Terza giornata dell'VIII edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

In questo post guida potrete trovare tutti gli appuntamenti e i link alle schede relative alla terza giornata dell'ottava edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea. Ove disponibile, la scheda contiene anche un trailer.

Sabato 20 ottobre 2018

ORE 11.00 ARCHEOLOGIA E COMUNICAZIONE

Scava, scarriola, comunica! Quando l’archeologia (si) racconta

Seminario e workshop sulla comunicazione dell’Antico attraverso media tradizionali e di ultima generazione.

intervengono:

Antonia Falcone, archeologa e blogger
Graziano Tavan, giornalista e blogger

Raccontare l'archeologia sulla carta stampata e sui social media necessita di competenze ibride in grado di unire giornalismo, comunicazione e conoscenza scientifica della materia.

Quali sono gli strumenti che un buon comunicatore deve possedere per parlare di una materia tanto affascinante quanto tecnica? Come si è evoluto il panorama giornalistico dalla scoperta della tomba di Tutankhamon a oggi? Un bravo archeologo può essere anche un bravo comunicatore?

Il seminario, a cura dell'archeoblogger Antonia Falcone (Professione Archeologo) e del giornalista Graziano Tavan (Archeologia Voci dal Passato), intende rispondere a queste ed altre domande che ruotano intorno al tema della disseminazione della conoscenza archeologica, offrendo non solo spunti teorici ma soprattutto pratici a chi vuole saperne di più.

Programma:

ore 11.00

Antonia Falcone, Il paradigma della sharing archaeology: dal diagramma stratigrafico alle Instagram stories.

ore 12.00

Graziano Tavan, Ricerca e divulgazione: l'archeologia sui giornali tra Tutankhamon e Indiana Jones.

ore 13.00

Workshop dedicato alla comunicazione archeologica attraverso le testate giornalistiche, i blog e i social media.

Evento Facebook

ORE 17.00 CINEMA E ARCHEOLOGIA

W poszukiwaniu średniowiecza

Alla ricerca dei secoli bui

Nazione: Polonia

Regia: Jakub Stępnik

Consulenza scientifica: Łukasz Miechowicz

Durata: 8’

Anno: 2017

Produzione: Jakub Stępnik

Breve racconto incentrato sulla passione per la ricerca e il modo in cui viene percepita l’atmosfera di una missione archeologica. Questo filmato riassume la seconda stagione di scavi condotti presso un deposito di derrate nella cittadella altomedievale a Chodlik, in Polonia.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/alla-ricerca-dei-secoli-bui/

Shepherds in the cave

Pastori nella grotta

Nazione: Canada - Italia

Regia: Anthony Grieco

Durata: 84’

Anno: 2016

Produzione: Anthony Grieco

Un gruppo internazionale di ricerca costituito da archeologi e restauratori inizia a lavorare al restauro degli affreschi medievali all’interno di un sistema di antiche grotte. Di fronte alle sfide della burocrazia locale e al sistematico abbandono dei siti archeologici, la squadra incontra una comunità di pastori e migranti che hanno usato le grotte per secoli, scoprendo una cultura ancora in vita che vale la pena proteggere. Il documentario è stato prodotto con il supporto del Canada Council for the Arts.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/pastori-nella-grotta/

ORE 18.30 INCONTRI DI ARCHEOLOGIA

L‘Italia dell‘Arte venduta

interviene:

Fabio Isman, giornalista e scrittore

Nel corso del nostro festival, avremo il piacere di ospitare Fabio Isman nel pomeriggio di sabato 20 ottobre, alle 18.30, che presenterà il volume L'Italia dell'arte venduta, edito da Le edizioni del Mulino.

Una vera e propria diaspora, quella delle opere d'arte italiane disperse nel mondo. "Una diaspora terribile. Che non è mai stata raccontata, se non per episodi isolati, e in modi assolutamente sporadici. E' una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell'arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucruosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condottto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi col tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito".

ORE 19.00 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Artquake

Nazione: Italia

Regia: Andrea Calderone

Consulenza scientifica: Claudio Strinati, Emanuele Guidoboni,

Francesco Doglioni, Michelange Stefàno et alii

Durata: 60’

Anno: 2017

Produzione: TIWI

L’Italia possiede una condizione unica al mondo: possiede un patrimonio storico-artistico inestimabile e presenta un elevato rischio sismico. Il film affronta questa situazione eccezionale approfondendo il rapporto tra comunità umane, fenomeni naturali e creazione artistica, un rapporto che il terremoto ogni volta mette in crisi e riafferma.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/artquake-larte-salvata/

ORE 20.00 APERITIVO AL MUSEO

Visita guidata all’interno del Museo Civico “Antonino Di Vita” con degustazione di prodotti enogastronomici.

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con #aperitivoalmuseo.
Tutti i giorni, tra le 19.30 e le 20.00, il museo civico "A. Di Vita" e quello etnografico "A. M. Coniglione" di Licodia Eubea si apriranno ai visitatori per una visita guidata e un ricco apericena a base di prodotti locali.
I vini saranno gentilmente offerti dallo sponsor del festival, l'azienda vinicola Baglio di Pianetto, attenta nella produzione di bianchi e rossi che raccontino la Sicilia, ma anche sensibile ad attività culturali che la promuovano in ambito nazionale e internazionale.

ORE 21.30 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Living Amid the Ruins

Vivere tra le rovine

Nazione: Turchia

Regia: Işılay Gürsu

Consulenza scientifica: Işılay Gürsu, Lutgarde Vandeput

Durata: 13’

Anno: 2017

Produzione: British Institute at Ankara

Il film esamina la complessa relazione tra archeologia e società contemporanea, concentrandosi su come le comunità che vivono vicino ai siti archeologici sono influenzate dall'ambiente circostante. I siti archeologici presenti nel cortometraggio si trovano nell'antica regione di Pisidia, situata nella catena montuosa del Tauro, nella Turchia sud-occidentale.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/vivere-tra-le-rovine/

Peau d'Âme

Pelle d’anima

Nazione: Francia

Regia: Pierre-Oscar Lévy

Consulenza scientifica: Olivier Weller

Durata: 100’

Anno: 2017

Produzione: Look at Sciences

Una squadra di archeologi intraprende uno scavo nel punto in cui Jacques Demy ha girato le scene del film “Peau d’Ane” (Pelle d’Asino): la capanna in cui Catherine Deneuve si nasconde, la radura in cui viene accolta da Delphine Seyrig e altri luoghi del set cinematografico. Seguendo questa ricerca, un’altra favola comincia a prendere forma, nascosta sottopelle, ed è quella che cerca di cogliere la magia del lavoro filmico di Jacques Demy, il fascino del testo di Charles Perrault e la pervasività del racconto, le cui origini rimandano alla tradizione orale. Siamo noi che ricerchiamo la storia, o forse è la storia stessa a compiere una ricerca su di noi? Le scoperte del nostro archeologo vanno ben al di là delle sue aspettative iniziali.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/pelle-danima/

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Attività collaterali

Da giovedì 18 a sabato 20 ottobre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Museo Civico “Antonino Di Vita”

Aperitivo al Museo

Al termine del programma pomeridiano verrà aperto l’Aperitivo al Museo, una visita guidata all’interno dei due musei, con degustazione di prodotti enogastronomici. I ticket per la consumazione saranno in vendita presso il desk informazioni della sala proiezioni.

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Dal 18 ottobre al 18 novembre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Libia. Antiche Architetture Berbere

Mostra fotografica del regista Lucio Rosa.

Durante i giorni del Festival, la mostra sarà visitabile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Saranno proiettati, a ciclo continuo, i film “Il segno sulla pietra”, “Libia is near”, “Fabrizio Mori, un ricordo”.

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Dal 18 ottobre al 31 dicembre

Già antica chiesa di S. Benedetto e S. Chiara

1915-1918. Licodia Eubea e i suoi figli nella Grande Guerra

Attraverso foto d'epoca, immagini e oggetti vari la mostra racconta il contributo dato dai 137 giovani soldati partiti da Licodia Eubea allo scoppio del conflitto mondiale e il loro ruolo nel contesto di quei tragici avvenimenti. L’esposizione è a cura dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”.


Seconda giornata dell'VIII edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

In questo post guida potrete trovare tutti gli appuntamenti e i link alle schede relative alla seconda giornata dell'ottava edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea. Ove disponibile, la scheda contiene anche un trailer.

Venerdì 19 ottobre 2018

ORE 10.30 RAGAZZI E ARCHEOLOGIA

Sezione dedicata a film d’animazione, docufiction e attività didattiche pensate per il pubblico più giovane, condotte dall’archeologa Elena Piccolo.

Quello del 19 ottobre sarà un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta dei segreti di bellezza dell'antichità. Proiezioni, giochi ed esperienze sensoriali tattili e olfattive renderanno questa esperienza unica e memorabile!

Mi Rasna. Io sono Etrusco

Nazione: Italia

Regia: Giulio Ranaldi

Consulenza scientifica: Samanta Mariotti

Durata: 3’

Anno: 2018

Produzione: Ega – Entertainment Game Apps Ltd

“Mi Rasna. Io sono Etrusco”, nasce come trailer ufficiale dell’omonimo videogame. Il video è stato girato nella splendida cornice dell’antica città di Populonia in collaborazione con la Parchi Val di Cornia e l’ausilio di gruppi di rievocatori che hanno rappresentato scene di vita quotidiana del periodo etrusco.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/mi-rasna-io-sono-etrusco/

Uma História com 29000 anos: recriação imaginada do

enterramento do Menino do Lapedo

Una storia di 29000 anni fa. La ricostruzione ideale della

sepoltura del Bambino di Lapedo

Nazione: Portogallo

Regia: Diogo Vilhena

Consulenza scientifica: Ana Cristina Araújo, Ana Maria Costa

Durata: 5’

Anno: 2015

Produzione: Arqueohoje Lda – Museu de Leiria

29000 anni fa un bimbo venne seppellito nel riparo rupestre di Lagar Velho, a Lapedo, nella regione di Leira. Fu avvolto in un sudario tinto d’ocra rossa, elemento che ha donato al suolo della tomba una tonalità rossastra e che implica un rituale attento e complesso. Il racconto audiovisivo di questo rituale nasce dai risultati dell’indagine sul campo e da studi interdisciplinari condotti sullo scheletro, testimonianza di una delle più importanti scoperte nella conoscenza della storia dell’evoluzione umana.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/una-storia-di-29000-anni-fa-la-ricostruzione-ideale-della-sepoltura-del-bambino-di-lapedo/

ORE 17.30 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Fortificaciones, poblados y pizarras. La Raya en los inicios del Medievo

Fortificazioni, palizzate e ardesia. La Raya all’inizio del Medioevo

Nazione: Spagna

Regia: Pablo Moreno Hernández

Consulenza scientifica: Iñaki Martín Viso

Durata: 11’

Anno: 2018

Produzione: Contracorriente Producciones S.L.U.

Per oltre 500 anni Roma aveva dominato le regioni che attualmente compongono la Raya. Al culmine dell’anno 400 d.C., quest’area era una periferia dell’Impero, ma era all’interno delle reti economiche e politiche imperiali.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/fortificazioni-palizzate-e-ardesia-la-raya-allinizio-del-medioevo/

Bajo la duna

Sotto la sabbia

Nazione: Spagna

Regia: Domingo Mancheño Sagrario

Consulenza scientifica: D. Ramón Corzo Sánchez

Durata: 50’

Anno: 2016

Produzione: Palearctic Films

La scoperta di alcuni disegni sulle pareti di una caverna vicino allo Stretto di Gibilterra ci parla di antiche colonizzazioni e della più importante città fenicia d’Occidente: Gadir. “Sotto la sabbia” riguarda alcune di queste scoperte, soprattutto il ritrovamento sorprendente dei sarcofagi fenici di Sidone. Gli archeologi ci parlano dei reperti riemersi dopo 3000 anni, delle circostanze dei ritrovamenti, delle curiosità e della loro importanza storica.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/sotto-la-sabbia/

ORE 18.30 INCONTRI DI ARCHEOLOGIA

Heritage: Patrimonio è Eredità.

Tutelare il patrimonio culturale per salvaguardare un‘identità.

interviene: Serena Raffiotta, archeologa

Un titolo che ci carica di aspettative, quello dell'archeologa Serena Raffiotta, che darà il via agli #incontridiarcheologia dell'edizione 2018 del festival.

ORE 19.00 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Pia Laviosa Zambotti. Storia di un’archeologa ritrovata

Nazione: Italia

Regia: Elena Negriolli

Consulenza scientifica: Franco Nicolis, Elisabetta Mottes

Durata: 42’

Anno: 2017

Produzione: L’Officina aps – Decima Rosa Video srl

Pia Laviosa Zambotti rappresenta una delle figure più misteriose ed affascinanti nel mondo dell’archeologia del secolo scorso. Una grande devozione allo studio, successi professionali straordinari, ammirata, ma anche osteggiata in vita, ella cade dopo la sua morte in una sorta di oblio fino ai tempi più recenti. Una restituzione alla comunità della figura di donna, archeologa e studiosa che, con le sue luci ed ombre, ha lasciato una traccia profonda nella storia culturale dell’Europa.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/pia-laviosa-zambotti-storia-di-unarcheologa-ritrovata/

ORE 19.45 APERITIVO AL MUSEO

Visita guidata all’interno del Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”, con degustazione di prodotti enogastronomici.

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con #aperitivoalmuseo.
Tutti i giorni, tra le 19.30 e le 20.00, il museo civico "A. Di Vita" e quello etnografico "A. M. Coniglione" di Licodia Eubea si apriranno ai visitatori per una visita guidata e un ricco apericena a base di prodotti locali.
I vini saranno gentilmente offerti dallo sponsor del festival, l'azienda vinicola Baglio di Pianetto, attenta nella produzione di bianchi e rossi che raccontino la Sicilia, ma anche sensibile ad attività culturali che la promuovano in ambito nazionale e internazionale.

ORE 21.00 CINEMA ED ETNOANTROPOLOGIA

Di cu semu. Reportage su rituali e sopravvivenze popolari

Nazione: Italia

Regia: Salvatore Russo, Giuppy Uccello

Consulenza scientifica: Antonino Cannata, Claudia Pantellaro

Durata: 24’

Anno: 2018

Produzione: Ass. Aditus in rupe – Museo Etnografico “N. Bruno”

Un viaggio nelle suggestioni e nella magia del mondo rurale, visto attraverso gli occhi e le parole dei suoi protagonisti. Il racconto di un mondo, a tratti un po’ sbiadito, di uomini e donne e delle loro esistenze legate alla campagna e alla terra, nella bellezza delle loro relazioni quotidiane e della loro visione della vita.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/di-cu-semu-reportage-su-rituali-e-sopravvivenze-popolari/

Maria vola via

Nazione: Italia

Regia: Michele Sammarco

Consulenza scientifica: Dino Coltro

Durata: 16’

Anno: 2017

Produzione: Michele Sammarco

Le nuvole, un campo, l’acqua di un canale, un anziano che torna a casa. Il tempo scorre piano nella campagna veneta di Angelo e Gabriella. È maggio e, come molti altri in paese, si adoperano per accogliere la processione delle Rogazioni, con cui si affida a Dio il territorio e coloro che vi abitano. Preparano ciò di cui hanno bisogno per chiedere la protezione dalle calamità naturali che potrebbero, come già accaduto in passato, colpire il paese.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/maria-vola-via/

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Attività collaterali

Da giovedì 18 a sabato 20 ottobre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Museo Civico “Antonino Di Vita”

Aperitivo al Museo

Al termine del programma pomeridiano verrà aperto l’Aperitivo al Museo, una visita guidata all’interno dei due musei, con degustazione di prodotti enogastronomici. I ticket per la consumazione saranno in vendita presso il desk informazioni della sala proiezioni.

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Dal 18 ottobre al 18 novembre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Libia. Antiche Architetture Berbere

Mostra fotografica del regista Lucio Rosa.

Durante i giorni del Festival, la mostra sarà visitabile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Saranno proiettati, a ciclo continuo, i film “Il segno sulla pietra”, “Libia is near”, “Fabrizio Mori, un ricordo”.

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Dal 18 ottobre al 31 dicembre

Già antica chiesa di S. Benedetto e S. Chiara

1915-1918. Licodia Eubea e i suoi figli nella Grande Guerra

Attraverso foto d'epoca, immagini e oggetti vari la mostra racconta il contributo dato dai 137 giovani soldati partiti da Licodia Eubea allo scoppio del conflitto mondiale e il loro ruolo nel contesto di quei tragici avvenimenti. L’esposizione è a cura dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”.


Prima giornata dell'VIII edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

In questo post guida potrete trovare tutti gli appuntamenti e i link alle schede relative alla prima giornata dell'ottava edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea. Ove disponibile, la scheda contiene anche un trailer.

Giovedì 18 ottobre 2018

ORE 17.00 APERTURA DELLA RASSEGNA

introducono:

Giacomo Caruso

Presidente Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea

Alessandra Cilio, Lorenzo Daniele

Direttori artistici del Festival

intervengono:

Giovanni Verga

Sindaco del Comune di Licodia Eubea

Rosalba Panvini

Soprintendente BB.CC.AA. di Catania

ORE 17.30 CINEMA E ARCHEOLOGIA

Az, Branko pridivkom Fučić

Nome Branko, cognome Fučić

Nazione: Croazia

Regia: Bernardin Modrić

Consulenza scientifica: Tomislav Galović

Durata: 36’

Anno: 2016

Produzione: Istra Film

Il documentario narra la storia poetica e contemplativa di uno dei maggiori ricercatori croati di iscrizioni e affreschi glagolitici, il cui lavoro ha segnato la storia dell’arte dell’Europa sud–orientale della seconda metà del XX secolo. Fučić è stato uno studioso capace di rendere civiltà ed eventi del passato più vicini a noi, in modo semplice e coinvolgente.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/nome-branko-cognome-fucic/

L’antico teatro di Herculaneum

Nazione: Italia

Regia: Raffaele Gentiluomo

Consulenza scientifica: Domenico Camardo, Mario Notomista

Durata: 8’

Anno: 2014

Produzione: Fondazione Cives - Mav Museo Archeologico Virtuale

Il Teatro, costruito in età augustea, rappresenta uno dei monumenti più straordinari dell'antica Herculaneum, testimonianza dello splendore della città, prima della tragica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/lantico-teatro-di-herculaneum/

Mésopotamie, une civilisation oubliée

Mesopotamia. Una civiltà dimenticata

Nazione: Francia

Regia: Yann Coquart, Luis Miranda

Consulenza scientifica: Jessica Giraud

Durata: 52’

Anno: 2017

Produzione: Un Film à la Patte

Lontana dalle principali spedizioni archeologiche del XX secolo per ragioni geopolitiche, la Mesopotamia settentrionale è il cuore dell’impero assiro. Per dieci anni, le porte di questo continente si sono gradualmente aperte e i più grandi archeologi del nostro tempo si sono affrettati a mappare, registrare, cercare, analizzare il territorio. Il film racconta un’incredibile avventura archeologica, tra passato e presente, in cui la conoscenza scientifica diventa una risposta alla barbarie.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/mesopotamia-una-civilta-dimenticata/

Le mythe du Labyrinth

Il mito del Labirinto

Nazione: Francia

Regia: Mikael Lefrançois, Agnès Molia

Consulenza scientifica: Peter Eeckhout

Durata: 26’

Anno: 2018

Produzione: Tournez S’il Vous Plaît – Arte

Tra il 1400 e il 1300 a.C., fiorì a Creta la raffinata civiltà minoica. I Minoici furono i primi, nella cultura europea, ad adoperare la lingua scritta. Hanno dato prova del loro alto livello artistico attraverso raffinati affreschi e sculture. Hanno costruito edifici sontuosi, la cui complessità ha a lungo affascinato gli archeologi. Oggi, grazie agli scavi condotti a Cnosso, Festo e Sissi, combinati alla ricerca matematica, gli archeologi hanno sviluppato nuovi metodi per comprendere l’architettura di questi edifici. I risultati mettono in discussione il nostro sapere relativo a una civiltà che pensavamo di conoscere bene.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/il-mito-del-labirinto/

ORE 19.30 INCONTRI DI ARCHEOLOGIA

Inaugurazione della mostra fotografica

Libia. Antiche Architetture Berbere

interviene:

Lucio Rosa, regista e fotografo

La mostra fotografica di Lucio Rosa verrà inaugurata presso gli spazi del museo etnografico di Licodia Eubea.

ORE 19.45 APERITIVO AL MUSEO

Visita guidata all’interno del Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”, con degustazione di prodotti enogastronomici.

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con #aperitivoalmuseo.
Tutti i giorni, tra le 19.30 e le 20.00, il museo civico "A. Di Vita" e quello etnografico "A. M. Coniglione" di Licodia Eubea si apriranno ai visitatori per una visita guidata e un ricco apericena a base di prodotti locali.
I vini saranno gentilmente offerti dallo sponsor del festival, l'azienda vinicola Baglio di Pianetto, attenta nella produzione di bianchi e rossi che raccontino la Sicilia, ma anche sensibile ad attività culturali che la promuovano in ambito nazionale e internazionale.

ORE 21.00 CINEMA ED ETNOANTROPOLOGIA

C’era una volta la terra

Nazione: Italia

Regia: Ilaria Jovine, Roberto Mariotti

Durata: 73’

Anno: 2018

Produzione: Iljà Film – Effendemfilm

Partendo da selezionati articoli giornalistici dello scrittore e saggista Francesco Jovine (1902-1950), pubblicati negli anni Quaranta, il film indaga la realtà contemporanea, alla ricerca del medesimo legame raccontato dallo scrittore, quello che da sempre lega l’uomo alla terra. Ne viene fuori una favola sospesa tra il presente e il passato, dai toni a volte poetici, a volte amari, che ha come protagonisti, oltre lo scrittore stesso, un giovane coltivatore, un professore di geografia, una mandria di vacche, due fratelli indiani e dei ragazzi afghani ospitati in una masseria.

La scheda su ClassiCult: https://www.classicult.it/cera-una-volta-la-terra/

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Attività collaterali

Da giovedì 18 a sabato 20 ottobre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Museo Civico “Antonino Di Vita”

Aperitivo al Museo

Al termine del programma pomeridiano verrà aperto l’Aperitivo al Museo, una visita guidata all’interno dei due musei, con degustazione di prodotti enogastronomici. I ticket per la consumazione saranno in vendita presso il desk informazioni della sala proiezioni.

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Dal 18 ottobre al 18 novembre

Museo etnoantropologico “P. Angelo Matteo Coniglione”

Libia. Antiche Architetture Berbere

Mostra fotografica del regista Lucio Rosa.

Durante i giorni del Festival, la mostra sarà visitabile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Saranno proiettati, a ciclo continuo, i film “Il segno sulla pietra”, “Libia is near”, “Fabrizio Mori, un ricordo”.

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Dal 18 ottobre al 31 dicembre

Già antica chiesa di S. Benedetto e S. Chiara

1915-1918. Licodia Eubea e i suoi figli nella Grande Guerra

Attraverso foto d'epoca, immagini e oggetti vari la mostra racconta il contributo dato dai 137 giovani soldati partiti da Licodia Eubea allo scoppio del conflitto mondiale e il loro ruolo nel contesto di quei tragici avvenimenti. L’esposizione è a cura dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”.