4 Maggio 2015
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La fine di Cahokia, la cui storia si colloca nello stato americano dell’Illinois tra il 600 e il 1400 a. C. circa, è un enigma al quale si son date tante risposte possibili: guerre, politica, incendi, carestie. Un nuovo studio attribuisce invece questo declino alle inondazioni del fiume Mississipi, che qui assumevano un carattere anche catastrofico (megaalluvioni, o megaflood).
Secondo lo studio, l’ascesa del sito sarebbe da correlarsi a un periodo di ridotte megaalluvioni (dal 600 al 1200) che avrebbe facilitato l’intensificazione delle attività agricole, la crescita della popolazione e l’espansione dell’insediamento. L’insediamento emerse dunque come un centro regionale attorno al 1050. Il declino coincise invece con il ritorno delle megaalluvioni, a partire dal 1200. E se sicuramente i fattori umani furono importanti, secondo lo studio questo fattore critico potrebbe esser stato finora sottostimato.

Lo studio “Cahokia’s emergence and decline coincided with shifts of flood frequency on the Mississippi River”, di Samuel E. MunozKristine E. GruleyAshtin MassieDavid A. FikeSissel Schroeder, e John W. Williams, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America.
Link: PNAS; Western Digs; Nature; University of Wisconsin-Madison
Tumulo del Monaco da Cahokia, foto di Skubasteve834 (EN.Wikipedia), da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Grolltech.