Ara Pacis: al via bando per valorizzazione multimediale

ARA PACIS

AL VIA BANDO PER VALORIZZAZIONE MULTIMEDIALE

Attraverso nuove soluzioni tecnologiche e l’impiego della realtà aumentata, da settembre sarà possibile realizzare una visita virtuale, multimediale e immersiva del monumento

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Dopo il successo degli spettacoli realizzati per il Foro di Augusto e il Foro di Cesare dove, grazie alla tecnologia, il pubblico ha  migliorato la comprensione dei monumenti archeologici, Roma Capitale ha intenzione di ampliare  i progetti multimediali applicati ai beni culturali per  valorizzare il proprio patrimonio. Grazie ad un atto di indirizzo del Commissario Tronca, è stato pubblicato un bando di gara per realizzare, a partire da settembre, un progetto di valorizzazione dell’Ara Pacis  attraverso l’impiego della realtà aumentata.
Il progetto partirà dai contenuti realizzati con il coordinamento scientifico della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per “Ara Pacis a colori ”, la cui sperimentazione è stata avviata nel 2010. In tale occasione è stato prodotto del materiale per la restituzione del colore secondo criteri filologici e storico-stilistici; il colore è stato proiettato direttamente sulle superfici in marmo dell’altare: raggi di luce colorata, per ricreare, senza rischio per la sua conservazione, l’effetto totale e realistico della policromia originaria.
Il progetto, che sarà promosso da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato  da Zètema Progetto Cultura, prevede l’impiego di nuove soluzioni tecnologiche e in particolare l’impiego della realtà aumentata per realizzare una visita virtuale, multimediale e immersiva.
Sarà possibile vedere le vicende storiche e mitologiche narrate  sui 4 lati dell’Ara Pacis a colori.
Il bando è visibile al link: http://www.zetema.it/gare/procedura-aperta-per-lideazione-e-la-realizzazione-di-un-progetto-di-valorizzazione-dellara-pacis-con-limpiego-di-nuove-soluzioni-tecnologiche-e-in-particolare-lim/
 
Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura
Ara Pacis Augustae, foto di Manfred Heyde, da WikipediaCC BY-SA 3.0.
 


#MigrArti: due bandi per il sostegno alla promozione della pluralità di culture

#MigrArti
Aperti due bandi per il sostegno alla promozione della pluralità di culture: finanziamenti per 400mila euro al cinema e 400mila euro allo spettacolo dal vivo. Un premio di 4.000 euro destinato alla scuola vincitrice del concorso per la realizzazione del logo MigrArti.

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Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, consapevole della necessità di favorire quanto più possibile la conoscenza delle culture dei nuovi italiani per superare paure, diffidenze e pregiudizi, lancia il progetto MigrArti, un’iniziativa che guarda con attenzione e in profondità a una società in continua evoluzione. L’obiettivo a lungo termine è cercare e riconoscere le varie realtà che nel nostro Paese si occupano di quei popoli migranti che fanno ormai parte integrante dal punto di vista umano, economico, culturale e lavorativo del tessuto sociale del sistema Paese.
MigrArti vuole creare le condizioni e le opportunità per far conoscere al meglio le culture di provenienza dei nuovi italiani con un'attenzione particolare alle seconde generazioni, autentico ponte tra i loro genitori ed il futuro che in questo Paese li attende. MigrArti vuole essere rassegne di cinema, letture teatrali, arti visive, musica tutto ciò che può far conoscere meglio l’altro, le sue tradizioni, le sue origini, i suoi percorsi, i suoi viaggi.

Bando 2016: un milione di euro per i Carnevali Storici

FRANCESCHINI: UN MILIONE DI EURO PER I CARNEVALI STORICI
Online il bando per le edizioni del 2016

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo rende noto che oggi è stato pubblicato sul sito istituzionale www.beniculturali.it l’avviso pubblico per il finanziamento delle manifestazioni carnevalesche storiche.
Il bando mette a disposizione 1.000.000,00 di euro per il sostegno di iniziative promosse da organismi pubblici o privati, senza scopo di lucro, per promuovere le manifestazioni carnevalesche più significative e meritevoli nei territori italiani.
 Le manifestazioni ammesse al contributo devono almeno avere 20 edizioni documentabili, realizzate a decorrere dal 1990  e costituire una componente essenziale dell’offerta turistica dei territori.
Le istanze ammesse saranno esaminate da una apposita Commissione di valutazione, composta da 5 membri scelti anche tra esperti del mondo del turismo, della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

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