18 Dicembre 2014 – 8 Gennaio 2015
Due studi gettano nuova luce sull’America Precolombiana: il primo esamina l’origine del mais negli Stati Uniti Sud Occidentali, mentre il secondo giunge alla conclusione che i cani sarebbero migrati nel continente solo diecimila anni fa.

Il mais nasce dall’addomesticamento della pianta del teosinte, in Messico, per giungere nel Sud-Ovest degli Stati Uniti. Il nuovo studio dimostrerebbe l’origine complessa della pianta in questa regione, e l’importanza di fattori climatici e culturali nel determinare l’adattamento in quest’ultimo ambiente.
Il secondo studio prende in esame i resti di 84 cani provenienti da dodici siti nelle Americhe, e attraverso la genetica giunge alla conclusione che l’arrivo dell’animale nelle Americhe sarebbe da datare appena a diecimila anni fa circa. È disponibile anche una mappa interattiva dei siti considerati.
Lo studio “The origin and evolution of maize in the Southwestern United States”, di Rute R. da Fonseca, Bruce D. Smith, Nathan Wales, Enrico Cappellini, Pontus Skoglund, Matteo Fumagalli, José Alfredo Samaniego, Christian Carøe, María C. Ávila-Arcos, David E. Hufnagel, Thorfinn Sand Korneliussen, Filipe Garrett Vieira, Mattias Jakobsson, Bernardo Arriaza, Eske Willerslev, Rasmus Nielsen, Matthew B. Hufford, Anders Albrechtsen, Jeffrey Ross-Ibarra & M. Thomas P. Gilbert, è stato pubblicato in Nature Plants.
Lo studio “DNA analysis of ancient dogs of the Americas: Identifying possible founding haplotypes and reconstructing population histories”, di Kelsey E. Witt, Kathleen Judd, Andrew Kitchen, Colin Grier, Timothy A. Kohler, Scott G. Ortman, Brian M. Kemp, Ripan S. Malhi, è stato pubblicato nel Journal of Human Evolution.
 
Link: UC Davis; Nature Plants; Journal of Human Evolution; University of IllinoisNewsIllinois.edu; Past Horizons 1, 2; Archaeology News Network 1, 2

Write A Comment

Pin It