Sisma Centro Italia: recuperate opere a Visso, attività a Monte Rinaldo

SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE OPERE PRESSO LA COLLEGIATA DI SANTA MARIA E CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA A VISSO

Nella Collegiata di Santa Maria, pesantemente danneggiata dal sisma, è stata recuperata la decorazione della nicchia posta sulla parete destra, un importante affresco realizzato tra il 1515 e il 1525 dal pittore Giovanni di Pietro detto “lo Spagna”, artista, secondo Vasari, seguace della cerchia del Perugino. Si tratta di un affresco staccato e posto su pannelli a seguito del restauro. L’insieme, formato da sei pannelli di cui due sono lesene laterali, è composto dalla parete semicircolare con le raffigurazioni di San Giuliano, San Nicola da Tolentino, Arcangelo Gabriele, Tobiolo, Sant’Antonio e Sant’Agostino; il catino superiore con una Madonna col Bambino e angeli; la parte superiore una Annunciazione divisa in due tondi laterali; la lunetta centinata con Dio Padre tra angeli.
Presso la chiesa di san Giovanni Battista, anche questa fortemente compromessa e con importanti lesioni sulle pareti e sul soffitto, sono state recuperate 9 opere, tra cui la statua lignea cinquecentesca raffigurante San Giovanni Battista, caratterizzata da un particolare naturalismo nella rappresentazione. Tra i dipinti tratti in salvo si ricordano due episodi della vita di Giacobbe del sec. XVIII, una grande tela con la Madonna col Bambino e Santi, un dipinto con san Carlo Borromeo.
I beni sono stati portati in deposito nei locali predisposti dalla Diocesi di Camerino (deposito V. Pennesi).

Ritornati in Siria i due busti di Palmira restaurati dall'ISCR

RITORNATI IN SIRIA I DUE BUSTI DI PALMIRA RESTAURATI DALL’ISCR
Franceschini, restauro dimostra eccellenza italiana

Hanno fatto rientro in Siria i due busti in alto rilievo provenienti dal Museo Nazionale di Palmira e consegnati all’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo al termine dell’esposizione nella mostra Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira tenutasi al Colosseo dal 7 ottobre all’11 dicembre scorso.
Le due opere, vandalizzate dalle milizie di Daesh durante l’occupazione del sito archeologico, sono state sottoposte a un intervento conservativo ad elevata tecnologia presso il laboratorio di restauro dei materiali lapidei nella sede di San Michele a Ripa, dove ampie porzioni di modellato, dopo un’accurata campagna diagnostica condotta con le tecniche più avanzate, sono state ricostruite in virtuale e poi, tramite stampa in 3D, riprodotte per sinterizzazioni di polveri e ancorate all’originale con vincolo reversibile.
“I tecnici dell’Istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro – dichiara il Ministro Dario Franceschini - hanno terminato mirabilmente il restauro dei due busti di Palmira sfregiati dalla violenza distruttrice dell'ISIS. Questo importante restauro, che ha coinvolto l’alta professionalità, la dedizione e la passione espressa dai tecnici dell’ISCR, ha avuto un’ampia eco nazionale e internazionale ed è stato il  frutto di una complessa operazione diplomatica, favorita anche dall’associazione Incontro di Civiltà guidata da Francesco Rutelli, capace di dimostrare l’affidabilità e la serietà del nostro Paese e l’eccellenza riconosciuta a livello internazionale dei nostri istituti di restauro. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a questo delicato lavoro permettendo di sottrarre all’oblio iconoclasta due opere di inestimabile valore”.
Nelle foto di Edoardo Loliva dell’ISCR di seguito riportate è possibile ammirare il risultato finale del restauro e confrontarlo con le immagini che documentano la devastazione subita e lo stato di conservazione delle opere al loro arrivo in laboratorio.
 
Roma, 28 febbraio 2017
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Venezia: Ca' Foscari Short Film Festival 7

CA’ FOSCARI SHORT FILM FESTIVAL 7

15-18 MARZO 2017

AUDITORIUM SANTA MARGHERITA, VENEZIA


La settima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si svolgerà dal 15 al 18 marzo 2017, all’Auditorium Santa Margherita, nel cuore di Venezia. I 30 cortometraggi del Concorso Internazionale dedicato agli studenti delle scuole di cinema e delle università di tutto il mondo saranno affiancati da una serie di programmi speciali, workshop e masterclass di altrettanto interesse. Il Festival, realizzato con la collaborazione della Fondazione di Venezia, è il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università e mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani: sono loro i protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo. Lo “Short” è infatti concepito come momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla collaudata macchina organizzativa del festival, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento del direttore artistico e organizzativo Roberta Novielli.
Il Festival, il cui manifesto è stato firmato per la prima volta dall’artista Giorgio Carpinteri - presente a Venezia con un programma speciale -, assegnerà per il Concorso Internazionale: il Grand Prix al miglior corto, il Premio Levi per la miglior colonna sonora, la Menzione specialeVolumina per il miglior contributo al cinema come arte e, per la prima volta quest’anno, il Premio “Pateh Sabally”, intitolato al ragazzo del Gambia scomparso tragicamente nelle acque del Canal Grande lo scorso gennaio. Il premio, istituito e assegnato dalla Municipalità di Venezia, andrà all’opera che meglio ha saputo sottolineare i temi della multietnicità e dell’accoglienza. I vincitori saranno annunciati alla presenza della giuria del Concorso Internazionale composta da Catherine Breillat, Małgorzata Zajączkowska e Barry Purves. Il Premio Levi sarà assegnato da una giuria composta da Luisa Zanoncelli (Presidente del comitato scientifico della Fondazione Levi), Roberto Calabretto (Università degli studi di Udine) e Gabriele Roberto (compositore di levatura internazionale).
Per il Concorso scuole del Veneto sono previsti il primo premio al miglior corto e una menzione speciale da parte del VideoConcorso Pasinetti. Verrà inoltre proclamato il vincitore della quarta edizione del Concorso “Olga Brunner Levi”, in collaborazione con la Fondazione Levi, e quello del primo Music Video Competition, nuovo concorso dedicato a video musicali realizzati da studenti di cinema e università di tutto il mondo. La cerimonia di chiusura sarà impreziosita da unaperformance dal vivo di sand animation da parte di Iimen Masako, artista giapponese, tra le più grandi interpreti mondiali di questa tecnica, alla quale lo Short dedica anche un programma speciale.
Ufficio Stampa
Servizio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico Ca’ Foscari:
 


"InterGAM-il Museo visibile" alla Galleria d'Arte Moderna di Roma

Capolavori diventano “touch”: alla Galleria d’Arte Moderna InterGAM, il museo visibile


Il lavoro, che ha coinvolto cinque docenti e dieci studenti dell’Accademia delle Belle Arti, propone, attraverso tre dispositivi touch-screen, una modalità di comunicazione interattiva che consente l’esplorazione di 26 capolavori della collezione del museo, non sempre visibili ai visitatori, se non attraverso le mostre tematiche temporanee.
È parte integrante del progetto una multivisione immersiva su schermo curvo, installata in una saletta ovale a essa appositamente dedicata. Il video ricostruisce il contesto storico, artistico, culturale e il costume, del periodo nel quale le opere selezionate sono state realizzate. Il racconto è affidato alle immagini accompagnate dal commento musicale e dei radiocronisti e da brevi titoli. La multivisione immersiva tesa a stimolare suggestioni ed emozioni è frutto di un accurato lavoro di selezione e montaggio di foto d’epoca, filmati d’archivio, della Roma tra 1870 e gli anni Cinquanta, e si avvale di un vasto repertorio a volte inedito, messo generosamente a disposizione dall’Istituto Luce, e dagli archivi della Quadriennale, del Mondo Operaio e della Scuola Romana.
I dipinti e le sculture sono stati selezionati per il loro valore artistico e per il forte legame con la storia cultuale e artistica della città di Roma, nel periodo compreso tra il 1860 ca. e il 1955. Le immagini delle opere di Sartorio, Balla, Scipione, Morandi, Turcato, Manzù e molti altri suggeriscono un percorso fatto di rimandi e associazioni visive. La comunicazione è, infatti, affidata soprattutto alle immagini, lasciando al visitatore la possibilità di scegliere e soffermarsi per approfondire la visione attraverso i brevi testi che le accompagnano. Gli accostamenti tra le immagini guidano alla costruzione di un senso e inducono il pubblico a un atteggiamento interattivo stimolandone la curiosità e rendendolo partecipe nella costruzione del significato. Due dei tre dispositivi touch-screen sono collocati su cavalletti ergonomici la cui altezza da terra consente la consultazione anche a un utente con disabilità motoria. Un file audio permette agli utenti ipovedenti e non vedenti di accedere a una descrizione dettagliata delle opere. Attraverso i dispositivi touch-screen è inoltre possibile prendere visione con immagini ad alta definizione proiettate a schermo intero di altri 10 capolavori potendone apprezzare caratteristiche esecutive, stilistiche e tecniche.
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Roma, mostra fotografica "Donne & Lavoro"

La Casa della Memoria e della Storia celebra la Giornata Internazionale delle donne: in mostra l’esposizione fotografica

 DONNE & LAVORO

8 marzo – 13 aprile 2017

Inaugurazione mercoledì 8 marzo 2017 ore 18.00

 
Insieme agli autori e ai curatori interviene Liliana Ocmin, Segretario confederale Filca-Cisl

Le immagini di Carlo Riccardi documentano l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro, offrendoci uno spaccato sociale delle donne alle prese con diversi mestieri durante e dopo il periodo bellico: contadine, operaie,paracadutiste, gommiste, benzinaie e tassiste. Il lavoroaffrontato con il sorriso, le donne con molteplici ruoli, madrialle volte padri, che affrontano i cambiamenti presenti nei piùdiversi settori della vita quotidiana.

Ad accompagnare le foto di Carlo Riccardi, si aggiungono i più recenti scatti del figlio Maurizio,attualizzando e ponendo una sorta di metodo diconfronto sulla storia delle donne lavoratrici. Quindidonne-poliziotto, donne-magistrato, avvocatesse,grafiche, archeologhe, addette alla raccolta dei rifiuti e direttrici d’orchestra.... tutte dentro l’obiettivo diMaurizio Riccardi, per rendere omaggio all’universofemminile, a quelle donne che vivono il proprio mestierecon gioia e fatica, lontane dal, ora quanto mai attualissimo, velinismo e dalla voglia di “comparire” a qualsiasicosto.
Per completare questo progetto, visti i frequenti viaggi internazionali di Maurizio Riccardi, si è voluta adoperare una contrapposizione finale con diversi scatti realizzati in Etiopia, in Mozambico e nella Repubblica Democratica del Congo: le lavoratrici di questi tre stati, nei loro colori e nella loro umiltà, con lo sguardo fisso in camera, abbracciano e sintetizzano il desiderio di quel riscatto umano oltre che sociale, abbattendo i confini nazionali e sottolineando l'importanza del ruolo della donna nella società moderna su una prospettiva universale.

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Pompei, Seminario di Studi “Il Codice dei Contratti Pubblici nella recente normativa”

Auditorium Pompei Scavi, 6 Marzo 2017
Seminario di Studi “Il Codice dei Contratti Pubblici nella recente normativa”

Con il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone

 

La Soprintendenza Speciale di Pompei organizza, in collaborazione con l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e il CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri) lunedì 6 Marzo 2017, un seminario di studi dal titolo: “Il Codice dei Contratti Pubblici nella recente normativa”, presso l’Auditorium degli Scavi di Pompei. Si affronteranno in maniera organica le tematiche salienti della recente normativa, condividendone i punti critici e le possibili interpretazioni.
Il seminario avrà inizio alle ore 10.00 con gli interventi introduttivi da parte del Prof. Massimo Osanna, direttore generale Soprintendenza Pompei; del Gen. Luigi Curatoli, diretttore Grande Progetto Pompei; della Dott.ssa
Maria Luisa D'Alessandro,Commissario Prefettizio Comune di Pompei; dell'Ing. Armando Zambrano, presidente Consiglio Nazionale Ingegneri. Prolusione a cura del Dott. Raffaele Cantone, magistrato e presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

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Roma: appuntamenti del 3-5 Marzo al Teatro di Villa Torlonia

APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA AL

TEATRO DI VILLA TORLONIA


Venerdì 3 marzo, ore 18.00 | “I Bemolli son blu”
Primo di tre appuntamenti con la musica di Debussy | Ingresso 5 €
 

Sabato 4 marzo, ore 19.00 | “Caffè Trilussa” |
Spettacolo con testi in romanesco | Ingresso 5 €
 

Domenica 5 marzo, ore 11.00 | “Giusto per dire”
Conferenza spettacolo sulla lingua italiana scritta e parlata | Ingresso libero
 
Domenica 5 marzo, ore 17.00 | “Pierino e il lupo”
Favola in musica | Ingresso 5 €
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