29 Settembre – 1 Ottobre 2015
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I denti degli antichi abitanti di Pompei sarebbero stati perfetti, solo in parte consumati per l’abitudine di utilizzarli per spezzare o tagliare oggetti. La loro alimentazione sarebbe stata perciò molto sana, ricca di frutta e verdura e povera di zuccheri.
La presenza eccessiva di fluoro nelle falde acquifere vesuviane, invece, ne avrebbe danneggiato le ossa. Inoltre, le fratture al cranio dimostrerebbero che gli abitanti di Pompei sarebbero morti per il crollo dei tetti e muri degli edifici, e non per soffocamento.
Questi sarebbero i primi risultati ottenuti con le prime analisi dagli studiosi, analisi che comprendono le Tac (Tomografia assiale computerizzata multi strato) praticate sui calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 d. C.
Link: Il Mattino; ANSA; il Messaggero 1, 2; The History Blog; Repubblica 1, 2; Corriere del MezzogiornoeCampaniaArchaeology News Network via AGI.it
Le rovine di Pompei, foto di McLillo, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Nightscream.