4 Giugno 2015

A settembre le stelle del jazz animeranno il centro storico de L’Aquila: attesi quasi trecento jazzisti da tutta Italia
Una maratona jazz lunga un giorno e una notte: tra i nomi Fresu, Pieranunzi, Rava e Rea

E’ stata annunciata questa mattina la grande maratona jazz che il 6 settembre prossimo vedrà coinvolta tutta la Città de L’Aquila per un evento all’insegna della solidarietà e della musica. L’annuncio è stato fatto nel corso della presentazione al Ministero dei beni culturali del cartellone dei festival jazz che si terranno in Italia quest’estate.

A farlo il ministro Franceschini insieme al musicista Paolo Fresu, Gianni Pini, presidente associazione I-Jazz, e il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente. “Il 6 settembre i grandi del jazz italiano suoneranno a L’Aquila, impegnati in una maratona che vedrà coinvolti tra i 250 e i 300 musicisti nelle strade, nelle piazze e nelle chiese, perché il centro storico ha bisogno di tornare a vivere”. “Un’iniziativa musicale gratuita – ha precisato il Ministro che ha aggiunto – spero ci sarà una gara tra le principali reti televisive per farne una diretta tv: sarebbe un’ulteriore prova di grande solidarietà sia per L’Aquila ma anche di amore per il jazz”. Tra i musicisti coinvolti nel progetto lo stesso Paolo Fresu che nel corso dell’incontro ha anticipato i nomi di alcuni dei protagonisti: “Danilo Rea, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, oltre alle tantissime altre adesioni che stiamo ricevendo” – ha spiegato il trombettista sardo. Dodici i palcoscenici disseminati per la città, ma anche luoghi insoliti tra cui chiese, balconi e finestre in punti simbolici del centro storico. Non solo artisti affermati, ma anche i giovani talenti dei conservatori e poi i tanti rappresentanti dei festival, fino alle grandi orchestre jazz e alle street parade. Una festa lunga un giorno e una notte con appuntamento alle 21 in Piazza Duomo per il grande concerto finale. L’idea è quella di un’iniziativa aperta e senza confini tanto che a Paolo Fresu piacerebbe avere anche Woody Allen, appassionato clarinettista. A chi gli ha chiesto se Woody potrebbe essere della partita, Fresu ha risposto: “Perché no? Se lui accettasse sì, certo. E magari potremmo anche proporglielo”. Calorosi i ringraziamenti del Sindaco Massimo Cialente secondo cui l’iniziativa di domenica 6 settembre s’inserisce nella necessità di ricostruire a livello sociale ed economico una città che è stata devastata anche dal punto di vista identitario: “voglio ringraziare Dario Franceschini perché da quando è Ministro ha preso molto seriamente il problema de L’Aquila. Il Governo Renzi è il primo che ha finalmente stanziato 800 milioni per la ricostruzione e ne sono pronti oltre 300: stiamo aspettando solo che si compia l’iter della bollinatura della Corte dei Conti, ma per la fine del 2017 l’asse centrale del centro storico de L’Aquila sarà ricostruito”.

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone