Il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sergio Alessandro, di comune accordo con il Presidente della Regione Nello Musumeci, ha proceduto con la nomina dei nuovi Soprintendenti e Direttori dei musei archeologici regionali, completando la promessa riforma del sistema regionale dei Beni culturali che doveva rappresentare la “ferma volontà di cambiamento” del governo Musumeci.

Il “nuovo e completo assetto” promesso – e da tutti auspicato – si è nuovamente risolto in una rotazione delle figure dirigenziali già presenti nell’organigramma regionale, come già accaduto tre settimane fa con la nomina dei nuovi direttori dei parchi. Ancora una volta non è stata data priorità alle competenze professionali, dal momento che, ad esclusione del Museo Salinas, a dirigere i musei archeologici e le soprintendenze siciliane saranno degli architetti.

“E’ emblematico che su 13 parchi archeologi istituiti soltanto 5 siano diretti da archeologi e che nell’organico degli stessi gli archeologi siano quasi del tutto assenti.” dichiara Marco Correra, presidente regionale di ANA Sicilia, che continua: “Questa riforma è frutto esclusivamente di scelte politiche e lascia la Sicilia con un sistema di Beni Culturali che ha un organigramma fortemente carente in quanto a competenze professionali, con soprintendenze e parchi archeologici con un solo funzionario archeologo – spesso addirittura nessuno – e con Musei e Parchi archeologici diretti da architetti e privi di personale con le adeguate competenze in ambito archeologico e nella gestione e valorizzazione dei beni culturali. Inoltre, ci dispiace notare che ancora una volta il nostro invito a utilizzare procedure di selezione improntate alla trasparenza e al coinvolgimento della Associazioni di categoria sia stato completamente ignorato”.

L’ Associazione Nazionale Archeologi continuerà a ribadire che la tutela e la valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale dell’Isola non possa più prescindere da una implementazione del personale tecnico-scientifico con le adeguate competenze in ambito archeologico e museale selezionato tramite procedure concorsuali trasparenti