IN VIAGGIO

di Gianfranco Rosi

Nel 2013, appena eletto, Papa Francesco va a Lampedusa. Nel 2021 compie un importante viaggio in Medioriente, in Iraq e Kurdistan. Gli stessi luoghi che Gianfranco Rosi ha raccontato in Fuocoammare e Notturno. Papa Francesco in 9 anni di pontificato ha compiuto 37 viaggi visitando 59 paesi. Italia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, il continente africano e il sud est asiatico, i suoi itinerari seguono il filo rosso dei temi centrali del nostro tempo: la povertà, la natura, le migrazioni, la condanna di ogni guerra, la solidarietà.

Gradualmente si compone il racconto di quello che è oggi il mondo. In una sorta di Via Crucis, Francesco è testimone della sofferenza del mondo e sperimenta la difficoltà di fare di più, oltre al conforto delle sue parole e della sua presenza.

Gianfranco Rosi ripercorre i viaggi del Papa visionando i filmati che li documentano. Nasce il film e il suo schema è estremamente semplice: si segue il Papa, si guarda cosa vede, si ascolta cosa dice. Nell’osservare il Papa che guarda il mondo, Rosi imposta un dialogo a distanza tra il flusso dell’archivio dei viaggi del Papa, le immagini del suo cinema, l’attualità e la storia recente. Creando un equilibrio tra lo scorrere del tempo lineare e la memoria del cinema.

In viaggio” di Gianfranco Rosi, Selezione Ufficiale | Fuori Concorso al Festival di Venezia, è prodotto da 21Uno Film e Stemal Entertainment con Rai Cinema. Il montaggio è di Fabrizio Federico.

La locandina del film in viaggio di Gianfranco Rosi
La locandina del film in viaggio di Gianfranco Rosi

In sala uscirà il 4 ottobre, il giorno di San Francesco, distribuito da 01 Distribution.

In Viaggio di Gianfranco Rosi Papa Francesco

Nota di regia

Il film è il ritratto di un uomo che ci fa guardare oltre e riflettere su temi universali. La prima sfida di In Viaggio è stata trasformare in linguaggio cinematografico filmati realizzati per esigenze televisive. Man mano che il montaggio andava avanti maturava però la necessità di far dialogare il racconto dei viaggi del Papa con materiali di archivi storici e con i frammenti di alcuni dei miei film. E infine lavorare su nuove scene girate da me. Altra sfida è stata costruire un finale per un film in divenire, destinato a rimanere aperto. Un film che nel seguire i prossimi viaggi di Papa Francesco affronterà nuovi temi, nuove riflessioni.

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Gianfranco Rosi

Gianfranco Rosi, nato ad Asmara, in Eritrea, con nazionalità italiana e statunitense, dopo aver frequentato l’università in Italia, nel 1985 si trasferisce a New York e si diploma presso la New York University Film School.

In seguito ad un viaggio in India, nel ’93 produce e dirige Boatman, su un barcaiolo sulle rive del Gange, presentato con successo a vari festival internazionali, tra i quali il Sundance Film Festival, il Festival di Locarno e il Toronto International Film Festival.

Dopo il cortometraggio Afterwords, che partecipa alla 57esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2008 in California, a Slab City, gira il film documentario Below Sea Level, su una comunità di homeless che vive nella piana del deserto a 40 metri sotto il livello del mare: il film è il vincitore come Miglior Film di Orizzonti alla Mostra di Venezia e di Doc/It; si aggiudica

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anche il Grand Prix, il Prix des Jeunes al Cinéma du Réel, il premio per il miglior film al One World Film Festival di Praga, il Premio Vittorio De Seta al Bif&st 2009 ed è nominato come Miglior Documentario all’European Film Awards 2009.

Nel 2010 gira El Sicario Room 164, filmintervista da un soggetto di Charles Bowden su un killer pentito dei cartelli messicani del narcotraffico. Il film vince il Fipresci Award alla Mostra di Venezia, il premio Doc/It come Migliore Documentario dell’anno, Miglior Film al DocLisboa del 2010 e al Doc Aviv del 2011.

Nel 2013 vince il Leone d’Oro a Venezia con Sacro Gra il film con cui racconta un’umanità inedita che vive intorno al Grande Raccordo Anulare della Capitale. È la prima volta che un documentario si aggiudica il Leone d’Oro.

Nel 2016 Gianfranco Rosi vince l’Orso d’Oro come Miglior Film al Festival di Berlino con Fuocoammare, storie dall’isola di Lampedusa, dei suoi abitanti, pescatori e migranti. Se in Italia vince il Golden Globe, ottiene la doppia candidatura ai David di Donatello e la vittoria di un Nastro d’Argento, Fire at Sea (questo il titolo internazionale) porterà Lampedusa, isola simbolo di migrazione, in tutto il mondo tra Festival e uscite in sala, guadagnando ancora riconoscimenti come la vittoria agli EFA, fino alla Nomination agli Oscar come Miglior Documentario.

Nel 2020 Gianfranco Rosi realizza Notturno, girato nel corso di tre anni in Medio Oriente sui confini fra Iraq, Kurdistan, Siria e Libano. Viene presentato in Concorso al Festival di Venezia e fa poi il giro del mondo nei più importanti festival internazionali.

Testo, video e foto da 01Distribution

Dove i classici si incontrano. ClassiCult è una Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Bari numero R.G. 5753/2018 – R.S. 17. Direttore Responsabile Domenico Saracino, Vice Direttrice Alessandra Randazzo

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