L’AQUILA, LA FONTANA LUMINOSA. Luci accese e acqua sgorgante dopo i lavori

Un giorno atteso da tutti gli aquilani, quello che si festeggia oggi e che segna il riappropriarsi, per la città, di uno dei suoi monumenti più rappresentativi: dopo gli interventi di restauro e di riallestimento degli impianti idrico e d’illuminazione, torna alla sua piena funzionalità la FONTANA LUMINOSA, il “biglietto d’ingresso” più conosciuto al centro storico dell’Aquila.
Realizzata nel 1933 nell’ambito della pianificazione urbanistica della “Grande Aquila” su progetto dell’ingegner Bernardino Valentini e dell’artista Nicola D’Antino, che ha creato il gruppo scultoreo in bronzo, la Fontana Luminosa è al centro della geografia cittadina, ridisegnata nella vicinanza con il Forte spagnolo e con l’Auditorium progettato da Renzo Piano, che fanno di questa zona una porta di accesso prestigiosa al cuore della città, in corrispondenza all’asse prioritario della ricostruzione.
Proprio questa sua rilevanza simbolica ha innescato, subito dopo il sisma del 2009, una sinergica e fattiva collaborazione tra le istituzioni per il suo restauro e la sua riattivazione, stimolate dalla generosità dell’Associazione Nazionale Alpini, che non a caso ha scelto di legare il proprio impegno a questo luogo, Piazza Battaglione Alpini, e a questo monumento, adottato contemporaneamente anche dalla Circoscrizione 1 – L’Aquila Centro.
Così, grazie agli accordi sottoscritti tra la ex Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, l’Associazione Nazionale Alpini e il Comune dell’Aquila e alla somma totale di € 128.000,00 (per la precisione € 94.000,00 donati dall’ANA e € 34.000,00 provenienti dai fondi della Circoscrizione 1) si è avviato a giugno 2013 il I Lotto d’interventi, seguito da un II Lotto di completamento, finanziato per € 100.000,00 con fondi del Ministero dei Beni culturali, gestiti dal Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo in qualità di stazione appaltate, affidato per le competenze tecniche a funzionari della Soprintendenza A.B.A.P. per la città dell’Aquila e i Comuni del cratere (arch. Valerio Piovanello, RUP – arch. Gianfranco D’Alò e dott.ssa Biancamaria Colasacco, direzione dei lavori) e al Settore Patrimonio del Comune per il riallestimento e l’adeguamento funzionale degli impianti.
La Fontana, ad avvio cantiere, versava in uno stato di conservazione precario anche per effetto delle variazioni climatiche e del mancato uso, negli ultimi anni, di una delicata e complessa struttura; per questi motivi l’intervento di consolidamento e restauro ha previsto lavori importanti sia sull’impiantistica che sulle superfici bronzee e lapidee. In particolare è stato effettuato un controllo della statica e del sistema di ancoraggio del gruppo in bronzo, la sua pulitura e le operazioni di restauro e protezione. Per le parti in pietra si è proceduto con la pulitura meccanica di tutte le superfici, l’integrazione di parti mancanti, la stuccatura di fessurazioni e piccole lacune, e, infine, con la disinfestazione e la protezione finale. La novità degli impianti è legata soprattutto alla possibilità di “colorare” l’acqua che sgorga dalla conca con le nuove e molteplici sfumature delle luci, capaci di sottolineare ricorrenze e feste, come anticipato dal tricolore che ha illuminato la Fontana in omaggio agli Alpini in occasione della loro Adunata nazionale, svoltasi a L’Aquila a maggio 2015 (una riattivazione temporanea, nel corso del II Lotto, resa peraltro necessaria per calibrare i successivi interventi di finitura).
Malgrado alcune interruzioni tecnico-amministrative dei lavori e una sospensione dovuta alle temperature e alle condizioni meteorologiche, che non consentivano di procedere con le operazioni più delicate, la Fontana Luminosa viene ora riconsegnata alla città come l’augurio più significativo per le imminenti festività e per una ricomposizione del tessuto urbano, che riconquista così uno dei suoi più importanti tasselli.
Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo


Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone