SONO TERMINATE LE RIPRESE DEL FILM L’UOMO CHE POTEVA CAMBIARE IL MONDO, DI ANNE PAULICEVICH
CON ELIO GERMANO, ALBRECHT SCHUCH E FAUSTO RUSSO ALESI

Sono terminate le riprese de L’uomo che poteva cambiare il mondo, secondo lungometraggio di Anne Paulicevich, sceneggiatrice di Tango Libre (Premio Speciale della Giuria – Festival di Venezia 2012) e di Working Girls co-diretto insieme a Frédéric Fonteyne (film belga candidato come Miglior Film Internazionale agli Academy Awards 2020) con Elio Germano, Albrecht Schuch e Fausto Russo Alesi.
Nel cast anche Linda Caridi ed Edoardo Pesce.

1938. Hitler è in visita ufficiale in Italia. Per impressionare il suo ospite, Mussolini chiama il più autorevole archeologo italiano a fare da guida tra i tesori del Bel Paese. L’uomo, distante dalle posizioni del regime, si ritrova costretto ad accompagnare i due dittatori: quattro giorni in cui la bellezza e la potenza dell’arte diventano terreno di tensioni, ambiguità e scelte che continuano a risuonare nel presente.

Protagonista, nel ruolo del Professore di Archeologia e Storia dell’Arte, Elio Germano (Berlinguer – La grande ambizione, Iddu, Volevo nascondermi). Accanto a lui Albrecht Schuch (Peacock, Niente di nuovo sul fronte occidentale, Berlin Alexanderplatz) nei panni di Hitler e Fausto Russo Alesi (Iddu, Rapito, Esterno notte) in quelli di Mussolini.

L’uomo che poteva cambiare il mondo - Elio Germano - Su concessione del Ministero della Cultura – Gallerie degli Uffizi - Venere di Urbino di Tiziano Vecellio – Foto di Francesca Ardau
L’uomo che poteva cambiare il mondo – Elio Germano – Su concessione del Ministero della Cultura – Gallerie degli Uffizi – Venere di Urbino di Tiziano Vecellio – Foto di Francesca Ardau

Girato tra l’Italia (principalmente Roma e Firenze), la Germania (Monaco) e il Belgio, il film è una coproduzione europea. I produttori sono la belga Versus (Through the Night, Vermiglio, Close), le italiane Indigo Film (Primavera, Iddu, La Grande Bellezza) e PiperFilm (La Grazia, Parthenope, Duse), che distribuirà il film anche in Italia, e la tedesca NiKo Film (Più che mai, Ghost Trail, The Village Next to Paradise).
Le vendite internazionali del film sono a cura di PiperPlay.

I produttori Jacques-Henri Bronckart (Versus Production), Nicola Giuliano (Indigo Film), Massimiliano Orfei (PiperFilm) e Nicole Gerhards (Niko Film) dichiarano:
“Siamo entusiasti di collaborare a questa ambiziosa coproduzione, le cui riprese si sono svolte in tre diversi paesi europei con un cast internazionale. Ispirandosi a fatti storici realmente accaduti, riteniamo che questa storia sia di straordinaria attualità  e confidiamo che possa risuonare profondamente nel pubblico di oggi.”
Il progetto è realizzato con il sostegno di: Centre du Cinéma et de l’Audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, RTBF, Be TV e Orange, Proximus, Wallimage, Europa Creativa MEDIA, Inver Tax Shelter e O’Brother Distribution; con il sostegno della Regione Lazio – Lazio Cinema International Avviso Pubblico (PR FESR LAZIO 2021-2027), con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo del Fondo per le coproduzioni Minoritarie del Ministero della Cultura; con il contributo di German Federal Film Fund, FilmFernsehFonds Bayern, Medienboard Berlin-Brandenburg, German Federal Film Board – Minority Co-production Funding e nordmedia – Film and Media Fund of Lower Saxony and Bremen.
Testo e immagini dall’Ufficio Stampa Fosforo Press, Comunicazione Indigo Film, Marketing e Comunicazione PiperFilm.

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