28 Dicembre 2015
800px-House_of_Refuge,_Randall's_Island,_New_York
Nel 2009, l’Università di Yale acquisì un prezioso manoscritto, che conteneva le memorie di Austin Reed. Questi era un afroamericano nato attorno al 1823 a Rochester, nello Stato di New York. A sei anni perse il padre e la madre aveva difficoltà a far quadrare i conti: il bambino cominciò prestissimo a lavorare come servo.
Pur vivendo in uno stato del Nord prima della Guerra di Secessione, le condizioni di vita per lui ricordavano certo la schiavitù, e pure nelle memorie si fa spesso riferimento a questo. Il bambino marinava la scuola e non era certo tranquillo, poi: la madre cercò perciò di tenerlo lontano dalla città e dalle sue tentazioni.
Lavorò quindi per un contadino ad Avon, come servo vincolato da un contratto scritto, ma quando questi lo legò e lo picchiò, Reed volle vendicarsi dando fuoco alla fattoria. Scoperto, nel Settembre del 1833 fu condannato a dieci anni nel riformatorio The House of Refuge a Manhattan, che divenne poi famigerato per le percosse e il lavoro forzato: qui Reed veniva frequentemente frustato, ma imparò pure a leggere e scrivere.
AuburnPrisonFront
Fu rilasciato nel 1839, per poi essere dopo poco condannato a 20 anni, che scontò nella Prigione di Stato di Auburn, ancora oggi utilizzata. Per quanto intesa ai fini della riabilitazione, questa era allora un luogo certo non meno brutale del riformatorio. Anche qui, come nel riformatorio, ricevette gentilezze e al contempo subì molte crudeltà. Reed spesso confronta le terribili punizioni qui ricevute alla schiavitù nel Sud.
Qui Reed cominciò a scrivere le sue memorie (che completò nel 1858), e che costituiscono una testimonianza unica dei problemi razziali e della società americana nel diciannovesimo secolo, oltre che di quella che si definisce “prison literature“. Lo scritto è strutturato per capitoli, con l’autore che si rivolge spesso al suo pubblico.

Il manoscritto, il cui titolo completo è “The life and adventures of Rob Reed, his fifteen years imprisonment with the mysteries
and miseries of Auburn Prison with the rules and regulations of the prison unmasked. The troubles and sorrows of the prisoner from the time he enters the prison untill he is discharged
“, sarà pubblicato a breve dalla Penguin Random House come “The Life and the Adventures of a Haunted Convict“, ma è già disponibile online in versione digitalizzata presso la Beinecke Rare Book & Manuscript Library.
Link: The History Blog 1, 2; Yale News 1, 2; Harper’s Magazine; Penguin Random House; The New York Times.
La New York House of Refuge, incisione del 1855 dal Ballou’s Pictorial Drawing-Room Companion, Boston, Massachusetts. Da WikipediaPubblico Dominio, caricata da MGA73bot2.
 
La prigione di Auburn oggi, col celebre Copper John in vetta. Foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Filip em (Original uploader was Kotepho at en.wikipediaTransferred from en.wikipedia).