11 Maggio 2015
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L’Università di Manchester ha analizzato 800 mummie animali egizie con le ultime tecnologie in campo medico, per vedere oltre le bende senza danneggiare i manufatti. Si è giunti alla conclusione che, se un terzo delle mummie conteneva ossa e un altro terzo conteneva resti parziali, all’interno della restante parte delle mummie non vi era affatto materiale animale.
Era già noto che il contenuto non fosse integralmente relativo all’animale, ma gli studiosi son rimasti comunque sorpresi dai risultati: si è notato l’utilizzo di imbottiture come fango, canne, bastoni, gusci e piume. In realtà le mummie animali egizie riservano spesso delle sorprese ed è possibile ritrovarvi di tutto: una a forma di coccodrillo contiene infatti otto piccoli dell’animale. Vi era una tale richiesta di questi oggetti rituali che, oltre ad esserci uno specifico programma di allevamento, si ricorreva ai suddetti “trucchi” per soddisfare la domanda. E probabilmente neppure importava troppo cosa ci fosse all’interno. Si stima che esistano oltre 70 milioni di mummie animali egizie. 

Link: University of Manchester; BBC News 1, 2; Live Science 1, 2; Washington PostPictorial.Jezebel; io9; Daily Mail; NBC News; RT; Mashable; CNBC
Mummie di animali al British Museum, foto di Mario Sánchez (British museum, Egypt mummies of animals Uploaded by Magnus Manske) da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da File Upload Bot (Magnus Manske).
 

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