“Mercoledì con la storia”, VIII edizione
Gabriella PICCINNI
La violenza sulle donne
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Mercoledì 3 febbraio 2016 alle ore 18 presso la Libreria Laterza di Bari, per il nuovo appuntamento dei nostri Mercoledì con la storia affronteremo la tematica della Violenza sulle donne. Protagonista sarà Gabriella Piccinni, che dialogherà con Francesco Mastromatteo. La nostra ospite sta infatti lavorando al progetto di un volume collettivo dedicato al tema, un’indagine che coinvolge studiosi diversi – archeologi, storici del diritto, dell’economia, della vita religiosa – e si caratterizza per alcuni tratti peculiari: «la violenza è intesa in senso ampio, cioè riferita alla sfera fisica, ma anche a quella psicologica e della proprietà e lo studio non è limitato alla società cristiana, ma si estende anche al mondo ebraico e a quello musulmano». Nel corso della serata, a questa crudele aberrazione sociale, per la quale abbiamo addirittura assistito al conio di un termine ad hoc, femminicidio, si guarderà da una prospettiva storica, prendendo le mosse dai recenti lavori di Marco Cavina, Nozze di sangue (Laterza), e Anna Esposito, Lucrezia e le altre: la vita difficile delle donne. Roma e Lazio secc. XV-XVI (ed. Roma nel Rinascimento). La violenza maritale, infatti, si è sempre nascosta dietro lo stereotipo tranquillizzante dell’armonia del focolare, «è stato un elemento fisiologico e accettato del matrimonio, legalmente fino a tutto l’Antico Regime, socialmente ben oltre. E occorre ovviamente tener sempre presente che il ‘sommerso’ in questa materia fu – un tempo come e più di oggi – di enormi dimensioni […] Dietro alle mura domestiche si occultò un’infinità di violenze, talora gravi, talora modeste, talora nemmeno avvertite come tali e accettate con rassegnato fatalismo». Ha senso parlare di tutto ciò perché ancora oggi esiste «chi considera la moglie, la compagna, l’amica, la donna incontrata casualmente, non un essere umano di pari dignità e di pari diritti, ma un oggetto di cui si è proprietari; se la proprietà viene negata, se un altro maschio si avvicina all’oggetto che si ritiene proprio, scatta la violenza cieca». Parlarne, discuterne, conoscere le radici storiche e sociali di questo atteggiamento è la nostra quotidiana battaglia.
Gabriella Piccinni dal 2000 è professore ordinario di Storia Medievale all’Università di Siena, dove insegna dal 1979. È oggi direttrice del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali ed è membro del Senato accademico. È vicepresidente del ‘Centro studi sulle campagne e sul lavoro contadino’ e membro del comitato scientifico del ‘Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo’, del ‘Centro di Studi di Storia e d’arte di Pistoia’, del comitato editoriale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. È membro del comitato scientifico delle riviste: «Bollettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo», «Studi Storici», «Rivista di storia dell’agricoltura», «Archivio Storico Italiano». Ha diretto numerosi progetti di ricerca sulla società medievale, tra i quali alcuni sono stati ritenuti di interesse nazionale e cofinanziati dal Ministero dell’Università. Ha svolto attività didattica all’estero, tenendo lezioni alle Università di Valencia, Pamplona, Saragozza, Granada, Parigi (Sorbonne), Lerida e all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Ha pubblicato due manuali destinati agli studenti universitari (I mille anni del Medioevo e Il Medioevo).
Testo dall’Ufficio Stampa Associazione Centro Studi Normanno Svevi