È morto all’età di 87 anni il professor Carlo Ginzburg (Roma, 15 aprile 1939 – Bologna, 17 giugno 2026), storico e studioso di tradizioni e credenze popolari, fondatore della corrente della microstoria. Era figlio di Leone e Natalia Levi, fratello di Andrea.

Di seguito, il ricordo delle istituzioni (in aggiornamento):
Il ricordo della Scuola Normale di Pisa: https://normalenews.sns.it/addio-a-carlo-ginzburg-la-scuola-normale-piange-uno-dei-suoi-allievi-piu-illustri
La Stranieri per Carlo Ginzburg
L’Università per Stranieri di Siena si inchina di fronte al professor Carlo Ginzburg, massimo storico italiano, ed esemplare figura di professore universitario ed intellettuale pubblico.
In questa epoca di eclissi della verità e di distruzione sistematica del pensiero critico da parte di mercati e governi, la nostra comunità riconosce in Ginzburg il maestro di conoscenza, libertà e democrazia, degno e originalissimo erede delle luminose, altissime figure dei suoi genitori, Natalia e Leone.
In un tempo in cui le indicazioni nazionali per la scuola invitano ad ‘affascinare’ i più giovani con una narrazione della storia che nasconda le fonti, e la loro complessità, i libri e il pensiero di Carlo Ginzburg sono e saranno una acuminata pietra d’inciampo, capaci di aiutarci a sciogliere, come pochi altri, l’intreccio tra potere e conoscenza, facendoci più liberi.
A tutta la sua grande famiglia l’affettuosa vicinanza della nostra comunità accademica.
“Con Carlo Ginzburg scompare una delle figure di prima grandezza nel panorama intellettuale, civile e morale italiano. I suoi studi storici e etno-antropologici, penso soprattutto alla sua inarrivabile “Storia notturna”, sono stati e resteranno un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di studiosi e appassionati. Ai suoi congiunti e ai suoi amici rivolgo il mio sentito cordoglio”.
Così il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Roma, 17 giugno 2026
Testi dalla Segreteria Generale dell’Università per Stranieri di Siena, dall’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero della Cultura – MiC.
