Galleria d’arte moderna

“La finestra sul cortile” intreccia collezione e collezionismo

Del Corno: “Una mostra che riflette nuova luce sul percorso museale della GAM”

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Milano, 22 novembre 2016 – Dal 23 novembre al 26 febbraio 2017, la Galleria d’arte moderna e UBS presentano “La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private”, un percorso ideato da Luca Massimo Barbero.

L’esposizione si snoda all’interno della GAM per indagare il tema del collezionismo privato attraverso un dialogo inedito fra gli spazi neoclassici della Villa, i suoi capolavori, espressione di quel collezionismo illuminato milanese e lombardo che nel tempo ha arricchito il patrimonio museale civico con importanti lasciti e donazioni, e le opere provenienti da due prestigiose raccolte italiane, la Collezione Panza di Biumo e la Collezione Berlingieri. “La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private” si inserisce nell’ambito della partnership, rinnovata per altri tre anni, fra l’istituto bancario e la GAM, esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Dal 2013 UBS sostiene infatti il Museo e le sue collezioni con una programmazione dedicata alla valorizzazione e tutela del suo patrimonio.

“Prosegue in maniera sempre più feconda la partnership tra GAM e UBS e, allo stesso tempo, il dialogo tra le opere della Galleria e quelle del collezionismo privato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. La GAM continua a accrescere il numero dei suoi visitatori grazie a una collezione preziosa, curata e allestita con rigore in uno spazio prestigioso, e a una programmazione espositiva attenta, mirata a riflettere con sempre nuova luce il percorso museale. Una direzione che va a consolidare la sua identità e ad accrescere la sua attrattività nei confronti dei milanesi e del sempre più numerosi turisti che visitano la nostra città”.

Richiamando la celebre pellicola di Hitchcock, da cui prende il titolo, l’esposizione riunisce episodi apparentemente frammentati in un unico grande racconto, definito e circoscritto dalla selezione curatoriale, che delimita il “campo visivo” del visitatore come la finestra del film delimita quello del protagonista.

La scelta del curatore è quella di indagare il collezionismo nei suoi aspetti emblematici di corrispondenze fra il museo milanese e altre raccolte private – Panza di Biumo e Berlingieri – creando un percorso, diverso da quello abituale, che va a punteggiare gli spazi in modo sottile e curioso, individuando rapporti e corrispondenze in grado di sottolineare, talvolta anche con ironia, temi, soggetti e storia stessa delle opere, e di raccontare in chiave contemporanea le radici della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Sui tre piani della Galleria trovano spazio accostamenti inediti tra il patrimonio artistico del Museo, che include alcuni dei maggiori protagonisti dell’Ottocento e del Novecento, e opere di artisti contemporanei da Christo, Dan Flavin, Joseph Kosuth, Richard Long, Julia Mangold, Cady Noland, Giulio Paolini, Richard Serra, Rudolf Stingel a Giovanni Fattori, Francesco Hayez, Edouard Manet, Giorgio Morandi.

Lungo tutto il tragitto, nello spazio dei tre piani, emergono a più riprese inquadrature di scene, riletture e scorci, così come contrasti tra luce/buio, interno/esterno, contenitore/contenuto, movimento/staticità. Elementi ripresi e affrontati anche da “Adaptation”, l’opera dell’artista americano Arthur Duff (1973), appositamente ideata per la Galleria d’Arte Moderna di Milano e ispirata al copione de “La finestra sul cortile”. Il lavoro coinvolge gli spazi esterni della Villa, il cortile e la facciata, attraverso proiezioni laser che animeranno il museo nelle ore serali dal mese di novembre fino alla primavera 2017.

Proprio il tema del collezionismo privato rappresenta un’importante elemento di incontro fra la Galleria d’Arte Moderna e UBS, la cui passione per l’arte trova espressione nella UBS Art Collection, con oltre 30.000 opere dagli anni ’60 ad oggi.

Un connubio che, negli ultimi anni, ha visto avviare e consolidare uno stretto percorso di partnership: dapprima con il restauro e la riapertura nel 2013 delle Collezioni Grassi e Vismara e della sala dedicata a Medardo Rosso, successivamente, nel 2014 e 2015, con due mostre realizzate insieme alla GAM – “Year After Year. Opere su carta dalla UBS Art Collection” e “Don’t Shoot the Painter. Dipinti dalla UBS Art Collection”, entrambe a cura di Francesco Bonami – che hanno reso visibili per la prima volta al pubblico milanese i capolavori della collezione internazionale di UBS.

Con il rinnovo della partnership, oltre al terzo episodio espositivo ideato da Luca Massimo Barbero, si avvia anche la partecipazione di UBS al restauro conservativo di circa 70 opere del patrimonio artistico della Galleria, con l’apertura straordinaria al pubblico dei depositi sotterranei in attesa della grande mostra “100 anni. La scultura a Milano dal 1815 al 1915”, che aprirà nel mese di marzo 2017 e ripercorrerà la storia della produzione scultorea lombarda nell’arco di 100 anni.

Eventi collaterali

“La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private” sarà accompagnata da un ciclo di incontri dedicati al collezionismo, organizzati in collaborazione con Johan & Levi, dal dicembre 2016 a marzo 2017. Il programma dettagliato sarà a breve disponibile su: www.gam-milano.com.

INFORMAZIONI

Telefono 02 884 459 47 | [email protected]www.gam-milano.com

Biglietti

L’ingresso alla mostra è compreso gratuitamente nel prezzo del biglietto della GAM.

Tariffe museo

Biglietto intero € 5,00 / biglietto ridotto € 3,00

Ingresso gratuito ogni giorno dalle ore 16:30 e tutti i martedì dalle ore 14:00

Orari 

Martedì – domenica: 9:00 – 17:30 | giovedì: 9:00 – 22:30 | lunedì chiuso

Ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura.

Giorni di chiusura: 25 dicembre, 1 gennaio

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Come da Comune di Milano.