presentazione del Quaderno di Camicia Rossa

L’8 Settembre in Montenegro

la relazione del generale Lorenzo Vivalda

a cura di Federico Goddi

Prefazione di Annita Garibaldi Jallet

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Sabato 16 settembre 2017, ore 16.00

Una lucida e importante testimonianza, scritta a caldo nel luglio 1944, su una delle più drammatiche fasi della storia d’Italia e delle Forze armate italiane impegnate nel secondo conflitto mondiale: è il diario di guerra del generale Lorenzo Vivalda, scritto nel periodo tra l’8 settembre e il 28 novembre 1943, presentato dall‘Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) in uno dei quaderni della rivista « Camicia Rossa », con il contributo della famiglia del generale. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Ideale prosecuzione della mostra La Divisione Italiana Partigiana Garibaldi: storia e memoria, allestita al Museo di Porta San Pancrazio nel 2015, il diario approfondisce i temi legati alle vicende della Divisione Garibaldi, di cui l’ANVRG possiede importanti cimeli ed un interessante archivio. Tali materiali risultano attualmente esposti nel Museo della Divisione Garibaldi di Asti, mentre i relativi documenti sono consultabili presso l’Archivio Storico Comunale della medesima città.

Lorenzo Vivalda, nato ad Alba nel 1890, dopo una lunga carriera militare iniziata all’età di 19 anni, divenne nell’aprile 1942 comandante della Divisione alpina Taurinense, operante nei Balcani, sul fronte jugoslavo. Dopo l’8 settembre scelse di guidare le sue truppe in combattimento contro i tedeschi e, in pagine belle e toccanti, descrisse la fatidica “scelta” resistenziale, presa tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943: in pochissimi giorni e con grande lucidità, infatti, Vivalda si rese conto che l’unica soluzione per salvare i suoi uomini sarebbe stata unirsi ai partigiani di Tito e combattere contro i tedeschi.

Vivalda ha combattuto la guerra partigiana dal 2 dicembre 1943 al 12 agosto 1944, prima come vice-comandante e poi comandante della Divisione italiana partigiana Garibaldi, a fianco dell’Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia di Tito. Tornato in Italia, morì in un tragico incidente d’auto il 17 aprile 1945.

Introducono Mara Minasi, Responsabile Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina e Annita Garibaldi Jallet, Presidente ANVRG

Saluti di: Sergio Goretti, Direttore di Camicia Rossa; Fabio Pietro Barbaro, ANVRG-ROMA

Carla e Mario Vivalda

Ne discutono con il curatore: Giuseppe Conti, Università La Sapienza di Roma; Enrico Acciai, University of Leeds

Modera Matteo Stefanori, Ufficio storico ANVRG

Info e contatti: [email protected]

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di porta S. Pancrazio, 9 (00153 – Roma)

Ingresso libero sino a esaurimento posti

Info:

060608 (tutti i giorni ore 9:00 – 19:00)

www.museodellarepubblicaromana.it

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema – Progetto Cultura