Secondo appuntamento con “I Dialoghi” dalla Fondazione Giancarlo Ligabue
per diffondere liberamente il piacere della conoscenza
PHILIPPE DAVERIO

Venezia Madre dell’Arte
Sguardi antichi e moderni:
istruzioni per l’uso

venerdì 4 novembre 2016 ore 17.30
Venezia, Teatro Goldoni


Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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Se è vero che la pittura è la massima testimonianza dell’identità della nostra storia, come si deve leggere quella veneziana?
Gli sguardi verso la Serenissima  “matrice dell’arte”  sono cambiati nel tempo e la modernità sembra aver confuso il linguaggio
con il quale il percorso artistico viene percepito e raccontato. Servono quindi moderne istruzioni per l’uso
.
La Fondazione Giancarlo Ligabue propone a Venezia un nuovo incontro nella serie dei “Dialoghi” questa volta al Teatro Goldoni –
sempre a ingresso libero fino ad esaurimento posti – venerdì 4 novembre alle 17.30 con il professor Philippe Daverio.

Il famoso critico d’arte, insieme al direttore di “Ligabue Magazine” Adriano Favaro, offrirà l’occasione per ri-vedere con occhi disincantati la storia e l’attualità della pittura veneziana; e veneta.
Quella pittura che che porta i nomi di Carpaccio, Bellini, Giorgione, Mantegna, Tiziano, Tintoretto, Tiepolo, Canaletto;
che passa anche tra i tanti che chiamano “minori” – come Girolamo da Treviso o Jacobello da Fiore – e che arriva fino ai contemporanei quali Music, Tancredi, Vedova o Carlo Scarpa.



Come si colloca (e come viene vista) oggi Venezia nell’Italia che ha generato la bellezza sarà il percorso dell’intervento e della discussione con il professor Daverio.
Ma c’è molto di più.
Interrogarsi sull’identità di una città così complessa e unica, è forse il modo per trovare un nuovo linguaggio e cercare
di restituire, nel XXI secolo, la bellezza della Serenissima ai suoi cittadini.
Dopo le riflessioni del telogo Vito Mancuso, protagonista del primo incontro dei Dialoghi voluti da Inti Ligabue, presidente della Fondazione Giancarlo Ligabue, “per diffondere liberamente il piacere della conoscenza”
– senza limiti e argini per tematiche e di campi d’azione, nel vasto mondo della cultura e dell’intelletto – eccoci dunque con uno dei più istrionici e competenti divulgatori e critici d’arte a parlare della storia, del ruolo ma anche  del futuro di Venezia nell’universo, complesso dell’arte e della bellezza.
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La Fondazione Giancarlo Ligabue nata nel gennaio 2016

intende dare continuità – anche con un nuovo sistema organizzativo e una serie di iniziative culturali – al lavoro svolto fino a ieri dal Centro Studi e Ricerche Ligabue,  proponendo il suo raggio di iniziativa a livello locale, nazionale e internazionale.
La Fondazione Giancarlo Ligabue di cui è presidente Inti Ligabue, ha la finalità di favorire lo svolgimento di attività di promozione culturale e di ricerca con particolare riferimento ai settori dell’archeologia, antropologia, paleontologia, scienze naturali ed arti figurative, anche attraverso manifestazioni aperte al pubblico, mostre a tema, conferenze, 
pubblicazioni, editoria, consulenze scientifiche, restauri, erogazioni filantropiche, sia in Italia che all’estero.

Testo e immagine da Ufficio Stampa Villaggio Globale International