Roma: standing ovation alla Sapienza per il Maestro Ennio Morricone

Aula magna in standing ovation per il Maestro Ennio Morricone
Grande successo di pubblico per l'incontro-concerto con Ennio Morricone, in occasione del conferimento del premio alla carriera al Maestro e dei riconoscimenti ai giovani talenti e agli artisti illustri del cinema, che sono stati consegnati oggi alla Sapienza.

L'Aula magna della Sapienza era gremita di giovani e appassionati di musica per rendere omaggio al Maestro.

L'evento, promosso da Videocittà con la Sapienza, la Fondazione Pio e Rossella Angeletti - che ha finanziato e consegnato i premi - e l'organizzazione Studios, in partnership con la SIAE- Società italiana Autori ed Editori e con la collaborazione dell'Istituzione universitaria dei concerti, ha visto la presenza di tre premi Oscar: Dante Ferretti Francesca Lo Schiavo, vincitori del premio per la migliore scenografia nel 2005 con Aviator, nel 2008 con Sweeny Todd e nel 2012 con Hugo Cabret, e Allah Rakha Rahman, vincitore di due premi Oscar, per la migliore colonna sonora e per la miglior canzone del film The Millionaire (SlumDog Millionaire) del 2008. Un omaggio dall’India, Paese partner e ospite della prima edizione di Videocittà.

Oltre al premio alla carriera al Maestro Morricone, sono stati assegnati anche due premi per giovani talenti a Lamberto Curtoni, compositore di colonne sonore e a Davide Ulissi, addetto al controllo delle riprese digitali, e due premi ad artisti illustri del cinema, Nino Castelnuovo Carlo Croccolo.

Al termine della premiazione l'Orchestra di Roma Sinfonietta, diretta da Andrea Morricone, ha suonato alcuni dei brani più famosi di Ennio Morricone e di altri autori.

"È stato un piacere ospitare questo incontro dedicato a musica e cinema - ha dichiarato il Rettore Eugenio Gaudio -  in occasione del conferimento del premio alla carriera al Maestro Ennio Morricone che ha avuto il merito di avvicinare, nelle massime forme artistiche, il grande pubblico del cinema alla potenza e alla bellezza della musica. In qualità di Rettore desidero sottolineare la centralità che l’attività musicale riveste nell’ambito dell’offerta culturale del nostro Ateneo, rivolta agli studenti, ai docenti, al personale tecnico-amministrativo e al pubblico in generale e che rappresenta un contributo anche alla crescita sociale e civile del Paese".

 "Sei stato e rimarrai la colonna sonora delle nostre vite e per milioni di italiani - ha detto Francesco Rutelli, presidente di Anica e ideatore di Videocittà, salutando Ennio Morricone.

Allah Rakha Rahman, che a Roma ha girato il suo ultimo film in 4d, ha detto rivolgendosi al Maestro Morricone: "La musica non ha confini. Grazie maestro per averli abbattuti".
"Chi compone sta a casa e scrive, poi va a registrare. Io mi preoccupo solo di aver fatto il mio dovere, grazie a tutti", ha concluso Ennio Morricone salutato da una commossa standing ovation.

Testo da Settore Ufficio stampa e comunicazione SAPIENZA Università di Roma

Ennio Morricone, foto di Sven-Sebastian SajakCC BY-SA 4.0.

Roma: appuntamenti dal 26 al 31 ottobre alla Casa della Memoria e della Storia

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA di ROMA

 

Venerdì 26 ottobre 2018 alle ore 17.45

proiezione con lettura di testi e musica

PAESAGGI DI GUERRA. Sguardi dal fronte alpino del '15-'18

I testi sono correlati dalle fotografie scattate da Ippolita Paolucci lungo tutto l’arco del fronte alpino, dalle Alpi Carniche all'Adamello, e ogni immagine è corredata da brani tratti da fonti epistolari e diaristiche di soldati che combatterono in quegli stessi luoghi durante la Grande Guerra.

 

Intervengono:

Ippolita Paolucci, curatrice dell’iniziativa; Diego Mormorio, scrittore e storico della fotografia; Paolo Volpato, storico;Liliana Grueff, fotografa e poeta. Ziri Merrouchilegge alcuni brani da "Paesaggi di Guerra" di Ippolita Paolucci, la raccolta tratta da fonti epistolari e diaristiche dei soldati che combatterono in quei luoghi.

L’accompagnamento musicale è di Silvia Ancarani al violoncello. Iniziativa a cura di Ippolita Paolucci

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Martedì 30 ottobre 2018 alle ore 17.00

1938 – 2018 LA VERGOGNA DELLA RAZZA. MEMORIA E RIMOZIONE

Intervengono:

 

Augusto Pompeo con Dalle leggi razziali alla Shoah; Elisa Guida con Il racconto sulle leggi antiebraiche; Eva Benelli con La scienza dice: le razze non esistono; Angelo Sferrazza con Memorie scolastiche. Testimonianze di: Pupa Garribba con Il censimento; Aldo Pavia con Le unioni miste; Claudio Fano conL’emigrazione; Paolo Brogi con Dai diari di Paolo Padovani.

Coordina Bianca Cimiotta Lami

Iniziativa a cura delle Associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia

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Mercoledì 31 ottobre 2018 alle ore 17.00

Presentazione del libro

UNA STORIA SBAGLIATA. Azzariti, Badoglio, Biancheri, Hudal, Orlandi, Costermano. Un secolo di bugie e di mezze verità

(Edizioni dell'Ippogrifo, 2018) di Massimiliano Amato, Ottavio Di Grazia, Nico Pirozzi.

Intervengono Aldo Pavia-ANED e Roberto Olla-giornalista.

Iniziativa a cura di ANED 

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In corso fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943

La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, della Libia approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico con oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

L’esposizione - organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA - Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

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Etrusco di sera: 27 ottobre apertura serale di Villa Giulia e di Villa Poniatowski

ETRUSCO DI SERA…

Sabato 27 ottobre 2018

 

Apertura serale straordinaria di Villa Giulia e di Villa Poniatowski

Sabato 27 ottobre vi aspettiamo per l’apertura serale straordinaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia fino alle ore 23.00.

Un sabato sera dedicato alla conoscenza del nostro straordinario patrimonio archeologico e alla scoperta dei segreti di Villa Poniatowski e di Villa Giulia.

Visite guidateapprofondimenti focus tematici condotti dal nostro personale scientifico, al costo eccezionalmente scontato di 4 euro (ridotto a 2 per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto).

I minorenni, e gli altri aventi diritto, oltre ai titolari dello speciale abbonamento al Museo, avranno come sempre accesso gratuito.

 Il biglietto, acquistabile dalle 19.30 alle 22.15, comprende il seguente programma di iniziative culturali:

Ore 21.00

La collezione di antichità e le creazioni degli orafi Castellani nelle sale affrescate della villa rinascimentale di Papa Giulio (a cura di Maria Paola Guidobaldi).

La visita tematica è incentrata sulla stupefacente collezione di antichità della famiglia Castellani e delle loro creazioni di oreficeria, donate al Museo nel 1919 ed esposte nelle sale del piano superiore, magnificamente affrescate con paesaggi mitologici e della Roma antica.

Ore 21.00

Alla scoperta di Villa Poniatowski (a cura di Marcello Forgia) (prenotazione in accoglienza, una volta acquistato il biglietto, per gruppi max 25 persone).

Il visitatore sarà guidato alla scoperta della splendida villa costruita nella seconda metà del XVI secolo e ristrutturata alla fine del Settecento da Giuseppe Valadier su commissione di Stanislao Poniatowski, nipote dell’ultimo re di Polonia. All’interno sono esposte le antichità provenienti dall’Umbria (Terni, Gualdo Tadino e Todi) e dal Lazio antico (in particolare da Satricum e da Palestrina con i sontuosi corredi delle tombe Barberini e Bernardini).

Visita guidata in esclusiva per i nostri Abbonati

Ore 21.00

Il Teatro d’acque di Villa Giulia (a cura di Laura D’Erme)

Il percorso guidato (Ninfeo e acquedotto Vergine) consentirà al visitatore di apprezzare la scenografica architettura del primo “teatro d’acque” di Roma, alimentato dall’acquedotto di età romana, inaugurato da Agrippa nel 19 a.C.

E inoltre…

APERITIVO ARCHEOLOGICO ETRUSCO ORGANIZZATO DA ANCIENT APERITIF IN ROME

IN ESCLUSIVA PER GLI ABBONATI DEL MUSEO: € 12 invece che € 20.

Per info e prenotazioni [email protected] (Prossimi aperitivi a Villa Giulia: 10 novembre 2018)

L’aperitivo archeologico etrusco arriva a Villa Giulia. Un viaggio fra i tesori sotterranei delle necropoli di Vulci... le meravigliose pitture di tombe a camera ricostruite al naturale... gli incredibili tesori del Santuario dell'Apollo di Veio... Dei, Demoni, Artisti, Semplici uomini e mercanti. Il fascino di una civiltà ancestrale e la magia degli aruspici che studiano il fato nei segni della natura.

 

Fra i portici dello splendido giardino la serata si conclude a sorsi di vino Ciceone, degustando le ricette ETRUSCHE in compagnia di Tanaquilla.

Testo e immagine da Ufficio Stampa Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide aderisce al MuSST

MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Cassano allo Ionio (Cosenza)

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ha aderito al programma MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali promosso dalla Direzione Generale Musei del MiBAC, con lo scopo di avviare forme di partenariato con Istituzioni e Imprese, pubbliche e private, delle comunità Arbereshe della provincia di Cosenza, per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzati allo sviluppo locale. Tenendo così fede alla mission del programma MuSST: incoraggiare le reti territoriali e lo sviluppo locale.

I primi due incontri, tenutisi rispettivamente presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide e presso la sede del Polo Museale della Calabria, hanno permesso di delineare le linee da seguire per la progettazione e lo sviluppo del programma.

Nei giorni scorsi si è tenuto, presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, il primo tavolo di lavoro con le Istituzioni e Imprese del territorio.

Il piano di valorizzazione prevede la realizzazione di un progetto che permetta di soddisfare le richieste di target diversificati, valorizzando il patrimonio disponibile e i servizi ad esso correlati in modo che si venga a creare corrispondenza tra domanda e offerta.

L’idea progettuale è finalizzata alla realizzazione di una mappa dell’area arbereshe con indicazione della viabilità per raggiungere i diversi centri del comprensorio. Ad essa verranno sovrapposti in fase successiva percorsi, ora solo parzialmente individuati, che evidenzieranno le ricchezze culturali monumentali, artistiche, religiose e paesaggistiche, oltre alle tipicità enogastronomiche e l’artigianato di ogni singolo comune.

L’elaborazione di un logo del progetto ne consentirà l’immediato riconoscimento. Per la realizzazione del logo sarà bandito un concorso di idee dal Polo Museale della Calabria – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, coordinatore del progetto MuSST per l’area arbereshe.

Questo lavoro dovrà confluire in una Applicazione Mobile (app) che ne consentirà una veloce consultazione. Si tratta di un primo passo, più che altro legato alla comunicazione, nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione.

Si comunica che nel prossimo incontro verrà costituito il comitato di lavoro del progetto.

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RAI1: seconda serie "I Medici", incentrata su Lorenzo il Magnifico

RAI1: I MEDICI - LORENZO IL MAGNIFICO

Da martedì 23 ottobre quattro serate in prima mondiale

Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica della prima stagione tornano, con una seconda attesissima serie, “I Medici” nella nuova produzione internazionale Rai e Lux Vide incentrata questa volta sulla figura di Lorenzo il Magnifico, uno dei principali protagonisti del Rinascimento italiano. Anche questo nuovo progetto è stato realizzato all’insegna dell’altissima qualità, una cura del dettaglio che ha riguardato ogni aspetto della produzione: dalla scrittura alla regia, dalle scenografie nei luoghi originali ai costumi, fino ad arrivare alla colonna sonora firmata ancora una volta da Skin e Paolo Buonvino. Un grande investimento editoriale che nasce sulla scia dei sette milioni di spettatori con una media share del 27,7 che hanno seguito gli episodi della prima serie andati in onda due anni fa sempre su Rai1.

“Medici – Lorenzo il Magnifico” è una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Big Light Productions, Altice Group, distribuita da Beta Film e prodotta da Luca Bernabei e Frank Spotnitz. La serie è ideata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer, per la regia di Jon Cassar e Jan Maria Michelini. Gli otto episodi da 50 minuti ciascuno andranno in onda su Rai1a partire da martedì 23 ottobre per un totale di 4 prime serate. Con una narrazione ritmica, coinvolgente, piena di colpi di scena vengono messe in risalto le appassionanti dinamiche politiche ed economiche della Firenze del Quindicesimo secolo, uno dei periodi storici più importanti per la cultura del mondo intero, mettendo a fuoco in particolare la vicenda di Lorenzo, il terzo della dinastia dei Medici, un uomo tanto illuminato da essere appunto consegnato ai posteri con il celebre appellativo de “il Magnifico”.

A rappresentare le vicende della nobile famiglia fiorentina, un cast internazionale d’eccezione: Daniel Sharman, che vestirà i panni di Lorenzo De’ Medici, Bradley James, Sarah Parish, Alessandra Mastronardi, Julian Sands, Matteo Martari, Synnøve Karslen, Aurora Ruffino, Matilda Lutz, Guido Caprino, Charlie Vickers, Sebastian De Souza, Callum Blake, Jack Bannon, Jacob Fortune Lloyd, Tam Mutu, Miriam Dalmazio, Alessio Vassallo. Con la partecipazione di Filippo Nigro nel ruolo di Luca Soderini, Annabel Scholey in quello di Contessina De’ Medici, Raoul Bova nei panni di Papa Sisto IV e Sean Bean in quelli di Jacopo Pazzi. La serie evento in prima mondiale su Rai1 da martedì 23 ottobre. I primi due episodi in anteprima esclusiva su Rai Play da martedì 16 ottobre. Per visualizzare il NewsRai dedicato aprire il link.

Testo e foto da Ufficio Stampa RAI


NeapolisRestArt: il MANN partecipa al progetto di valorizzazione

NeapolisRestArt: il MANN partecipa al progetto di valorizzazione

Previsti quindici murales tra piazza Calenda ed il Museo: il primo sarà ispirato all’Ercole Farnese

Napoli, 22 ottobre- "NeapolisRestArt", il MANN partecipa ad un particolare progetto di valorizzazione del territorio partenopeo: se n'è parlato questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Napoli, in occasione della conferenza stampa per presentare un nuovo percorso artistico che permetterà di costruire un viaggio di scoperta nel cuore antico della città. L'Associazione Culturale "Agorà", di cui è presidente l'archeologa Paola Filardi, con "NeapolisRestArt" proporrà una felice osmosi tra la comunità di abitanti di Forcella ed il patrimonio culturale partenopeo: se, in una prima fase del progetto, sono stati i cittadini, in particolare i più giovani, ad avvicinarsi ai tesori del MANN con laboratori didattici mirati, saranno adesso le opere d'arte ad uscire metaforicamente dall'edificio del Museo, per diventare oggetto di alcuni murales realizzati da artisti internazionali e writers napoletani. "Art dint' 'o street", vera e propria fase creativa di "NeapolisRestArt", traccerà, dunque, un iter suggestivo per riconoscere la vera identità metropolitana: quindici murales, nella ragnatela di vie tra piazza Calenda ed il MANN, non soltanto racconteranno le radici storico-artistiche nostrane, ma indicheranno, in un gioco di simmetrie, quei luoghi che meritano di essere promossi nel quartiere di Forcella. Tra i primi interventi di street art proposti dal progetto, prevista la realizzazione, sula facciata di un edificio in via Pietro Colletta, di un murales ispirato all' "Ercole Farnese", cui seguirà la riproposizione di Medusa in vico Zuroli. "Il MANN, da tempo, adotta una linea culturale di estroversione del Museo verso il territorio, con uno sguardo attento a quelle aree in cui il tema dell'integrazione è la chiave di volta per promuovere l'identità partenopea. NeapolisRestArt rappresenta un esperimento artistico originale, che spero possa avere la giusta risonanza in Italia ed all'estero", ha commentato il Direttore dell'Archeologico, Paolo Giulierini. Accanto a Giulerini, in conferenza stampa, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l'Assessore al Diritto alla Città, ai beni comuni e all'urbanistica, Carmine Piscopo, il Presidente dell'Associazione "Agorà", Paola Filardi. È stato proprio il sindaco a sottolineare, in chiusura della presentazione, che "il degrado si combatte non soltanto veicolando innovative forme di integrazione culturale, ma, soprattutto, facendo rete, a diversi livelli, con le istituzioni operanti sul territorio. In tal senso, la collaborazione con il MANN rappresenta un esempio concreto di condivisione di valori e proposte per la città".

Testo e immagini da Ufficio Stampa MANN


Doppia conferenza con Dominique Charpin e Nele Ziegler al Museo Egizio di Torino

Doppia conferenza – Dominique Charpin e Nele Ziegler

 


Mercoledì 24 ottobre, alle ore 18:00, presso la nuova Sala Conferenze del Museo Egizio, doppio appuntamento con l’Assirologia.

Dominique Charpin, professore di assirologia al Collège de France terrà una conferenza dal titolo "Recent discoveries about Old Babylonian Mesopotamia", cui farà seguito, Nele Ziegler, direttrice di ricerca presso il CNRS, con "Zimri-Lim's servants and the sick child".

Il primo intervento sarà incentrato sul progetto "ARCHIBAB", dedicato agli archivi babilonesi, che ha avuto il suo inizio nel 2008. In questi dieci anni, il progetto è cresciuto e ha portato alla luce grandi e interessanti novità.

La seconda conferenza, invece, tratterà gli archivi della città di Mari, che forniscono una serie di fondamentali informazioni sulla società del XVIII secolo a.C. In particolare, l'intervento si focalizzerà sul giovane orfano di uno dei funzionari di Zimri-Lim.

A introdurre la serata, sarà Stefano de Martino, professore del Dipartimento di Studi Storici dell'Università di Torino e Direttore Scientifico del centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia (CRAST).

Le due conferenze si terranno in lingua inglese.

 

 L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti.

Testo e immagine da Ufficio Stampa Museo Egizio di Torino


Pavia: mostra "Tra il vento e la neve. Prigionieri italiani nella Grande Guerra"

Tra il vento e la neve

Prigionieri italiani nella Grande Guerra

Pavia, Castello Visconteo, 21 ottobre 2018 - 27 gennaio 2019

A cura di Francesca Porreca

con la collaborazione di Carlo Perucchetti

(Centro Studi Musica e Grande Guerra di Reggio Emilia).

Inaugurazione sabato 20 ottobre, ore 16.30

Interverranno

Massimo Depaoli, Sindaco di Pavia

Giacomo Galazzo, Assessore alla Cultura

Francesca Porreca, Curatrice della mostra

Rolando Anni e Carlo Perucchetti, per la presentazione del libro

Voci e silenzi di prigionia. Cellelager 1917-1918

In occasione dell’ormai prossimo appuntamento con il centenario della fine della Grande guerra, il Comune di Pavia ha organizzato per l’autunno 2018 una serie di eventi organicamente collegati al fine di approfondire e divulgare alcuni aspetti riguardanti la prima guerra mondiale, mettendo in luce in particolare la complessa e poco nota vicenda dei prigionieri italiani nei campi di concentramento tedeschi e austriaci, già attivi nel primo conflitto, e il ruolo della Croce Rossa Internazionale, che ha tenuto vivo il canale di comunicazione tra i soldati e le loro famiglie, oltre ad assicurare un supporto medico neutrale.

Uno dei temi meno conosciuti della prima guerra mondiale è la prigionia di 600.000 italiani nei lager austriaci e tedeschi. In essi morirono oltre 100.000 soldati per le durissime condizioni di vita, nella sostanziale indifferenza dello Stato Italiano e del Comando Supremo.

Il ritrovamento presso archivi privati di una ricca e importante documentazione inedita riguardante il lager per ufficiali italiani di Celle (in Germania, vicino ad Hannover), insieme alla presenza nell’archivio dei Musei Civici del manoscritto originale di Angelo Rognoni (Pavia, 1896–1957) intitolato Gefangenen (prigioniero), che racconta la sua esperienza di prigioniero prima a Crossen am oder e poi a Celle Lager, è stato lo spunto per approfondire la ricerca su questo tema. Tra gli ufficiali prigionieri ci furono numerosi scrittori, come Carlo Emilio Gadda, Bonaventura Tecchi, Ugo Betti e non pochi artisti e musicisti, come Francesco Nonni, Angelo Rognoni e Silvio Santagostino, che scrissero numerosi diari e cartoline, realizzarono disegni, dipinti e composizioni musicali.

«Si tratta di un lavoro di elevato profilo scientifico, come la statura dei nostri Musei richiede. Ma sarà anche l’occasione di una presa di coscienza collettiva su angoli della Memoria che è doveroso tenere vivi, perché rimangano in futuro spunti di consapevolezza e di impegno. In questo percorso ci aiuteranno la ricchezza del patrimonio dei nostri Musei, le testimonianza dei cittadini pavesi che hanno voluto contribuire ad arricchire il percorso espositivo, un importante apparato di attività collaterali. Non solo una mostra, dunque, ma una vera e propria iniziativa culturale collettiva», scrivono il Sindaco Massimo Depaoli e l’Assessore alla Cultura Giacomo Galazzo nel testo di presentazione al catalogo.

I Musei Civici di Pavia hanno riordinato e studiato approfonditamente il proprio patrimonio per arricchire la mostra con lettere e cartoline dal fronte, fotografie, documenti, diari manoscritti, diari fotografici, che si uniscono al Fondo I Guerra mondiale dell’Archivio Storico Civico. Tra questi documenti, spicca la vicenda dell’infermiera della Croce Rossa Maria Cozzi, che ha documentato la vita quotidiana dell’ospedale da campo, dei soldati, delle infermiere e dei medici lì impegnati.

Insieme al diario di prigionia di Angelo Rognoni, testimonianza lucidissima del campo di concentramento, la mostra mette in evidenza il lato artistico, quello più vivace e poetico, legato al futurismo, grazie ai disegni realizzati durante la prigionia a Celle e le opere di stile futurista, le composizioni parolibere, lo straordinario Film di prigionia, quasi del tutto inedito, per mostrare con quanta umanità sia stato vissuto il periodo disumano della prigionia.

Rognoni è stato a Pavia il principale esponente del Futurismo, insieme all’amico fraterno Gino Soggetti, del quale viene indagata per la prima volta la partecipazione al primo conflitto mondiale, insieme alla più nota carriera di pittore e grafico pubblicitario.

A questo materiale si sono aggiunte le numerose e interessanti testimonianze che i cittadini pavesi hanno reso pubbliche con grande generosità, per restituire alla memoria collettiva gli oggetti appartenuti ai loro famigliari coinvolti nella Grande Guerra: in mostra saranno esposti il diario di guerra e di prigionia di Giuseppe Resegotti, il diario per immagini del pittore Silvio Santagostino, il diario di Luigi Necchi, l’Autobiografia di Giulio Peduzzi, il diario di Gino Soggetti, materiali di grande interesse e del tutto inediti.

Molti saranno gli eventi collaterali sul tema, oltre alle visite guidate, per accompagnare i visitatori in questo doveroso viaggio nella memoria.

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Roma: musica e cinema con Ennio Morricone

Musica e cinema con Ennio Morricone

 

Mercoledì 24 ottobre 2018, 17.00

Aula magna

Palazzo del Rettorato - Piazzale Aldo Moro 5, Roma

 

Mercoledì 24 ottobre nell'Aula magna del Rettorato si svolgerà un incontro-concerto con Ennio Morricone, in occasione del conferimento del premio  alla carriera al Maestro e dei riconoscimenti ai giovani talenti e agli artisti illustri del cinema, che saranno consegnati dalla Fondazione Pio e Rossella Angeletti.

L'evento, promosso da Videocittà con la Sapienza, la Fondazione Angeletti e l'organizzazione Studios, in partnership con la Siae e con la collaborazione dell'Istituzione universitaria dei concerti, vedrà la presenza di tre premi Oscar: Dante Ferretti eFrancesca Lo Schiavo, vincitori del premio per la migliore scenografia nel 2005 con Aviator, nel 2008 con Sweeny Todd e nel 2012 con Hugo Cabret, e Allah Rakha Rahman, vincitore di due premi Oscar, per la migliore colonna sonora e per la miglior canzone del film The Millionaire (SlumDog Millionaire) del 2008. Un omaggio dall’India, Paese partner e ospite della prima edizione di Videocittà.

Oltre al premio alla carriera al Maestro Morricone, saranno assegnati anche due premi per giovani talenti a Lamberto Curtoni, compositore di colonne sonore e a Davide Ulissi, addetto al controllo delle riprese digitali, e due premi ad artisti illustri del cinema, Nino Castelnuovo e Carlo Croccolo.

Al termine della premiazione l'Orchestra di Roma Sinfonietta suonerà alcuni dei brani più famosi di Ennio Morricone e di altri autori.

Morricone è stato ospite dell'Aula Magna della Sapienza con numerosi concerti fin dal 1994, nell'ambito del cartellone della Iuc. Il Maestro è vincitore di due premi Oscar, nel 2007 alla carriera e nel 2016 per la migliore colonna sonora con The Hateful Eight.

L’ingresso in aula magna è libero fino a esaurimento dei posti.
Possibilità di parcheggio gratuito all'interno della città universitaria, con ingresso da piazzale Aldo Moro 5.

 

Testo da Ufficio stampa e comunicazione Sapienza Università di Roma

Ennio Morricone, foto di Sven-Sebastian SajakCC BY-SA 4.0.


Appuntamento con Bacco per la tradizionale raccolta delle uve nei vigneti di Pompei

XIX EDIZIONE della VENDEMMIA

APPUNTAMENTO CON BACCO

PER LA TRADIZIONALE RACCOLTA DELLE UVE NEI VIGNETI DI POMPEI

Vigneto della Casa del Triclinio estivo ( ingresso Piazza Anfiteatro)

Giovedì 25 ottobre 2018  - ore 10,00

03/10/2001
Dopo 1992 anni, nella Pompei imperiale, torna la vendemmia. Negli orti e nei giardini della 'domus', nella citta' sommersa dal
diluvio di fuoco e gas dell'eruzione del 79 D. C..
Ideatori del progetto il sovrintendente Giovanni Guzzo e da Antonio Bastroberaldino della omonima casa vinicola avellinese.
Nella foto la raccolta nell' " Orto Boario" davanti al grande anfiteatro.
Ph. Ciro Fusco

 

La rituale raccolta delle uve dei vigneti nell’area archeologica si ripropone come da tradizione, giovedì 25 ottobre  presso il vigneto della Casa del Triclinio estivo  per celebrare la XIX edizione della vendemmia a Pompei, frutto di un rigoroso percorso scientifico di studio delle antiche tecniche di viticoltura.

Brindisi di buon augurio alle ore 10,00 con il Direttore Generale Massimo Osanna e il Prof. Piero Mastroberardino per celebrare la consolidata collaborazione con l’Azienda Vinicola Mastroberardino che, nell'ambito degli studi di botanica applicata all’archeologia condotti dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco archeologico di Pompei, si è negli anni presa cura delle ricerche preliminari, dell’impianto e della coltivazione dei  vigneti dell’antica Pompei, oltre a dar vita al pregiato vino “Villa dei Misteri”.

Quest’anno gli appassionati di vino potranno degustare il Villa dei Misteri Annata 2011, prima produzione frutto dell’uvaggio storico di Piedirosso e Sciascinoso cui si aggiunge il primo raccolto di Aglianico.
Risale infatti al 2007 l’ampliamento del progetto con l'individuazione di ulteriore aree da ripristinare a vigneto, destinandole integralmente  alla coltivazione del nobile vitigno Aglianico - una delle varietà più rappresentative della viticoltura dell’antichità - naturalmente adatto alla produzione di grandi vini rossi da lungo invecchiamento. La forma di allevamento selezionata a tale scopo è stata  l’alberello, che meglio si adatta, nel microclima di Pompei, al vitigno Aglianico, in un connubio perfetto tra il vitigno di origine greca (“Vitis Hellenica”) e la tipica potatura corta ellenica.

03/10/2001
Dopo 1992 anni, nella Pompei imperiale, torna la vendemmia. Negli orti e nei giardini della 'domus', nella citta' sommersa dal
diluvio di fuoco e gas dell'eruzione del 79 D. C..
Ideatori del progetto il sovrintendente Giovanni Guzzo e da Antonio Bastroberaldino della omonima casa vinicola avellinese.
Nella foto la raccolata nell'orto della "Casa dela fontana".
Ph. Ciro Fusco

L’idea progettuale, nata nel 1994, ha dapprima interessato un’area limitata degli scavi, per poi ampliarsi e giungere oggi a interessare 15 aree a vigneto ubicate tutte nelle Regiones I e II dell’antica Pompei (tra cui Foro Boario, casa del Triclinio estivo, Domus della Nave Europa,  Caupona del Gladiatore, Caupona di Eusino, l’Orto dei Fuggiaschi, ecc.) per un’estensione totale di circa un ettaro e mezzo   e per una produzione potenziale di circa 40 quintali per ettaro.
Il vino Villa dei Misteri rappresenta un modo unico per raccontare e far conoscere Pompei con la sua cultura e la sua tradizione antica  e quale luogo di valorizzazione e, al tempo stesso, di difesa del territorio, del paesaggio e dell’ambiente.

Al termine della vendemmia i giornalisti sono invitati a trasferirsi a Villa Arianna per l’inaugurazione alle ore 12,00 del Progetto DIGGING UP ATLAS OF THE BLANK HISTORIES di Lara Favaretto.

Testo e immagini da Ufficio Stampa Parco Archeologico di Pompei