ll Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” proclama vincitore della quarta edizione il progetto di restauro “Le Monete di Elea/Velia” che, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e dall’Università di Salerno, ha ricevuto il maggior numero di voti – 3.245 su un totale di 31.250 – raccolti sui canali social e sul sito concorsoartbonus.it

Il concorso, che premia ogni anno progetti realizzati attraverso l’Art Bonus ed è organizzato da ALES SpA (società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del MiBACT) e da Promo PA Fondazione – LuBeC, ha visto quest’anno in gara 166 progetti, registrando un aumento del 40% rispetto alla precedente edizione e un particolare incremento delle proposte provenienti dal Sud Italia. Triplicati anche i voti totali ricevuti, grazie all’introduzione della possibilità di esprimere la propria preferenza anche sui social network oltre che sul sito internet.

Vista di Velia dalla cinta muraria (foto di Leonardo Vitola-SABAP di SA e AV)

La premiazione, prevista lo scorso 9 marzo, è stata annullata a causa delle misure restrittive dovute all’emergenza sanitaria in corso, ma sarà comunque possibile conoscere i progetti finalisti e la testimonianza dei partecipanti attraverso video, immagini e racconti che saranno pubblicati nelle prossime settimane sui social network di Art Bonus.

Il progetto vincitore “Le Monete di Elea/Velia” ha consentito di restaurare e di valorizzare migliaia di monete, rinvenute durante gli scavi archeologici nella colonia greca di Elea/Velia nel golfo di Salerno, che sarebbero andate perse a causa del precario stato di conservazione, cancellando preziose informazioni sulla storia sociale ed economica di una delle più importanti città della Magna Grecia. L’intervento, che ha costituito anche un’occasione formativa per i giovani studiosi coinvolti, è nato dalla stretta collaborazione tra la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno ed è stato sostenuto dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni in veste di mecenate.

Tra i progetti più votati di questa edizione del concorso, in seconda e terza posizione: il “Plautus Festival” del Comune Sarsina (FC) e il restauro della “Testa del Filosofo” del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Di seguito la top ten dei progetti più votati: 

1.   Le monete di Elea/Velia della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino – Campania

2.   Plautus Festival del Comune di Sarsina (FC) – Emilia Romagna

3.   Testa del Filosofo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

4.   Chiesa di San Bernardino del Comune di Caravaggio (BG) – Lombardia

5.   Teatro Morlacchi del Comune di Perugia – Umbria

6.   Loggiato San Bartolomeo della Fondazione Sant’Elia di Palermo – Sicilia

7.   Il Nettuno di Bartolomeo Ammannatidel Comune di Firenze – Toscana

8.   Tempio di Nettuno del Parco Archeologico di Paestum (SA) – Campania

9.   Rilievo di Tamesius Olimpius Augentius– Terme di Dioclezianodel Museo Nazionale Romano – Lazio

10.Macerata Opera Festival dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata – Marche

L’ente beneficiario e il donatore del progetto vincitore riceveranno una targa di riconoscimento. Ai dieci progetti più votati saranno assegnati invece attestati di riconoscimento.

L’Art Bonus è la misura fiscale promossa per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato già 1.834 enti e oltre 15.000 mecenati, per un totale di 3.700 interventi 451 milioni di euro raccolti su tutto il territorio nazionale.

Grazie al supporto del Laboratorio Spettrometria di Massa Isotopica del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN), sono state effettuate analisi archeometriche, per stabilire sia la provenienza delle materie prime utilizzate, sia per lo studio delle leghe metalliche. Le analisi in questione sono essenziali per comprendere quali siano le procedure più adatte per procedere con il restauro conoscitivo e conservativo.

Il progetto si occupa quindi del restauro, della schedatura, dell’inventariazione e della documentazione fotografica delle monete di Elea/Velia, nonché della compilazione del corpus delle emissioni con i tipi Athena/tripode, ed infine dell’edizione dei risultati raggiunti.

monete elea
Monete di EleaVelia prima del restauro (foto di Leonardo Vitola-SABAP di SA e AV)

L’approccio interdisciplinare dunque permetterà di aggiungere uno o più tasselli e di riscrivere una delle pagine della storia dell’antica Elea/Velia. Per aver maggiori chiarimenti abbiamo, con piacere e soddisfazione, intervistato i curatori del progetto, docenti di Numismatica greca e romana dell’Università degli Studi di Salerno, la professoressa Renata Cantilena (RC) e il professor Giacomo Pardini (GP).

A questo link l’intervista che abbiamo fatto ai Professori dell’Università di Salerno Renata Cantilena e Giacomo Pardini che ci hanno parlato della monetazione della città e del progetto in collaborazione con La Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino: https://www.classicult.it/elea-un-progetto-per-restaurare-le-monete-della-citta/