Giornate del Cinema Muto di Pordenone dal 4 all'11 ottobre

Il 4 ottobre si apre il 33°  festival del cinema muto di Pordenone, un  appuntamento noto a tutti gli appassionati del cinema di prima dell'avvento del sonoro.
2014_GCMposter
Credits per le immagini tratte da CITY LIGHTS di Chaplin: City Lights © Roy Export S.A.S
Le informazioni si trovano sul sito della manifestazione.
Per le proiezioni si consiglia di consultare il programma.


Teatri di tradizione

26 Settembre 2014
TEATRI DI TRADIZIONE: MINISTRO FRANCESCHINI INCONTRA SINDACI E AMMINISTRATORI
Il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, ha incontrato i Sindaci e gli amministratori dei 29 Comuni sedi di teatri di tradizione e i rappresentanti dell’Associazione Teatri di Tradizione. Nel corso della riunione, pur con il pieno apprezzamento per le recenti novità in materia di spettacolo dal vivo introdotte dal decreto legge Art Bonus, sono state espresse da parte dei rappresentanti dei teatri alcune istanze riguardo le necessità di queste particolari realtà.
Il Ministro, ribadendo il grande valore culturale di tali istituzioni, ha comunicato che già in sede di riparto FUS 2014 ai Teatri di tradizione verrà riconosciuto uno stanziamento di 1,5 milioni di euro in più, frutto della rimodulazione delle risorse esistenti.
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore Renzo De Simone.


Zero Barriere - Convegno Internazionale sull'Accessibilità Universale

26 Settembre 2014
ZERO BARRIERE - Ostia Antica partecipa al Convegno Internazionale sull’Accessibilità Universale
a5ed2fdd5d6ec3131553ea9312dc972012b8ef
ZERO BARRIERE è il Convegno Internazionale sull’Accessibilità Universale che si terrà a Matera nei giorni 27 e 28 settembre 2014.
Nell’ambito dei lavori verranno presentate le 5 migliori esperienze internazionali sull’accessibilità applicata alla filiera turismo-cultura, tra cui il progetto “Ostia Antica- Città Senza Età” selezionato tra i più meritevoli tra quelli  presentati.
Si allega il progetto “ Ostia Antica – Città Senza Età”  e il programma del Convegno
Programma ConvegnoComunicato stampa progetto.
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattrice Sandra Terranova.


Bimillenario Augusteo - Per l'occasione, aperture al pubblico a Roma

23 Settembre 2014
Bimillenario augusteo. Apertura al pubblico Aula VIII, natatio, Chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli.
6938d74b8c75173a59a57783f99cd0e7aff23c5

In occasione del Bimillenario augusteo la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma mostrerà nel magnifico complesso delle Terme di Diocleziano i risultati dell’intervento conservativo della fronte della monumentale natatio e delle strutture che di essa rimangono. L’adiacente aula VIII verrà allestita con i grandiosi frammenti architettonici delle terme stesse finalmente esposti al pubblico. Il restauro di questo immenso complesso ha interessato anche le strutture rinascimentali della Certosa di Santa Maria degli Angeli, costruite su quelle antiche. Sarà infatti riaperto il percorso di visita nel Chiostro piccolo della Certosa, allestito con la meticolosa ricostruzione degli Atti degli Arvali e dei Ludi Saeculares, antichi culti rifondati nell’ambito della politica religiosa di Augusto.
Cartella Stampa, con le aperture, gli eventi e i luoghi augustei per il Bimillenario augusteo, Cartella Stampa del 23 settembre 2014, Terme di Diocleziano.

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone


Domenica di Carta 2014 - La Voce della Storia e dei Libri

24 Settembre 2014
DOMENICA DI CARTA 2014: LA VOCE DELLA STORIA E DEI LIBRI - Progetto di apertura straordinaria Biblioteche pubbliche, Archivi di Stato e Soprintendenze archivistiche
4f70f9a204f214356a8eb7fc5dc0a31688475

Domenica 5 Ottobre 2014 si tiene la manifestazione nazionale "Domenica di Carta 2014: la voce della storia" in occasione del progetto di apertura straordinaria delle biblioteche e degli Istituti archivistici.
Durante tutta la giornata e con modalità diverse, sarà possibile visitare Archivi di Stato, Soprintendenze archivistiche e Biblioteche pubbliche statali.
La manifestazione è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per valorizare non solo i musei con le statue e i dipinti, le aree archeologiche dei reperti preziosi, ma anche i monumenti di carta patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato negli archivi e nelle biblioteche.
Dunque una rete di 46 Biblioteche pubbliche statali e di 135 Archivi di Stato che aderendo offrono un’occasione speciale per visitare anche i palazzi e gli edifici di grande pregio architettonico – scrigni dove sono conservati manoscritti, documenti, pergamene, libri, giornali, riviste, ma anche disegni, stampe, fotografie, carte geografiche, incisioni e pezzi di grande rarità - partecipando a visite guidate, mostre, incontri, proiezioni e spettacoli teatrali e musicali.
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore Renzo De Simone

Invito a Palazzo - Arte e Storia nelle Banche - XIII Edizione

23 Settembre 2014
Sabato 4 ottobre dalle 10 alle 19 ingresso gratuito e visite guidate per la XIII edizione della manifestazione che ogni anno apre al pubblico le sedi storiche delle banche. Quest’anno ben 9 palazzi storici “in mostra” per la prima volta.In tutta Italia partecipano all’iniziativa 84 palazzi di 54 banche.

1411485389251_2014_INVITOPALAZZO_locandina
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Col patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il primo sabato di ottobre le porte dei palazzi storici delle banche italiane si aprono su tutto il territorio nazionale. È la XIII edizione di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche, normalmente chiuse al pubblico perché sedi di lavoro. L’appuntamento con cittadini, appassionati e turisti è per sabato 4 ottobre.
“Tradizione e innovazione, cultura e sviluppo ¬– ha detto il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli – sono i pilastri fondamentali su cui poggiano l’identità e il futuro del Paese. Anche per questo, è necessario sostenere e promuovere sempre più la tutela e la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico, artistico e architettonico nazionale con manifestazioni come Invito a Palazzo, la giornata nazionale di apertura delle sedi storiche delle banche. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, s’inserisce nella costellazione d’interventi pubblici e privati che costituiscono il Sistema Italia per la promozione di arte e cultura. Il settore bancario, infatti, nel solco della lunga tradizione che risale al mecenatismo rinascimentale, è da sempre impegnato al fianco degli altri attori economici per valorizzare il patrimonio artistico nazionale, che rappresenta una delle leve strategiche per far tornare l’Italia sul sentiero della crescita”.
LA XIII EDIZIONE: BEN 9 PALAZZI STORICI “IN MOSTRA” PER LA PRIMA VOLTA
Alla manifestazione di quest’anno partecipano 84 palazzi di 54 banche in 45 città. Molte le novità di questa XIII edizione: ben 9 palazzi storici “in mostra” per la prima volta, concerti e mostre di fotografie, quadri, sculture e arazzi che arricchiscono l’offerta culturale delle banche.
INFORMAZIONI UTILI 
Invito a Palazzo 2014 si terrà sabato 4 ottobre. I palazzi saranno aperti al pubblico gratuitamente dalle 10 alle 19, con visite guidate in italiano e inglese.
L’elenco completo dei palazzi che partecipano all’iniziativa è disponibile sul sito http://palazzi.abi.it, sul profilo Facebook della manifestazione, scaricando gratuitamente l’applicazione dell’evento dall’App Store, sui siti dell’ENIT (l’Agenzia Nazionale del Turismo), del Touring Club, dell’Unione Nazionale Proloco e delle proloco locali.
Si potranno ottenere informazioni anche chiamando il numero 066767400 dalle 10 alle 18 oppure inviando una e-mail all’indirizzo [email protected] Dépliant con l’elenco completo dei palazzi sono disponibili presso le filiali delle banche aderenti.

Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore: Renzo De Simone.


Sabato Giornata Europea del Patrimonio - musei ad 1 euro aperti fino a mezzanotte

17 Settembre 2014
Sabato 20 settembre, in occasione della 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, i principali musei, monumenti e aree archeologiche saranno aperti al pubblico fino alle 24.00 al costo simbolico di 1 euro.
La manifestazione, ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea, coinvolge gli Stati membri della Convenzione culturale europea, ed è nata con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini del nostro continente, alla ricchezza e alla diversità culturale.
Come da Comunicato Stampa MIBACT
Un utile elenco degli eventi "da non perdere" nelle varie regioni d'Italia è stato pubblicato da Tafter.
 


Villa di Livia a Prima Porta - novità per il Bimillenario Augusteo

11 Settembre 2014
Il restauro dei dipinti murali, dei pavimenti in mosaico e in opus sectile. La completa risistemazione del lauretum, il famoso giardino di allori già noto nelle fonti antiche perché forniva i ramoscelli per le corone trionfali. Il riallestimento dell’Antiquarium con i reperti di scavo e la narrazione della storia del sito.
Questi i lavori curati dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in occasione del Bimillenario augusteo, che riportano l’attenzione sulla Villa di Livia a Prima Porta, lungo la via Flaminia. L’amata residenza della moglie di Augusto si conferma come luogo di straordinaria rilevanza storica e archeologica, ancora capace di raccontare una storia, con un grande cuore verde che ha saputo arginare la dirompente crescita della città contemporanea.
Accoglie il visitatore l’Antiquarium. Qui si raccontano le vicende della residenza di riposo e otium della famiglia imperiale. La villa, infatti, costituisce un classico esempio delle abitazioni extra-urbane concepite come proprietà terriera destinata sia ad attività produttiva, sia a residenza di riposo e di otium, inteso come allontanamento dalle frenetiche attività cittadine, unito al desiderio di coltivare studi ed interessi, di godere del panorama della campagna e della vegetazione. L’allestimento dell’antiquarium è così concepito come un cabinet pédagogique dove le vetrine sono scatole della memoria che restituiscono, conservandoli, i reperti del sito che, dall’alto terrazzamento si affaccia sulle rive del Tevere. Lo spazio espositivo, dipinto nei colori degli antichi intonaci augustei, è incentrato sul plastico in gesso della villa sul quale vengono proiettate immagini storiche, reperti, motivi decorativi che consentono di identificare le varie fasi di vita della residenza, fino in età severiana. Il giardino, leit motiv della villa non solo per l’esistenza del boschetto di alloro, ma anche del giardino piccolo interno agli appartamenti privati dove la stessa Livia coltivava piante medicinali per decotti e tisane, viene raccontato sempre nell’Antiquarium, propedeutico alla visita del verde che circonda la villa.
All’uscita dell’Antiquarium si percorre l’antico basolato del diverticolo della via Flaminia che conduce al lauretum. La grande terrazza è stata suddivisa in quattro spazi di 9 X 9metri, misura che corrisponde a 30 piedi romani. In questi campi sono state disposte 64 piante di alloro alte 3 metri e contenute in grandi olle d’argilla realizzate appositamente. Un’idea nata dalle ollae perforatae ritrovate lungo la bordura del giardino e che hanno consentito di identificare, e piantare adesso, le essenze presenti in antico. Le olle erano di due tipi: il primo con un singolo foro sul fondo utilizzato per trasportare pianticelle cresciute altrove, il secondo con più fori impiegato per le margotte aeree. Il principio che ha dettato il progetto è che tutto sia smontabile in caso di indagini archeologiche nell’area del terrazzamento. La notevole estensione della terrazza, una sorta di giardino pensile, suggerisce la presenza anche di altri alberi, decorativi e da frutta.
Dal giardino si accede alla villa che conserva splendidi mosaici pavimentali in bianco e nero, a motivi geometrici e figurati, e ambienti decorati in opus sectile. Tutti sottoposti a pulitura, così come gli intonaci dipinti che ancora restano. Per questi si è provveduto alla reintegrazione pittorica, eseguita ad acquarello con velature ad abbassamento di tono, procedimento che ha restituito l’unità formale e l’equilibrio cromatico corretto. L’impianto originario del quartiere residenziale di età augustea rimase pressoché immutato nel tempo con limitati interventi di restauro nel II e III secolo d.C., forse per rispetto alla memoria di Livia e Augusto, mentre la natatio - ben riconoscibile - è stata realizzata in età flavia, contestualmente alle due piscinae calidae (piscine di acqua calda) di un primo impianto termale. A protezione degli scavi e dei mosaici, negli anni ottanta fu costruita una copertura oggi sfruttata a vantaggio della lettura delle stanze del complesso. I soffitti sono stati dipinti azzurro cielo, nella stessa tonalità del famoso affresco di giardino proveniente dall’ambiente ipogeo della villa, staccato negli anni cinquanta e oggi conservato al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo. In questo modo le coperture diventano disegni stratigrafici di dimensioni reali e suggeriscono allo stesso tempo la chiusura delle stanze.
La visita termina con l’ambiente ipogeo dove nel 1863 venne alla luce l’affresco di giardino già citato, e conservato a Palazzo Massimo. Fu realizzato nel 38 a.C. nella zona più rappresentativa della villa per volontà di Livia e Augusto, nell’ambito del programma di ristrutturazione della precedente residenza repubblicana. Il nuovo allestimento, concepito come una scenografia teatrale, consente in alternanza la lettura della muratura originale - dove si identificano ancora le tracce delle grappe che fissavano l’antico affresco - e, grazie a un doppio sistema di illuminazione temporizzato, proietta su un telo di garza l’immagine della parete dipinta.
Aperture straordinarie in occasione dell’inaugurazione dei nuovi percorsi della villa sono fissate nei giorni di sabato 13 - 20 - 27 settembre, dalle 9.30 alle 18.30. Visita guidata a pagamento alle ore 11.00.
La villa, ad ingresso gratuito, per il resto dell’anno seguirà i seguenti orari di visita: giovedì - venerdì 9.30 - 13.30, sabati dispari (I - III - V eventuale) 9.30 - 13.30; domeniche dispari (I - III - V eventuale) da aprile a ottobre 9.30 - 18.30 / da novembre a marzo 9.30 - 16.30. Ogni III domenica del mese alle ore 11.00 visita guidata a pagamento.
Come da Comunicato Stampa MIBACT


Roma festeggia Augusto con tre mesi di visite gratuite

In occasione del bimillenario della morte di Augusto, la Sovrintendenza di Roma offre ai cittadini, romani e non, tre mesi di visite guidate  gratuite in luoghi non sempre accessibili, come il Mausoleo di Augusto*, l'area archeologica del Teatro Marcello, il Sepolcro di Eurisace a Porta Maggiore e l'Auditorium di Mecenate (in questo caso è previsto il pagamento per la visita).
Le visite sono in programma dal 13 settembre 2014.
Per i giorni, i luoghi e gli orari potete andare qui.
RomaTeatroMarcello01
*Prenotazione obbligatoria allo 060608 max 30 persone (solo per le visite al  Mausoleo di Augusto)
Fonte: il sito di Roma Capitale
Credits: foto da Wikipedia, di MMCC-BY-SA 3.0, Caricato da Tomtheman5.


Al via la prima edizione del Pompei Festival

10 Settembre 2014

Nel Teatro Grande degli Scavi di Pompei “La bohème”, con Vittorio Grigolo e Amalia Avilan. Al via quest’anno la prima edizione del Pompei Festival. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Onlus Sviluppo Sinfonico Siciliano avrà inizio il 18 settembre, nel Teatro Grande degli Scavi di Pompei, Alle 21 andrà infatti in scena “La bohème” di Giacomo Puccini. Nel cast: Vittorio Grigolo (Rodolfo), Amalia Avilan (Mimì), Maria Carfora (Musetta), Ernesto Petti (Marcello), Maurizio Leoni (Shaunard), Carlo Cigni (Colline), Angelo Nardinocchi (nel doppio ruolo di Benoit e Alcindoro) e Antonio Pannunzio (Parpignol). A dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania sarà il Maestro Alberto Veronesi. La regia è invece affidata a Carlo Antonio De Lucia. Il 20 settembre sarà invece la volta di “Carmen” balletto in due atti sulle musiche di George Bizet. A portare in scena lo spettacolo, sempre nel Teatro Grande degli Scavi di Pompei, sarà la compagnia “Balletto del Sud”, con le coreografie di Fredy Franzutti.Il Pompei Festival 2014 farà da apertura alle edizioni degli anni a venire, che prevedono una programmazione ricca di Opere, Concerti e Balletti, in uno dei Siti Archeologici più importanti al mondo. Tali eventi contribuiranno alla rinascita del Teatro Grande, da poco riaperto, e, in un vicino futuro, dell’Anfiteatro, le cui gradinate saranno accessibili al pubblico dopo duemila anni.
Inizio spettacoli: ore 21
Per info: [email protected]
Biglietti in vendita su Ticketone.it 

Come da MIBACT.