A lu cielu chianau

A lu cielu chianau, per la regia di Daniele Greco e Mauro Maugeri, racconta della comunità di Randazzo, che ogni anno sfila per il 15 agosto, festa dell'Assunzione della Vergine Maria.

Ne parleremo a Piazza San Paolo di Palazzolo Acreide, domenica 23 agosto 2020, durante la manifestazione Riflessi: riti dal passato e immagini del presente, organizzata dall'associazione Meraki e Archeoclub d'Italia di Palazzolo Acreide.

A lu cielu chianau

Nazione: Italia

Regia: Daniele Greco, Mauro Maugeri

Durata: 11'

Anno: 2015

Produzione: Associazione culturale “Scarti”

A lu cielu chianau

SinossiRandazzo, borgo medievale ai piedi del Monte Etna. Venticinque bambini, vestiti da angeli e santi, sono sollevati su un palo di legno di 18 metri. Per centinaia di anni, l'intera comunità ogni anno sfila per il 15 agosto, festa dell'Assunzione della Vergine Maria.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

    • Short Film Corner di Cannes, 2015
    • Apchat International Film Festival, ed. 2015
    • Festival Traces de Vies, ed. 2015
    • Festival del cinema di frontiera di Marzamemi (SR), ed. 2015
    • Corti di sabbia, Quercianella (LI), ed. 2015
    • Corto di sera, Itala (ME), ed. 2015
    • Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea (CT), ed. 2017

Premi e riconoscimenti:

    • Premio migliore regia a Corti di sabbia, Quercianella (LI), ed. 2015
    • Premio A.P.P.A.C.U.V.I. al Cerano Film Festival (CO), 2015
    • Menzione speciale della giuria al Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi (SR), 2015
    • Premio "Giovannello da Itala" a Corto di Sera, Itala (ME), ed. 2015
    • Menzione speciale al XXV Festival Traces de Vies, 2015
    • Menzione speciale premio “I love Gai”, Festival del cinema di Venezia, ed. 2016

I registi:

Daniele Greco è un videomaker e fotoreporter freelance. Nato nel 1980, ha sviluppato una speciale passione per il documentario pur continuando a lavorare nella realizzazione di video aziendali e industriali e nel campo della formazione ai linguaggi cine-televisivi. Dopo gli studi universitari si è dedicato inizialmente al giornalismo, lavorando come filmmaker a due edizioni del programma tv “Tetris”, andato in onda su La7. È impegnato da anni anche in ambito fotografico, con una ricerca sul rapporto tra l’estetica metropolitana e gli individui che la vivono. Ha collaborato anche con diverse agenzie fotografiche, pubblicando le sue foto su l'Espresso, Panorama, Tempi, La Stampa, Il Sole 24 ore, La Repubblica, Oggi, Il Giornale, Libero, Metro. Dal 2005 è il responsabile della comunicazione esterna del festival Magma - mostra di cinema breve.

Mauro Maugeri è nato a Catania nel 1981 ed è l’autore di diversi documentari brevi di carattere sociale e antropologico con i quali ha partecipato a festival nazionali e internazionali. Neis uoi lavori si occupa di tutti gli aspetti produttivi, in particolar modo della scrittura, della regia e della fotografia. Dal 2005 è socio dell’associazione culturale “Scarti”, promotrice di Magma – mostra di cinema breve, di cui è stato Direttore Tecnico dal 2006 al 2010. Si occupa anche di formazione al cinema e alla comunicazione, attraverso laboratori di produzione audiovisiva per adulti e ragazzi e la realizzazione di documentari partecipati. Ha collaborato con RAI, Mediaset, Sky, Fondazione Vodafone Italia, ENI-Snam, Centro Sperimentale di Cinematografia e Fondazione con il Sud. È il responsabile delle attività culturali del Comitato Territoriale dell’ARCI Catania e membro della Presidenza Nazionale di UCCA (Unione Circoli Cinematografici dell’ARCI).

Produzione:

www.associazionescarti.com

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Il giorno del muro

Il giorno del muro, per la regia di Daniele Greco, racconta della festa del Santo un borgo di montagna nel cuore della Sicilia, occasione per offrire i frutti della terra e rivivere un rito dalle origini antiche.

Ne parleremo a Piazza San Paolo di Palazzolo Acreide, domenica 23 agosto 2020, durante la manifestazione Riflessi: riti dal passato e immagini del presente, organizzata dall'associazione Meraki e Archeoclub d'Italia di Palazzolo Acreide.

Il giorno del muro

Nazione: Italia

Regia: Daniele Greco

Durata: 14'

Anno: 2017

Produzione: Associazione culturale “Scarti”

Il giorno del muro

Sinossi: Tre cose sottili sono il maggior sostegno del mondo: il sottile rivolo di latte dalla mammella della mucca dentro il secchio; la foglia sottile del frumento ancora verde sulla terra; il filo sottile sulla mano di una donna industriosa”. The Triads of Ireland (IX secolo)

In un borgo di montagna nel cuore della Sicilia, la festa del Santo è l’occasione per offrire i frutti della terra e rivivere, nella ripetizione di gesti atavici, un rito dalle origini antiche, che mescola miti religiosi a costumi tribali.

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

    • Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea (CT), ed. 2017
    • Festival du Film Documentaire Traces de Vies, ed. 2017
    • Roma Cinema doc, ed. 2018
    • Festival Terra di Cinema, Tremblay En France, ed. 2018

Premi e riconoscimenti:

    • Prix de la Création al Festival du Film Documentaire Traces de Vies, ed. 2017
    • Premio miglior documentario italiano al Roma Cinema Doc, ed. 2018
    • Premio miglior cortometraggio al Festival Terra di Cinema, Tremblay En France, ed. 2018

Il regista: Daniele Greco è un videomaker e fotoreporter freelance. Nato nel 1980, ha sviluppato una speciale passione per il documentario pur continuando a lavorare nella realizzazione di video aziendali e industriali e nel campo della formazione ai linguaggi cine-televisivi. Dopo gli studi universitari si è dedicato inizialmente al giornalismo, lavorando come filmmaker a due edizioni del programma tv “Tetris”, andato in onda su La7. È impegnato da anni anche in ambito fotografico, con una ricerca sul rapporto tra l’estetica metropolitana e gli individui che la vivono. Ha collaborato anche con diverse agenzie fotografiche, pubblicando le sue foto su l'Espresso, Panorama, Tempi, La Stampa, Il Sole 24 ore, La Repubblica, Oggi, Il Giornale, Libero, Metro. Dal 2005 è il responsabile della comunicazione esterna del festival Magma - mostra di cinema breve.

Produzione:

www.associazionescarti.com

Scheda a cura di: Fabio Fancello


Riflessi: riti dal passato e immagini del presente

Sabato 22 e domenica 23 agosto, piazza San Paolo
RIFLESSI: RITI DAL PASSATO E IMMAGINI DEL PRESENTE
Una rassegna documentaristica per l’associazione Meraki

Riflessi riti dal passato e immagini del presente Palazzolo AcreideScenario di eccezione per quella che, inaspettatamente, si è trasformata in una manifestazione mensile per la giovane associazione Meraki di Palazzolo Acreide. Sarà, infatti, sul suggestivo sagrato della Basilica UNESCO di San Paolo che si realizzerà Riflessi: riti dal passato e immagini del presente; rassegna di documentari che, dopo molti anni, ritornano a Palazzolo.

Si comincia sabato prossimo, a partire dalle 21, con la proiezione di due documentari, "Di cu semu – Reportage su rituali e sopravvivenze popolari”, prodotto dall'associazione Aditus in rupe e dal Museo Etnografico "Nunzio Bruno", e “Τά ϒυναικεία – Cose di donne”, prodotto dalla Fine Art Produzioni. Saranno presenti anche i registi delle due opere, rispettivamente Salvatore Russo e Giuppi Uccello e Lorenzo Daniele. Quest’ultimo e l’archeologa Alessandra Cilio, anch’ella presente all’evento, sono anche i direttori artistici della Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea, giunta ormai alla decima edizione, tra i partner della manifestazione, insieme alla testata giornalistica ClassiCult.

La manifestazione, realizzata anche in collaborazione con la locale sede dell’Archeoclub d’Italia, continua domenica 23 agosto con un momento seminariale dal titolo “Terra, Mare, Vento, Cielo, Lava – Il Cinema di Vittorio De Seta” e curato da Alessandro De Filippo, docente di Tecnica della Rappresentazione Audiovisiva presso l’Università di Catania. A conclusione dell’intervento, saranno proiettate due delle opere del regista siculo-calabrese, “Parabola d’oro” e “Pasqua in Sicilia”. La serata continuerà con la proiezione del documentario di Daniele Greco e Mauro MaugeriA lu cielu chianau” e del documentario “Il giorno del muro” firmato ancora da Greco. Ospite della serata sarà il regista netino Francesco Di Martino.

Riflessi riti dal passato e immagini del presente Palazzolo AcreideL’evento, a partecipazione gratuita, si terrà nel rispetto delle linee guida anti-COVID-19, con posti a sedere distanziati e limitati e obbligo di indossare la mascherina.

Palazzolo Acreide, 19 agosto 2020

Testi e immagini (ove non indicato diversamente) dall'Associazione Meraki per la manifestazione Riflessi riti dal passato e immagini del presente Palazzolo Acreide

La Basilica San Paolo a Palazzolo Acreide, foto di Davide Mauro, CC BY-SA 4.0

Alessandro De Filippo, classe 1971, è docente di Tecnica della rappresentazione audiovisiva presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, e ha insegnato anche Storia e critica del cinema e Televisione e linguaggi multimediali presso lo stesso dipartimento. Collabora con l’Accademia di design e arti visive Abadir ed è docente di ruolo presso il CPIA Catania 1. Con la WebTV dell’ateneo catanese ha realizzato il MOOC (Massive Open Online Course) di Tecnica della rappresentazione audiovisiva, attualmente disponibile sul portale di Zammù Multimedia.

Ha alle sue spalle un dottorato di ricerca dal titolo “La Sicilia di Ugo Saitta. Il cinema documentario siciliano come fonte di analisi storica” e un assegno di ricerca dedicato allo “Studio sulla produzione documentaria in Sicilia dal secondo dopoguerra agli anni Settanta per la salvaguardia del patrimonio culturale”.

Ha in attivo diverse pubblicazioni, come “Idioteque. L’11 settembre nell’immaginario cinematografico Occidentale”, pubblicato da Bonanno Editore nel 2011, “Apocalypse When? Il minuto e fragile corpo dell’uomo. Tre casi studio sulle logiche dello Spettacolo”, pubblicato dalla Società di Storia Patria della Sicilia Orientale nel 2013, “Walkers and Biters. L’invasione del nemico disumano in The Walking Dead. Formule narrative e schemi interpretativi”, pubblicato da Euno Edizioni nel 2015 e “Per una speranza affamata. Il sogno industriale in Sicilia nei documentari dell’ENI”, pubblicato per Edizioni Kaplan nel 2016.

Francesco Di Martino è un fotografo freelance, nato a Noto (SR) nel 1982. Nel 2007 è stato l’ideatore e autore del progetto collettivo “Impressioni Siciliane (scomposte)”, mostra fotografica, di video-installazioni e poesie sulla Sicilia sud-orientale, per la quale ha realizzato un tour espositivo a carattere regionale, nazionale e internazionale che nel 2008 ha toccato le città di Roma, Bologna, Milano, Helsinki e Monaco di Baviera.

Nel febbraio 2008 ha intrapreso la lavorazione del suo primo lavoro personale, il film documentario “U Stisso Sangu – storie più a sud di Tunisi”, concepito per la produzione e distribuzione dal basso, ricoprendo il ruolo di autore, operatore e regista. Grazie a questo lavoro è stato ospite, nel 2009, al cineforum del GRIDAS di Scampia. L’incontro ha favorito la realizzazione del libro fotografico “Sulle tracce di Felice Pignataro”, tributo al muralista e fondatore del GRIDAS nel quartiere napoletano, prodotto attraverso la piattaforma produzionidalbasso.com, con oltre 220 co-produttori.

Nel maggio 2011 ha pubblicato, insieme a Rosario Cauchi, Massimiliano Perna, Giorgio Ruta e Giuseppe Portuesi, il libro “I volti del primo Marzo”, edito da Marotta&Cafiero editori.

Nel 2015 gira il film “Gleno. Dove finisce la valle”, dedicato alla Val di Scalve, colpita nel 1923 dal terribile disastro della diga del Gleno. È un lavoro che prende spunto dal solco lasciato da quel vortice di fango per raccontare la vita delle persone che abitano quei luoghi.

Nel 2017 realizza “Scampia Felix”, film che offre uno spaccato delle varie anime che abitano il quartiere di Scampia, attraverso la preparazione del corteo di carnevale del quartiere napoletano. Si tratta di un momento collettivo di lotta corale, con l’apporto di peculiarità individuali e la dimostrazione della fervida vitalità di Scampia.

È tra i fondatori del collettivo FrameOff, con cui ha sviluppato diversi progetti filmici a partire dal 2011.

Ha attualmente, in fase di pubblicazione, altre due opere documentaristiche, “All’aria stu gioia – L’uomo vivo” e “Prima che arrivi l’estate”.

Filmografia:

    • U Stisso Sangu – Storie piu a Sud di Tunisi (Italia 2009)
    • Fuori da Mineo (Italia 2011)
    • Risvegli (Italia, 2011)
    • Il tardo Barocco - Appunti sul val di Noto, ep. I (Italia 2011)
    • Quando Cantano i Cani – Is cassadoris de Biddaramosa (Italia 2012)
    • Caminante (Italia 2013)
    • Vindìcari – Appunti sul val di Noto ep. II (Italia 2013)
    • Le printemps en exil (Italia/Tunisia/Francia 2013)
    • Gleno dove finisce la Valle (Italia 2015)
    • Piedi Nudi (cortometraggio, Italia 2017)
    • Aspettiamo (Italia 2017)
    • Scampia Felix (Italia 2017)

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

I vincitori della IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

Si è conclusa la IX Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica

À la rencontre de Néandertal” miglior film per la giuria di qualità

I Leoni di Lissa” si aggiudica il premio del pubblico

All’archeologo di frontiera Massimo Vidale il premio “Antonino Di Vita”

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea
Massimo Vidale

L’ultima serata della nona edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea, realizzata con il sostegno di Sicilia Film Commission e la collaborazione dell’Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea diretta da Giacomo Caruso, si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nel corso della quale sono stati assegnati tre premi. “I leoni di Lissa” documentario prodotto da “Allegria Film” e diretto dal regista Nicolò Bongiorno, si è aggiudicato il premio “Archeoclub d’Italia”, assegnato dal pubblico votante. Il regista, secondogenito del noto conduttore televisivo Mike Bongiorno, ha ricevuto il premio dalla mani di Enzo Piazzese (Archeoclub d’Italia di Ragusa).

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea
da sx il regista Nicolò Bongiorno e Enzo Piazzese

Il premio “Archeovisiva”, assegnato da una giuria internazionale di qualità composta da Diego D’Innocenzo, Anthony Grieco, Lada Laura, Laura Maniscalco e Brian McConnell è stato assegnato alla produzione francese “À la rencontre de Néandertal”, di Rob Hope e Pascal Cuissot, prodotto dalla Fred Hilgemann Films, presentato in anteprima nazionale a Licodia Eubea. La giuria di qualità ha inoltre assegnato una menzione speciale al film “C’era una volta Iato”, prodotto dall’Istituto Comprensivo di San Giuseppe Jato.

Due dei cinque giurati del premio 'ArcheoVisiva', la dott. Laura Maniscalco e il prof. Brian McConnell

Infine, il premio “Antonio Di Vita”, attribuito dal comitato scientifico del festival, a chi spende la propria professione nella promozione della conoscenza del patrimonio storico-artistico e archeologico, è stato attribuito all’archeologo Massimo Vidale, che ha svolto negli ultimi quaranta anni ricerche archeologiche ed etnoarcheologiche in Italia, Iran, Kuwait, Iraq, Pakistan, Turkmenistan, India, Nepal, Indonesia, Tunisia ed Eritrea.

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea
Maria Antonietta Rizzo Di Vita consegna il premio a Massimo Vidale

La premiazione è stata preceduta dalla consueta Finestra sul documentario siciliano, che quest’anno è stata dedicata alla Sicilia di Vittorio De Seta, padre del documentarismo moderno, raccontata da Alessandro De Filippo, critico cinematografico e docente di Tecnica della rappresentazione audiovisiva presso il DISUM di Catania.

Alessandro De Filippo nel corso della 'Finestra sul documentario siciliano'

Nel corso dei quattro giorni di festival, addetti ai lavori, registi, produttori, archeologi e centinaia di visitatori, si sono ritrovati a Licodia Eubea, da nove anni punto di riferimento, a livello internazionale, per il cinema archeologico.  I direttori artistici del festival, Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, soddisfatti dell’eccezionale riuscita di questa nona edizione e della grande affluenza di pubblico, complice il clima quasi estivo che ha caratterizzato i quattro giorni, hanno già fissato le date della decima edizione dell’evento, che sarà dal 16 al 19 ottobre 2020.

Licodia Eubea, 21/10/2019

Testo e foto dall'Ufficio Stampa della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica
di Licodia Eubea


Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica

IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica

Licodia Eubea (CT), 12/10/2019

IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, dal 17
al 20 ottobre l'Antico protagonista di documentari, docu-fiction e film
di animazione
Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica
Tutto pronto per la IX edizione della Rassegna del Documentario e della
Comunicazione Archeologica. Dal 17 al 20 ottobre l'ex chiesa di San
Benedetto e Santa Chiara di Licodia Eubea ospiterà uno dei più
importanti festival cinematografici italiani (l'unico nel Sud Italia)
dedicato alla DIVULGAZIONE DELL'ANTICO attraverso le arti visive.
L'evento, organizzato dall'Associazione ArcheoVisiva in collaborazione
con l'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea "M. Di Benedetto" e con il
sostegno della SICILIA FILM COMMISSION (programma Sensi Contemporanei),
offre anche quest'anno un calendario ricco di appuntamenti, tra
proiezioni di film in prima visione da tutto il mondo, incontri con
archeologi e registi, laboratori didattici, visite guidate e aperitivi
al museo, mostre fotografiche e workshop, che avranno come filo
conduttore il fascino dell'Antico e i suoi legami con il CONTEMPORANEO.
Licodia Eubea
Si comincia giovedì 17 ottobre alle ore 17 con i saluti del presidente
dell'Archeoclub d'Italia Giacomo Caruso, i direttori artistici del
festival Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, il sindaco Giovanni Verga,
la Soprintendente ai Beni Culturali di Catania Rosalba Panvini e il
direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici
dell'Università di Catania Dario Palermo. A seguire, la proiezione in
prima nazionale del film "À LA RENCONTRE DE NÉANDERTAL" (Francia,
2019) di Rob Hope e Pascal Cuissot che racconta, sulla base di recenti
scoperte, la vita dei nostri progenitori vissuti oltre 200 mila anni fa;
a seguire "PROGETTO ALBANUS: DENTRO L’ANTICO EMISSARIO& RDQUO;
(ITALIA, 2019) DI MASSIMO D’ALESSANDRO, CHE DOCUMENTA L’ESPLORAZIONE
DI UNA DELLE PIÙ ANTICHE TESTIMONIANZE ROMANE DI INGEGNERIA IDRAULICA;
“ANTIQUARIUM. MEMORIE DEL PASSATO" (Italia, 2018) di Giovanni
Giordano, un viaggio nella necropoli di Pedemonte (Gravellona Toce, in
Piemonte), rinvenuta negli anni Cinquanta del Novecento. Alle 21:00,
subito dopo l'"Aperitivo al Museo", si concluderà con la visione del
film fuori concorso "SICILIA GRAN TOUR 2.0" (Italia, 2019), prodotto da
Fine Art Produzioni srl, viaggio in chiave moderna sulle orme del
viaggiatore francese Jean Houel. Si tratterà, in questo caso, di una
prima regionale.
Licodia Eubea
La mattina di Venerdì 18 sarà dedicata alle scuole con un laboratorio
didattico condotto dall'archeologa Stefania Berutti e la proiezione dei
film "APUD CANNAS" (Italia, 2017) di Francesc o Gabellone, che
ricostruisce la battaglia di Canne in 3D, e "C’ERA UNA VOLTA IATO"
(Italia, 2017) di Donatella Taormina, dove le ombre cinesi narrano la
storia della città elimo-sicana sorta nei pressi di San Cipirrello
(Palermo). Il programma pomeridiano comprende, dalle ore 17, "THE BATTLE
OF JERASH" (Giordania, 2017) di Carlos Cabrera e "LA SIGNORA MATILDE.
GOSSIP DAL MEDIOEVO" (Italia, 2017) di Marco Melluso e Diego Schiavo,
dove finzione e storia si mescolano rievocando rispettivamente il
passato romano della Giordania e la vita di Matilde di Canossa. Seguirà
un'altra anteprima nazionale, "OS ENIGMAS DO CABEÇO DA MINA"
(Portogallo, 2019) di Ruy Pedro Lamy, sull'enigmatico sito, ricco di
rarissimi menhir antropomorfici. In serata verrà proiettato il
pluripremiato "VOCI DAL SILENZIO" (Italia, 2 01 9) di Joshua Wahlen e
Alessandro Seidita, un viaggio attraverso l'Italia alla scoperta degli
eremiti.
Sabato 19, alle ore 11, ancora un momento dedicato alle scuole con il
progetto "ArcheoMovies. L'Archeologia al Cinema", realizzato in
collaborazione con l'Istituto comprensivo "D. Costa" di Augusta,
nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola del MiBac-Miur. Il
cartellone pomeridiano, con inizio alle ore 17, prevede l'anteprima
nazionale "THE PREHISTORIC NIGHT OF MARS AND VENUS" (Croazia, 2018) di
Darko Puarich, sui Vucedol, popolo vissuto tra il 3000 e il 2500 a.C.
sulla sponda del Danubio, film segnalato dal Festival Internazionale di
Cinema Archeologico di Split, che da due anni ha attivato un
partenariato con il festival di Licodia Eubea. A seguire "PECUNIA NON
OLET. L’ODORE DEI SOLDI NELL’ANTICA POMPEI" (Italia/Francia, 2018)
di Doroth&e ac ute;e Neyme, un viaggio olfattivo nelle attività che
generavano ricchezza; "RAGUSA TERRA IBLEA" (Italia, 2019) di Francesco
Bocchieri, un omaggio al capoluogo ibleo e alla sua storia; "IL
‘RAGAZZO’ CON LA NIKON" (Italia, 2019) di Lucio Rosa, sulle oasi dei
berberi di Libia, luoghi abbandonati e prossimi alla scomparsa; "IL
CONTE MAGICO" (Italia, 2019) di Melluso e Schiavo, che racconta le
avventure di un Youtuber alle prese con un misterioso conte bolognese
dell'Ottocento.
Domenica 20, dalle ore 17, saranno proiettati "#INMINIMISMAXIMA"
(Francia, 2018) di Pierre Gaignard e Laura Haby, che invita a pensare
l'umanità di ieri con l'occhio rivolto a quella di oggi; "ADOLF
VALLAZZA, SCIAMANO DEL LEGNO ANTICO" (Italia, 2019) di Lucio Rosa, sul
celebre scultore ligneo gardenese; " I LEONI DI LISSA" (Italia /
Croazia, 2019) di Nicolò Bongiorno, figlio dell'amatissimo Mike, in cui
l'esplorazione subacquea fa rivivere la leggendaria battaglia navale
nell'Adriatico tra austriaci e italiani (1866). Gran finale, alle ore
20,30 con la cerimonia di premiazione. Due i premi in palio: "Archeoclub
d'Italia" al FILM PIÙ VOTATO DAL PUBBLICO (a consegnarlo sarà Enzo
Piazzese, presidente dell'Archeoclub Italia di Ragusa) e "ArcheoVisiva"
(consegnato da Laura Maniscalco, dirigente del Servizio Archeologico
della Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania) al FILM SELEZIONATO DALLA
GIURIA internazionale di qualità (Diego D'Innocenzo, Anthony Grieco,
Lada Laura, Laura Maniscalco, Brian McConnell). Infine, il premio
"ANTONINO DI VITA", intitolato all'archeologo chiaramontano, la
scomparsa del quale, nel 2011, ha stimol at o la nascita del festival di
Licodia Eubea. Il premio, consegnato dalla moglie Maria Antonietta Rizzo
Di Vita, "madrina" dell'evento e docente presso l'Università di
Macerata, viene assegnato a chi, nel corso della propria attività
professionale, ha contribuito alla divulgazione dell'Antico. Il nome del
premiato verrà annunciato la stessa sera di domenica 20.
Tra gli eventi collaterali, si segnalano la MOSTRA FOTOGRAFICA "Vivere
l'Antico" a cura del gruppo fotografico "Obiettivo Grammichele"
(giovedì 17, ore 19,45); gli INCONTRI con Sandro Garrubbo, social media
strategist del Museo archeologico Salinas di Palermo, sui "Linguaggi
contemporaneamente archeologici" (venerdì, ore 18,45) e con Alessandro
De Filippo, docente di Tecnica della rappresentazione audiovisiva
all'università di Catania, sul documentarista Vittorio De Se ta
(domenica, ore 19,45); la mostra di COSTUMI TEATRALI "Abitare il
racconto" di Ariana Talio. Tutte le sere: visite guidate e APERITIVO AL
MUSEO etno-antropologico "P. Angelo Matteo Coniglione". Domenica
mattina, visita al centro storico di Licodia Eubea e ai suoi principali
LUOGHI DI INTERESSE.
Tanti saranno gli ospiti, tra registi, produttori, archeologi e addetti
ai lavori. Tra questi anche Dario Di Blasi, direttore artistico di
FIRENZE ARCHEOFILM, festival creato dalla rivista ArcheologiaViva
(Giunti editore), che da sempre collabora con Licodia Eubea in uno
spirito di positiva sinergia tra manifestazioni con lo stesso tema. Qui
il link [1] al programma completo. L'ingresso alla manifestazione è
gratuito.
Testo e foto dall'Ufficio Stampa della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di
Licodia Eubea