Spoleto, L’anatra all’arancia prosegue la stagione teatrale di prosa 25/26
Un teatro borghese che indaga l’amore oltre il bisogno, che nei quattro quadri di scena vede enfatizzare le dinamiche interpersonali in favore di quell’idea irripetibile di sapersi insieme nonostante l’iniziale e apparente distacco. Questo in estrema sintesi il messaggio alla base dell’adattamento de L’anatra all’arancia, andato in scena ieri sera, lunedì 15 dicembre, al Teatro Nuovo di Spoleto nel proseguo della stagione di prosa.
L’espediente narrativo di quest’anatra, di cui sovente si parla ma che non si vede mai, era stato ideato nel 1967 da W. D. Home e M. G. Sauvajon con il preciso obiettivo di condurre i personaggi verso diversi gradi di realtà. Così lei, l’anatra, pur assente, si fa testimone del modo in cui si amano ancora Gilberto e Lisa.
Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Molière in coproduzione con il Teatro Stabile di Verona, ha visto recitare sul palco Emilio Solfrizzi, Irene Ferri, Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo, sotto la regia di Claudio Greg Gregori.
Del cast Solfrizzi piace molto al pubblico, a dimostrazione delle risate e degli applausi nel mentre e della standing ovation dedicata alla fine dopo oltre due ore di spettacolo.
“[Qui] i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti – si legge sul foglio di sala – Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla”.
Ciò che a nostro avviso viene altresì rivelato, in tono leggero e divertente, è lo spessore del sentimento che li fa muovere, nella casa dove tutto è ambientato li fa desistere e poi, in modo quasi cruciale, nell’altro fa sì che riescano a ritrovarsi.
Il prossimo appuntamento della stagione di prosa proposta dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune di Spoleto si svolgerà mercoledì 28 gennaio 2026, sempre al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, con il nuovo allestimento de Le stravanti dis-avventure di Kim Sparrow, in anteprima nazionale.

Si ringrazia l’ufficio stampa Teatro Stabile dell’Umbria per la foto.
