Danimarca: il mistero di duemila piccole spirali d'oro da Boeslunde

8 - 13 Luglio 2015
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Una scoperta senza precedenti, di circa duemila piccole spirali in oro, è stata effettuata presso Boeslunde nell'isola di Selandia (o Zelanda o, in danese, Sjælland). Le spirali sono molto sottili e raggiungono i tre centimetri di lunghezza.
Le spirali risalgono all'Età del Bronzo, e non si fatica a comprendere perché abbiano lasciato stupiti gli archeologi. La scoperta, tanto misteriosa quanto sensazionale, viene spiegata come parte dell'abbigliamento di sacerdoti dell'epoca. Le spirali sarebbero state decorazioni del vestito o del copricapo. Potrebbe anche essersi trattato di un sacrificio. Il sito di Boeslunde sarebbe il più ricco in oro nell'Europa settentrionale del tempo, e gli studiosi confidano nella possibilità di nuovi ritrovamenti.
Link: The Copenhagen Post; The LocalThe History Blog; Live ScienceArchaeology News Network
L'isola danese di Selandia, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Opera propria Questo file grafico vettoriale è stato creato con Adobe Illustrator.. This file was uploaded with Commonist. • based on File:Denmark location map.svg by NordNordWest).
 


UNESCO: Palermo, Cefalù e Monreale e nuovi siti patrimonio dell'umanità

2 - 7 Luglio 2015
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La Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale rientrano nell'elenco dei nuovi siti, patrimonio dell'umanità UNESCO. Con questi nuovi monumenti, l'Italia arriva a contarne ben 51. Tra gli altri ricordiamo in particolare Efeso in Turchia.
I nuovi siti sono 24. Oltre a quello di carattere misto (naturalistico e culturale) delle Montagne Blue and John Crow in Giamaica, vi sono i seguenti: Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale (Italia), l'Acquedotto del Sistema Idraulico Padre Tembleque (Messico), le aree storiche di Baekje Historic Areas (Repubblica di Corea), il sito battesimale “Betania oltre il Giordano” (Al-Maghtas) (Giordania), Christiansfeld, insediamento clericale della Moravia (Danimarca), i Climats, terroirs della Burgundia (Francia)Colline dello Champagne, case e cantine (Francia)Paesaggi culturali di Maymand (Repubblica Islamica dell'Iran)Fortezza di Diyarbakir e  paesaggio culturale dei giardini di Hevsel (Turchia), Efeso (Turchia), il ponte di Forth (Regno Unito)il paesaggio culturale-industriale di Fray Bentos (Uruguay), la grande montagna reat Burkhan Khaldun e il paesaggio sacro circostante (Mongolia), Necropoli di Beth She’arim—pietra miliare del Revival Ebreo (Israele)il paesaggio Par Force Hunting in Nuova Zelanda (Danimarca)Arte rupestre nella regione Hail dell'Arabia SauditRegion of Saudi ArabiaGiardini Botanici di Singapore (Singapore)sito di patrimonio industriale Rjukan-Notodden (Norvegia), San Antonio Missions (Stati Uniti d'America)Cammini di Santiago de Compostela: Camino Francés e strade della Spagna SettentrionaleSiti della Rivoluzione Industriale Meiji: ferro e acciaio, cantieri navali ed estrazione del carbone (Giappone), Speicherstadt e Distretto Kontorhaus con Chilehaus (Germania)Susa (Repubblica Islamica dell'Iran)siti Tusi (China).
Sulla lista dei siti a rischio c'è stata l'aggiunzione di Hatra (Iraq) e della Città Vecchia di Sana’a (Yemen), insieme alla Città Vecchia Murata di Shibam (Yemen). Rimosso dalla lista invece il sito di Los Katíos in Colombia.
Link: UNESCO 1, 2, 3, 4, 5, 6; Repubblica - PalermoPast Horizons; Daily Mail; The Globe and Mail; Israel Ministry of Foreign Affairs; Hurriyet Daily NewsArchaeology News Network via AFP
La Cappella Palatina a Palermo, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Urban~commonswiki.
 
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Danimarca: l'impronta di un vasaio su un bicchiere imbutiforme

24 - 27 Giugno 2015
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Un'impronta digitale del vasaio che lo produsse, all'interno di un bicchiere imbutiforme dalla Danimarca. Si tratta di un reperto di 5.500 anni fa, ritrovato durante i lavori che collegheranno l'isola tedesca di Fehmarn all'isola danese di Lolland, appena ad Est del paese portuale di Rødbyhavn.
Sul sito si sono ritrovati altri due bicchieri simili, e un'ascia in pietra conficcata nella terra, probabilmente come parte di un rituale. I frammenti appartengono alla Cultura del bicchiere imbutiforme (4.000 - 2.800 a. C.), una delle principali del Neolitico europeo, che interessò la Danimarca e arrivando fino alle regioni circostanti, comprendendo pure parte della Svezia e della Germania.
Il reperto è ancora in fase di studio al National Museum of Denmark di Copenaghen, dove diverrà parte di una mostra insieme ad altri ritrovamenti locali.
Link: Past Horizons; The History Blog; Discovery News; Clapway
L'isola di Lolland in Danimarca, da WikipediaCC BY 3.0, caricata da e di Los688.
 
 


Danimarca: una brocca francese di mille anni fa da Ribe

12 Giugno 2015
Una brocca per il vino di mille anni fa, proveniente dalla Francia, è stata ritrovata a Ribe, in Danimarca. Si tratta della prima scoperta di questo tipo nella città, e ritrovata miracolosamente intatta.
Link: Copenhagen Post


Cinque enormi asce in bronzo dalla Danimarca

29 Maggio - 4 Giugno - 26 Luglio 2015
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Ritrovate cinque enormi asce in bronzo a Boest vicino Nørre Snede nella penisola danese dello Jutland. Datate al 1600 a. C., sono considerate una scoperta non comune e verranno infine conservate al Museo Nazionale della Danimarca a Copenaghen.
Link: Museum MidtjyllandScience Nordic; The History BlogVidenskab.dk; Archaeology News Network
La regione del Midtjylland, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. • based on File:Denmark location map.svg by NordNordWest).
 


La ragazza di Egtved veniva da lontano

21 Maggio 2015
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La Ragazza di Egtved era una giovane di alto rango dell'Età del Bronzo, morta tra i 16 e i 18 anni e sepolta in un'altura monumentale scoperta nel 1921 nei pressi del villaggio omonimo. L'analisi dendrocronologica datò la scoperta a 3400 anni fa: un'analisi multidisciplinare pubblicata sugli Scientific Reports di Nature ora sostiene che la ragazza non sarebbe stata originaria della Danimarca, ma della Foresta Nera nella Germania Meridionale, e che avrebbe molto viaggiato in vita.
[Dall'Abstract: ] La mobilità umana nell'antichità a livello individuale è convenzionalmente studiata dalle differenti applicazioni di tecniche adatte (ad es.: aDNA, isotopi radiogeni dello stronzio, così come gli isotopi dell'ossigeno e del piombo) ai tessuti duri e/o molli. Ad ogni modo, la conservazione limitata di tessuti molli e duri coesistenti ostacola le possibilità di investigazione ad alta risoluzione diacroniche dei periodi di mobilità durante la vita di un singolo individuo. Si presentano i risultati di uno studio multidisciplinare di una donna danese dell'Età del Bronzo eccezionalmente ben preservata, nota come la ragazza di Egtved. Si sono applicate analisi biomolecolari, biochimiche e geochimiche per ricostruire la sua mobilità e la sua dieta. Si è dimostrato che nacque in un luogo al di fuori dell'odierna Danimarca (esclusa l'isola di Bornholm), e che viaggio avanti e indietro per grandi distanze negli ultimi mesi della sua vita, consumando una dieta terrestre con intervalli di assunzione ridotta di proteine. Si forniscono anche prove che i suoi vestiti erano fatti di lana non prodotta localmente. Lo studio sostiene l'enorme potenziale del combinare le analisi traccianti la provenienza biomolecolare e biogeochimica ai tessuti duri e molli di un singolo individuo antico per una ricostruzione della mobilità umana ad alta risoluzione.
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Canuto il Grande ~ Re Danese d'Inghilterra

Canuto il Grande ~ Re Danese d'Inghilterra

(si ringrazia Susan Abernethy, il cui testo inglese da The Freelance History Writer è stato qui tradotto)

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Canuto il grande sul dritto di una moneta

Ci sono ben poche informazioni storiche su Re Canuto II di Danimarca e I d'Inghilterra, noto come Canuto il Grande, anche se si tratta del più potente Re nell'Europa settentrionale nei primi anni dell'undicesimo secolo. Fu Re di Danimarca ed Inghilterra, per un certo periodo Re di Norvegia e probabilmente signore di una parte della Svezia.
L'Inghilterra aveva sofferto col debole ed inefficace regno di Etelredo II d'Inghilterra, detto lo Sconsigliato, che durò quasi trentotto anni. Il Regno d'Inghilterra era in rovine e il popolo era pronto per la pace. Dopo la morte del figlio di Re Etelredo II, Edmundo II detto Fiancodiferro, il popolo Inglese approvò il Danese Canuto come proprio Re. Canuto cominciò il suo regno nella paura. Non esitò ad uccidere coloro che provavano a mettere in dubbio la sua autorità. Alla fine allentò la sua morsa. Legittimò la sua autorità rimuovendo i rivali indigeni, sposando la regina del suo predecessore, mantenendo la continuità di governo e comportandosi in ogni modo come un sovrano giusto ed equo. conquistando il supporto di Danesi e Inglesi, e lo si potrebbe definire il primo Re degli Inglesi.
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Bastone runico del tredicesimo secolo da Odense

20 - 30 Aprile 2015
Un piccolo bastone con iscrizioni runiche ("buona salute" - "Tomme suo servo"), datato al tredicesimo secolo, è stato ritrovato a Odense, in Danimarca.
Link: Runer og mønter - National Museum of Denmark; MedievalistsScience Nordic; Videnskab; Archaeology News Network


Esordi danesi dell'Età Vichinga

19 - 23 Aprile - 16 Maggio 2015
Ribe
Un nuovo studio prodotto dalle Università di Aarhus e York sposta indietro gli esordi dell'Età Vichinga, dal primo raid norvegese in Inghilterra del 793 d. C. al 725 d. C., con l'arrivo dei Vichinghi nella città danese di Ribe.
Gli studiosi erano convinti di questo da anni, e finalmente è stato dimostrato con la conferma della centralità e antichità della città di Ribe nei commerci e nelle vicende vichinghe. Questi svilupparono nel tempo le loro capacità (anche tecnologiche) nel campo della navigazione, che sfruttarono poi con inaspettati attacchi "mordi e fuggi". La ricerca parte dall'utilizzo delle corna di renna (Rangifer tarandus) per la produzione di pettini, e il suo utilizzo nei commerci.
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Antica fiocina dell'Età della Pietra ritrovata in Danimarca

23 Aprile 2015
Ritrovata in Danimarca una fiocina della Tarda Età della Pietra. Incagliata nel fondale, si tratta del primo esemplare che permette di confermare vecchie teorie sulla costruzione dello strumento, in sostanza un tridente con due denti laterali e una punta d'osso, legati lateralmente. Nel ritrovamento mancano il laccio e l'asta.
Link: Past Horizons; Museo Lolland-Falster