Polonia: dipinto medievale scoperto a Danzica

18 Marzo 2016

Dipinto medievale scoperto a Danzica

Resti di dipinto medievale dalla Camera dell'Asta. Foto: archive of the Gdańsk History Museum
Resti di dipinto medievale dalla Camera dell'Asta. Foto: archivio del Gdańsk History Museum
Durante lo studio architettonico e di conservazione nella cantina dello municipio storico di Danzica (Gdańsk), i ricercatori hanno scoperto i resti di un dipinto a muro che ritrae la scena della Crocifissione - così ha riferito il Museo di Storia di Danzica (Gdańsk).
La scoperta è stata effettuata nella Camera dell'Asta (NdT: sulla base del contesto del paragrafo si è reso così il termine Pile), che nel Medio Evo serviva da "ufficio tasse", dove i dazi portuali erano riscossi (i cosiddetti dazi dell'asta, il nome proviene dagli ormeggi ad asta). In seguito, il luogo fu trasformato nella Camera delle Accise, dove le tasse sul cibo (chiamate accise) erano riscosse. Questi interni sono tra gli spazi medievali secolari meglio preservati a Danzica.
La scoperta è stata effettuata dopo la rimozione dell'intonaco in cemento (realizzato dopo la guerra) dai muri. Al di sotto vi erano preservati frammenti di un dipinto medievale ritraente la Crocifissione. Si tratta di una scoperta sorprendente, poiché la camera aveva funzioni secolari. Gli storici sapevano che la sala del municipio aveva un tempo una cappella, ma non erano stati in grado di determinarne la collocazione precisa fino ad ora. Nel 1427, con editto di Papa Martino V, al consiglio della città di Danzica fu garantito il permesso di erigere una cappella nel municipio. Finora, i ricercatori supponevano che le messe per i consiglieri e le loro famiglie fossero celebrate nella Grande Sala del Consiglio. La nuova scoperta - ritengono i ricercatori - può indicare il piano terra, ma null'altro indica che la Camera dell'Asta avesse un tale scopo.
Ora il dipinto sarà sottoposto a interventi di conservazione - nella prima fase sarà messo al sicuro e pulito. I curatori, che sono responsabili per l'interno storico, sperano che questo renderà il dipinto più visibile.
La ricerca nella Camera dell'Asta è cominciata nel 2015. I ricercatori stanno cercando murali storici, e portano pure avanti studi di architettura per determinare le fasi della costruzione del sotterraneo della sala, ricostruzioni e cambiamenti nella disposizione dell'interno. Sono stati in grado di determinare che il soffitto in legno della camera risale all'anno 1378 o 1379, e che che un numero dei suoi frammenti superiore rispetto a quanto ritenuto si è preservato. I curatori programmano di aprire l'interno al turismo nel futuro.
Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione.

 


I relitti del Golfo di Danzica sono online

10 Febbraio 2016

I relitti del Golfo di Danzica a disposizione online

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Gli artefici del "Museo Virtuale dei Relitti" vi invitano a esplorare le sei navi affondate nel Golfo di Danzica. I modelli presentati sono ricostruzioni dettagliate dei veri e propri relitti sul fondo del Mar Baltico.
"L'obiettivo principale e scopo del progetto è quello di preparare una documentazione 3D fotogrammetrica dei relitti delle navi in legno dal Golfo di Danzica" - ha affermato il dott. Tomasz Bednarz, archeologo subacqueo presso il Museo Marittimo Nazionale (National Maritime Museum - NMM), che supervisiona il lavoro. Gli altri membri del team coinvolti nella preparazione della documentazione fotogrammetrica 3D sono Janusz Różycki, Wojciech Joński e Zbigniew Jarocki.
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Gli archeologi sottomarini vedono i relitti sottomarini delle profondità in un modo che ora chiunque può visionare sullo schermo del suo computer. Gli impiegati del Museo hanno notato, ad ogni modo, che durante un'immersione i sommozzatori non sono in grado di vedere l'intero relitto a causa della visibilità sottomarina, che non supera i 2-3 metri - mentre gli utenti di Internet possono farlo. Inoltre, gli utenti possono manipolare l'immagine attorno al suo asse. Secondo gli autori, le preparazioni per il lancio del progetto di un museo virtuale hanno richiesto più di un anno. Durante quel periodo ci sono volute più di 60 mila fotografie di oggetti sottomarini, che hanno permesso di presentarli in forma tridimensionale.
"Al Museo Marittimo Nazionale, per oltre due anni abbiamo sviluppato il metodo della documentazione subacquea, che è collegato alla realizzazione di modelli fotogrammetrici 3D dei relitti, e in un certo senso siamo esperti del campo. Per ogni oggetto scattiamo diverse migliaia di fotografia, che un computer poi combina in un modello 3D dettagliato" - così spiega Tomasz Bednarz.
Il risultato del lavoro degli scienziati è un museo virtuale, nel quale si possono vedere i più importanti relitti del Golfo di Danzica. Al momento ci sono 6 relitti, ma per la fine dell'anno altri 13 saranno aggiunti. Negli anni a seguire, il "museo" sarà sistematicamente esteso con ulteriori vascelli. In aggiunta ai modelli 3D, il sito contiene informazioni dettagliate sui vascelli affondati - dati sulle circostanze della scoperta, utilizzo del vascello, oggetti scoperti durante la ricerca sottomarina. Attualmente, il database contiene molti velieri dal diciottesimo e diciannovesimo secolo. La nave più antica è la Solen che affondò durante la battaglia di Oliwa nel 1627.
Gli utenti di smartphone possono anche guardare ai relitti utilizzando apparecchiature di realtà virtuale come Google Cardboard o Oculus DK1 e DK2. "Questo rende più intensa l'esperienza 3D dei siti sottomarini presentati" - questo l'incoraggiamento degli autori.
La creazione del sito web http://www.wsw.nmm.pl/ è parte di un progetto di ricerca biennale "Museo Virtuale dei relitti del Golfo di Danzica. Registrazione e inventario del patrimonio archeologico subacqueo", che ha ricevuto sussidi dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Culturale Nazionale.
Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione. Foto: Materiali per la stampa del NMM.

La nave da cargo "Portowiec" nel Parco Virtuale dei Relitti della Baia di Danzica

24 Aprile 2015

Un'altra nave nel "Bay of Gdańsk Virtual Shipwreck Park"

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L'area del relitto nell'Ottobre 2014. Foto: NMM

Il modello 3D del relitto della nave cargo "Portowiec", della prima metà del diciannovesimo secolo, può essere visto nel video preparato e condiviso dal Museo Marittimo Nazionale (NMM) di Danzica.
Il vascello fu studiato nel Giugno e nell'Ottobre 2014 dagli archeologi subacquei del NMM. Fino ad adesso, gli scienziati presentavano in 3D la condizione dei relitti prima di cominciare il lavoro di scavo. Nel caso del "Portowiec" è differente.
"Grazie agli sforzi del team di ricerca presentiamo le varie fasi del lavoro sul relitto. Guardando l'animazione si può fare una passeggiata virtuale all'interno del relitto e sentirsi come un archeologo subacqueo che studia un oggetto storico" - ha spiegato Tomasz Bednarz, autore e a capo del progetto "Bay of Gdańsk Virtual Shipwreck Park".

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Ritrovamento inusuale in una latrina a Danzica

24 Aprile 2015

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Foto: L'Ufficio Regionale per la Protezione dei Monumenti a Danzica

Un dildo molto ben preservato, fatto di cuoio e legno è stato scoperto dagli archeologi durante il lavoro all'interno di una vecchia latrina a Podwale Przedmiejskie, a Danzica. Il ritrovamento viene dalla seconda metà del diciottesimo secolo.

Marcin Tymiński, un portavoce per il Conservatore della Pomerania, ha spiegato che l'oggetto è stato ritrovato in un luogo che era una probabile ubicazione di una scuola di scherma, come evidenziato dalla scoperta di oggetti che includevano spade in legno e punte di freccia. Il dildo, imbottito di setole, era fatto principalmente di cuoio di qualità molto buona, con una punta in legno. Aveva anche dei testicoli chiaramente delineati.
Non è il primo ritrovamento di questo tipo nell'area di Danzica. Un simile manufatto è stato ritrovato anche durante gli scavi archeologici. In Polonia, durante gli scavi gli Archeologi di frequente scoprono frammenti di ceramica e strumenti litici; oggetti fatti di materiale organico sono rari, dato che degradano rapidamente. Gli oggetti recentemente scoperti fortunatamente son sopravvissuti a centinaia di anni grazie alla permanenza in un luogo molto umido, senza accesso all'ossigeno.
L'inusuale scoperta è attualmente oggetto di un lavoro di conservazione.
 
 

Traduzione da: PAP - Science & Scholarship in Poland


Tre relitti nel Golfo di Danzica documentati in 3D

9 - 27 Gennaio 2015
Tre relitti ritrovati nel Golfo di Danzica sono stati documentati in 3D grazie a una tecnica innovativa che raccoglie immagini degli stessi secondo varie angolature, per poi ricostruire la figura grazie a un apposito software. Il modello ha richiesto oltre 6000 fotografie ed è un miglioramento rispetto a quanto ottenuto un anno fa.
Link: PAP - Science & Scholarship in Poland; Past Horizons


Ancora bevibile: alcool di 200 anni fa, da un relitto di Danzica

15 Agosto 2014
Una bottiglia di seltzer, proveniente da un relitto situato presso Danzica, nel mar Baltico, conterrebbe alcool ancora non tossico per l'uomo. Ulteriori analisi perverranno nei prossimi mesi, per il momento si suppone si tratti di vodka o di gin di jenever, tipico dei Paesi Bassi e del Belgio.
Link: Live Science; The History Blog