29 Febbraio 2016
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Il carcinoma del colon retto è un tumore maligno, e la terza forma più comune di cancro. L’obesità, l’inattività fisica e i prodotti alimentari trasformati, sarebbero tra le sue moderne cause, oltre a una mutazione del gene APC (Adenomatous polyposis coli).
Nel 1995, con gli scavi nelle cripte sigillate della Chiesa Domenicana di Vác, in Ungheria, si sono ritrovate più di 265 mummie. Le cripte sono state utilizzate continuativamente dal 1731 al 1838, e le particolari condizioni ambientali hanno determinato la mummificazione (anche solo parziale) del 70% dei corpi.
La straordinaria possibilità di esaminare i tessuti di questi individui è stata sfruttata da un nuovo studio, pubblicato su PLOS One. I ricercatori hanno individuato in una di queste mummie le prove della predisposizione genetica al carcinoma del colon retto, prima dell’avvento della modernità.

La mummia ungherese del diciottesimo secolo. Credit: Tel Aviv University
La mummia ungherese del diciottesimo secolo. Credit: Tel Aviv University

Lo studio “Detection of a Tumor Suppressor Gene Variant Predisposing to Colorectal Cancer in an 18th Century Hungarian Mummy”, di Michal Feldman, Israel Hershkovitz, Ella H. Sklan, Gila Kahila Bar-Gal, Ildikó Pap, Ildikó Szikossy, Rina Rosin-Arbesfeld, è stato pubblicato su PLOS One.
Link: PLOS One; EurekAlert! via American Friends of Tel Aviv University
Vác, foto di Allexkoch, da WikipediaCC BY-SA 3.0.