la cerimonia di chiusura dei due corsi di formazione “Monitoraggio e protezione del paesaggio archeologico: dal Remote Sensing alla Prospezione Archeologica” (Monitoring and Saving Archaeological Landscape: from Remote Sensing to Field Survey)  e “Attività di primo intervento e tecniche di conservazione del patrimonio archeologico” (First Aid and Conservation Techniques of Damaged Archaeological Sites), avviati il 15 gennaio 2017.
Momento delle lezioni sul rilevamento satellitare delle condizioni dei territori occupati da ISIS Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)

Momento delle lezioni sul rilevamento satellitare delle condizioni dei territori occupati da ISIS Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)
I due corsi, incentrati sul trasferimento tecnologico e di competenze (Remote Sensing; cartografia archeologica GIS-based; survey; conservazione dei materiali archeologici: pietra e mattone crudo) hanno coinvolto venti studenti iracheni e curdi per un totale di 420 ore di lezioni frontali e sul campo.
Momento del corso di primo intervento sul patrimonio archeologico Erbil, Sito di Tell Lashkar
Dal 2014 il MIBACT ha intrapreso, in collaborazione con l’UNESCO e con lo State Board of Antiquities and Heritage iracheno e in sinergia interistituzionale con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il monitoraggio satellitare dei danni inflitti da ISIS sul patrimonio culturale dei territori sotto occupazione. Nell’ambito di questa azione è stata realizzata la formazione di personale del Ministero della Cultura iracheno e della Regione Autonoma del Kurdistan all’uso di queste metodiche al fine di rendere gli uffici iracheni autonomi nell’applicazione di queste avanzate tecnologie.
Il programma, che si concluderà il prossimo ottobre, prosegue ora con missioni di restauratori italiani presso i laboratori di restauro del Museo Archeologico Nazionale di Baghdad per l’assistenza ai colleghi iracheni nei settori della conservazione del libro e materiale di archivio, di sculture archeologiche in pietra e di reperti antichi in avorio e metallo.
Consegna dei certificati di partecipazione ai tecnici iracheni e curdi Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)

Consegna dei certificati di partecipazione ai tecnici iracheni e curdi Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)

Foto di gruppo delle due classi di tecnici iracheni e curdi, Erbil, Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage (IICAH)
Roma, 10 marzo 2017
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Università La Sapienza a Roma: eventi dal 13 al 17 Marzo

9 Marzo 2017

Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente). Ai link relativi a ciascun evento è possibile approfondire.
Leggere di più


Roma: l'arte di Augusto Vanarelli si racconta

L’arte di Augusto Vanarelli si racconta: alla Galleria d’Arte Moderna il libro che raccoglie il suo percorso  

Autoritratto, olio su tela, 1939

L’arte di Augusto Vanarelli raccontata attraverso gli occhi di sua figlia.
Martedì 14 marzo alle ore 17 la Galleria d’Arte Moderna di Roma verrà presentato il libro “Augusto Vanarelli pittore scultore arredatore” a cura di Ester Coen.
Attraverso un centinaio di immagini, il libro, autrice la figlia Maria Cristina, descrive il percorso artistico di Augusto Vanarelli (1913-1980), ripercorrendone i diversi periodi, dalle tele degli anni '30 alle sculture in acciaio degli anni '60 e, a seguire, le Serie: Dipinti Ripetibili del 1969, Eros design del 1972, i Multipli per l'arredamento del1973, fino ai Geometrici filtrati del 1975, ultima produzione caratterizzata da forme geometriche riproducibili e colore filtrato.
Nel volume è messo in risalto l'eclettismo dell'artista che affronta varie forme espressive, ciascuna con la stessa intensa dedizione: pittura, scultura, design.
Metalli, resine, colori riflessi o filtrati, di cui l'artista fa uso fin dagli anni '50, sono utilizzati da Vanarelli anche nei lavori di architettura degli interni, parte dei quali pubblicati nella monografia.
Sono contenute nel libro anche alcune opere vincitrici di vari Concorsi Nazionali, tra cui “Farfalla” del 1972, scultura in acciaio inox collocata  nel “Giardino dei profumi e degli aromi” della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
 
Galleria d’Arte Moderna di Roma - via Francesco Crispi, 24
Per i portatori di handicap ingesso da via Zucchelli,7
 
Info: 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00), www.museiincomune.it; www.galleriaartemodernaroma.it
 
Archivio Augusto Vanarelli: [email protected]
 
Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Venezia: torna Classici Contro

Giovedì 16 marzo alla Scuola Navale Morosini, per il progetto ideato dai docenti di Ca’ Foscari Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani
TORNA CLASSICI CONTRO

PRIMO APPUNTAMENTO A VENEZIA – MOROSINI

TEMA DEL 2017 UTOPIA (EUROPA)

 
Il progetto Classici Contro 2017 Utopia (Europa) dell'Università Ca' Foscari, ritorna giovedì 16 marzo, dalle ore 9.45 alle 13.00 con la grande azione all'Auditorium della Scuola Navale Militare Francesco Morosini. L'evento, aperto a tutti i cittadini, è realizzato in collaborazione tra l'Università Ca' Foscari, il Liceo Classico Marco Polo e il Liceo Classico Marco Foscarini, e il Liceo della Scuola Navale Morosini che ospita l'evento.
In discussione, con la presentazione di Daniela Prencipe, Antonella Trevisiol e Angelo Callipo, sono i problemi più attuali dell'Europa di oggi.
L'avvio sarà segnato dalle musiche della Grecia moderna, con le parole di poeti come Elytis e Seferis e con le note di Theodorakis: risuoneranno con gli strumenti e le voci del gruppo Neochori guidato dalla chitarra e dal bouzouki di Ghiorgos Pelidis. È la Grecia che si fa simbolo proprio a Venezia delle origini della nostra cultura, ma anche delle difficoltà dell'Europa attuale. Leggere di più