3 Luglio 2015

Galleria degli Uffizi: fino a primavera 2016 i dipinti di Botticelli visibili nella Sala 41

Dal prossimo 14 luglio, la Sala dei Pollaiolo e quella di Botticelli della Galleria degli Uffizi, contrassegnate dai numeri 9 e 10-14, non saranno più accessibili ai visitatori. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’avanzamento del cantiere “Nuovi Uffizi” che, accanto agli indispensabili adeguamenti impiantistici, prevede una nuova articolazione dell’ambiente in vista di un’inedita esposizione delle opere.

I dipinti più celebri di Botticelli attualmente presenti nella Sala 10-14 saranno trasferiti in un vasto ambiente accessibile dal Terzo Corridoio (Sala 41 della Galleria), dove in passato erano collocate le monumentali tele di Rubens. La sala è stata ora appositamente restaurata e adeguata negli impianti agli standard museali correnti grazie a una cospicua donazione della Fondazione non profit Friends of Florence.
Il trasloco delle opere comincerà la notte di domenica 5 luglio con lo spostamento dei dipinti meno ambìti dai visitatori e si concluderà la notte di lunedì 13. Nella settimana fra le due date i capi d’opera botticelliani più famosi rimarranno comunque sempre visibili nella Sala 10-14.
Fino alla riapertura della Sala di Botticelli riallestita – che si prevede entro la primavera del 2016 – nella Sala 41 sarà dunque temporaneamente esposta un’antologia sceltisima di creazioni botticelliane.
Di seguito la lista delle opere di Sandro Botticelli che saranno visibili nella Sala 41:
• Adorazione dei Magi
• Calunnia
• Madonna col bambino e santi
• Madonna del Magnificat
• Madonna del melograno
• Pallade e il centauro
• Nascita di Venere
• Primavera
• Ritratto di uomo con la medaglia
• Storie di Giuditta
Nella stessa sala sarà in esposizione anche il grande Trittico Portinari di Hugo van der Goes che, nell’ambito del riordino museografico della Galleria, in quest’ambiente medesimo sarà prossimamente il fulcro di un’esposizione tutta votata alla pittura straniera nordica del Quattrocento.
fonte dati:
Ufficio Comunicazione Opera Laboratori Fiorentini Spa – Civita Group

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone