Terminato il restauro

Galleria Vittorio Emanuele II. Pisapia: “Passeggiare per Milano è ancora più bello”

Il Sindaco: “Grazie della città va ai privati, alle imprese e ai lavoratori che hanno realizzato”

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Milano, 7 maggio 2015 – “Passeggiare a Milano oggi è ancora più bello. La Galleria restaurata è il cuore di Milano che si presenta al mondo in tutto il suo splendore. Il progetto che ha portato a questo risultato è stato reso possibile grazie alla collaborazione pubblico privato che ha unito istituzioni e grandi investitori come Prada, Versace e Feltrinelli”.

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Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia intervenendo all’inaugurazione del restauro della Galleria Vittorio Emanuele II.

“Il grazie della città va ai privati, alle imprese e ai lavoratori che hanno realizzato questo restauro. Il cantiere è stato un concentrato di altissima professionalità e tecnologia italiana. Il suo simbolo è stato il grande ponteggio mobile che abbiamo visto all’opera in questi mesi, che ha consentito un restauro eccezionale senza che i passanti subissero disagi. Davvero una magia milanese. Ma sul ponteggio c’erano le donne e gli uomini che hanno lavorato. Una straordinaria equipe di restauratori, operai, tecnici che hanno dato il meglio di loro. L’architetto Giuseppe Mengoni ebbe un’idea semplice e geniale: collegare due simboli di Milano, la Scala e il Duomo.  Morì alla vigilia dell’apertura della sua opera. Aveva trovato a Milano la città giusta per innovare, per esprimere creatività. Eravamo allora alla vigilia della dell’Esposizione nazionale del 1881”.

“Oggi la Galleria continua a collegare Piazza Scala e Piazza Duomo, che però sono più ricche di allora. In Piazza Scala abbiamo il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia e in Piazza Duomo il nuovo complesso che unisce la Cattedrale a Palazzo Reale e al Museo del Novecento. La Galleria è protagonista di un’Expo artistica senza paragoni in Italia. È arte a cielo aperto, arte in città. Una città oggi ancora più bella”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

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Concluso il restauro della Galleria Vittorio Emanuele II

Aperta all’Ottagono l’installazione con le immagini che documentano le varie fasi dell’intervento. Assessore Rozza: “Un’occasione per vedere come sono stati realizzati i lavori di riqualificazione”

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Milano, 7 maggio 2015 – Un’installazione alta tre metri, con pareti larghe 10 dotate di specchi all’esterno e video all’interno con le immagini dei lavori di restauro che si alternano con altre di carattere storico. E’ l’iniziativa partita stamattina all’Ottagono per celebrare la fine dei lavori di restauro della Galleria Vittorio Emanuele II: è visitabile ogni giorno da tutti i passanti nel salotto della città sino al 23 maggio. Parte integrante del progetto sono le 4 postazioni con panca e binocolo che invitano a sedersi e beneficiare di viste ravvicinate dei dettagli architettonici, trasformando la Galleria in un paesaggio urbano da esplorare.

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“Il restauro della Galleria Vittorio Emanuele si colloca nella migliore tradizione ambrosiana capace di coniugare efficienza, modernità e eleganza. Grazie al rapporto tra pubblico e privato abbiamo realizzato l’opera nei tempi previsti che continua ricevere consensi anche a livello internazionale. L’iniziativa di oggi è il giusto coronamento a un lavoro che ha restituito alla città uno dei suoi luoghi simbolo: i visitatori del salotto di Milano, che invito numerosi, hanno l’occasione di vedere nei video proiettati come è stata realizzata l’opera di restauro. Colgo l’occasione per ringraziare ancora Prada, Versace e Feltrinelli, Seven Star, l’Impresa Percassi, Gasparoli e i tecnici dell’Assessorato ai Lavori pubblici che sono stati protagonisti della rinascita della Galleria”, lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

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“La Galleria è ritornata come l’aveva disegnata l’architetto di Fontanelice Giuseppe Mangoni – ha affermato il sindaco di Fontanelice Athos Ponti intervenuto all’inaugurazione -, questo è per me un motivo di orgoglio. Spero che da oggi parta una collaborazione con il Comune di Milano per valorizzare e fare conoscere l’opera di Mengoni  di cui possediamo un archivio con 1600 disegni”.

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L’installazione è costruita come un ottagono nell’Ottagono: all’esterno, le superfici specchiate restituiscono una visione inedita, amplificata e moltiplicata delle bellezze architettoniche e ornamentali della Galleria. All’interno, una camera oscura di 87 metri quadrati permette al pubblico di vivere un’esperienza immersiva grazie a 6 pareti led wall che trasmettono  immagini, video, storie e dati raccolti in 13 mesi di cantiere. I visitatori possono accedere all’interno grazie ai due ingressi collocati sul lato piazza Duomo e su quello piazza della Scala.
L’evento, voluto e finanziato da Versace, Prada e Feltrinelli si propone come naturale proseguo del percorso avviato con il sito www.ingalleria.com. L’installazione è stata ideata da Wishbone Farm – agenzia creativa che ha curato il sito www.ingalleria.com – e realizzata con il contributo di Eletech per i supporti video, Vellardi per i binocoli e Falegnameria Biffi per le strutture.
A testimoniare il successo del restauro sono i numeri della iniziative promosse dallo scorso marzo, quando sono partiti i lavori. Hanno visitato la Galleria durante la realizzazione dei lavori , con giri organizzati, 224 alunni di 9 scuole milanesi, 418 cittadini e 126 giornalisti nazionali e internazionali.
Ci sono stati, inoltre, 318 spettatori alla proiezione del documentario di Ermanno Olmi “Galleria cuore e memoria di Milano” avvenuta all’Urban Center della Galleria.
Il progetto di sistemazione della Galleria ha previsto il restauro della pareti interne con un ponteggio mobile, per i piani lati, e altri fissi per le parti basse. Ha avuto un valore di circa 3 milioni di euro, a costo zero per l’Amministrazione comunale in quanto le società Prada e Versace, anche grazie ad un contributo di Feltrinelli, nell’ambito di un accordo con il Comune per l’acquisizione di spazi in Galleria, hanno coperto integralmente i costi. Le due case di moda hanno indicato l’impresa Percassi per l’installazione dei ponteggi e la società Gasparoli per le opere di restauro.
In particolare sono state pulite 330 cornici di finestre e 88 vetrine. La superficie complessiva oggetto dei restauri è stata di 13.500 metri quadrati, di cui 3.300 per le facciate lavorate tramite ponteggio tradizionale, 7.800 per quelle lavorate tramite portale mobile, 2.400 per le superfici all’interno dell’Ottagono lavorate grazie ad un trabattello a piano strada.
Complessivamente negli ultimi 3 anni sono stati stanziati 10 milioni di euro per la riqualificazione dell’opera progettata da Mengoni, di cui metà ad opera dell’Amministrazione comunale: oltre al restauro della facciate interne è stato completato il restauro dell’arco d’ingresso da piazza Duomo, quello dei due portici di Piazza Duomo mentre è nella fase conclusiva l’arco d’ingresso da piazza della Scala. La riqualificazione della Galleria è, inoltre, impreziosita dal rifacimento della pavimentazione di Piazza Duomo, dal restauro del monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala e, in modo particolare, dalla nuova pavimentazione in pietra di via Foscolo, via Berchet e via San Raffaele.
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Benelli: “Dai privati opere di interesse pubblico. Un modello di intervento senza precedenti”

Grazie agli accordi siglati con il Demanio comunale, da Prada, Versace e Feltrinelli, Seven Stars Galleria, Autogrill e Louis Vuitton interventi al di fuori degli obblighi contrattuali

Milano, 7 maggio 2015 – “Quello che abbiamo realizzato in Galleria in questi anni rappresenta un vero modello di intervento. La collaborazione pubblico-privato ha fatto un salto di qualità, con i concessionari degli spazi commerciali impegnati in opere di interesse pubblico ma realizzate al di fuori degli obblighi contrattuali. Prada, Versace e Feltrinelli, il Seven Stars Galleria, Louis Vuitton e Autogrill hanno tutti, in modo diverso, contribuito a restituire bellezza e fruibilità al Salotto di Milano. E questo grazie al dialogo costante con il Demanio comunale e alla volontà dei concessionari di contribuire concretamente al recupero della Galleria”.

Così l’assessore al Demanio Daniela Benelli che questa mattina, partecipando all’evento per la fine dell’intervento di restauro compiuto dai privati (Prada, Versace e Feltrinelli), ha ricordato le altre opere realizzate a costo zero per l’Amministrazione comunale.

“Oltre al restauro delle facciate che tutti possono ammirare – aggiunge l’assessore Benelli – i concessionari stanno realizzando interventi meno visibili ma ugualmente importanti per la fruibilità della Galleria”.

È il caso, ad esempio, della società LVMH Spa, titolare di un importante progetto di ristrutturazione di spazi condominiali in via Foscolo: la realizzazione di una nuova scala condominiale, l’installazione di un nuovo ascensore adatto anche alle persone con disabilità, il rifacimento degli impianti di illuminazione e la messa a norma del portone di ingresso.

Anche Autogrill, che ha appena inaugurato il Mercato del Duomo, è intervenuto per opere di interesse comune, come la realizzazione di una piattaforma ecologica nel cortile condominiale.
Da parte del Seven Stars Galleria, è in corso il restauro dell’arco di ingresso della Galleria sul lato di piazza della Scala e il recupero dei camminamenti che saranno aperti alle visite pubbliche. L’albergo a sette stelle ha inoltre recuperato la guardiania dall’ingresso di piazza Duomo 21, con servizio di custodia a suo carico, e la portineria di Pellico 8.

Anche l’operazione di restauro delle facciate interne della Galleria è frutto di un accordo tra i privati e il Demanio comunale. Un’intesa senza precedenti, siglata tra l’assessore Benelli e Prada, Versace e Feltrinelli, che ha legato l’ingresso delle griffe alla realizzazione dell’intervento.
I maggiori canoni derivanti dai subentri sono stati poi destinati alle case popolari, incrementando i fondi destinati alle manutenzioni ordinarie.

Testo e Immagini dal Comune di Milano 1, 2, 3

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