Recuperato il genoma di uno dei primissimi agricoltori europei

2 Settembre 2015
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Il genoma di uno dei primissimi agricoltori europei è stato recuperato in Spagna: si tratta di una scoperta di grande importanza perché ci permette di comprendere meglio un importante momento di transizione della storia europea.
La diffusione dell'agricoltura a partire dai Balcani seguì due strade distinte. Da una parte vi fu un'espansione iniziale, testimoniata dalla Cultura della ceramica cardiale, che seguì la costa settentrionale del Mediterraneo. Dall'altra si seguì il corso del Danubio nell'Europa Centrale, con la Cultura della ceramica lineare. A causa delle condizioni climatiche che ostacolano la conservazione, il genoma di un individuo appartenente alla prima tradizione non era mai stato recuperato. La cultura della ceramica cardiale (o impressa) prende questo nome dalla pratica di imprimere le conchiglie del mollusco edibile Cerastoderma edule (in precedenza Cardium edulis) sulla stessa.
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Il genoma è stato ottenuto da un dente del 7400 a. C., appartenuto a una donna vissuta nel Neolitico a Cova Bonica, presso il comune di Vallirana nella provincia spagnola di Barcellona. Si è potuto concludere che gli agricoltori dell'Europa Centrale e quelli del Mediterraneo sarebbero molto omogenei: avrebbero un'origine comune da una popolazione collocata all'incirca nella Penisola Balcanica. La donna di Cova Bonica avrebbe avuto pelle chiara e occhi e capelli scuri. Anche se i moderni Spagnoli derivano in gran parte da quelle popolazioni, coloro che hanno massimamente preservato questa componente genetica sarebbero gli abitanti dei Paesi Baschi e della Sardegna. Vi sarebbe anche una firma genetica che non fu acquisita dal mescolarsi coi locali cacciatori raccoglitori iberici.
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Il primo caso di leucemia da Stuttgart-Mühlhausen

18 Agosto 2015
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Il primo caso di leucemia proverrebbe da uno scheletro scoperto il sito neolitico di Stuttgart-Mühlhausen. Il sito data tra il 5700 e  il 4900 a. C. e vi furono ritrovate 177 sepolture relative alla cultura della ceramica lineare.
Lo studio "Leukemia in the Neolithic? – Evidence in cancellous bone of a 7000 year old skeleton", di Heike Scherf, Michael Francken, Joachim Wahl, Katerina Harvati, è stato presentato alla prima conferenza di medicina evolutiva (Evolutionary Medicine Conference: Interdisciplinary Perspectives on Human Health and Disease (Zurich, Switzerland) July 30-August 1, 2015).
Link: Researchgate; Science Daily via AlphaGalileo via Senckenberg Research Institute and Natural History MuseumDiscovery News; International Business Times.
Baden-Württemberg in Germania, da WikipediaCC BY-SA 2.0 de, caricata da e di David Liuzzo (David Liuzzo - Erstellt aus Material des gemeinsamen Datenangebotes aus dem gemeinsamen Portal der statistischen Ämter des Bundes und der Länder (DeStatis) [1]).
 


Germania, Neolitico: il terribile massacro di Schöneck-Kilianstädten

17 - 18 Agosto 2015
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Nell'Europa Centrale del Neolitico i conflitti erano molto più violenti e brutali di quanto si potesse ritenere. Queste le conclusioni alle quali è giunto un nuovo studio, in considerazione di quanto presente in alcuni siti della Cultura della ceramica lineare (abbreviata in LBK, da Linearbandkeramik).
Si tratta dei siti degli antichi massacri di Asparn/Schletz, in Austria, Talheim in Germania, a cui si è fatto riferimento in passato per ipotesi riguardanti una crisi finale della suddetta Cultura; in particolare, lo studio prende però in esame il sito di Schöneck-Kilianstädten, 20 km a nord est di Francoforte. Qui vi sarebbero prove conclusive e incontestabili in merito.
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L'origine genetica dei primi agricoltori rivela informazioni sulla loro società

4 Settembre 2014
Su bioRxiv è apparso un nuovo preprint di AA. VV., "Tracing the genetic origin of Europe's first farmers reveals insights into their social organization".
[Adattamento dall'Abstract:] L'agricoltura nell'Europa centrale fu importata con la cultura Linearbandkeramik (LBK), un orizzonte archeologico ben investigato, che emerse nel Bacino Carpatico dell'Ungheria odierna. Ad ogni modo, lo sfondo genetico della genesi LBK non è stato ancora rivelato. I dati presentati confermano la continuità genetica degli elementi  materni e paterni durante la prima diffusione dell'agricoltura, e confermano l'impatto genetico sostanziale delle prime culture agricole europee sud-orientali e del Bacino Carpatico del sesto-quarto millennio avanti Cristo. L'analisi genetica proposta dimostra una chiara affinità dei primi agricoltori ai moderni abitanti del Vicino Oriente e del Caucaso, tracciando l'espansione da quella regione verso l'Europa sud-orientale e il Bacino Carpatico per raggiungere l'Europa Centrale. I risultati sembrano anche suggerire un sistema di discendenza patrilineare e regole di residenza patrilocale tra i primi agricoltori.
Link: bioRxiv; Dienekes' Anthropology