Prove di cannibalismo tra Neanderthal in Europa settentrionale

7 Luglio 2016

La collezione di ossa di Neanderthal dalla terza grotta di Goyet, con il coinvolgimento di almeno 5 individui. Quelle con asterisco daterebbero tra 40.500 e 45.500 anni fa. Credit: Asier Gómez-Olivencia et al.
La collezione di ossa di Neanderthal dalla terza grotta di Goyet, con il coinvolgimento di almeno 5 individui. Quelle con asterisco daterebbero tra 40.500 e 45.500 anni fa. Credit: Asier Gómez-Olivencia et al.

99 resti scheletrici appartenenti ad almeno 5 Neanderthal sono stati recuperati a Goyet, in Belgio.

I Neanderthal hanno mostrato grande variabilità nel comportamento rispetto ai propri morti. In alcuni siti questi venivano seppelliti (Chapelle-aux-Saints in Francia, Sima de las Palomas in Spagna), mentre altrove ne mangiavano la carne e ne rompevano le ossa per il midollo (Moula-Guercy, Les Pradelles in Francia; Zafarraya, El Sidrón in Spagna). A nord del 50° parallelo nord ci sono però pochissimi siti con resti di Neanderthal: a Feldhofer (in Germania) e a Spy (in Belgio) ci sarebbero prove che gli scheletri parziali ritrovati furono interrati.

Una nuova ricerca, pubblicata su Nature: Scientific Reports, relaziona oggi sul più grande ritrovamento di resti di Neanderthal in Nord Europa, avvenuto presso la "Troisième caverne" a Goyet, in Belgio. I resti sono appartenuti ad 4 adolescenti o adulti e a un bambino. Un terzo dei resti mostra segni dovuti a tagli, e molti portano invece i segni di colpi percussivi per l'estrazione del midollo. Il confronto coi resti animali (cavalli e renne) nella grotta suggerisce come in tutti i casi il consumo avvenne secondo modalità simili.

Diverse categorie di modificazioni antropogeniche su ossa di Neanderthal a Goye. Il Femore I è stato usato come percussore per modellare la pietra, mentre il Femore III mostra i segni di attività di macellazione, oltre ai segni di utilizzo per ritoccare i bordi di strumenti litici. Credit: Asier Gómez-Olivencia et al.
Diverse categorie di modificazioni antropogeniche su ossa di Neanderthal a Goye. Il Femore I è stato usato come percussore per modellare la pietra, mentre il Femore III mostra i segni di attività di macellazione, oltre ai segni di utilizzo per ritoccare i bordi di strumenti litici. Credit: Asier Gómez-Olivencia et al.

Cinque ossa di Neanderthal mostrano poi i segni dell'utilizzo come percussori per modellare la pietra. Vi sono già tre siti nei quali un comportamento del genere è già stato registrato: Krapina in Croazia, Les Pradelles e La Quina in Francia.

È stato pure possibile datare i resti, tra 40.500 e 45.500 anni fa, mentre l'estrazione del DNA mitocondriale ha avvicinato questi Neanderthal a quelli di Feldhofer, Vindija (Croazia) ed El Sidrón (in Spagna). La grande uniformità genetica mostra come la popolazione di Neanderthal in Europa dovesse essere piccola.

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Un Acolhua di alto rango da Zultépec-Tecoaque

19 Novembre 2015
Maguey
Presso il sito di Zultépec-Tecoaque, nella regione messicana di Tlaxcala, si sono ritrovati i resti di un personaggio Acolhua di alto rango del periodo Postclassico.

L'individuo era all'interno di una cisterna, insieme a reperti, tra i quali una pietra col glifo del dio azteco Ometochtli. L'area è soprattutto nota per la produzione di pulque, bevanda alcolica prodotta dall'agave/maguey che è associata alla dea Mayahuel.

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Messico: Conquistador e alleati sacrificati nel 1520 dagli Acolhua

9 Ottobre 2015
Ethécatl,_Musée_du_quai_Branly
Un anno dopo l'arrivo di Hernán Cortés in Messico, nel 1520, gli Spagnoli subirono una grave sconfitta. Centinaia di persone (15 di origine spagnola, 45 soldati dalle colonie, 10 bambini, 50 donne e 350 alleati) furono catturate dagli Acolhua, alleati della città azteca di Tetzcoco.
Nei sei mesi successivi sarebbero state sacrificate, secondo modalità diverse a seconda della divinità per la quale avveniva il rituale (e in base alla quale la vittima era scelta). Queste le conclusioni alle quali sono giunti gli archeologi, i cui lavori si svolgono presso la città di Zultepec/Tecoaque (nuovo nome della città, che significa "il luogo dove li mangiammo"), sulla base di resti e reperti lì ritrovati. Al momento si suggerisce però cautela, prima di confermare pratiche di cannibalismo in questa occasione.
Link: The GuardianFox News Latino, CBS NewsArchaeology News Network via Associated Press; Archaeology.wiki
Statua che raffigura Ehécatl, dio del vento presso gli Acolhua, dal Musée du quai Branly, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da e di Shonagon.
 


Cina: cannibalismo per l'Uomo di Xuchang?

21 Luglio 2015
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Sarebbero stati morsi e rosicchiati, i due frammenti di femore fossile di un bambino, appartenente al genere dell'Uomo di Xuchang, vissuto 100 mila anni fa e così chiamato perché ritrovato in un sito a 15 km di distanza da Xuchang City, nella provincia cinese Henan.
Anche se animali possono aver lasciato quei segni, non si può escludere che a produrli siano stati altri umani.
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Canada: cannibalismo tra l'equipaggio della sfortunata spedizione di Franklin

21 Luglio 2015
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Si sarebbero spinti a compiere atti estremi di cannibalismo, i membri dell'equipaggio dell'HMS Erebus, la nave di John Franklin che aveva partecipato alla sfortunata spedizione del 1845, partita alla ricerca del Passaggio a Nord-Ovest.
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Messico: cannibalismo e violenza tra etnie a La Quemada

4 Maggio 2015
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Uno studio esamina alcuni aspetti del sito di La Quemada, sviluppatosi nella parte nord occidentale del Messico negli anni tra il 500 e il 900 d. C. L'area era caratterizzata da notevole violenza tra appartenenti a diverse etnie, violenza che si riflette in quanto ritrovato dagli archeologi per quanto riguarda i resti umani.
Da una parte vi erano infatti alcuni resti trattati con grande venerazione all'interno di edifici, mentre all'esterno di questi si ritrovano quelli degli avversari. L'esame dei resti umani (in particolare ossa disarticolate, scarnificate e mescolate) lascia intendere che si praticasse il cannibalismo e che questi fossero anche messi in mostra. Si tratta di pratiche usuali in Mesoamerica.
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Inghilterra, Magdaleniano: cannibalismo e rituali dalla grotta di Gough

15 - 17 Aprile 2015
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L'analisi dei resti umani nella grotta di Gough, nella regione inglese del Somerset, ha rivelato prove di pratiche legate al cannibalismo, come scarnificazione, disarticolazione, masticazione,  schiacciamento di tessuto osseo spugnoso ed estrazione del midollo da ossa spezzate. Vi sono anche segni di denti su molte ossa postcraniali.
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Ossa manipolate di Neanderthal: cannibalismo o rituali?

13 - 14 Aprile 2015
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Ossa di Neanderthal tagliate, colpite, fratturate, l'operazione compiuta poco dopo il momento della morte dei soggetti. Un'osservazione che apre molti interrogativi, e relativa al sito di Marillac, presso il fiume Ligonne a Marillac-le-Franc  nel dipartimento di Charente, nella regione francese di Poitou-Charentes.
Strumenti litici del Musteriano sono anche presenti nell'area. Simili situazioni sono possibili per altri siti, ma per quale motivo i Neanderthal manipolavano i corpi di adulti e bambini? Le ipotesi sono quelle del cannibalismo, o di rituali (ancora presenti nel ventunesimo secolo in alcune regioni).
Lo studio "Neanderthal infant and adult infracranial remains from Marillac (Charente, France)", di María Dolores Garralda,Bruno Maureille e Bernard Vandermeersch, è stato pubblicato sull'American Journal of Physical Anthropology.
Link: American Journal of Physical AnthropologyScience Daily via SINC; Past Horizons; Phys.org; International Business Times
Ricostruzione della testa del fossile Shanidar 1, un maschio di Neanderthal che visse circa 70.000 anni fa (John Gurche 2010). Ricostruzione di John Gurche; fotografia di Tim Evanson (http://www.flickr.com/photos/[email protected]/7283199754/), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Tim1965.


Cannibali e Crociati

25 Agosto 2014
Segnaliamo l'articolo su Medievalists, che riprende il lavoro di Jay Rubenstein, precedentemente pubblicato su French Historical Studies, Vol. 31 (2008). L'articolo e lo studio parlano della prima crociata, e in particolare del cannibalismo durante l'assedio di Ma'arra, da diversi punti di vista.
Link: Medievalists