9 Giugno 2015

MEZZO MILIARDO DI EURO PER IL RILANCIO DELLA CULTURA NEL MEZZOGIORNO.
Selezionati i primi attrattori culturali per Puglia, Campania, Calabria, Basilicata

Si riportano di seguito i quattro testi riguardanti il Pon nazionale dedicato a cultura e turismo.

MEZZO MILIARDO DI EURO PER IL RILANCIO DELLA CULTURA NEL MEZZOGIORNO.
Selezionati i primi attrattori culturali della Puglia

“E’ la prima volta che si approva in Europa un Pon nazionale interamente dedicato a cultura e turismo, è un risultato molto importante per il nostro Paese” così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato questa mattina il PON Cultura al Ministero nel giorno dell’insediamento del comitato di sorveglianza del programma, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti e del segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia. Un piano operativo nazionale che prevede lo stanziamento di 491 milioni di euro per lo sviluppo di cultura e turismo in cinque regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, da ripartire fino al 2020.
Tra i primi attrattori culturali selezionati in Puglia per la tutela e la valorizzazione: l’area archeologica di Manduria, il complesso di S. Maria della Giustizia di Taranto, i Castelli Svevi di Bari e Trani e l’area archeologica di Egnazia.
“Tutta la struttura del PON dimostra che cultura e turismo sono al centro dell’azione del governo che li considera fondamentali per la ripresa economica del Paese. Investire nella tutela e nella valorizzazione – ha proseguito Dario Franceschini – non è solo un dovere costituzionale ma soprattutto una grande opportunità di sviluppo specialmente per le regioni meridionali”.
Per il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio “è una grande e buona notizia per il Sud nella direzione di uno sviluppo auto impulsivo e non assistito. Tutto il Governo – ha proseguito il Ministro – è impegnato a fare della cultura l’asse centrale su cui lavorare e, attraverso programmi come questo riusciamo a creare lavoro e sviluppo anche al Sud”.
“A chi, grossolanamente, anni fa teorizzava che con la cultura non si mangia – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – il Governo risponde con questo programma che ha l’ambizione di fare della cultura una potente leva di sviluppo, particolarmente nel Sud. Cultura nella doppia accezione di cultura della tutela e cultura della valorizzazione. Al centro, c’è un uso ottimale dei fondi europei. Tre anni fa eravamo al 15% di impegno, a fine 2014 siamo arrivati a più del 70%. Puntiamo al 100% entro fine 2015, un traguardo molto impegnativo ma realistico. Soprattutto, stiamo accelerando la predisposizione con la Commissione Europea dei progetti 2014-2020, in modo da avviare al più presto i relativi investimenti. È questa la strada maestra per realizzare una nuova politica meridionalista all’altezza della sfida della crescita che il Paese ha davanti”.
Il Comitato di sorveglianza vigilera’ su tutto, sottolinea il segretario generale del Mibact e Autorita’ di gestione del Pon, Antonia Pasqua Recchia, insieme a Lucio Paderi, Commissione Europea – Direzione Generale Politica Regionale. ”A comporre il Comitato – spiega Pasqua Recchia – sono 30 membri, in rappresentanza delle istituzioni coinvolte, ma anche di Unioncamere, Camera di commercio, Confartigianato ecc. Seguiranno tutti i protocolli di legalita’ in coordinamento con l’anticorruzione e i prefetti. Verranno controllati tutti i partecipanti alle gare, anche gli operai”.

MEZZO MILIARDO DI EURO PER IL RILANCIO DELLA CULTURA NEL MEZZOGIORNO.
Selezionati i primi attrattori culturali della Campania

“E’ la prima volta che si approva in Europa un Pon nazionale interamente dedicato a cultura e turismo, è un risultato molto importante per il nostro Paese” così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato questa mattina il PON Cultura al Ministero nel giorno dell’insediamento del comitato di sorveglianza del programma, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti e del segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia. Un piano operativo nazionale che prevede lo stanziamento di 491 milioni di euro per lo sviluppo di cultura e turismo in cinque regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, da ripartire fino al 2020.
Tra i primi attrattori culturali selezionati in Campania per la tutela e la valorizzazione: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli; la Certosa di Padula; le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia; la Reggia e Real Bosco di Capodimonte; il parco archeologico di Velia; la Reggia di Caserta e il Real Sito di Carditello.
“Tutta la struttura del PON dimostra che cultura e turismo sono al centro dell’azione del governo che li considera fondamentali per la ripresa economica del Paese. Investire nella tutela e nella valorizzazione – ha proseguito Dario Franceschini – non è solo un dovere costituzionale ma soprattutto una grande opportunità di sviluppo specialmente per le regioni meridionali”.
Per il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio “è una grande e buona notizia per il Sud nella direzione di uno sviluppo auto impulsivo e non assistito. Tutto il Governo – ha proseguito il Ministro – è impegnato a fare della cultura l’asse centrale su cui lavorare e, attraverso programmi come questo riusciamo a creare lavoro e sviluppo anche al Sud”.
“A chi, grossolanamente, anni fa teorizzava che con la cultura non si mangia – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – il Governo risponde con questo programma che ha l’ambizione di fare della cultura una potente leva di sviluppo, particolarmente nel Sud. Cultura nella doppia accezione di cultura della tutela e cultura della valorizzazione. Al centro, c’è un uso ottimale dei fondi europei. Tre anni fa eravamo al 15% di impegno, a fine 2014 siamo arrivati a più del 70%. Puntiamo al 100% entro fine 2015, un traguardo molto impegnativo ma realistico. Soprattutto, stiamo accelerando la predisposizione con la Commissione Europea dei progetti 2014-2020, in modo da avviare al più presto i relativi investimenti. È questa la strada maestra per realizzare una nuova politica meridionalista all’altezza della sfida della crescita che il Paese ha davanti”.
Il Comitato di sorveglianza vigilera’ su tutto, sottolinea il segretario generale del Mibact e Autorita’ di gestione del Pon, Antonia Pasqua Recchia, insieme a Lucio Paderi, Commissione Europea – Direzione Generale Politica Regionale. ”A comporre il Comitato – spiega Pasqua Recchia – sono 30 membri, in rappresentanza delle istituzioni coinvolte, ma anche di Unioncamere, Camera di commercio, Confartigianato ecc. Seguiranno tutti i protocolli di legalita’ in coordinamento con l’anticorruzione e i prefetti. Verranno controllati tutti i partecipanti alle gare, anche gli operai”.

MEZZO MILIARDO DI EURO PER IL RILANCIO DELLA CULTURA NEL MEZZOGIORNO.
Selezionati i primi attrattori culturali della Calabria

“E’ la prima volta che si approva in Europa un Pon nazionale interamente dedicato a cultura e turismo, è un risultato molto importante per il nostro Paese” così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato questa mattina il PON Cultura al Ministero nel giorno dell’insediamento del comitato di sorveglianza del programma, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti e del segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia. Un piano operativo nazionale che prevede lo stanziamento di 491 milioni di euro per lo sviluppo di cultura e turismo in cinque regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, da ripartire fino al 2020.
Tra i primi attrattori culturali selezionati in Calabria per la tutela e la valorizzazione: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il museo e parco archeologico di Sibari e i parchi archeologici di Kaulon e Scolacium.
“Tutta la struttura del PON dimostra che cultura e turismo sono al centro dell’azione del governo che li considera fondamentali per la ripresa economica del Paese. Investire nella tutela e nella valorizzazione – ha proseguito Dario Franceschini – non è solo un dovere costituzionale ma soprattutto una grande opportunità di sviluppo specialmente per le regioni meridionali”.
Per il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio “è una grande e buona notizia per il Sud nella direzione di uno sviluppo auto impulsivo e non assistito. Tutto il Governo – ha proseguito il Ministro – è impegnato a fare della cultura l’asse centrale su cui lavorare e, attraverso programmi come questo riusciamo a creare lavoro e sviluppo anche al Sud”.
“A chi, grossolanamente, anni fa teorizzava che con la cultura non si mangia – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – il Governo risponde con questo programma che ha l’ambizione di fare della cultura una potente leva di sviluppo, particolarmente nel Sud. Cultura nella doppia accezione di cultura della tutela e cultura della valorizzazione. Al centro, c’è un uso ottimale dei fondi europei. Tre anni fa eravamo al 15% di impegno, a fine 2014 siamo arrivati a più del 70%. Puntiamo al 100% entro fine 2015, un traguardo molto impegnativo ma realistico. Soprattutto, stiamo accelerando la predisposizione con la Commissione Europea dei progetti 2014-2020, in modo da avviare al più presto i relativi investimenti. È questa la strada maestra per realizzare una nuova politica meridionalista all’altezza della sfida della crescita che il Paese ha davanti”.
Il Comitato di sorveglianza vigilera’ su tutto, sottolinea il segretario generale del Mibact e Autorita’ di gestione del Pon, Antonia Pasqua Recchia, insieme a Lucio Paderi, Commissione Europea – Direzione Generale Politica Regionale. ”A comporre il Comitato – spiega Pasqua Recchia – sono 30 membri, in rappresentanza delle istituzioni coinvolte, ma anche di Unioncamere, Camera di commercio, Confartigianato ecc. Seguiranno tutti i protocolli di legalita’ in coordinamento con l’anticorruzione e i prefetti. Verranno controllati tutti i partecipanti alle gare, anche gli operai”.

MEZZO MILIARDO DI EURO PER IL RILANCIO DELLA CULTURA NEL MEZZOGIORNO.
Selezionati i primi attrattori culturali della Basilicata

“E’ la prima volta che si approva in Europa un Pon nazionale interamente dedicato a cultura e turismo, è un risultato molto importante per il nostro Paese” così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato questa mattina il PON Cultura al Ministero nel giorno dell’insediamento del comitato di sorveglianza del programma, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti e del segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia. Un piano operativo nazionale che prevede lo stanziamento di 491 milioni di euro per lo sviluppo di cultura e turismo in cinque regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, da ripartire fino al 2020.
 Tra i primi attrattori culturali selezionati in Basilicata per la tutela e la valorizzazione: il Museo di Melfi, il Polo museale del Materano, le aree archeologiche di Grumento e Metaponto.
“Tutta la struttura del PON dimostra che cultura e turismo sono al centro dell’azione del governo che li considera fondamentali per la ripresa economica del Paese. Investire nella tutela e nella valorizzazione – ha proseguito Dario Franceschini – non è solo un dovere costituzionale ma soprattutto una grande opportunità di sviluppo specialmente per le regioni meridionali”.
Per il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio “è una grande e buona notizia per il Sud nella direzione di uno sviluppo auto impulsivo e non assistito. Tutto il Governo – ha proseguito il Ministro – è impegnato a fare della cultura l’asse centrale su cui lavorare e, attraverso programmi come questo riusciamo a creare lavoro e sviluppo anche al Sud”.
“A chi, grossolanamente, anni fa teorizzava che con la cultura non si mangia – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – il Governo risponde con questo programma che ha l’ambizione di fare della cultura una potente leva di sviluppo, particolarmente nel Sud. Cultura nella doppia accezione di cultura della tutela e cultura della valorizzazione. Al centro, c’è un uso ottimale dei fondi europei. Tre anni fa eravamo al 15% di impegno, a fine 2014 siamo arrivati a più del 70%. Puntiamo al 100% entro fine 2015, un traguardo molto impegnativo ma realistico. Soprattutto, stiamo accelerando la predisposizione con la Commissione Europea dei progetti 2014-2020, in modo da avviare al più presto i relativi investimenti. È questa la strada maestra per realizzare una nuova politica meridionalista all’altezza della sfida della crescita che il Paese ha davanti”.
Il Comitato di sorveglianza vigilera’ su tutto, sottolinea il segretario generale del Mibact e Autorita’ di gestione del Pon, Antonia Pasqua Recchia, insieme a Lucio Paderi, Commissione Europea – Direzione Generale Politica Regionale. ”A comporre il Comitato – spiega Pasqua Recchia – sono 30 membri, in rappresentanza delle istituzioni coinvolte, ma anche di Unioncamere, Camera di commercio, Confartigianato ecc. Seguiranno tutti i protocolli di legalita’ in coordinamento con l’anticorruzione e i prefetti. Verranno controllati tutti i partecipanti alle gare, anche gli operai”.

Come da MIBACT 1, 2, 3, 4, Redattore Renzo De Simone