Morto Martin L. West, il grande filologo e classicista

13 Luglio 2015
È morto il 13 Luglio, all'età di 77 anni, Martin Lichtfield West, il grande studioso di antichità classica e filologia. Il Professore inglese era nato a Londra, il 23 Settembre 1937.
Le sue pubblicazioni includono studi sulla poesia lirica e sulla tragedia, senza dimenticare i rapporti tra Grecia e Vicino Oriente Antico, sciamanesimo e Orfismo; oltre a commentari, traduzioni ed edizioni tra le più importanti in assoluto di fondamentali testi greci antichi.
Al momento del conferimento del premio Kenyon Medal for Classical Studies, dalla British Academy, fu definito come "il più brillante e produttivo studioso della Grecia della sua generazione, non solo nel Regno Unito, ma a livello mondiale."
Link: All Souls College - University of Oxford 1, 2;


Bulgaria: intrighi degli ultimi anni della dinastia dei Sapei da un'iscrizione

9 - 11 Luglio 2015
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Ritrovata ad Aquae Calidae, nella città di Burgas sulla costa bulgara del Mar Nero, un'importante iscrizione che menziona la dinastia Sapea, l'ultima a governare in Tracia prima del suo divenire provincia romana.
L'iscrizione data agli anni venti o trenta del primo secolo d. C. Si tratta di un documento di grande importanza, perché fornisce informazioni sugli ultimi anni del regno degli Odrisi in Tracia.
Vengono citati Re Remetalce II (18-38 d. C.) e sua sorella Pitodoride II (o Pitodorida II, 38–46 d. C.) confermando che la regina Pitodoride era figlia di Re Cotys III (12-18 d. C.), a sua volta figlio di Re Remetalce I. Pitodoride II avrebbe perciò sposato il figlio dell'assassino di suo padre (e suo cugino), Remetalce III, del quale però ottenne l'uccisione nel 46 d. C. Alla morte di questi si creò un vuoto di potere e il Regno divenne Provincia Romana. Questo periodo di intrighi è anche narrato nel secondo libro degli Annales di Tacito.
Aquae Calidae era un santuario e centro termale, ma a quanto pare aveva anche importanza da un punto di vista amministrativo. Nel Medio Evo divenne poi nota come Termopili.
Link: Archaeology in Bulgaria; The History Blog
Un cavaliere dal Museo Archeologico di Burgas, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Vmenkov
 


Puglia: ritrovata una statua di Minerva a Castro?

4 Luglio 2015
Ritrovato a Castro, nel Salento, il busto di una statua del terzo o quarto secolo a. C. Su di esso, pigmento rosso: ritrovati in seguito un braccio e una falange del dito di una mano. Ci si interroga sul fatto che si tratti di Artemide o Minerva: in questo secondo caso si è immediatamente ricordato l'approdo di Enea in Italia, avvenuto nell'Eneide di Virgilio presso una rocca con tempio di Minerva.
Link: Corriere del Mezzogiorno; Repubblica Bari


Comprendere il mondo antico attraverso il linguaggio

22 Maggio 2015

Comprendere il mondo antico attraverso il linguaggio

Il nuovo libro di James Clackson guarda a cosa il linguaggio può dirci sulle società antiche.

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Il linguaggio ha giocato un ruolo chiave nella formazione dello stato e nella diffusione della Cristianità, nella costruzione dell'etnicità e nella negoziazione di posizioni di status sociale e di appartenenza al gruppo nel mondo antico. Potrebbe rafforzare norme sociali e gettare luce sui tabù. Eppure è spesso sottovalutata come fonte per comprendere le civiltà antiche.
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“Fiamme eterne” di tempi antichi potrebbero essere scintilla dell'interesse dei moderni geologi

“Fiamme eterne” di tempi antichi potrebbero essere la scintilla dell'interesse dei moderni geologi

Fuoriuscite superficiali di Gas e petrolio son state parte delle pratiche religiose e culturali per migliaia di anni

New York| Heidelberg, 18 Maggio 2015 (testo Inglese cortesemente fornito da Springer, e qui tradotto)

“Pilastri di Fuoco” presso Baku, Azerbaijan | © Giuseppe Etiope
“Pilastri di Fuoco” presso Baku, Azerbaijan | © Giuseppe Etiope

Le fuoriuscite superficiali di gas e petrolio hanno avuto un ruolo formativo in molte antiche culture e società. Hanno fatto sorgere leggende riguardanti l'Oracolo di Delfi, i fuochi della Chimera e le  “fiamme eterne” che furono centrali in molte pratiche religiose - dall'Indonesia e dall'Iran all'Italia e all'Azerbaijan. I moderni geologi e coloro che si occupano di prospezione per la ricerca di petrolio e gas possono imparare molto approfondendo le storie geologiche e mitologiche sulle pratiche religiose e sociali del Mondo Antico, scrive Giuseppe Etiope dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Italiano. La sua ricerca è ora pubblicata in un nuovo libro di Springer: Natural Gas Seepage.
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Nuovi dubbi sul Vangelo della moglie di Gesù

21 Febbraio 2015
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Nuovi e vecchi dubbi sul Vangelo della moglie di Gesù sono emersi e saranno oggetto di una trasmissione della CNN in onda il 1° Marzo. Il testo, scoperto nel 1997 e scritto in Copto, suscita da anni opinioni contrastanti: per alcuni sarebbe un falso, per altri originale.
Un frammento del vangelo di Giovanni, ritrovato insieme a quello della moglie di Gesù, sarebbe infatti risultato falso agli occhi degli studiosi, e questo rimette in gioco tutto. I due vangeli potrebbero essere scritti dalla stessa mano.
Il vangelo, datato al 741 e per alcuni copia di un originale del secondo secolo, è noto soprattutto perché sarebbe l'unico a mettere in discussione il celibato di Gesù.
Link: CNN 12; Archaeology News Network
Vangelo della moglie di Gesù, recto, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Einottaja.
 


Ritrovato nuovo "vangelo" di 1500 anni fa

3 Febbraio 2015
Un nuovo "vangelo" in lingua copta è stato ritrovato all'interno di un testo del quinto - sesto secolo d. C. Non si tratta però di un vangelo nel senso al quale siamo abituati: non troviamo infatti una narrazione della vita e della morte di Gesù Cristo, ma 37 oracoli, che secondo Anne Lujendijk, avevano scopo divinatorio. Il testo ha anche un titolo, il "Vangelo dei lotti di Maria" (Gospel of the Lots of Mary).
Link: Live Science; Daily Mail


I nuovi poemi di Saffo, sviluppi a un anno dalla scoperta

23 Gennaio 2015
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Segnaliamo un lungo articolo comparso su Live Science, riguardante una delle scoperte più importanti dell'anno scorso: il ritrovamento le due sezioni di due poemi precedentemente non noti di Saffo (uno sui suoi fratelli e l'altro su un amore non corrisposto).
La scoperta, annunciata da Dirk Obbink, papirologo all'Università di Oxford, è stata vista quasi come un miracolo da parte di non pochi studiosi. Non è tuttavia mancato lo scetticismo, riguardo la provenienza dei frammenti e l'autenticità degli stessi.
Per Obbink la storia del papiro sarebbe perfettamente legittima (il testo della presentazione è qui, un'analisi del testo è qui, e poi qui), e la sua storia verrà rivelata nel 2015, al panel del meeting SCS.
Link: Live Science
Busto con iscrizione, letteralmente Sapfo Eresia, (che significa  Sappho di Eresos). Copia Romana di originale greco del quinto secolo a. C. Foto di Marie-Lan Nguyenda WikipediaPubblico Dominio, caricata da Jastrow.
 


Vangeli, maschere egizie e polemiche

18 - 21 Gennaio 2015
Si avvicina la pubblicazione di quella che sarebbe la versione più antica del vangelo di Marco. Le copie attualmente note datano infatti al secondo secolo, questa sarebbe del secolo precedente.
Tuttavia, non sono mancate le polemiche: per ottenere questa copia,  Craig Evans avrebbe utilizzato una tecnica che distrugge la maschera funeraria egizia che conteneva il testo. La pubblicazione era prevista già due anni fa, ma ciò non è avvenuto per motivi non noti.
Link: Live Science; Discovery News 1, 2; Portable Antiquity; Faces & Voices; Brice C. JonesV


Rotoli carbonizzati da Ercolano, letti di nuovo dai tempi dall'eruzione del Vesuvio

21 - 24 Gennaio 2015
Per la prima volta dall'eruzione del Vesuvio, nel 79 d. C., è stato possibile leggere alcune parole dai rotoli di papiro carbonizzati e appartenenti all'unica biblioteca dell'antichità, conservatasi integralmente ad Ercolano.
La biblioteca apparteneva a Lucio Calpurnio Pisone, console e suocero di Caio Giulio Cesare. L'operazione di lettura è stata possibile grazie a un team italo - francese, guidato da Vito Mocella del CNR. Non si è reso necessario srotolare i fragilissimi rotoli, ma è stato possibile identificare lettere e due parole intere, grazie alla tomografia di contrasto di fase mediante luce di sincrotrone.

Lo studio "Revealing letters in rolled Herculaneum papyri by X-ray phase-contrast imaging", di Vito MocellaEmmanuel BrunClaudio Ferrero & Daniel Delattre, è stato pubblicato su Nature Communications.
Link: Nature Communications; CNR; Le ScienzeDiscovery News; Past Horizons; Daily MailThe Economist; ANSA; Wired; Il Fatto Storico.