Università La Sapienza Roma

Università La Sapienza a Roma: eventi dal 19 al 25 novembre

Università La Sapienza RomaPer la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente). Ai link relativi a ciascun evento è possibile approfondire.

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Al Museo di Roma “Come Eravamo”: 5 appuntamenti a partire dal 20 novembre

Al Museo di Roma “Come Eravamo”

5 appuntamenti, a partire dal 20 novembre,

per arricchire con i ricordi dei visitatori la visita alla mostra “Il sorpasso”

 

Un avvenimento di cronaca, un evento mondano, ma anche un modello di automobile o una pettinatura. Sono infiniti gli spunti da cui trarre un ricordo personale, visitando la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961, in corso fino al 3 febbraio 2019 al Museo di Roma.

L’obiettivo di Come eravamo, i cinque appuntamenti previsti a partire dal 20 novembre prossimo, è coinvolgere il pubblico dei visitatori della mostra, chiedendo a ognuno di portare con sé una fotografia di quegli anni, staccata per un pomeriggio dall’Album di famiglia, e condividere un ricordo, un’emozione che racconti la propria vicenda personale all’interno del più ampio contesto sociale del tempo. Un curatore del museo, presente in sala, faciliterà il racconto dei partecipanti, illustrando le fotografie esposte in mostra. L’attività è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La mostra Il Sorpasso, da cui prende spunto l’iniziativa, narra in 160 fotografie il periodo storico dalla fine della Seconda guerra mondiale al boom economico degli anni ’60, articolandosi in dieci sezioni, ciascuna riferita a un tema specifico. A cominciare dal grande sforzo collettivo di rinascita postbellica, passando per le profonde differenze sociali ed economiche fra sud e nord, l’emigrazione, le lotte politiche, i grandi cambiamenti del costume, per finire con l’eccezionale boom economico che porta il benessere, ma anche i pericoli di una crescita sfrenata.

Come eravamo partirà il 20 novembre con l’incontro Noi credevamo, incentrato sulle forti appartenenze politiche che connotano il dopoguerra: cattolici e comunisti, ma anche nostalgici fascisti e monarchici. Si proseguirà con Unirsi, il 29 novembre, sui grandi temi di coinvolgimento collettivo: dal ciclismo alle tragedie del Polesine e di Marcinelle, dal Mike Bongiorno di “lascia o raddoppia” alle Olimpiadi di Livio Berruti. A dicembre tre incontri: martedì 4, Le mani sulla città, sulle problematiche nate da uno sviluppo urbanistico troppo rapido e senza regole, oggi tornato drammaticamente agli “orrori” della cronaca. Giovedì 13 dicembre Comizi d’amore, che, prendendo il titolo dalle celebri interviste pasoliniane alla gente comune, indaga i nuovi rapporti uomo-donna e più in generale il tema della sessualità, ancora troppo scabroso per essere esplicitato senza incappare nelle varie forme di censura ufficiale; infine, Colpiti da improvviso benessere, il 20 dicembre, sui cambiamenti nello stile di vita, mentalità e comportamenti nella nuova Italia: automobile-televisore e frigorifero diventano oggetti del desiderio diffuso e viatici della modernità.

Come in un Album di figurine, i partecipanti dovranno trovare la pagina giusta su cui ‘incollare’ la propria “fotonotizia” prenotandosi allo 060608 per la visita incentrata sul tema scelto.

E, secondo il desiderio di ognuno, le foto potranno essere scansionate e inserite sul sito web del Museo di Roma, quale corredo della mostra, accompagnate da una breve didascalia scelta dal partecipante.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

 

NOI CREDEVAMO

MARTEDÌ 20 NOVEMBRE ORE 16.30. CONDOTTO DA DONATELLA GERMANÒ

 

UNIRSI

GIOVEDÌ 29 NOVEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

 

LE MANI SULLA CITTÀ

MARTEDÌ 4 DICEMBRE ORE 16.30. CONDOTTO DA DONATELLA GERMANÒ

 

COMIZI D’AMORE

GIOVEDÌ 13 DICEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

 

COLPITI DA IMPROVVISO BENESSERE

GIOVEDÌ 20 DICEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

Attività gratuita per i possessori di biglietto di ingresso alla mostra. Per i possessori della MIC Card l’accesso a questa mostra è a pagamento, mentre resta gratuito l’ingresso al museo. Basterà acquistare il biglietto “solo Mostra” secondo la tariffazione indicata.

Museo di Roma - Piazza Navona, 2; Piazza San Pantaleo, 10

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)

www.museodiroma.itwww.museiincomune.it;

Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Numero massimo di partecipanti: 20

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Contemporaneamente Roma

Gli appuntamenti di Contemporaneamente Roma 2018 dal 16 al 22 novembre  

Campidoglio: ecco gli appuntamenti di

Contemporaneamente Roma 2018

dal 16 al 22 novembre

Roma, 15 novembre 2018 – Tanti gli eventi che animeranno questa nuova settimana dal 16 al 22 novembre di Contemporaneamente Roma 2018, manifestazione dedicata alla produzione culturale contemporanea,promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e con i principali enti e istituzioni culturali della città. Le attività di comunicazione sono realizzate con il supporto diZètema Progetto Cultura.

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni, proposte dalle istituzioni cittadine e dagli operatori culturali selezionati attraverso l’Avviso Pubblico di Roma Capitale, sono consultabili sul sitowww.contemporaneamenteroma.it e sull’account social CulturaaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). L’hashtag ufficiale della rassegna è#contemporaneamenteroma.

 

Al via questa settimana la XVII edizione del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Fabrizio Ferrari che dal 16 al 23 novembre tornerà al Nuovo Cinema Aquila con una ricca programmazione di lungometraggi, corti e documentari: 25 anteprime mondiali, 10 anteprime europee e 90 opere in anteprima italiana. Ad animare la rassegna anche tre importanti focus: il “Country Focus Spagna” dedicato alle opere prime delle registe emergenti organizzato insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Fondazione SGAE, il “Country Focus Albania” in collaborazione con Agron Domi, direttore e fondatore del Tirana International Film Festival e il “Focus LGBT” con la presentazione di alcuni corti internazionali a tema LGBTQ. Tra i tanti film in programma si segnalano: venerdì 16 novembre alle 16.20 le proiezioni di A steep without feet di Lydia Schamschula & Jeremy Glaholt seguito da Everyone on stage di Frédéric Even e Louise Mercadier. Alle 18.20 primo doc italiano, After Prayers di Simone Mestroni. Seguirà alle 20.15 la proiezione del film d’apertura We, opera d’esordio dell’olandese Rene Eller e alle 22.20 chiuderà la prima serata il doc in concorso The Fifth Sun di Cristiana Pecci e Matteo Maggi. Sabato 17 novembre alle 22.20 proiezione di A pelo d'acqua di Rafael Farina Issas e a seguire Nomofobia di Ado Hasanovic. Domenica 18 novembre alle 18.20 in programma Tra il cane e il lupo di Giulia Cecilia Sodi e alle 20.10 Dancing Beethoven di Arantxa Aguirre. Lunedi 19 alle 18.30 Dario Gorini terrà il laboratorio Come scrivere una storia: laboratorio intensivo di scrittura creativa. A seguire alle 21.30 proiezione di Le Periferie di Roma e il Movimento democratico di Enzo De Camillis. Martedì 20 novembre alle 15.30, in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo, si terrà l’incontro Essere europei, strategie e sostegno alla produzione. Mercoledi 21 alle 19Giacomo Mantovani parlerà di Mobile Filmmaking sull’uso dello smartphone per realizzare video, a cui seguirà la proiezione di Lightning di Cristina Isoli e Il nome che mi hai sempre dato di Giuseppe Alessio Nuzzo. Giovedi 22 alle 18 Bruno Albi Marini terrà l’incontro Dal ‘male inevitabile’ alla creazione di immagini dedicato ai Visual Effects. Info e dettagli sulle proiezioni su www.riff.it

Nell’ambito del progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani, che fino al 13 dicembre intende animare il quartiere del Quarticciolo con rassegne cinematografiche e laboratori teatrali e di danza, al Teatro Biblioteca Quarticciolo sono in programma diversi eventi. Sabato 17 novembre alle 19 e domenica 18 novembre alle 20 Emanuele Soavi presenta la prima nazionale di Anima in cui lo spettatore è invitato a inoltrarsi in un percorso che, alla pari di un film noir, lo catapulta di fronte a scene tra realtà, sogno e ambiguità. Sabato 17 novembre alle 21 e domenica 18 novembre alle 18 i due spettacoli di danza Elegia (…about men) Due uomini sfiniti, a cura della Compagnia Excursus| PinDoc. “Elegia (…about men)”, per la regia di Ricky Bonavita, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita, è una libera indagine sul personaggio maschile, decontestualizzato da condizionamenti storici o narrativi, osservato attraverso vari aspetti della sua molteplice identità, della sua anima, delle sue relazioni, del suo vissuto emozionale. Lo spettacolo Due uomini sfiniti, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Francesca Schipani e le musiche di Max Richter, Olafur Arnalds e Huron, porta invece in scena quell’alchimia di contraddizioni e complicità che caratterizza l’incontro tra due persone causandone lo stravolgimento interiore.

Martedì 20 novembre alle 21 è la volta di Donne e Periferie, conferenza/spettacolo sul tema della violenza sulle donne di e con Michela Murgia.

Nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018 sabato 17 novembre alle 21, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, la compagnia OHT – Office for a Human Theatre, proporrà lo spettacolo di teatro musicale Curon | Graun di Arvo Pärt che affronterà l’ambiguo rapporto fra uomo e natura. Alla base del progetto c’è la vicenda del paese altoatesino Curon, completamente sommerso nel 1950 e di cui oggi non è rimasto più nulla, a eccezione di un campanile che spunta dall’acqua. La musica del celebre compositore evocherà la tragicità dei fatti storici, immergendo il pubblico in un’esperienza ipnotica. Sabato 17 e domenica 18 novembre alle 11, 16 e 18 al Mattatoio di Testaccio, per REf kids, sarà di scena la straordinaria performance multimediale BerBerio di Letizia Renzini e Zonzo Compagnie. Quattro musicisti guideranno il giovane pubblico (dai 6 anni in su) nella musica di Luciano Berio, compositore d’avanguardia considerato il pioniere della musica elettronica.

La 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, intitolata “La musica e il suo doppio”, questa settimana proporrà  venerdì 16 novembre alle 20.30 al Teatro Palladium Omaggio a Ennio Morricone, primo dei due concerti dedicati al grande maestro per festeggiare i suoi novant’anni (il secondo concerto si terrà il prossimo 7 dicembre). Ennio Morricone è socio ed animatore delle attività di Nuova Consonanza fin dal 1964. Per il primo appuntamento, saranno eseguiti brani in prima assoluta dedicati a Morricone e composti da quattro compositori di diversa generazione: Luca Lombardi, Franco Piersanti, Carlo Crivelli e Paolo Marchettini. Conclude la serata l’esecuzione del Quarto Concerto per organo, due trombe, due tromboni e orchestra dello stesso Morricone, con Giorgio Carnini (organo), Andrea Di Mario e Nello Salza (trombe), Luigino Leonardi e Marco Vinicio Ferrari (tromboni), Orchestra Roma Sinfonietta, Gabriele Bonolis (direttore). Domenica 18 novembre alle 20 al Macro Asilo verrà eseguito il concerto ad ingresso libero Suoni e profumi dall’Africa, con la pianista Silvia Belfiore che eseguirà musiche di Blake, Grové, Nketia, Onovwerosuoke, Abdel-Rahim, Sadoh, Uzoigwe, Yifrashewa.Martedì 20 e mercoledì 21 novembre alle 21 all’Auditorium Parco della Musica sarà di scena Serge, spettacolo di teatro musicale in cui i musicisti dell’ensemble Kaleidoskop di Berlino saranno sul palco accanto ad attori e danzatori della compagnia Fanny & Alexander. Lo spettacolo è ispirato alla vita e all’opera di Sergei Diaghilev, famoso impresario russo, cosmopolita e artista visionario, che diede nuovo corso alle forme della danza, della musica e dell’arte performativa nella prima metà del Novecento con l’esperienza unica dei Balletti Russi. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Romaeuropa Festival, con il contributo del Goethe-Institut Rom, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Germania Roma, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Europa del Land di Berlino.

Tutte ad ingresso gratuito le proposte del Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. Venerdì 16 novembre alle 16 Uemon Ikeda e Janet Park presenteranno la performance “Il sogno della farfalla nella ragnatela”: antiche storie orientali si intrecceranno nella ragnatela di lana e seta tessuta dall’artista giapponese mentre la danzatrice americana diventa farfalla. Alle 17 l’artista Gonzalo Borondo presenterà al pubblico la conclusione della sua imponente installazione Non Plus Ultra,realizzata con Arturo Amitrano nel cortile del museo. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 10 alle 14 si svolgerà la rassegna di due giorni TATU-ART(I), a cura di Marco Manzo, dedicata al mondo del tatuaggio come nuova espressione artistica. Sabato 17 novembre alle 18 l’economista canadese Donald Thompson terrà una lectio magistralis dal titolo “Irrationalities, Nudges and Bubbles in the Contemporary Art Market”. Domenica 18 novembre alle 17 per le Macro Letture a cura di Maria Ida Gaeta, Rossella Postorino presenterà “Le assaggiatrici” (Feltrinelli, 2018). A seguire alle 18 l’architetto spagnolo Juan José Lahuerta, a capo delle collezioni del Museo Nazionale d'Arte della Catalogna, svolge la sua lectio magistralis dal titolo “Il museo vuoto”. Martedì 20 novembre alle 17 in programma la conferenza di Luca Zevi su “Ponte Morandi: gettare il bambino con l'acqua sporca?”. Infine giovedì 22 novembre alle 16 inaugurerà la rassegna Wolf Vostell and Contemporary friends / Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. In programma la proiezione dei video di Tahmineh Monzavi (Iran), Maria Angela Capossela (Italia), Leyla Rodriguez (Argentina), Claudia Quintieri (Italia), a cui seguirà il dibattito sulla poetica femminile, con la partecipazione di direttori di musei, scrittrici, artiste e rappresentanti di collettivi femminili del settore dell’arte.

Giovedì 22 novembre alle 19 nella location dell’Aula Ottagona (ex Planetario delle Terme di Diocleziano) la compositrice Lucia Ronchetti inaugurerà lo spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, una co-realizzazione Roma Europa Festival e Teatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rileggerà il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarneranno i diversi personaggi del celebre romanzo. Ronchetti ha riscritto il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che permetterà ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. Così il percorso di trasformazione di Pinocchio, prima burattino di legno poi bambino vero, diventerà un viaggio musicale che fa propri i paesaggi sonori italiani della drammaturgia fantascientifica di Collodi generando eventi caleidoscopici pieni di suspense e pericolo. (Lo spettacolo verrà replicato venerdì 23 novembre alle 19; sabato 24 alle 15 e alle 18; domenica 25 alle 12  e alle 16).

Contemporaneamente Roma
03/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Teatrino delle 6, Progetto Accademia, European Young Theatre 2017. Studi e Performance proposti da giovani attori e registi europei. Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico - Italia. Nella foto lo spettacolo Reparto Amleto con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto

Da martedì 20 a domenica 25 novembre, ogni sera, sul palco del Teatro di Villa Torlonia, andrà in scena lo spettacolo Reparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Il classico shakespeariano, scomposto e attualizzato, colloca la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca, delirante e su una sedia a rotelle, è accudito da due portantini, un romano e un lucano. (Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20.30; domenica ore 17).

Al Teatro Tor Bella Monaca da giovedì 22 a sabato 24 novembre ogni sera alle 21, sarà rappresentato lo spettacolo Elogio della Follia. Tramite un abile artificio retorico (la Dea Follia che scende sulla terra elogiando sè stessa), Erasmo da Rotterdam racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani.

La settimana vedrà gli ultimi appuntamenti del progetto Alla Fine della Città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie, a cura dell’Associazione Culturale Ti con Zero. Sabato 17 novembre si potrà andare alla scoperta dei luoghi narrati nel libro Ostia! Romanzo di una periferia (RedStar Press Edizioni), un romanzo collettivo scritto con la collaborazione di residenti, intellettuali e artisti lidensi. Partenza alle 10 dalla Stazione di Ostia Lido Centro e arrivo in piazza Gasparri. A condurre l’itinerario saranno Carla Castagna, attrice, Ilaria Beltramme, scrittrice, Luca Moretti, scrittore, Daniele Romani, architetto. Lunghezza 3 km, durata 3 ore. Da sabato 17 a venerdì 23 novembre  nella Biblioteca Elsa Morante di Ostia si svolgerà Altercities - Roma. Cantiere della memoria, l’incontro conclusivo del progetto europeo Altercities, con la presenza dei diversi partner europei, una mostra multimediale con immagini e video di Parigi, Roma e Istanbul e si potrà assistere alla proiezione di documentari (orari della biblioteca: lun 9-13/15-19; mar-ven 9-19; sab 9-13). Sabato 17 novembre al Museo delle Civiltà all’Eur chiude anche l’installazione artistica Periscopi, con fotografie di Giovanni De Angelis, il reportage in mp3 di Carola Susani ed il libro installazione di Fernanda Pessolano (orario museo: 8-18).

Si concluderà domenica 18 novembre la XXIV edizione del MedFilm Festival, il più importante evento in Italia dedicato al cinema del Mediterraneo, presieduto da Ginella Vocca e diretto per la prima volta da Giulio Casadei. Tunisia e Spagna sono stati i Paesi protagonisti di questa edizione che in totale ha presentato 79 film provenienti da 34 paesi. In occasione del festival, al Mercato rionale di Piazza Alessandria sarà ancora possibile visitare la mostra fotografica “La Piccola Bellezza” dedicata al tessuto urbano di Roma ed in particolare ai quartieri residenziali e periferici. La mostra è stata organizzata in collaborazione con le Biblioteche di Roma. Al Cinema Savoy venerdì 16 novembre alle 20 si svolgerà la Cerimonia di chiusura del Festival con, a seguire, la proiezione di A Tramway In Jerusalem di Amos Gitai. Al Nuovo Cinema Aquilainvece sabato 17 novembre alle 17 verrà proiettato Dear Son (Weldi) di Mohamed Ben Attia e domenica 18 novembre si chiuderà con le proiezioni On The Hillsides (Sur les pentes des collines) di Abdallah Badis (alle 15) e The Day I Lost My Shadow (Yom Adaatou Zouli) di Soudade Kaadan (alle 17). Info sulle proiezioni:www.medfilmfestival.org

Infine si segnalano le call ancora aperte nell’ambito di alcune manifestazioni. HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni, ha ancora attive fino al 20 novembre sul suo sito la call for Art&Data belovedrivolta ad artisti locali, nazionali e internazionali per proporre un’opera d’arte originata da dati e la call for Art&Data lovers che invita gli esercizi commerciali del quartiere a ospitare un’opera d’arte e dati durante i giorni del festival. Info sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Nell’ambito del festival Creature – Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbanifino al 3 dicembre alle 12, si potrà partecipare al bando che assegnerà un Premio di 1000€ alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività rigenerando, anche temporaneamente, gli spazi della città. Info e regolamento suwww.creaturefestival.it

Fino all’8 dicembre si potrà partecipare alla call aperta da Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Workdell’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolta a ragazzi under 25, che vogliano partecipare alla raccolta di video-interviste e fotografie nei quartieri Marconi, Trullo e Corviale. Info per partecipare sul sitowww.dominiopubblicoteatro.it

 

 

 

 

PROGRAMMA 16 – 22 NOVEMBRE

 

ESPLORAZIONI E PERCORSI URBANI

Ultimi appuntamenti per il progetto Alla Fine della Città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie, a cura dell’Associazione Culturale Ti con Zero. Un modo per conoscere Roma più lentamente, più profondamente, guardandola con gli occhi di un urbanista, di una scrittrice, di un attore, di un fotografo, lungo itinerari che a piedi o in bicicletta attraversano diversi territori cittadini. Sabato 17 novembre viene proposto l’itinerario letterario alla scoperta dei luoghi narrati nel libro Ostia! Romanzo di una periferia (RedStar Press Edizioni), a cura di Territorio Narrante. Partenza alle 10 dalla Stazione di Ostia Lido Centro e arrivo in piazza Gasparri. Conducono Carla Castagna, attrice, Ilaria Beltramme, scrittrice, Luca Moretti, scrittore, Daniele Romani, architetto. Il libro è una sorta di romanzo collettivo, con la collaborazione di residenti, intellettuali e artisti lidensi. Le storie del romanzo si allacciano e si slacciano tra i luoghi simbolo del territorio: il trenino della Roma-Lido, la Colonia Vittorio Emanuele III, il Palazzo del Pappagallo, Spazio Kamino, il Pontile, piazza Gasparri, l’Idroscalo. Il libro è arricchito dalle iconografie dell’architetto Daniele Romani. Lunghezza dell’itinerario 3 km, durata 3 ore. Da sabato 17 a venerdì 23 novembre la biblioteca Elsa Morante di Ostia ospita Altercities - Roma. Cantiere della memoria, incontro conclusivo del progetto europeo Altercities, con la presenza dei partner europei e una mostra multimediale con immagini e video di Parigi, Roma e Istanbul. Nella stessa biblioteca sabato 17 novembre alle 13 è prevista l’inaugurazione della mostra fotografica Ieri e oggi. Visioni di città, mentre martedì 20 novembre alle 17 la proiezione del docufilm Sotto un cielo di piombo, la storia del movimento della lotta per la casa a Roma (1961-1985) di Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares e Massimo Sestili. Orari della biblioteca: lun 9-13/15-19; mar-ven 9-19; sab 9-13).

Sabato 17 novembre è anche l’ultimo giorno di allestimento al Museo delle Civiltà all’Eur dell’installazione artistica Periscopi, con fotografie di Giovanni De Angelis, il reportage in mp3 di Carola Susani ed il libro installazione di Fernanda Pessolano (orario museo: 8-18).

Entra nel vivo il progetto crossdisciplinare Ai Confini dell’arte 2018 rivolto alle nuove generazioni Under 25 e curato da Margine Operativo Associazione Culturale. Il progetto (in corso fino al 2 dicembre), si svolge negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I” a Cinecittà e si muove tra differenti codici artistici contemporanei - street art, fumetti, performing art, narrativa, video – mettendo in rete artisti della scena contemporanea per produrre attraverso processi partecipativi e workshop, delle opere e delle azioni artistiche che si confrontano con il tema del presente e del futuro dei “confini/sconfinamenti”. Dove il “confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuovi percorsi. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 16 alle 19 è la volta del workshop Dis/connessione dedicato alla Danza e Teatro Fisico, a cura di Francesca Lombardo e Livia Porzio. Sabato 17 e domenica 18 novembre dalle 16 alle 19previsto il workshop dedicato alla Street Art Sconfinamenti tra paesaggi urbani e arte a cura di BOL – Pietro Maiozzi. Martedi 20 novembre dalle 15.30 alle 18.30 in programma il workshop Le storie a fumetti come linea di confine tra realtà e immaginazione: un percorso creativo alla scoperta della potenza narrativa del disegno, a cura di Simona Binni.

Le opere e le azioni artistiche create durante i workshop verranno presentate in pubblico nei 4 giorni di eventi artistici previsti il 29 e 30 novembre e l’ 1 e 2 dicembre. Workshop ed eventi artistici sono ad ingresso gratuito. Info e iscrizione obbligatoria ai workshop: [email protected]

In corso fino al 9 dicembre Creature - Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani, il festival della creatività urbana organizzato da Open City Roma in collaborazione con Goethe Institut Rom e TWM Factory, che propone sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed esplorazioni urbane per scoprire il territorio del III Municipio. Sabato 17 novembre alle 15 prevista l’esplorazione urbana Ex Casa Gil. Viaggio nell’architettura razionalista del III Municipio a cura di Barbara Paroli e Giambattista Reale. Costruita nella Città Giardino Aniene per ospitare le attività della Gioventù Italiana del Littorio (GIL), la Casa offriva numerosi servizi, tra cui un teatro, campi sportivi, una palestra, una piscina coperta e una scoperta. Seppur molto trasformato, il complesso richiama ancora gli abitanti del quartiere che quotidianamente frequentano la scuola I.C. Maria Montessori, gli uffici e le poste in esso ospitati. L’edificio è situato in viale Adriatico 140, ingresso I.C. Maria Montessori. (La partecipazione all’esplorazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito del festival). Da lunedì 19 novembre a domenica 9 dicembre, negli spazi dedicati alle affissioni comunali nel territorio del Municipio III, è allestita la mostra fotografica all’aperto Plurale di città. I 12 scatti esposti, realizzati dai fotografi Simone Galli, Alessandro Imbriaco, Maria Feck, hanno come tema centrale la città, intesa come insieme di differenze che lo sguardo fotografico può aiutare a leggere e ricomporre in una sintesi. La mostra vuole essere un’operazione di “hackeraggio urbano” per rigenerare la città attraverso l’arte contemporanea. Fino al 7 dicembre è possibile visitare anche la mostra Domestic Boundaries, allestita nella sede di “Roma Smistamento” in via di Villa Spada 343. Un coinvolgente percorso installativo site-specific che con una sequenza di ambienti domestici indaga i confini tra “dentro” e “fuori”, “intimo” e “mediatico”, “fisico” e “virtuale”, configurando una nuova geografia in cui “la casa tende alla città e la città si trasforma in casa”. (La mostra è visitabile da lunedì a venerdì ore 16-19. Per visitarla in orari e giorni differenti inviare una mail a [email protected]stamento.it).

In occasione del festival, inoltre, è ancora aperto fino al 3 dicembre alle 12 il bando per assegnare un Premio alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. Il premio consiste in un contributo di 1000€ per realizzare all’interno del proprio spazio un’opera d’arte o di design. Info e regolamento su www.creaturefestival.it

In corso fino al 21 dicembre HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni, con workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere San Lorenzo. Venerdì 16 novembre dalle 14.30 alle 19.30 e sabato 17 novembre dalle 10.30 alle 19.00, nella sede 4Changing e del centro di ricerca HER, in via dei Rutoli 2, in programma il Workshop pOSter. Un approccio Open Source alla Grafica generativa, a cura di Bruno Capezzuoli. Il workshop utilizza la sorgente Human Ecosystems dedicata al quartiere per sviluppare, a partire dal concept, alcuni poster di grafica generativa. Alla fine del workshop i partecipanti avranno la possibilità di stampare il proprio elaborato: il codice sviluppato durante il workshop sarà pubblicato e rilasciato in modalità open source, pronto per essere ampliato, modificato e riutilizzabile da chiunque. Inoltre fino al 20 novembre sono ancora attive sul sito web del festival la call for Art&Data beloved project rivolta ad artisti locali, nazionali e internazionali per proporre un’opera d’arte originata da dati e la call for Art&Data lovers che invita  gli esercizi commerciali e gli spazi espositivi del quartiere a ospitare un’opera d’arte e dati durante i giorni del festival. Info iscrizioni a workshop e call sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Prosegue anche a novembre il percorso di formazione Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work organizzato dall’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolto a ragazzi under 25, che – attraverso una call aperta fino all’8 dicembre – costituiranno un teamwork che affiancherà un gruppo di street artist nella produzione artistica di un progetto urbano volto a raccontare la storia dei quartieri Marconi, Trullo e Corviale attraverso video-interviste, creazioni artistiche e materiale fotografico. La documentazione raccolta verrà presentata nell’evento pubblico Open MA(r)T in programma dal 6 all’8 dicembre al Teatro India e nei quartieri coinvolti. Info su www.dominiopubblicoteatro.it

DANZA

In corso fino al 16 dicembre il progetto Inside Out Contemporary Dance a cura del Balletto di Roma Consorzio Nazionale del Balletto Scarl, che intende far avvicinare le persone al mondo della danza, attraverso un coinvolgimento nella fase precedente alla messa in scena. In programma prove aperte, spettacoli di danza, laboratori, eventi performativi, conferenze e tavole rotonde.Venerdì 16 novembre dalle 15 alle 17, nella sede in piazza San Giovanni Battista de La Salle 3/5, ultimo incontro di cinque del Laboratorio sul corpo poetico a cura di Emanuele Burrafato. Il risultato dei cinque giorni di laboratorio verrà presentato al pubblicosabato 17 novembre alle 15. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: tel. 06.9032762; mail: [email protected]

Nell’ambito della rassegna Oscillazioni - Teatri di Vetro, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, che include la realizzazione di laboratori, stage, incontri, tempi e luoghi di ricerca, indagine e trasmissione della cultura della scena contemporanea in un'ottica teorico-pratica, martedì 20 novembre dalle 17.30 alle 19 nella sede dell’Angelo Mai viene proposto il laboratorio per bambini 5-11 anni Pianeta Giallo/Oz con Chiara Lagani / Fanny & Alexander. Tutte le info su https://teatridivetro.it

TEATRO

 

Nell’ambito del progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani, che fino al 13 dicembre intende animare il quartiere del Quarticciolo con rassegne cinematografiche e laboratori teatrali e di danza, al Teatro Biblioteca Quarticciolo sono in programma diversi eventi. Sabato 17 novembre alle 19 e domenica 18 novembre alle 20 Emanuele Soavi presenta la prima nazionale di Anima in cui lo spettatore è invitato a inoltrarsi in un percorso che, alla pari di un film noir, lo catapulta di fronte a scene tra realtà, sogno e ambiguità. Sabato 17 novembre alle 21 e domenica 18 novembre alle 18 i due spettacoli di danza Elegia (…about men) e Due uomini sfiniti, a cura della Compagnia Excursus| PinDoc. “Elegia (…about men)”, per la regia di Ricky Bonavita, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita, è una libera indagine sul personaggio maschile, decontestualizzato da condizionamenti storici o narrativi, osservato attraverso vari aspetti della sua molteplice identità, della sua anima, delle sue relazioni, del suo vissuto emozionale. Lo spettacolo Due uomini sfiniti, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Francesca Schipani e le musiche di Max Richter, Olafur Arnalds e Huron, porta invece in scena quell’alchimia di contraddizioni e complicità che caratterizza l’incontro tra due persone causandone lo stravolgimento interiore.

Martedì 20 novembre alle 21 è la volta di Donne e Periferie, conferenza/spettacolo sul tema della violenza sulle donne di e con Michela Murgia.

Da giovedì 22 a sabato 24 novembre, ogni sera alle 21, al Teatro Tor Bella Monaca è di scena lo spettacolo Elogio della Follia. Siamo nel 1509 ed Erasmo da Rotterdam immagina la Dea Follia scendere sulla terra e tessere un encomio a sè stessa. Tramite un abile artificio retorico, Erasmo racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani. La sua opera è probabilmente il testo che meglio racconta il cambiamento del mondo occidentale che nel 1500 si appresta ad entrare nell’epoca moderna.

Da martedì 20 a domenica 25 novembre, ogni sera, sul palco del Teatro di Villa Torlonia, viene rappresentato lo spettacoloReparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Il classico shakespeariano viene scomposto e attualizzato, collocando la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca si è recato in preda ad un attacco isterico. Questo Amleto “malato”, su una sedia a rotelle, delirando, blaterando pensieri filosofici, citazioni colte e vicende della sua famiglia, si ritrova tra due portantini, un romano e un lucano, ai quali è stato affidato e posto sotto sorveglianza di un rigoroso dottore, seriamente preoccupato e deciso a diagnosticare la patologia che affligge questo “speciale” paziente. (Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20.30; domenica ore 17).

Giovedì 22 novembre alle 19 nella location dell’Aula Ottagona (ex Planetario delle Terme di Diocleziano) la compositrice Lucia Ronchetti inaugura lo spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, una corealizzazione Roma Europa Festival eTeatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rilegge il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarnano i diversi personaggi del celebre romanzo. Ispirandosi al teatro di strada italiano e alla “Historie du soldat” di Stravisnkij, Ronchetti riscrive il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che, inserita in spazi diversi, permette ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. Così il percorso di trasformazione di Pinocchio, prima burattino di legno poi bambino vero, diventa un viaggio musicale che fa propri i paesaggi sonori italiani della drammaturgia fantascientifica di Collodi e genera eventi caleidoscopici pieni di suspense e pericolo. (Lo spettacolo verrà replicatovenerdì 23 novembre alle 19; sabato 24 alle 15 e alle 18; domenica 25 alle 12  e alle 16).

Nell’ambito della XVII edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese, in corso fino al 22 dicembre al Teatro Belli, venerdì 16 e sabato 18 novembre è di scena All The Things I Lied About di Katie Bonna, con Elisa Benedetta Marinoni e la regia di Alessandro Tedeschi. Lo spettacolo è un monologo sulla scienza della menzogna, i cui livelli, nella vita come in quest’opera, si mescolano e si sovrappongo, fino all’epilogo dove la verità regna suprema: la verità della bugia. Da martedì 20 a sabato 24 novembre viene rappresentato Killology di Gary Owen, con Stefano Santospago, Emiliano Coltorti ed Edoardo Purgatori, per la regia di Maurizio Mario Pepe. Killology è un nuovo e controverso videogame che sta influenzando un’intera generazione. I giocatori ricevono dei bonus quando torturano le loro vittime e accumulano punti proporzionalmente alla loro creatività sadica.

MUSICA

 

Entra nel vivo la 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, intitolata “La musica e il suo doppio”, che fino al 21 dicembrepropone oltre 20 appuntamenti dislocati principalmente al Teatro Palladium, Macro Asilo, Mattatoio e Parco della Musica di Roma, alla ricerca di quanto di più originale e innovativo avviene nel campo della nuova creatività musicale. In programma venerdì 16 novembre alle 20.30 al Teatro Palladium Omaggio a Ennio Morricone, primo dei due concerti dedicati al grande maestro per festeggiare i suoi novant’anni (il secondo concerto si terrà il prossimo 7 dicembre). Ennio Morricone è socio ed animatore delle attività di Nuova Consonanza fin dal 1964. Per il primo appuntamento, saranno eseguiti brani in prima assoluta dedicati a Morricone e composti da quattro compositori di diversa generazione: Luca Lombardi, Franco Piersanti, Carlo Crivelli e Paolo Marchettini. Conclude la serata l’esecuzione del Quarto Concerto per organo, due trombe, due tromboni e orchestra dello stesso Morricone, con Giorgio Carnini (organo), Andrea Di Mario e Nello Salza (trombe), Luigino Leonardi e Marco Vinicio Ferrari (tromboni), Orchestra Roma Sinfonietta, Gabriele Bonolis (direttore). Domenica 18 novembre alle 20 al Macro Asilo concerto ad ingresso libero Suoni e profumi dall’Africa, con Silvia Belfiore che al pianoforte esegue musiche di Blake, Grové, Nketia, Onovwerosuoke, Abdel-Rahim, Sadoh, Uzoigwe, Yifrashewa. Alla scoperta del diversificato universo della musica contemporanea ‘colta’ del continente africano, dove il pianoforte si rivela un mezzo di espressione particolarmente adeguato per la possibilità di ricreare timbri e ritmi rievocanti i patrimoni tradizionali delle culture autoctone. Martedì 20 e mercoledì 21 novembre alle 21 all’Auditorium Parco della Musica è di scena Serge, spettacolo di teatro musicale in cui i musicisti operano sul palcoscenico accanto ad attori e danzatori. Lo spettacolo è ispirato alla vita e all’opera di Sergei Diaghilev, famoso impresario russo, cosmopolita e artista visionario, che diede nuovo corso alle forme della danza, della musica e dell’arte performativa nella prima metà del Novecento con l’esperienza unica dei Balletti Russi. Protagonisti della serata gli artisti della compagnia Fanny & Alexander e i musicisti dell’ensemble Kaleidoskop di Berlino, che eseguono musiche di Michael Rauter ispirate e basate su partiture celebri di Debussy, Stravinskij Ravel, Satie. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Romaeuropa Festival, con il contributo del Goethe-Institut Rom, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Germania Roma, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Europa del Land di Berlino.

Nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018 sabato 17 novembre alle 21, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, viene proposto Curon | Graun di Arvo Pärt.  La compagnia OHT – Office for a Human Theatre, fondata dal regista Filippo Andreatta e da sempre impegnata a sondare il limite tra teatro e arti visive, si confronta per la prima volta con il teatro musicale ispirandosi alla musica di Arvo Pärt e a un ambiguo rapporto fra uomo e natura. Base di questo progetto è la vicenda del paese altoatesino Curon, completamente sommerso nel 1950 e di cui oggi non è rimasto più nulla, a eccezione di un campanile che spunta dall’acqua. In scena, l’intreccio tra le immagini di questo campanile e la musica del celebre compositore evocano la tragicità dei fatti storici, immergendo il pubblico in un’esperienza ipnotica. Sabato 17 e domenica 18 novembre alle 11, 16 e 18 al Mattatoio di Testaccio, per REf kids, è di scena lo spettacolo di teatro musicale BerBerio di Letizia Renzini e Zonzo Compagnie. Centro dello spettacolo è la musica di Luciano Berio, compositore d’avanguardia considerato il pioniere della musica elettronica. Quattro musicisti guidano il giovane pubblico (dai 6 anni in su) nella storia della sua musica e in quella della sua musa e talentuosa moglie Cathy Barberian. Ne nasce una straordinaria performance multimediale in cui il mondo del compositore diviene un sogno a occhi aperti tra note, immagini e numerose possibilità creative.

Nell’ambito di Incontri Festival, diretto da Luigi Cinque e organizzato da MRF5 srl,  mercoledì 21 novembre alle 18 alla Libreria Fahrenheit in piazza Campo de’ Fiori, presentazione del libro Kunzertu 77 18 di Luigi Cinque, musicista, regista, artista crossmediale e scrittore (Edizioni Zona Music Books e Hypertext O'Rchestra). Il volume è un diario di bordo, di incontri con persone straordinarie, gente di folk, di etnica, di classica orientale, di contemporanea e di jazz, storie di musica e di musicisti. L’autore proporrà alcune letture concerto con la presenza di ospiti a sorpresa. Ingresso libero.

 

CINEMA

Tra le novità in partenza questa settimana la XVII edizione del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata diretta da Fabrizio Ferrari che da venerdì 16 a venerdì 23 novembre torna al Nuovo Cinema Aquila con un programma ricco di lungometraggi, cortometraggi, film documentari e ospiti internazionali. Quest’anno il Festival propone 25 anteprime mondiali, 10 anteprime europee e 90 opere in anteprima italiana. L’edizione 2018 si compone anche di tre importanti focus: il “Country Focus Spagna” dedicato alle opere prime delle registe emergenti organizzato insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Fondazione SGAE, il “Country Focus Albania” in collaborazione con Agron Domi, direttore e fondatore del Tirana International Film Festival e il ritorno del “Focus LGBT” con la presentazione di alcuni corti internazionali a tema LGBTQ.

Tra le proiezioni e gli incontri in programma si segnalano: venerdì 16 novembre alle 18.20 il primo doc italiano After Prayers di Simone Mestroni mentre alle 20.15 la proiezione, in anteprima, del film d’apertura We, opera d’esordio dell’olandese Rene Eller preceduta dal corto Aleksia di Loris di Pasquale. Alle 22.20 chiude la serata il doc in concorso The Fifth Sun di Cristiana Pecci e Matteo Maggi. Sabato 17 novembre alle 22.20 A pelo d'acqua di Rafael Farina Issas e a seguire Nomofobia di Ado Hasanovic. Domenica 18 novembre alle 18.20 Tra il cane e il lupo di Giulia Cecilia Sodi e alle 20.10 Dancing Beethoven di Arantxa Aguirre. Lunedi 19 alle 18.30 Dario Gorini racconta Come scrivere una storia: laboratorio intensivo di scrittura creativa. A seguire alle 21.30 proiezione di Le Periferie di Roma e il Movimento democratico di Enzo De Camillis. Martedì 20 novembre alle 15.30incontro Essere europei, strategie e sostegno alla produzione in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo. Mercoledi 21 alle 19 incontro Mobile Filmmaking con Giacomo Mantovani, sull’uso dello smartphone per realizzare video di medio e lungo formato. Per l’occasione vengono proiettati Lightning di Cristina Isoli e Il nome che mi hai sempre dato di Giuseppe Alessio Nuzzo. Giovedi 22 alle 18 spazio ai Visual Effects con l’incontro Dal ‘male inevitabile’ alla creazione di immagini con Bruno Albi Marini. Info e dettagli sulle proiezioni su www.riff.it

Termina il 18 novembre invece la XXIV edizione di MedFilm Festival, il primo e più importante evento in Italia dedicato al cinema del Mediterraneo, presieduto da Ginella Vocca e diretto per la prima volta da Giulio Casadei. Tunisia e Spagna sono stati i Paesi protagonisti di questa edizione che in totale ha presentato 79 film provenienti da 34 paesi. Nell’ambito del festival, al Mercato rionale di Piazza Alessandria è allestita la mostra fotografica “La Piccola Bellezza” dedicata al tessuto urbano di Roma ed in particolare ai quartieri residenziali e periferici. L’evento è organizzato in collaborazione con le Biblioteche di Roma. Al Cinema Savoy venerdì 16 novembre alle 20 Cerimonia di chiusura del Festival con a seguire proiezione di A Tramway In Jerusalem di Amos Gitai. Al Nuovo Cinema Aquila invece sabato 17 novembre alle 17 proiezione di Dear Son (Weldi) di Mohamed Ben Attia e domenica 18 novembre proiezioni di On The Hillsides (Sur les pentes des collines) di Abdallah Badis (alle 15) e The Day I Lost My Shadow (Yom Adaatou Zouli) di Soudade Kaadan (alle 17). Info e dettagli sulle proiezioni su www.medfilmfestival.org

ARTE

 

Palazzo delle Esposizioni fino al 20 gennaio 2019 è visitabile la mostra Pixar 30 anni di animazione, curata da Elyse Klaidman e da Maria Grazia Mattei per l'edizione italiana, che presenta oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video. L’esposizione è un vero e proprio viaggio negli Studios e nell'universo creativo della Pixar. Fino al 6 gennaio 2019, nella Sala Fontana della stessa sede espositiva, è allestita la mostra Roma Fumettara che ripercorre i 25 anni di storia della Scuola Romana dei Fumetti, nata nel 1993 e fondata da un gruppo d’autori, sceneggiatori e disegnatori romani provenienti dalle esperienze più disparate. La mostra è anche l’occasione per parlare di Roma, vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o addirittura lo storyboard cinematografico. Fino al 6 gennaio 2019 in corso anche la rassegna Giappone a colori, con due mostre a ingresso libero: al Bookstore è allestita Nihon no Ehon – Libri dal Giappone, a cura di Yukiko Hiromatsu e Yasuko Doi, che presenta una selezione di 50 libri illustrati per bambini pubblicati negli ultimi cinque anni. La mostra è organizzata dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dal Japanese Board on Books for Young People (JBBY) in occasione del 150esimo anniversario di relazione diplomatica tra l’Italia e il Giappone. Nello spazio Forum sono invece esposte le tavole originali del libro Mukashi Mukashi. C’era una volta in Giappone nato dalla collaborazione tra Fondazione Štěpan Zavřel e Franco Cosimo Panini in occasione della 35esima edizione della mostra “Le immagini della fantasia a Sarmede”. Illustratori giapponesi - Susumu Fujimoto, Kotimi, Junko Nakamura e Satoe Tone – e italiani - Mara Cozzolino, Philip Giordano, Simone Rea e Valeria Petrone - sono stati chiamati a dare forma alle più belle fiabe della tradizione nipponica, riscritte dalla penna di Giusi Quarenghi. Una serie di eventi speciali, incontri e presentazioni arricchiscono la rassegna. (Tutte le mostre in corso nel Palazzo delle Esposizioni sono visitabili domenica, martedì, mercoledì e giovedì ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-22.30).

Molte le iniziative a ingresso gratuito proposte dal Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. Venerdì 16 novembre alle 16 Uemon Ikeda e Janet Park, presentano la performance “Il sogno della farfalla nella ragnatela”: l’infanzia, il sogno, antiche storie orientali si intrecciano nella ragnatela di lana e seta che l’artista giapponese tesse mentre la danzatrice americana si fa farfalla. I visitatori potranno interagire con l’installazione. A seguire alle 17 l’artista Gonzalo Borondo presenta la sua imponente installazione Non Plus Ultra, un lavoro di stampa serigrafica su cinquantadue lastre di vetro, realizzata in sinergia con Arturo Amitrano nel cortile del museo. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 10 alle 14 si svolge la rassegna di due giorni TATU-ART(I), a cura di Marco Manzo. Presentazioni ed incontri dei più accreditati tatuatori del panorama nazionale ed internazionale, volti a confermare e riconoscere ulteriormente il tatuaggio come nuova espressione artistica, ed il tatuatore come suo interprete. Sabato 17 novembre alle 18 lectio magistralis di Donald Thompson, economista canadese, dal titolo “Irrationalities, Nudges and Bubbles in the Contemporary Art Market”. Domenica 18 novembre alle 17 per le Macro Letture a cura di Maria Ida Gaeta, Rossella Postorino presenta “Le assaggiatrici” (Feltrinelli, 2018). A seguire alle 18 l’architetto spagnoloJuan José Lahuerta, a capo delle collezioni del Museo Nazionale d'Arte della Catalogna, svolge la sua lectio magistralis dal titolo “Il museo vuoto”. Martedì 20 novembre alle 17 in programma la conferenza di Luca Zevi su “Ponte Morandi: gettare il bambino con l'acqua sporca?”. Inaugura giovedì 22 novembre alle 16 (per proseguire fino al 25 novembre) la rassegna Wolf Vostell and Contemporary friends / Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. Ad aprire la rassegna “Video arte e poetica al femminile”, proiezione dei video di Tahmineh Monzavi (Iran), Maria Angela Capossela (Italia), Leyla Rodriguez (Argentina), Claudia Quintieri (Italia). A seguire dibattito sulla poetica femminile, con la partecipazione di direttori di musei, scrittrici, artiste e rappresentanti di collettivi femminili del settore dell’arte.

Fino al 6 gennaio 2019 il padiglione 9A del Mattatoio a Testaccio, ospita Lu Song. Interni Romani, prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song (Pechino, 1982), curata da Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto  in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha intrepretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano. Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente. (La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 14-20).

FOTOGRAFIA

 

In corso fino al 3 marzo 2019 al Museo di Roma in Trastevere la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della veritàprima mostra pubblica a Roma dedicata alla fotografa, nata a Genova nel 1924, e al suo lavoro ventennale, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta in Italia e in giro per il mondo in Paesi come Israele, Afghanistan, India e America Latina. Esposti oltre 170 scatti con opere conosciute e inediti presentati per l’occasione (visitabile da martedì a domenica ore 10-20; la biglietteria chiude alle 19).

INFO PER IL PUBBLICO

Web www.contemporaneamenteroma.it

Tel 060608 (tutti i giorni ore 9-19)

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Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Dal Piave a Vittorio Veneto

"1918-2018 Dal Piave a Vittorio Veneto, la Guerra degli Italiani" al Museo della Repubblica Romana

1918-2018 Dal Piave a Vittorio Veneto, la Guerra degli Italiani

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

sabato 17 novembre 2018 ore 16.00

1918-2018Dal Piave a Vittorio Veneto, la Guerra degli Italiani intende riproporre in una rapida carrellata gli eventi salienti dell’ultimo anno di guerra combattuto sul fronte italiano, lungo la linea del Piave.

Qui l’esercito italiano, dopo la tragica rotta di Caporetto, riuscì a contenere la spinta bellica del nemico sino a ribaltare le sorti della guerra con la controffensiva finale di Vittorio Veneto, del 24 ottobre 1918, che, con il successivo armistizio di Villa Giusti, determinò la resa dell’Austria e la vittoria dell’Italia nel Primo Conflitto Mondiale.

A partire dal 9 novembre 1917 fu, infatti, il corso del fiume Piave, sino a quel momento solo strategica via di comunicazione tra le montagne e il mare, il nuovo confine italiano da difendere a qualunque costo dall’avanzata austriaca, che dopo Caporetto aveva occupato un vasto territorio italiano, pari a quasi due regioni, creando una quantità impressionante di profughi e prigionieri.

Una situazione tragica dalla quale l’Italia riuscì a risollevarsi anche grazie al sacrificio – enorme in termine di vite umane – di quei celebri ragazzi del ’99 che, mandati appena diciottenni al fronte, vi portarono le energie fresche e motivate indispensabili per ribaltare una situazione ormai pesantemente compromessa.

Lungo le sponde del fiume, sull’altura del Montello come sul massiccio del Grappa, un anno di intensi combattimenti sarà ripercorso con l’ausilio di un ricco apparato iconografico. La narrazione storica sarà arricchita inoltre dalla presentazione di alcuni cimeli autentici della Grande Guerra, che saranno illustrati per chiarire meglio le differenze tecniche e di equipaggiamento esistenti tra le diverse truppe impegnate negli scontri. Due divise storiche riproducenti fedelmente quelle in dotazione agli eserciti italiano e austro-ungarico, realizzate dalla Sartoria Storica Buosi, saranno infine presentate nelle loro peculiarità dal titolare, appassionato collezionista di divise della Prima Guerra Mondiale.

Intervengono: Mara MinasiGiovanni AdducciRemo Buosi

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di Porta San Pancrazio - Roma

Ingresso libero sino a esaurimento posti

Info 060608 | www.museodellarepubblicaromana.it

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Il MANN protagonista del Forum Internazionale della Cultura a San Pietroburgo

Il MANN protagonista del Forum Internazionale della Cultura a San Pietroburgo. 
Con 4 capolavori all’Ermitage anteprima della grande mostra della primavera 2019 
Il Direttore Paolo Giulierini alla tavola rotonda “Italian cultural revolution” 
sulla riforma e sulle novità di gestione dei musei italiani.
 
Per l' omaggio dell'Italia al Forum, arrivano da Napoli il marmo della statua della “Pax augustea” gli affreschi con “Achille e Sciro” e “Eracle e Onfale” e un busto bronzeo dell’Imperatore Tiberio.
Sempre più stretto il dialogo con l'Ermitage, aspettando la grande mostra su Canova
 
San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 15 e 16 Novembre 2018
Forum Internazionale della Cultura San Pietroburgo MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Prosegue intenso il dialogo tra il MANN e il grande Museo Statale Ermitage
Se infatti l’Italia è il Paese ospite della VII edizione del Forum Internazionale della Cultura che si svolge a San Pietroburgo dal 15 al 17 novembre - a dimostrazione delle relazioni proficue e delle sinergie da anni sviluppate in questo ambito tra di due Paesi - il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è tra i protagonisti di queste intense giornate, che vedranno centinaia di personalità da tutto il mondo riunite nella città di Pietro il Grande.
 Busto di Tiberio
Paolo Giulierini, Direttore del MANN – Museo che come sappiamo ha siglato un importante accordo quadriennale di collaborazione con il Museo russo, in relazione ad Ermitage Italia, insieme alla Soprintendenza di Pompei - sarà infatti ospite dell’organizzazione del FORUM per alcuni degli eventi in programma all’Ermitage, legati al nostro Paese, e per inaugurare, in questa occasione così importante, un’anteprima, un assaggio, di quella che sarà la grande mostra su Pompei che aprirà al Museo Statale Ermitage la prossima primavera.
Una vetrina straordinaria per lanciare un evento che porterà nelle spettacolari sale del museo di Caterina II la storia e la vita dell’antica città romana sepolta dalle ceneri del Vesuvio di cui il MANN
conserva testimonianze straordinarie; una nuova opportunità di promozione del Museo nel mondo e un riconoscimento internazionale del valore delle sue collezioni.
Eracle e Onfale
Il primo appuntamento che ha visto coinvolto Paolo Giulierini è stato oggi alla Tavola Rotonda promossa dal Museo Ermitage, tra i dibattiti dedicati a diverse emergenze nell’ambito museale, in un confronto internazionale: “Italian cultural revolution”.
Tre anni fa infatti il sistema museale statale italiano è stato interessato da una profonda riforma che ha comportato nuove autonomie gestionali e finanziarie per alcuni grandi musei con nuove procedure di selezione e la nomina di nuovi direttori, anche provenienti dall’estero; nonché una diversa distribuzione delle funzioni rispetto ai beni culturali territoriali. Una riforma incisiva, di cui si possono ora discutere i risultati positivi, i problemi irrisolti e per i quali si stanno avviando nuovi interventi, le ricadute sul piano nazionale e internazionale.
Achille a Sciro
Proprio questa riforma ha portato Paolo Giulierini alla direzione del MANN e ha permesso il rilancio del Museo napoletano.
Alla Tavola rotonda hanno preso parte accanto al professor Michail Piotrovsky, Direttore dell’Ermitage: come moderatore Maurizio Cecconi (Segretario Generale di “Ermitage Italia” e AD di Villaggio Globale International), Antonio Lampis (Direttore Generale dei Musei del Ministero per i Beni e le Attività Cultuarli italiano), James Bradburne (Direttore Generale della Pinacoteca di Brera a Milano), Simone Verde (Direttore del Complesso Monumentale Della Pilotta di Parma, Paolo Giulierini (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli) e Daniela Tisi (Consigliere del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, per i progetti inerenti la gestione complessa del patrimonio culturale attraverso reti e sistemi museali territoriali).
Altro appuntamento che vedrà il MANN coinvolto, sarà sempre oggi alle ore 19.30, la presentazione del volume “Antonio Canova, Il segno della bellezza” di Giuseppe Pavanello, tra i più noti e importanti studiosi del grande scultore e curatore dell‘attesissima mostra che si terrà a fine marzo 2019 al MANN, co-promossa proprio con il Museo Statale Ermitage.
Quest‘ultimo contribuirà con prestiti eccezionali a rendere assolutamente unico questo evento, già entusiasmante per l‘insieme delle opere che concesse dall’Italia e dall’estero
 e per l‘unicità di un percorso che consente di mettere in dialogo per la prima volta le creazioni del sommo Maestro con le opere antiche per lui fonte di ispirazione e di tensione alla perfezione e alla bellezza.
Il libro della serie UTET Grandi Opere è un preziosissimo volume da collezione, in tiratura limitata e numerata, di cui è stata realizzata anche una versione TOP in 99 esemplari che riproduce in copertina un bassorilievo
 in marmo di cm 27 x 41 raffigurante Le tre danzatrici realizzato dal Maestro Luciano Massari da un originale di Antonio Canova in gesso conservato presso la Gipsoteca di Possagno.
Quindi domani 16 novembre alle ore 15.00, ancora una volta nella splendida sala del Patio Romano, Paolo Giulierini insieme a Massimo Osanna Soprintendente di Pompei, parteciperà all’inaugurazione di questa “anteprima” pompeianaomaggio dell’Italia al Forum realizzato con il sostegno dell‘Ambasciata italiana in Russia e dell‘Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo
e sorta di "teaser“ dell‘evento primaverile, con 4 opere prestate dal MANN e 4 opere che giungno dal Parco Archeologico di Pompei, rappresentative dei tanti capolavori che il pubblico dell’Ermitage potrà ammirare prossimamente.
Dal MANN sono giunti nell’occasione a San Pietroburgo il bellissimo marmo della statua della “Pax augustea” di oltre due metri, gli affreschi monumentali con “Achille a Sciro” e “Eracle e Onfale” e un busto bronzeo dell’Imperatore Tiberio.
“Il MANN- ha commentato Paolo Giulierini - con la partecipazione al FORUM e l’anteprima e’l’annuncio delle mostre di Pompei e Canova, in questo contesto internazionale - consolida il proprio primato di Museo che ha un rapporto privilegiato con l’Ermitage, il più grande museo al mondo.
Ricerca, esposizioni e confronto sono le nostre parole d’ordine”.
Testo e immagini da Ufficio Stampa Villaggio Globale International

 


Tenea Peloponneso

Tenea: ritrovata l'antica città di prigionieri sopravvissuti a Troia?

Si sarebbe ritrovata la città di Tenea, città greca della quale ci parlano Strabone (Geografia 8.6.22) e Pausania (Descrizione della Grecia 2.5.4). Questo secondo il Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia, che ha comunicato l’opinione degli archeologi, convinti di aver individuato i primi resti tangibili dell’insediamento fondato dai prigionieri sopravvissuti al sacco di Troia.

Tra i ritrovamenti, muri e pavimenti di edifici in argilla e marmo, oltre a ceramiche domestiche. Sette sepolture hanno permesso la scoperta di gioielli in osso, rame e oro, di un dado da gioco in osso e di oltre duecento monete databili a partire dal IV secolo a. C. e fino a tarda epoca romana. Una delle tombe ospitava una donna con bambino.

Tenea PeloponnesoLa città, sulla strada tra Argo e Corinto, sarebbe fiorita grazie ai commerci; il sito sarebbe stato individuato nei pressi del villaggio di Chiliomodi, nel Peloponneso. Fino all’ultima riforma del governo locale in Grecia, la municipalità di Chiliomodi prendeva il suo nome proprio dall’antica città di Tenea, ma è ora accorpata a quella di Corinto.

A lungo gli archeologi hanno sospettato l'esistenza dell'insediamento. Gli scavi nel sito cominciarono nel 2013, ma le prove sarebbero emerse solo a settembre e ottobre di quest'anno. L'archeologa Eleonora Korka, a capo degli scavi, ha sottolineato come la città sarebbe stata prospera.

Foto dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica Ellenica.

Link: BBCDaily Mail; Washington Post; Associated PressReuters.


Gian Lorenzo Bernini Galleria Borghese Magnitudo film docufilm

Gian Lorenzo Bernini nella Galleria Borghese

GIAN LORENZO BERNINI

nella Galleria Borghese

Il docufilm Bernini, ambientato nella Galleria Borghese, è un intreccio dell’artista con il museo romano. Bernini non avrebbe scolpito le quattro colossali statue se il suo committente, il cardinale Scipione Borghese, non le avesse commissionate, proprio per quel determinato ambiente.

Possiamo ammirare il ratto di Proserpina, il Davide, Enea con Anchise e Ascanio, Apollo e Dafne: sono opere scolpite in bianco marmo e alte circa tre metri. Due crocifissi bronzei, per l’occasione insieme (oggi non si trovano in Italia, ma uno in Spagna, l’altro in America) e i bozzetti in creta, future, colossali statue, alcune delle quali mai realizzate.

La quattro solenni realizzazioni, fatte da un Gian Lorenzo giovanissimo (alcune di esse, forse, anche con l’aiuto del talentuoso scultore, suo padre Pietro Bernini), sono osservabili da tutti i punti possibili. Bernini vuole dare vita, infonde movimento alla composizione, è una novità, riesce a lavorare il marmo fino al limite massimo prima che si frantumi (le dita di Dafne ormai trasformate in foglie di alloro) o perda il suo baricentro (Enea che avanza con il peso del vecchio padre Anchise).

Studia le statue antiche, iniziando la sua carriera le restaura (come l'Ermafrodito dormiente, copia romana del II secolo d.C., che crea un materasso tattile, oggi la statua è conservata nel Louvre) facendo sua l’arte passata, e una volta conquistata la maestria rompe gli schemi. E così vediamo Ade che affonda le sue possenti mani nella coscia di Proserpina che tende una mano nello spazio e che piange; per la prima volta, una statua esprime un sentimento. La statuaria al pari della pittura è viva.

Ma Bernini, (Napoli 1598 - Roma 1680) non è solo uno scultore, lui è anche architetto, pittore, ritrattista, disegnatore, caricaturista, scenografo e scrittore di opere teatrali.

Pittore di se stesso, le fonti coeve ci raccontano di un Bernini pittore molto talentuoso. Architetto, i papi lo chiamano per creare strutture e tombe in Vaticano; sempre per la città di Roma realizza fontane, piazze, chiese; inoltre le fonti ci descrivono opere teatrali avvincenti con scenografie realistiche. Ritrattista, attua numerosi busti di Papi, cardinali e un sensualissimo busto di Costanza Buonarelli, sua amante (attualmente nel museo fiorentino del Bargello).

 

La sua fama oltrepassa la nostra Patria e viene incaricato di eseguire opere per la Francia e per l’Inghilterra.

Luigi XIV lo chiama a Parigi nel 1665, per realizzare il progetto della facciata del Louvre ed esegue anche un grande monumento equestre, che oggi si trova nel parco di Versailles.

In Inghilterra nel 1637, concretizza da un triplice ritratto dipinto dal Van Dyck di faccia e di profilo, il busto di Carlo I d'Inghilterra, oggi a Windsor.

Il documentario soffermandosi su particolari, angoli, punti, che ad un osservatore in loco non sarebbe permesso vedere (ricordiamo la maestosità delle opere) e con musiche appositamente scelte per catturare definitivamente l’attenzione dello spettatore, regala, una meravigliosa scoperta del bianco berniniano.

Gian Lorenzo Bernini docufilm Galleria Borghese Magnitudo Film


Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Roma Etrusco di Sera Dialoghi di Archeologia

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: appuntamenti del 15 e 17 novembre

Domani, giovedì 15 novembre nella Sala della Fortuna vi aspettiamo con il primo appuntamento dei "DIAloghi di archeologia", progetto curato dalla Fondazione Dià Cultura per valorizzare l'editoria di settore con presentazioni di libri, tavole rotonde e incontri con gli autori.

I DIAloghi si configurano anche come un percorso che, attraverso nove tappe, ci condurrà fino alla decima edizione di "RomArché. Parla l'archeologia", manifestazione ospitata, anche il prossimo anno, negli splendidi spazi del Museo di Villa Giulia.

Il pomeriggio del 15 novembre si aprirà alle ore 17.00 con la presentazione del numero di Forma Urbis dedicato ai musei archeologici e ai paesaggi culturali, curato da ICOM - Italia, e proseguirà con la premiazione dei 5 archeologi vincitori del Premio Forma Urbis per l'archeologia del 2018, i cui articoli sono pubblicati nel nuovo numero della rivista a loro dedicato.

Sabato 17 novembre torna l’apertura serale straordinaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia fino alle ore 23.00. Etrusco di Sera vi offre l’opportunità di partecipare in esclusiva a visite guidate curate dal nostro personale e dedicate alla scoperta di capolavori, storie e curiosità che svelano l’affascinante civiltà etrusca.

Un’occasione unica di vivere il Museo con nuovi occhi, al costo eccezionalmente scontato di 4 euro (ridotto a 2 per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto).

I minorenni, e gli altri aventi diritto, oltre ai titolari dello speciale abbonamento al Museo, avranno come sempre accesso gratuito.

Il biglietto, acquistabile dalle 19.30 alle 22.15, comprende le seguenti iniziative:

Ore 20.30

Calcata...una storia di disobbedienza. Visita guidata alla Mostra (a cura di Alessia Argento) Oltre sessanta immagini, fornite da varie istituzioni e da alcune delle persone che da anni vivono a Calcata, per raccontare, da un lato, la storia recente del centro, contrassegnata dall'emanazione del Regio Decreto del 1935, che ne vorrebbe imporre l'abbandono, e per illustrare, dall'altro, le scoperte archeologiche effettuate nel suo territorio e strettamente connesse alla nascita del Museo di Villa Giulia. La mostra è visitabile in Sala Venere fino al 2 dicembre.

Ore 21.30

Le donne in Etruria (a cura di Laura D'Erme)

Lungo il percorso museale incontreremo le donne dell'antichità attraverso i numerosi oggetti che illustrano il mondo femminile in Etruria. Donne come mogli, madri, custodi della casa, dedite alla tessitura e alla filatura; ma anche donne consapevoli della propria bellezza e orgogliose del proprio sapere. Donne riconosciute in un ruolo "alla pari" con quello maschile, come ci appare "fotografato" nell'affettuoso atteggiamento della coppia del famosissimo Sarcofago degli Sposi.

 

 


Emiliano Mancuso Casa del Cinema Roma fotografia documentari

La Casa del Cinema ricorda il regista e fotografo Emiliano Mancuso

La Casa del Cinema ricorda il regista e fotografo Emiliano Mancuso, scomparso improvvisamente lo scorso 26 settembre

Il 16 novembre dalle ore 19 verrà celebrato l’artista con un incontro alla presenza di colleghi e amici e la proiezione del suo ultimo film Le Cicale

 Emiliano Mancuso Casa del Cinema Roma fotografia documentari Le Cicale

Roma, 14 novembre 2018 – A circa un mese dalla sua scomparsa, la Casa del Cinema di Roma porge i suoi saluti ad uno dei più apprezzati fotografi e documentaristi italiani: Emiliano Mancuso. Il prossimo 16 novembre alle ore 19 verrà ricordato in un incontro moderato dal vicedirettore di Internazionale Jacopo Zanchini durante il quale interverranno i colleghi che lo hanno affiancato nella lavorazione del suo ultimo documentario Le cicaleFederico Romano, co-regista dell’opera, la montatrice Aline Hervé, il montatore del suono Giuseppe D’Amato, la produttrice Giulia Tornari e uno dei protagonisti Giuseppe Ricciardi. Al termine seguirà, per la prima volta a Roma, la proiezione del film.

 Nato a Roma nel 1971, dopo una laurea in filosofia e una specializzazione in estetica, Emiliano Mancuso sceglie la fotografia come mezzo espressivo per documentare la società contemporanea e le sue criticità. Dal 2009 entra all'Agenzia Contrasto e negli anni collabora con importanti testate nazionali e internazionali.

Nel 2011 pubblica il libro Stato d’Italia, un affresco in bianco e nero del nostro Paese durante gli anni della crisi nell’era berlusconiana. Nello stesso anno si dedica all’insegnamento e diventa direttore del Master in Fotogiornalismo contemporaneo presso Officine Fotografiche a Roma.

Nel 2012 è membro fondatore dell'associazione Zona e il suo percorso professionale evolve verso il linguaggio dell'audiovisivo e del documentario. Nel 2014 realizza il suo primo documentario Il diario di Felix sulla comunità di Casa Felix, nella periferia est di Roma, che ospita minori con problemi familiari e penali. Il lungometraggio viene selezionato al Festival dei Popoli edizione 2015 nella sezione Panorama ed è nominato nello stesso anno al Globo d’oro  come miglior documentario.

Nel 2018 realizza con Federico Romano il documentario Le cicale (doc, Italia, 2018, 70'), film dedicato agli anziani che vivono con la pensione minima nella città di Roma, selezionato in concorso al Festival Visioni dal mondo.

Quando l'estate finisce, racconta la fiaba di Esopo, la formica previdente passerà un inverno sereno, la cicala che ha  sperperato tutto invece morirà al freddo. Ma che succede se anche i chicchi di grano messi da parte dalla formica non sono più sufficienti ad affrontare l'inverno?

Le cicale è un viaggio intimo nella vita di chi, già andato in pensione o in procinto di andarci, si ritrova a lottare ancora per sopravvivere, perché lo stato sociale oggi non basta più a garantire una serena "età del riposo". Per tutti, quando l'inverno è arrivato, i chicchi di grano messi da parte non erano sufficienti, spesso nemmeno ad avere la certezza di poter dormire con un tetto sopra la testa. Ma il destino non li ha piegati, questi pensionati ed esodati: non sono rassegnati ma pieni di energia, perché sanno che è un loro diritto arrivare vivi alla morte. Un racconto corale, dove attraverso le voci di queste 'cicale' loro malgrado, ci troviamo di fronte una possibile verità, che il futuro dei giovani sarà molto simile al presente dei vecchi.

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Museo Carlo Bilotti Roma Pausa Museo

Pausa Museo: giovedì 15 “Campanile in due battute” a Roma

Pausa Museo: giovedì 15 “Campanile in due battute”, spettacoli su testi di Achille Campanile a cura del Teatro di Roma

La rassegna continua fino al 20 dicembre con intermezzi musicali o teatrali gratuiti nei musei dalle 12.30 alle 14, in collaborazione con le principali istituzioni cittadine

Museo Carlo Bilotti Roma Pausa MuseoRoma, 14 novembre 2018 – Nuovo appuntamento di Pausa Museo, domani giovedì 15 novembre dalle 12.30 alle 14 con lo spettacolo Campanile in due battute. Curato dal Teatro di Roma andrà in scena all’interno del Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese un omaggio ai testi di Achille Campanile con accompagnamento musicale.

Pausa Museo prosegue fino al 20 dicembre, ogni martedì e giovedì, con intermezzi musicali o teatrali, in pausa pranzo, nei piccoli musei ad ingresso gratuito come il Museo Napoleonico, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina. Si svolge in collaborazione con Casa del Jazz per Fondazione Musica per RomaRoma Tre Orchestra e Teatro di Roma, che realizzeranno pillole di intrattenimento della durata di 25 minuti ciascuna, in programma alle ore 12.30, alle 13 e alle 13.30.

 La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura e realizzato grazie alle piccole donazioni in denaro effettuate dai visitatori, tramite gli appositi raccoglitori situati negli 8 Musei Civici gratuiti.

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