28 Maggio 2015

Gillo Dorfles. Opere grafiche 1952-2010

“Gillo Dorfles. Opere grafiche 1952-2010” è il titolo della mostra che apre il 29 maggio 2015 alle 18 nella galleria Leg Antiqua di Gorizia di corso Verdi 73. Si tratta della prima personale dedicata all’artista e critico d’arte nella città giuliana, organizzata in collaborazione con la Biblioteca statale isontina.
All’inaugurazione saranno presenti lo stesso autore e il critico d’arte Luigi Sansone, autore del catalogo ragionato dell’opera del maestro (Gillo Dorfles. Catalogue Raisonné, Milano, Mazzotta, 2010).

La mostra documenta con quaranta opere su carta l’attività grafica di Gillo Dorfles, dalla sua adesione al MAC fino alle sue recenti composizioni pervase, nella consonante molteplicità dei colori, da una intrigante sottile ironia.
Esposte, incisioni e disegni, pubblicate in catalogo, con protagonisti inediti personaggi, organismi anomali, nati da contaminazioni e associazioni tra mondo umano, animale e vegetale, fluttuanti e dinamici in un perenne processo di evoluzione fantastica.
L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 28 giugno 2015, da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Fra gli eventi collaterali anche visite guidate gratuite condotte dal direttore della Bsi prof. Marco Menato.
Curriculum
Angelo, Dorfles, detto Gillo, è nato a Trieste il 12 aprile del 1910, critico d’arte, pittore, filosofo e scrittore, è stato professore di estetica nelle università di Trieste, Milano e Cagliari, con Bruno Munari, Atanasio Soldati, Galliano Mazzon e Gianni Monnet. Nel 1948 è stato tra i fondatori del Movimento Arte Concreta – MAC – e nel 1956 ha dato il proprio contributo alla realizzazione dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale.
Considerevole è stato il suo contributo allo sviluppo dell’estetica italiana dal dopoguerra fino ai nostri giorni, ricca la sua bibliografia. Ha esposto le sue opere pittoriche in musei e gallerie private, in Italia e all’estero
Margherita Reguitti
Responsabile stampa e media Biblioteca statale isontina

Come da MIBACT, Redattrice Margherita Reguitti