Egitto: due tombe del tempo della Sesta Dinastia da Saqqara

2 Aprile 2015
Scoperte due tombe della Sesta Dinastia da Saqqara, relative a due sacerdoti del tempo del faraone Pepi II. Saccheggiate in antichità, sono pur sempre ricche di dipinti e mostrano rituali come l'abilità degli artigiani del tempo.
Link: Ahram Online


Israele: ritrovati manufatti egizi di tremila anni fa

1 Aprile 2015
Manufatti egizi di 3000 anni fa sono stati recuperati da una grotta presso Kibbutz Lahav, in Israele: vasi in ceramica, gioielli in bronzo, conchiglie e faïence, amuleti, giare in alabastro, scarabei. Gli oggetti sarebbero stati così sottratti ai saccheggiatori.
Link: Live Science


Rinasce il Museo Egizio di Torino, una meraviglia mondiale

31 Marzo 2015

MUSEI: RINASCE EGIZIO TORINO, UNA MERAVIGLIA MONDIALE
Il Ministro Franceschini lo promuove, è esempio per l'Italia

Museo_Egizio_e_Galleria_sabauda,_Torino

Da oltre 200 anni, da quando cioè Re Carlo Felice acquistò la collezione di reperti Drovetti dando vita al primo Museo Egizio al mondo - ancora più antico di quello del Cairo - Torino è la culla della cultura di piramidi, mummie e sarcofagi fuori dall'Egitto. Oggi, con l'inaugurazione del nuovo allestimento, lo è ancora di più. Perché quello che il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini ha definito uno "strepitoso successo mondiale", è molto di più che un semplice restyling.

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Egitto: le oche di Meidun sono un falso?

30 - 31 Marzo 2015
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Fino ad oggi erano ritenute un capolavoro dell'arte egizia antica, paragonate addirittura alla Monna Lisa di Leonardo da Vinci, ma le celebri oche di Meidun sarebbero invece un falso, secondo il prof. Francesco Tiradritti dell'Università degli studi di Enna.
Per Tiradritti, tra gli elementi inusuali della pittura su stucco, ci sarebbe la specie delle oche, oltre ai pigmenti utilizzati e al modo con cui le stesse sono dipinte. L'intervista completa al Professor Tiradritti è online sul Giornale dell'Arte.
L'affresco fu ritrovato nel 1871 da Auguste Mariette nella tomba di Itet, moglie di Nefermaat (primogenito del faraone Snefru). La tomba è situata nella mastaba di questi, la numero 16 a Meidun.
Link: Il Giornale dell'ArteLive Science

Oche di Meidum, dalla mastaba di Nefermaat, di Anonimo - [1],  oche in affresco all'interno della tomba di Itet, Museo del Cairo. Dimensions: 160 x 24 cm, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Jeangagnon.

 
 


Antica Birra egiziana da Tel Aviv

29 - 30 Marzo 2015
Ritrovati contenitori di antica birra egiziana di cinquemila anni fa a Tel Aviv, in Israele.

Link: Live ScienceArchaeology News NetworkEuronews via Reuters


Un caso di cancro di 4200 anni fa in Egitto

24 - 25 Marzo 2015
La moderna percezione del cancro è quella di una malattia non esistente in antichità. In realtà, nell'ultimo anno vi sono state segnalazioni in senso contrario: prima una donna di 3200 anni fa dalla Nubia, quindi la Principessa dell'Altai di 2500 anni fa, poi un uomo siberiano di 4500 anni fa. Un team spagnolo presenta ora un'altro caso, di una donna adulta vissuta 4200 anni fa in Egitto, durante la Sesta dinastia faraonica.
https://twitter.com/MailOnline/status/580611141832982528
 
https://twitter.com/cancerolizer/status/580530613804990464
Link: The Daily Mail; Huffington Post; Reuters


Le tasse dell'Antico Egitto? Peggio delle nostre

13 - 15 Marzo 2015
Una ricevuta delle tasse dell'Antico Egitto, da poco tradotta, mostra che la cifra pagata era davvero considerevole: oltre cento chili di monete per un trasferimento di terre. La datazione è fatta risalire al 98 a. C., un periodo di grande instabilità per il paese.
Link: Live Science 1, 2; The Cairo Post


Una nuova tomba del Nuovo Regno da Luxor

10 - 11 Marzo 2015
Scoperta un'altra tomba faraonica a Luxor, presso Al-Qurna, e datata al Nuovo Regno (1550-1070 a. C.).
Link: Hurriyet Daily News; Daily Mail; Archaeology News Network; Live Science


Scopriamo la capitale egizia di Gebelein con gli archeologi polacchi

11 Marzo 2015

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Wojciech Ejsmond e Daniel Takacs analizzano decorazioni nel tempio in roccia di Hathor. Foto di P. Witkowski

È cominciata la seconda stagione del progetto archeologico polacco a Gebelein, nel sud dell'Egitto. Il luogo era molto importante nella storia del paese, ma i ricercatori sanno ancora relativamente poco su di esso. L'anno scorso, i ricercatori hanno scoperto molti monumenti, con iscrizioni, tombe di dignitari e luoghi di culto scavati nella roccia.
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Piotr Witkowski documenta le iscrizioni. Foto di W. Ejsmond

Una caratteristica tipica del panorama di Gebelein sono le due rocce calcaree che torreggiano sul Nilo e sul deserto circostante. Wojciech Ejsmond, dell'Università di Varsavia e a capo del progetto, spiega che all'alba della storia, Gebelein era un centro amministrativo ben posizionato strategicamente e in termini di risorse naturali. Ci sono segni del fatto che si tratti di una capitale dei protostati dai quali emerse lo Stato egizio tra il quarto e il terzo millennio a. C.
Lo scopo per quest'anno è quello di inventariare altre centinaia di tombe, da differenti periodi di tempo, e di decifrare le iscrizioni che ricoprono i santuari di roccia. Sempre Ejsmond spiega che si tratta di un materiale di ricerca unico, che getta luce sulle credenze religiose e sulle pratiche della gente comune, fornendo nuove informazioni sulla politica culturale e religiosa dei Faraoni. Vista l'espansione degli insediamenti vicini, è necessario salvare quanto più possibile di questo patrimonio, rapidamente e fortunatamente col supporto del Ministero delle Antichità Egizie.
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Julia Chyla al lavoro con un dispositivo mobile GIS. Foto di W. Ejsmond

Link: PAP - Science & Scholarship in Poland


Statua faraonica ritrovata a Sohag

8 Marzo 2015
Ritrovata a Sohag la statua faraonica, alta 140 cm e larga 56, che rappresenta la parte inferiore di una donna assisa. Alla sinistra compaiono i titoli, in geroglifico, del faraone Ramesse II.
Link: Egypt Daily News