Domani al Teatro Sociale di Mantova il teatro Nō dello Yamamoto Noh Theater: “SHŌJŌ” e “LEONARDO DA VINCI” in scena il 29 settembre alle ore 21.00. Un incontro tra la tradizione secolare del Nō, il jazz contemporaneo e la figura di Leonardo da Vinci
30 settembre 2026 – Grande partecipazione e applausi al Teatro Sociale di Mantova per la serata dedicata al teatro Nō dello Yamamoto Noh Theatre di Osaka, che ha portato sul palcoscenico mantovano due opere: “SHŌJŌ” e “LEONARDO DA VINCI”, in un incontro tra la secolare tradizione teatrale giapponese, la figura di Leonardo e le sonorità contemporanee della Kurage Band.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Mantova Andrea Murari, del Console del Giappone Yagi Koji e della Dott.ssa Rossella Menegazzo. Un momento particolarmente significativo è stato lo scambio di un documento di ringraziamento e di consolidamento del gemellaggio tra Mantova e Omihachiman, consegnato dal Console Koji a nome del Console generale della città giapponese. Un gesto che ha rinnovato il valore di un rapporto di amicizia e scambio culturale tra le due città.
A introdurre il pubblico al programma della serata è stata Rossella Menegazzo, che ha illustrato la storia e il linguaggio simbolico del teatro Nō, offrendo alcune chiavi di lettura per avvicinarsi a una forma teatrale tanto antica quanto ancora capace di dialogare con il presente.
La scenografia essenziale ha lasciato pieno spazio alla forza espressiva dei costumi, delle maschere, delle movenze e della gestualità, elementi distintivi di questa forma teatrale. In “SHŌJŌ”, opera del repertorio tradizionale, il pubblico ha incontrato la figura dello spirito degli abissi, completamente vestito di rosso, che appare in sogno a un venditore di vino e, ascoltate le sue preghiere, gli dona una giara inesauribile, simbolo di fortuna e abbondanza. Con “LEONARDO DA VINCI”, nuova produzione dello Yamamoto Noh Theatre, la tradizione Nō si è invece confrontata con la cultura occidentale e con una delle figure più emblematiche del Rinascimento italiano. Le figure di Leonardo e della Gioconda sono state restituite attraverso il linguaggio, le maschere e i codici del teatro Nō, accompagnati dalle sonorità contemporanee della Kurage Band, guidata da Sachiko Nakajima.
Un incontro tra epoche e culture diverse che ha permesso al pubblico di immergersi nell’universo del teatro Nō, scoprendone la dimensione simbolica ed estetica e, al tempo stesso, la capacità di aprirsi alla contaminazione e alla contemporaneità.
La serata si è conclusa con gli applausi del pubblico, a testimonianza della grande partecipazione che ha accompagnato l’appuntamento oltre le aspettative.
28 settembre 2026 – Un’arte teatrale nata nel Giappone del XIV secolo incontra il palcoscenico italiano e guarda al contemporaneo. È l’appuntamento in programma domani, martedì 29 settembre alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Mantova, dove lo Yamamoto Noh Theater di Osaka, una delle realtà storiche del teatro Nō giapponese, presenta “SHŌJŌ” e “LEONARDO DA VINCI”, due opere che mettono in dialogo tradizione, musica, arte e culture diverse.
La serata propone un doppio percorso attraverso il linguaggio del Nō. “SHŌJŌ” appartiene al repertorio classico e racconta, attraverso la figura dello spirito del mare, la gioia, la devozione e l’abbondanza. Accanto a questa opera, il maestro Akihiro Yamamoto presenta “LEONARDO DA VINCI”, un nuovo dramma Nō dedicato allo spirito di Leonardo e della Gioconda: una storia che intreccia creatività, natura e ricerca e che porta all’interno di una forma teatrale antichissima una figura centrale della cultura del Rinascimento italiano.
Il progetto nasce proprio dalla volontà di mettere in relazione passato e presente, Oriente e Occidente, arte e scienza. Alla musica, al canto, alla danza e alla recitazione propri del teatro Nō si aggiungono infatti le sonorità contemporanee della Kurage Band di Sachiko Nakajima, pianista, matematica e producer del Jellyfish Pavilion all’Expo 2025 Osaka. Il jazz e l’improvvisazione diventano così parte di un dialogo con una tradizione teatrale profondamente legata alla storia e alla cultura giapponese.
Lo spettacolo si inserisce nel lungo rapporto di amicizia e scambio culturale tra Mantova e il Giappone, che ha le sue radici nel Cinquecento e si è consolidato nel gemellaggio con Omihachiman, siglato nel 2005. Un legame sostenuto nel tempo anche dall’attività dell’Associazione Ukigumo, che oggi trova un nuovo momento di incontro nel dialogo tra la tradizione del teatro Nō giapponese e la cultura italiana.
Biglietti disponibili su TicketOne e presso la biglietteria del Teatro
Oggi la conferenza di introduzione
A precedere lo spettacolo, oggi, lunedì 28 settembre alle ore 18.30 nel Foyer del Teatro Sociale, è in programma la conferenza “La tradizione del teatro Nō nel mondo contemporaneo”, a ingresso gratuito.
Interverranno Rossella Menegazzo, docente di Storia dell’arte dell’Asia Orientale all’Università degli Studi di Milano e già Responsabile Cultura per l’Italia all’Expo 2025 Osaka, Akihiro Yamamoto, Maestro fondatore dello Yamamoto Noh Theatre, e Sachiko Nakajima, pianista, matematica e leader della Kurage Band. Durante l’incontro saranno inoltre esposte alcune maschere e alcuni abiti di scena del teatro Nō.
Un’occasione per conoscere più da vicino la tradizione che domani sera sarà protagonista sul palcoscenico del Teatro Sociale e per comprendere come un linguaggio teatrale secolare possa continuare a dialogare con la contemporaneità.
Ingresso gratuito
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Testo e immagini dall’Ufficio Stampa Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo. Aggiornato il 28, il 30 settembre 2026.







