24 Settembre 2015

VALORIZZAZIONE IPOGEO SANTA CANDIDA:

LA GIUNTA APPROVA PROTOCOLLO CON AUTORITÀ DI BACINO PER IL MONITORAGGIO DELLA CAVITÀ

 Su proposta degli assessori all’Urbanistica e ai Lavori pubblici, Carla Tedesco e Giuseppe Galasso, questa mattina la giunta ha approvato lo schema di protocollo con l’Autorità di Bacino della Puglia finalizzato a creare il progetto “Ipogeo Santa Candida”.

L’intesa, che si avvarrà del supporto tecnico-scientifico dell’Autorità di Bacino, prevede la realizzazione di una serie di sondaggi utili ad approfondire la conoscenza geologica di questa importante cavità, sede di una chiesa rupestre risalente all’epoca medievale, che rientra in un più ampio progetto di monitoraggio dei dissesti di carattere geomorfologico condotto dall’Autorità di Bacino grazie all’utilizzo di fondi comunitari PO-FESR 2007-2013.
In particolare, gli interventi consistono in:

  • sondaggi geognostici: prevista l’esecuzione di 2 sondaggi consistenti in perforazioni a carotaggio continuo fino alla profondità di 20 metri;
  • indagini geofisiche: i fori dei sondaggi saranno attrezzati per eseguire sismiche down-hole e saranno eseguite una tomografia elettrica e un’indagine MASW 2D;
  • prelievo campioni: sondaggi a carotaggio continuo, prelievo di un campione di roccia per ogni sondaggio a carotaggio continuo da sottoporre ad analisi di laboratorio;
  • analisi geotecniche di laboratorio: prevista la caratterizzazione delle proprietà fisiche e delle proprietà meccaniche delle calcareniti;
  • analisi petrografica: prevista la caratterizzazione petrografica sui campioni sottoposti ad analisi di laboratorio.

Le indagini non comportano alcun costo per l’amministrazione comunale e saranno totalmente a carico dell’Autorità di Bacino della Puglia.
“Si tratta di prime azioni concrete – commenta l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco – che si rendono necessarie rispetto a qualsiasi tipo di progetto di valorizzazione di questo come di altri complessi ipogei. Iniziamo così a delineare un lungo e ambizioso percorso di rigenerazione territoriale, prioritario per l’amministrazione comunale e in linea con quanto proposto nel nuovo Piano urbanistico in fase di redazione, che comprende la proposta di realizzare un “Parco degli ipogei”. Quello di Santa Candida, in particolare, si sviluppa su una grande area estesa circa 350 ettari, al margine tra città e campagna, che potrà costituire un segno tangibile della nostra storia, sviluppando una dimensione educativa della città e costituendo un’importante attrattiva per i visitatori che attraverseranno il nostro territorio anche in vista di Matera Capitale europea della Cultura”.
Testo dall’Ufficio Stampa Comune di Bari

 

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