11 Marzo 2015

Credits: Luka Mjeda, Zagreb, CC BY
Credits: Luka Mjeda, Zagreb, CC BY

Una straordinaria scoperta dal sito di Krapina, in Croazia: i Neanderthal che lì dimoravano, 130 mila anni fa, avrebbero lavorato artigli dell’aquila dalla coda bianca, al fine di farne gioielli. Di persino maggiore importanza sono le conseguenze della ricerca: i Neanderthal possedevano abilità simboliche e produssero gioielli ben prima dell’arrivo dei moderni umani in Europa.

[Dall’Abstract: ] Si descrivono otto artigli d’aquila dalla coda bianca (Haliaëtus [Haliaeetus] albicilla), quasi completi, provenienti dal sito di Krapina, in Croazia, abitato da Neanderthal, e risalente a 130 mila anni fa circa. Quattro artigli mostrano segni di tagli multipli e bordi arrotondati; otto mostrano facce arrotondate e segni di abrasione. Tre degli artigli più grandi mostrano piccole tacche più o meno nello stesso punto della superficie plantare, interrompendo il margine della lama dell’artiglio. Queste caratteristiche suggeriscono che si tratti di parte di un montaggio di gioielleria – le manipolazioni sarebbero la conseguenza del montaggio degli artigli in una collana o un braccialetto. Una falange articolata con uno degli artigli ha numerosi tagli, alcuni rifiniti. Questi ossi di aquila dalla coda bianca, scoperti 100 anni fa, provengono tutti da un unico livello a Krapina e rappresentano una quantità di artigli superiore a quella ritrovata per l’intero periodo Musteriano Europeo. […] Alcuni hanno affermato che i Neanderthal non possedessero abilità simboliche o che avessero copiato queste dai moderni umani. Questi resti mostrano chiaramente che i Neanderthal di Krapina produssero gioielli prima dell’apparire dei moderni umani in Europa, estendendo l’attività simbolica in tutto il Musteriano Europeo.
journal.pone.0119802.g001
Lo studio “Evidence for Neandertal Jewelry: Modified White-Tailed Eagle Claws at Krapina”, di Davorka Radovčić, Ankica Oros Sršen, Jakov Radovčić, David W. Frayer, è stato pubblicato su PLOS One.
journal.pone.0119802.g006
Link: PLOS One; The University of Kansas; Science Daily 1, 2Past Horizons; Live ScienceInternational Business Times

Fig 1. Krapina 385.1, artiglio destro 2

Tre segni di taglio sono conservati sulla superficie laterale: (a) un piccolo taglio superiore; (b) un lungo taglio interrotto dall’orifizio; (c) un piccolo taglio inferiore. I bordi della maggior parte dei marchi non sono appuntiti. Un’area abrasa (d) appare vicino il bordo dell’articolazione. – doi:10.1371/journal.pone.0119802.g001 Da PLOS One, © 2015 Radovčić et al., Creative Commons Attribution License.

Fig 6. Articolazione di Krapina 385.4 e 386.18.

Vista dorsale (a) e laterale (b); la freccia in (b) indica aree molto rifinite su 385.4. – doi:10.1371/journal.pone.0119802.g006 Da PLOS One, © 2015 Radovčić et al., Creative Commons Attribution License.