19-23 Novembre 2014
The_Abduction_of_Persephone_by_Pluto,_Amphipolis
Ad Anfipoli le attenzioni principali sono ora rivolte alle analisi sui resti ritrovati, e dall’altra ai rilevamenti di carattere geofisico sull’area. Nell’area si cercano infatti anche altre tombe. Il Segretario Generale al Ministero della Cultura ha sottolineato che non bisogna avere fretta, e che Anfipoli ha una scommessa da vincere, quella di costituisce un esempio di sviluppo sostenibile per l’area.
Durante la tanto attesa conferenza stampa tenutasi il 22 Novembre, il Ministro alla Cultura Kostas Tasoulas avrebbe evidenziato ancora una volta l’importanza della scoperta, e il ritrovamento di rappresentazioni di figure umane e oggetti sulle architravi in marmo.
Nel frattempo si sono evidenziate diverse analogie della tomba con la cosiddetta Tomba III, ad appena 300 metri di distanza. Ad attirare è stato anche l’occhio del cavallo a destra nel mosaico della seconda camera. Esso presenterebbe il classico colore azzurrino: si parla del cyanus di Plinio il Vecchio, in pratica qui si tratterebbe di Azurite o Lazurite. Si segnala infine l’articolo del National Geographic a riguardo delle vicissitudini della famiglia di Alessandro Magno.
Protothema 12, 3, 4, 5, 6, 7; Enikos 1, 2; Greek Reporter 1, 2; National Geographic
Il ratto di Persefone ad Anfipoli, foto da WikipediaPublic Domain, caricato da Yann.

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