Prima che arrivi l’estate racconta di Italo, che vive a Saviore dell’Adamello, la cui vita è cambiata dopo l’incontro con alcuni gruppi di nativi americani, prima gli Apache e poi i Lakota, che addirittura ha ospitato nella sua casa.

Il film Prima che arrivi l’estate sarà proiettato durante la X edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea, durante la serata di giovedì 15 Ottobre, nella sezione #cinemaeantropologia.

Prima che arrivi l’estate [OFFICIAL TRAILER] from frameoff on Vimeo.

 

Prima che arrivi l’estate

Nazione: Italia

Regia: Francesco Di Martino

Consulenza scientifica: Matteo Gadola, Annalisa Costa

Durata: 78’

Anno: 2019

Produzione: Frameoff, Documenta, SMKVideofactory

Sinossi:

Italo vive a Saviore dell’Adamello, uno dei paesi più elevati ed estesi della Valle di Saviore, nel territorio montano della Valcamonica, in provincia di Brescia, all’interno del Parco regionale dell’Adamello, dove le bellezze delle antiche incisioni rupestri e le cornici naturali tipiche delle montagne fanno da sfondo al nostro racconto. Italo è una persona umile e molto radicata nel territorio in cui vive, un’anima che interroga la terra e cerca di catturare i messaggi dell’ambiente che lo circonda, uno spirito che intuisce e respira le energie che le guglie dei picchi montani diffondono nella valle, un uomo che medita sul senso dell’abitare questa terra perdendosi nel silenzio. La sua vita è cambiata dopo l’incontro con alcuni gruppi di indigeni d’America, prima gli Apache e poi i Lakota, che addirittura ha ospitato nella sua casa. Ha così intrapreso un percorso interiore che lo avvicina agli indigeni, attribuendo nuovi significati ai luoghi dove la profondità della terra, la sacralità delle incisioni rupestri e della montagna si fondono in un dialogo che si fa rito per celebrare quest’ultima come essere vivente.

Con strade differenti ma profondamente legate, gli sguardi di Italo e degli indigeni sono destinati a riunirsi in un nuovo viaggio spirituale. L’attesa di questo incontro rende lo scorrere del tempo un viaggio in cui Italo, assaporando ogni attimo del freddo inverno, attende l’arrivo dell’estate e di un capo indiano.

Trailer:

https://vimeo.com/381410476

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

LXVIII Trento Film Festival, settembre 2020.

Informazioni regista:

Francesco Di Martino è un fotografo freelance, nato a Noto (SR), un piccolo paese nel Sud-Est della Sicilia, nel 1982. Nel 2007 è ideatore e autore del progetto collettivo “Impressioni Siciliane (scomposte)”: una mostra di foto, video-installazione e poesie sulla Sicilia sudorientale per la qua­le realizza un tour espositivo a carattere regionale, nazionale e internazionale che nel 2008 ha visto la mostra esposta nelle città di Roma, Bologna, Milano, Helsinki e Monaco di Baviera. Nel febbraio 2008 intraprende la realizzazione di un suo lavoro personale, il film documentario “U Stisso Sangu – storie più a sud di Tunisi”, in qualità di autore, operatore e regista, concepito per essere prodotto e distribuito dal basso. Grazie a questo lavoro, nel 2009 arriva a Scampia per la prima volta ospite del cineforum del GRItDAS. Dopo questo incontro, nel 2010 è ideatore e autore del libro “Sulle Tracce di Felice Pignataro’’, un tributo fotografico a Felice Pignataro, muralista e fondatore del GRIDAS di Scampìa, progetto entrato in produzione grazie a 528 quote prenotate attraverso la piattaforma produzionidalbasso.com da 220 co-produttori. Dopo un anno, nel maggio 2011, pubblica il libro “I volti del primo Marzo” insieme a Rosario Cauchi, Massimiliano Perna, Giorgio Ruta e Giuseppe Portuesi, (per la Marotta&Cafiero editori). Nel 2015 inizia il suo primo film sulla trilogia della mon­tagna sacra, “Gleno dove finisce la valle” , un film documentario girato in Val di Scalve colpita, nel 1923, da un terribile disastro: il disastro della diga del Gleno. Il lavoro prende spunto dal solco lasciato da quel vortice di fango per raccontare la vita delle persone che oggi abitano quei luoghi. Nel 2017 presenta il suo nuovo lavoro Scampia Felix film che tenta di offrire uno spaccato, attraver­so la preparazione del corteo di carnevale di Scampia, delle varie anime che lo abitano mostrando un momento collettivo di lotta corale, ciascuno apportando le proprie peculiarità di un lavoro che perdura nel quotidiano e che costituisce la fervida vitali del quartiere Scampia. Attraverso queste esperienze, con un gruppo di amici, fonda il collettivo Frameoff con cui sta sviluppando diversi progetti filmici dal 2011 ad oggi.

Informazioni sulla casa di produzione:

https://www.frameoff.it/

https://www.smkvideofactory.com/

Altro (articoli dedicati al film, curiosità, approfondimenti):

https://video.repubblica.it/edizione/palermo/il-regista-di-noto-francesco-di-martino-al-trento-film-festival-con-prima-che-arrivi-l-estate/366217/366768

Scheda a cura di: Fabio Fancello

prima che arrivi l'estate