3 Giugno 2015

Canoa di secoli addietro scoperta nel fiume Bug

Un’imbarcazione di quattro metri, prodotta da un singolo pezzo di legno, è stata scoperta in modo accidentale nel fiume Bug presso il villaggio di Stary Bubel nella provincia di Lublino. L’analisi preliminare delle proprietà fisico-chimiche suggerisce che è stata prodotta tra il quindicesimo e la metà del diciassettesimo secolo.
“Le canoe non sono ritrovamenti estremamente rari, ma sono certamente interessanti e degni di nota. Attualmente, ce ne sono più di 330 in territorio polacco. Le imbarcazioni la cui età è stata determinata datano per la maggior parte al periodo tra il Medio Evo e i tempi moderni” – ha spiegato Grzegorz Śnieżko dell’Istituto di Archeologia ed Etnologia PAS a Varsavia.

La canoa che emergeva dalle acque è stata scoperta durante la pesca da Marek Saciuk, un residente di Niemirów nella comunità di Mielnik. Pensando che quel pezzo di legno visibile a dieci centimetri sopra l’acqua fosse di origine naturale, decise di tornare per usarlo come decorazione per il giardino di casa. Dopo la rimozione di quantità abbastanza grandi di sabbia sott’acqua, il legno emerse. È risultato trattarsi di una canoa, un’imbarcazione fatta dal tronco scavato di un albero.
“Senza scavi è difficile valutare, se è stata trasportata nel luogo della scoperta dalla corrente a monte, o se si è trovata presso il luogo dove l’ultimo utilizzatore la lasciò e forse perse a causa di uno smottamento, durante il quale il terreno affondò l’imbarcazione” – ha commentato Śnieżko.
Gli Scienziati hanno appena cominciato ad analizzare l’imbarcazione. È probabilmente fatta di quercia. La lunghezza preservata dell’oggetto misura 4 metri, ma i ricercatori ritengono che originariamente fosse di una dozzina di centimetri circa più lunga. A circa metà della lunghezza della canoa, i costruttori lasciarono una paratia a separare la parte della prua dalla poppa. Nella parte di prua, la parte superiore dei due lati appena al di sotto del bordo, due parti longitudinali di una sezione trasversale triangolare furono formati – forse per montare un sedile. La parte preservata della prua mostra un ispessimento preceduto da un solco – potrebbe essere un frammento della parte utilizzata per collegare la linea dell’ormeggio. L’imbarcazione era probabilmente utilizzata da una persona per la pesca e per viaggiare – ritiene lo scienziato.
“Il sindaco di Mielnik nella provincia di Podlasie ha dichiarato il suo supporto riguardo la ricerca e la conservazione dell’oggetto: ha anche presentato una richiesta all’Ufficio per la Protezione dei Monumenti per il trasferimento dell’imbarcazione come deposito al Centro Storico della Terra di Mielnik. La scoperta è stata fatta nel terreno della sua unità di amministrazione storica” – ha spiegato l’archeologo.
Il Laboratorio di Datazione Assoluta a Cianowice ha terminato di analizzare i campioni di legno utilizzando il radiocarbonio (C14). Su questa base, hanno ottenuto date tra la fine del quindicesimo e la metà circa del diciassettesimo secolo. Ad ogni modo, secondo l’archeologo, questi risultati dovrebbero essere considerati come preliminari. In parallelo all’analisi in corso, le stime sono state effettuate con riguardo alla valutazione della conservazione dell’inusuale oggetto.
“Il comportamento esemplare di colui che ha effettuato il ritrovamento è stato notato. Ha denunciato la sua scoperta alle autorità locali e notificato il Laboratorio di Datazione Assoluta. Il Sig. Saciuk prende credito per la prima datazione dei campioni di legno presi dalla canoa. Quindi, insieme alla documentazione inviata al Conservatore, ho fatto la proposta di un riconoscimento per il ritrovamento archeologico al Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale per lui. Tali atteggiamenti dovrebbero essere pubblicizzati e premiati nella società” – ha concluso Śnieżko.

Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland

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