L’INVISIBILE – La cattura di Matteo Messina Denaro, una serie TV
di Pietro Valsecchi
per la regia di Michele Soavi
una produzione CAMFILM
in collaborazione con RAI FICTION
Ammirati (RAI Fiction): “Memoria recente diventa racconto condiviso”
In prima visione su RAI 1
martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026 e in boxset su RAIPlay

Il Colonnello Lucio Gambera è a capo della squadra di Carabinieri del ROS incaricata di catturare il boss della mafia Matteo Messina Denaro. Gambera è da anni sulle tracce del latitante ma, a causa dei ripetuti fallimenti, ha ricevuto dal suo Comandante un ultimatum: ha tre mesi di tempo per portare a termine l’incarico, dopodiché lui e la sua squadra verranno sostituiti. Comincia così una lotta contro il tempo per stanare il latitante, una missione che richiede molti sacrifici. Grazie alla perseveranza della sua squadra, a pochi giorni dalla scadenza, il Colonnello scopre alcuni pizzini nascosti a casa della sorella di Messina Denaro, contenenti dettagli sulle condizioni di salute del boss e sulla clinica dove si cura. Informazioni che gli consentono di organizzare un’operazione ad alta tensione al termine della quale il boss viene finalmente arrestato.
In prima visione su Rai1 martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026 e in boxset su RaiPlay.
20 gennaio 2026 – L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro è una serie evento di RAI Fiction che ricostruisce, con rigore e tensione narrativa, una delle operazioni più importanti della storia recente italiana: l’arresto del boss mafioso rimasto latitante per oltre trent’anni. Una serie di Pietro Valsecchi diretta da Michele Soavi, la serie segue il Colonnello del ROS Lucio Gambera e la sua squadra in una corsa contro il tempo fatta di indagini minuziose, sacrifici personali e scelte difficili, fino al giorno della cattura.
Ambientata in una Sicilia sospesa tra bellezza e ferite profonde, L’Invisibile è un racconto di detection e suspense, ma soprattutto una storia di Stato: quella degli “eroi dell’ombra”, costretti a rendersi invisibili per dare la caccia a un nemico senza volto. La serie restituisce il senso di una ricerca silenziosa e ostinata, fatta di dedizione assoluta e sacrifici personali, che parla di giustizia, legalità e responsabilità civile.
15 gennaio 2026 – In occasione del terzo anniversario dell’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro – avvenuta il 16 gennaio del 2023 – vengono rilasciate le prime immagini della nuova mini-serie prossimamente in onda su RAI 1 “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, diretta da Michele Soavi e dedicata a questo clamoroso evento. A interpretarla, un cast d’eccezione: Lino Guanciale nei panni del Colonnello responsabile della cattura; Levante – al secolo Claudia Lagona – che interpreta sua moglie; Leo Gassmann, nel ruolo di un esperto della squadra investigativa. È affidato a Ninni Bruschetta, invece, il ruolo di Messina Denaro.
Le prime immagini raccontano il momento in cui il Colonnello sprona i suoi ad arrestare il latitante da più di 20 anni.
“La ricostruzione della cattura di Matteo Messina Denaro – dice la direttrice di RAI Fiction, Maria Pia Ammirati – , frutto di un rigoroso lavoro di documentazione e di una messa in scena di grande intensità, interpretata da Lino Guanciale e sostenuta da un grande cast diretto da Michele Soavi, offre al pubblico uno sguardo autentico sul lavoro delle istituzioni e sulla determinazione di chi ha operato per affermare la legalità. È un progetto che testimonia la funzione di Servizio Pubblico della Rai e la sua capacità di trasformare la memoria recente in racconto condiviso”.
L’idea della serie, articolata in due serate speciali e realizzata da CamFilm in collaborazione con RAI Fiction, è di Pietro Valsecchi che commenta così l’operazione:
“La cattura dell’ultimo Padrino rappresenta un momento decisivo della storia recente italiana. È il risultato di un lavoro istituzionale silenzioso e articolato, dove si incrociano memoria, giustizia e identità collettiva”.

NOTE DI REGIA
La Sicilia, “la terra dei limoni”. Federico Secondo di Svevia l’aveva definita così: “Non invidio a Dio il Paradiso perché io ho la mia Sicilia”. Questo è lo scenario meraviglioso della storia. L’azzurro pastello del mare contrapposto alle vette aguzze e impervie delle montagne arse dal sole. Un paesaggio fermo e incantato dove due lembi di mari si incontrano e ne creano un vento. Si chiama così Trapani: la città del vento e dell’accoglienza.
In questa isola dai colori tenui di fiaba inizia l’operazione “Tramonto”. Un nome che nasce da una poesia scritta da una bambina di nove anni che perde la vita insieme alla famiglia, vittime di un attentato di mafia. In questa storia raccontiamo l’indagine minuziosa, capillare ed estenuante della squadra del Ros dei Carabinieri che portò alla cattura del nemico pubblico numero uno: Matteo Messina Denaro.
Narrare storie delle forze dell’ordine è da sempre stata una mia grande passione. Un coinvolgimento talmente importante che è stato ereditato da uno dei miei figli, che oggi fa il Carabiniere. Raccontare i sacrifici, i successi, le delusioni e i sentimenti di questi uomini impegnati 24 ore su 24 a difendere il nostro territorio dalla criminalità organizzata è diventata per me una missione e un impegno per diffondere e trasmettere un forte senso di legalità.
Sono le storie degli eroi dell’ombra, spesso costretti a celare il proprio volto come i banditi, per poi togliersi il passamontagna e tornare a cena a casa facendo finta che è tutto a posto, mentre la verità è un’altra. Sono uomini che vivono una doppia identità e si nascondono proprio come i criminali per esser come loro e poterli cacciare. Spesso a cena a casa non ci tornano perché ci sono stati degli imprevisti sul lavoro – succede ad esempio che un papà, sempre per lavoro, non possa andare in ospedale dal figlio che sta per avere un intervento importante. Sono gli eroi della notte, silenziosi, che devono rendersi invisibili per dare la caccia a un altro invisibile. Grado di pericolosità di questo lavoro: altissimo.
È una grande storia di detection e suspense. Una ricerca senza sosta di un uomo senza volto. Un senza volto che si può incontrare ovunque, anche facendo la fila al supermercato. Un invisibile che, in realtà, era visibile a tutti, come un albero in mezzo a una foresta…
Michele Soavi
NOTE DELLO SCENEGGIATORE HEAD WRITER
La cattura dell’ultimo Padrino rappresenta un momento decisivo della storia recente italiana. È il risultato di un lavoro istituzionale silenzioso e articolato, dove si incrociano memoria, giustizia e identità collettiva. Da qui scaturisce l’esigenza di restituire i fatti attraverso una narrazione consapevole e rigorosa.
Questo progetto nasce da mesi di studio. Ho passato molto tempo a ricostruire eventi, psicologie e vuoti. L’incontro con Michele Soavi è stato la svolta naturale del percorso: il suo linguaggio visivo, la sua capacità di dare forma alla complessità del racconto erano ciò che questa storia richiedeva. Ho deciso così di tornare alla Sicilia — non come luogo da cartolina o stereotipo narrativo, ma come territorio vivo, contraddittorio, segnato ma capace di ricordare. Parla anche di questo la serie: di una ricerca della giustizia che resiste al tempo, della capacità delle istituzioni di colmare silenzi e ferite ancora aperte.
È una storia di mafia, ma anche, e soprattutto, una storia di Stato: di fragilità, di resistenza, di compromessi, di coraggio. Raccontarla è un atto di responsabilità civile.
Pietro Valsecchi
CAST ARTISTICO
LUCIO GAMBERA LINO GUANCIALE
SANCHO MASSIMO DE LORENZO
DAGO GIACOMO STALLONE
GARCIA ROBERTO SCORZA
NIKITA NOEMI BRANDO
PAOLO GUIDO PAOLO BRIGUGLIA
GIOVE BERNARDO CASERTANO
MARIA GAMBERA LEVANTE
RAM LEO GASSMANN
MATTEO MESSINA DENARO NINNI BRUSCHETTA
CAST TECNICO
REGIA MICHELE SOAVI
SOGGETTO DI SERIE PIETRO VALSECCHI, PAOLO MARCHESINI
SCENEGGIATURA PIETRO VALSECCHI
con SALVATORE DE MOLA
e LUCA VENDRUSCOLO
SUONO IN PRESA DIRETTA GIANLUCA COSTAMAGNA
COSTUMI MONICA SIMEONE
SCENOGRAFIA MASSIMO SANTOMARCO
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA MARCO CUZZUPOLI CCS
MONTAGGIO DAVIDE MIELE
MUSICHE ANDREA FARRI
EDIZIONI MUSICALI PHILOVALS RECORDS
ORGANIZZATORE DI PRODUZIONE CRISTIANO DI MEO
PRODUTTORI RAI IVAN CARLEI, ALESSANDRO CARBONE, LUCA POLDELMENGO
PRODOTTO DA CAMFILM
L’INVISIBILE – La cattura di Matteo Messina Denaro
Una serie di Pietro Valsecchi
Regia di Michele Soavi
con LINO GUANCIALE, NINNI BRUSCHETTA, LEVANTE, LEO GASSMANN, MASSIMO DE LORENZO, GIACOMO STALLONE, ROBERTO SCORZA, NOEMI BRANDO, PAOLO BRIGUGLIA, BERNARDO CASERTANO
Una produzione CAMFILM in collaborazione con RAI Fiction
Ministero della Cultura
L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo
Testi, video e immagini da Zebaki Comunicazione. Aggiornato il 20 e il 27 gennaio 2026.
