Milano: restauro 110 porzioni di pavimento in Galleria Vittorio Emanuele II

Galleria Vittorio Emanuele II

Restaurate 110 porzioni di pavimento, compresi gli 'attributi' del toro

Milano, 11 settembre 2017 - Centodieci porzioni di pavimento per un totale di circa 700 decimetri quadrati e oltre 4.500 tesserine. I lavori di manutenzione della pavimentazione della Galleria Vittorio Emanuele II sono iniziati, dopo il benestare della Soprintendenza, dalla metà di marzo e termineranno entro la fine di settembre 2017. Oggi, in particolare, è iniziato il restauro del 'Toro', usurato dai passaggi dei turisti.

Gli interventi consistono nella ripresa di diverse zone della pavimentazione a mosaico, sulle quali sono state effettuate le lavorazioni di rimozione, consolidamento, posa, stuccatura e levigatura delle tesserine.

Per la lavorazione sono state utilizzate le pietre originali: il Giallo Reale, il Nero assoluto, il Rosso Verona e il Bianco Verona, inoltre sono state eseguite piccole ricostruzioni di cornici in Bardiglio.

Durante le lavorazioni le aree di intervento sono state delimitate per preservare la pavimentazione evitando il passaggio fino alla completa asciugatura e consolidamento delle stuccature.

Il cantiere mobile ha visto la presenza di un operatore qualificato, oltre ad attività di laboratorio per la modellazione a misura delle tessere da posare. Per le lavorazioni sono state utilizzate attrezzature idonee al tipo di attività come scalpelli da taglio per ottenere la forma del mosaico, spatoline a foglia per malta e posa e dischi in pasta di diamante per la levigatura.

Come da Comune di Milano.


Milano: "Dentro Caravaggio", riaperte prenotazioni per i gruppi e ampliati orari apertura della mostra

Cultura

"Dentro Caravaggio", riaperte le prenotazioni per i gruppi e ampliati gli orari di apertura della mostra

Vista la straordinaria attesa da parte del pubblico, a partire dal 18 settembre saranno aperte nuove disponibilità di prenotazione per visitare la mostra in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre al 28 gennaio 2018.

Milano, 11 settembre 2017 – Vista la straordinaria attesa da parte del pubblico e il conseguente altissimo numero di prenotazioni – ad oggi sono già 61.629 tra singoli visitatori, gruppi e scolaresche –, a partire dal 18 settembre (alle ore 8) saranno aperte nuove disponibilità di prenotazione per i gruppi per visitare la mostra “Dentro Caravaggio”, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre al 28 gennaio 2018.

Per far fronte alle numerose richieste ad oggi pervenute e alle esigenze dei visitatori, il Comune di Milano ha infatti deciso di ampliare i consueti orari di accesso di Palazzo Reale nelle fasce serali e di riservare l’ingresso alla mostra il lunedì mattina agli studenti delle scuole.

Gli orari risultano quindi essere i seguenti:

  • Lunedì: 8:30 – 14:30 (riservato scuole)
  • Lunedì: 14:30 – 22:30
  • Martedì: 09:30 - 20:00
  • Mercoledì: 09:30 - 20:00
  • Giovedì: 09:30 - 22:30
  • Venerdì: 09:30 - 22:30
  • Sabato: 09:30 - 22:30
  • Domenica: 09:30 - 20:00

L’accesso alla mostra è consentito fino a un’ora prima della chiusura. Per ragioni straordinarie la chiusura sarà anticipata alle ore 20:00 nei giorni 29 settembre, 16 e il 23 ottobre.

Le prenotazioni possono essere effettuate sul sito della mostra e sul sito VivaTicket, oltre al numero 0292800375.

Come da Comune di Milano.


Milano Classical Guitar Festival 2017

Municipio 4

Milano Classical Guitar Festival 2017

Milano, 11 settembre 2017 - Prende il via la rassegna musicale "Milano Classical Guitar Festival 2017", realizzata con la collaborazione del Municipio 4 e articolata in  4 concerti che si svolgeranno in diversi luoghi del Municipio.

Il primo appuntamento è previsto per il giorno 22 settembre alle ore 21:00, presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d'Italia 1.

Nella locandina allegata il programma completo della rassegna, che si concluderà il 1 dicembre.

I concerti sono ad ingresso gratuito.

Come da Comune di Milano.


Roma, presentazione "L'8 Settembre in Montenegro la relazione del generale Lorenzo Vivalda"

presentazione del Quaderno di Camicia Rossa

L'8 Settembre in Montenegro

la relazione del generale Lorenzo Vivalda

a cura di Federico Goddi

Prefazione di Annita Garibaldi Jallet

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Sabato 16 settembre 2017, ore 16.00

Una lucida e importante testimonianza, scritta a caldo nel luglio 1944, su una delle più drammatiche fasi della storia d'Italia e delle Forze armate italiane impegnate nel secondo conflitto mondiale: è il diario di guerra del generale Lorenzo Vivalda, scritto nel periodo tra l'8 settembre e il 28 novembre 1943, presentato dall'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) in uno dei quaderni della rivista « Camicia Rossa », con il contributo della famiglia del generale. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Ideale prosecuzione della mostra La Divisione Italiana Partigiana Garibaldi: storia e memoria, allestita al Museo di Porta San Pancrazio nel 2015, il diario approfondisce i temi legati alle vicende della Divisione Garibaldi, di cui l’ANVRG possiede importanti cimeli ed un interessante archivio. Tali materiali risultano attualmente esposti nel Museo della Divisione Garibaldi di Asti, mentre i relativi documenti sono consultabili presso l'Archivio Storico Comunale della medesima città.

Lorenzo Vivalda, nato ad Alba nel 1890, dopo una lunga carriera militare iniziata all'età di 19 anni, divenne nell'aprile 1942 comandante della Divisione alpina Taurinense, operante nei Balcani, sul fronte jugoslavo. Dopo l'8 settembre scelse di guidare le sue truppe in combattimento contro i tedeschi e, in pagine belle e toccanti, descrisse la fatidica "scelta" resistenziale, presa tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943: in pochissimi giorni e con grande lucidità, infatti, Vivalda si rese conto che l'unica soluzione per salvare i suoi uomini sarebbe stata unirsi ai partigiani di Tito e combattere contro i tedeschi.

Vivalda ha combattuto la guerra partigiana dal 2 dicembre 1943 al 12 agosto 1944, prima come vice-comandante e poi comandante della Divisione italiana partigiana Garibaldi, a fianco dell'Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia di Tito. Tornato in Italia, morì in un tragico incidente d'auto il 17 aprile 1945.

Introducono Mara Minasi, Responsabile Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina e Annita Garibaldi Jallet, Presidente ANVRG

Saluti di: Sergio Goretti, Direttore di Camicia Rossa; Fabio Pietro Barbaro, ANVRG-ROMA

Carla e Mario Vivalda

Ne discutono con il curatore: Giuseppe Conti, Università La Sapienza di Roma; Enrico Acciai, University of Leeds

Modera Matteo Stefanori, Ufficio storico ANVRG

Leggere di più


Roma: Macbeth al Silvano Toti Globe Theatre

Silvano Toti Globe Theatre

Direzione artistica Gigi Proietti

  

MACBETH

Regia di Daniele Salvo

 

Prodotto da Politeama Srl

 15 settembre – 1 ottobre ore 21.00. La domenica ore 18.00

 
Il Silvano Toti Globe Theatre si prepara ad accogliere sul proprio palcoscenico MACBETH, una delle tragedie più famose scritte dal drammaturgo inglese William Shakespeare. Da venerdì 15 settembre a domenica 1 ottobre (con le eccezioni del 18 settembre e del 25 settembre) la versione tradotta, adattata e diretta da Daniele Salvo condurrà lo spettatore nei cupi territori di Scozia per conoscere da vicino la bramosia di potere dei protagonisti principali e le cruente vicende da essa scatenate.
Durante le soste di lunedì 18 settembre e lunedì 25 settembre tornerà in scena lo spettacolo diretto da Loredana Scaramella PLAYING SHAKESPEARE, un viaggio alla scoperta dei segreti del teatro ovale di impronta elisabettiana arricchito dalla rievocazione delle atmosfere dell’epoca e dall’accompagnamento musicale del Trio William Kemp.

Leggere di più


Milano, Piazza Duomo: con MITO un weekend di voci e di note aperto alla città

Cultura

Piazza Duomo, con MITO un weekend di voci e di note aperto alla città

Domani la nona di Beethoven eseguita dall’Orchestra Giovanile italiana e domenica Mito Open singing, le cui partiture sono già disponibili sul sito mitosettembremusica.it

Milano, 8 settembre 2017 – Il festival MITO quest’anno raddoppia il numero degli eventi in piazza, sia a Milano (in piazza Duomo) che a Torino (in piazza San Carlo).

Come nel 2016, infatti, quando furono più di venticinquemila i cittadini raccolti nei due cori formatisi in piazza del Duomo e in piazza San Carlo, anche quest'anno gli stessi spazi “cuore” delle due città del festival si trasformeranno, il 9 settembre a Torino e il 10 a Milano, in un gigantesco palcoscenico per MITO Open singing: un evento in occasione del quale tutti potranno diventare cantori unendosi al coro-guida (il Coro Giovanile italiano), e a mille coristi radunatisi in piazza, per intonare i brani in programma, sotto la guida di Michael Gohl, direttore specializzato nella pratica dell’open singing. In programma grandi classici del repertorio corale, da pagine cinquecentesche ai cori operistici di Verdi e Puccini, da Mozart ai Beatles.

Le partiture dell’Open singing verranno distribuite gratuitamente in piazza e sono già disponibili online sul sito.

Incrociando negli stessi luoghi – stavolta il 9 settembre a Milano e il 10 settembre a Torino – MITO propone quest’anno un momento di ascolto collettivo che rinnoverà, grazie ai giovanissimi musicisti che la eseguiranno, la percezione di uno dei capisaldi del repertorio, la nona sinfonia di Beethoven eseguita dall'Orchestra Giovanile italiana, il Coro Maghini e i solisti dell'Accademia del Maggio musicale fiorentino diretti da Daniele Rustioni.

Gli eventi corali in piazza Duomo a Milano e in piazza San Carlo a Torino sono il momento culminante di due intensi pomeriggi in cui nelle due città risuoneranno le voci di oltre mille cantori. A Milano si comincia domenica 10 settembre alle ore 15 con le esibizioni di 20 cori in 10 luoghi diversi: non solo quindi nei soliti spazi della vita musicale ma anche in altri luoghi di aggregazione culturale delle città. Trecentomila persone, in Italia, cantano in coro, provano ogni settimana, tengono concerti e rendono più ricca la vita quotidiana di loro stessi e delle loro comunità: anche per questo il Festival ha deciso di dedicare nuovamente un’intera giornata al piacere di cantare insieme, con programmi che alternano repertorio sacro e profano, per bambini, brani di compositori viventi.

Protagonisti dei concerti a Milano saranno: Coro da camera di Varese, Choeur national des jeunes, Accademia corale Teleion, Vocalia consort di Roma, Coro Città di Desio, Vox cordis ensemble di Arezzo, Coro Desdacia Tellini di Sondrio, Coenobium vocale di Piovene Rocchette, Gli Harmonici di Bergamo, Genova Vocal ensemble, Coro Laudamus dominum di Sovico, Corale polifonica Antares Taio, Coro da camera Hebel di Saronno, Torino Vocalensemble, Corale Laurenziana di Chiavenna, Coro della Virgola di Pescara, Accademia corale di Lecco, Coro femminile da camera Černice di Ljubljana, Coro di voci bianche Giovaninvivavoce del Conservatorio di Torino, Coro di voci bianche Franchino Gaffurio del Conservatorio di Milano.

Il Festival delle Città di Milano e Torino, realizzato da I pomeriggi musicali di Milano e Fondazione per la Cultura di Torino con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è reso possibile anche grazie al prezioso contributo del partner Intesa Sanpaolo, che ha creduto al progetto sin dalla prima edizione, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Pirelli e Fondazione Fiera di Milano.

Come da Comune di Milano.


Domenica 10 settembre, Giornata Europea della Cultura Ebraica

GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA | Domenica 10 settembre, porte aperte in 35 paesi europei

Le Giornata Europea della Cultura Ebraica coinvolgerà quest’anno, in Italia, ben ottantuno località da nord a sud, dove si terranno oltre cento appuntamenti culturali. Un evento promosso con crescente successo dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, a testimoniare la diffusa richiesta di conoscenza e approfondimento sull’ebraismo, che da diciotto anni tentiamo di soddisfare con una grande manifestazione di apertura e partecipazione. Un appuntamento importante, in un periodo nel quale la necessità di costruire percorsi di dialogo tra le diverse fedi che compongono il mosaico culturale della nostra società è sempre più stringente.
L’edizione 2017 si presenta con un tema forte e incisivo, che accomuna le iniziative nei trentacinque Paesi europei che aderiscono, dal titolo “Diaspora: Identità e dialogo”.
Questo tema pone subito al centro dell’attenzione l’importanza della Terra d’Israele, verso la quale il popolo ebraico si incammina nel lungo esodo dall’Egitto, e verso la quale continuerà a guardare nei millenni a venire. Lo sguardo verso Israele caratterizza infatti la vita ebraica in Diaspora (che in ebraico si chiama “galuth”, “esilio”): un fenomeno questo che richiama gran parte del vissuto del popolo ebraico, costretto a vivere in tanti Paesi diversi a seguito della dispersione iniziata con la distruzione del Primo Tempio ad opera dei Babilonesi nel 586 a.e.v., e reiterata con la distruzione del Secondo Tempio e la presa di Gerusalemme da parte dei Romani nel 70.
Ulteriori passaggi, che in modo ancora diverso hanno perpetuato la Diaspora, sono stati la cacciata dalla Spagna nel 1492, e i diversi altri esili, di maggiore o minore entità, che hanno costretto gli ebrei a fuggire periodicamente da Paesi e aree geografiche. Fino ad arrivare alla cacciata dai Paesi arabi a seguito della Guerra dei Sei Giorni, un esodo pressoché dimenticato avvenuto appena cinquant’anni fa, che vide l’espulsione di centinaia di migliaia di persone da luoghi in cui vivevano da secoli.
Viene da chiedersi dove abbia portato questo lungo, doloroso, travagliato percorso. Di sicuro, al dipanarsi di una peculiare vicenda umana, quella di un popolo privato della sua Terra per quasi due millenni, ma che è riuscito a rimanere straordinariamente coeso intorno a un Libro, la Torah, dal quale proviene la propria concezione religiosa, etica e filosofica della vita. Non più solo una Terra in cui risiedere, dunque, ma un “luogo ideale” a cui anelare e sul quale concentrare preghiere e speranze, guidati dallo studio della Torah, da cui deriva poi il corposo insieme della tradizione orale, nella vita quotidiana e religiosa in terre vicine e lontane.
fonte dati: www.ucei.it

 
Come da MiBACT, redattore Renzo De Simone


Roma, "Borgate": mostra, giornata di studi e appuntamenti

BORGATE

mostra di Pasquale Liguori

a cura di Daniele Zedda

 CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

15 settembre - 31 ottobre 2017    

inaugurazione 14 settembre 2017 ore 18.00

 

Un viaggio nelle borgate stimolato dal desiderio di esplorare una Roma autentica, non appariscente. Le fotografie esposte propongono una veduta contemporanea delle aree cittadine dove in epoca fascista vennero istituite 12 borgate storiche:
Acilia, Gordiani, Pietralata, Primavalle, Prenestino, Quarticciolo, San Basilio, Tiburtino III, Tor Marancia, Trullo, Tufello, Val Melaina. Si tratta di distretti un tempo distanti e periferici che oggi, invece, costituiscono spesso parte integrante del tessuto urbano consolidato della Capitale.
Leggere di più


Università La Sapienza a Roma: eventi dall'11 al 14 settembre

7 settembre 2017

Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente). Ai link relativi a ciascun evento è possibile approfondire.
Leggere di più


Taranto: iniziative dall'8 al 9 settembre

W-end al MArTA

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA con la sua programmazione culturale vi aspetta sabato 9 settembre alle ore 17:00 con visite guidate sul tema “Le vesti sottili delle Tarantillae”, mentre domenica 10 settembre visita tematica alle ore 11:30 con approfondimento a cura di un archeologo su: La seta del mare e le Tarantillae Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 4,50 € visita guidata); ridotta 8,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 4,50 € visita guidata). Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: 099-4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa
Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di settembre dal tema “Le vesti sottili delle Tarantillae”, il Museo Archeologico Nazionali di Taranto – MArTA, in collaborazione con Nova Apulia, propone sabato 9 settembre alle ore 17: “I colori dell'Impero”.
Visita tematica in mostra sull'uso della porpora a cura di un’ archeologa.
A seguire laboratorio finalizzato alla creazione di una piccola iscrizione rubricata. I laboratori sono riservati ai bambini di età compresa fra 7 e 10 anni. Tariffa: 8,00 €. Durata: circa 2h. Prenotazione obbligatoria: Tel 099/4538639 o Mail: [email protected]
 
Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa


MArTA by night

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA prosegue la sua programmazione culturale con le aperture straordinarie serali per l’intera stagione estiva 2017 con la rassegna “MArTA by Night”, che si caratterizza per un fitto ed interessante programma tutti i venerdì sera, dalle ore 20:00 alle ore 23:00, dal 7 luglio al 22 settembre. Venerdì 8 settembre il MArTA presenta una serata all’insegna dell’approfondimento culturale con: alle h. 20.00 – 21.00 – 22.00: Visite tematiche, a cura del Concessionario “Nova Apulia”, sul tema “Le Tarantillae”. Tariffe (ingresso + visita guidata): €11,00 intera; €7,00 ridotto. Prenotazione vivamente consigliata. Alle h. 20.30: Conversazione al Museo condotta dall’archeologa Laura Masiello su “La scultura tarantina in marmo e in pietra”. Accesso con acquisto del biglietto d’ingresso del Museo. Alle h. 21.30: Conversazione al Museo condotta dall’archeologa Astrid D’Eredità su “Per le strade della Taranto romana”. Accesso con acquisto del biglietto d’ingresso del Museo. Alle h. 20.45 e alle ore 21.30: Laboratorio fotografico per appassionati e famiglie, a cura dello staff del MArTA. I visitatori scopriranno i segreti dei reperti custoditi nel Museo. Accesso con acquisto del biglietto d’ingresso del Museo.
 
Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa