Oggetti votivi in una favissa nelle vicinanze del tempio di Ptah a Karnak

26 Febbraio - 6 Marzo 2015
Il Centro franco-egiziano di studi dei templi di Karnak  (CNRS/Ministero delle Antichità Egizie) ha ritrovato 38 oggetti nella favissa (un deposito ipogeo di oggetti votivi) nelle vicinanze del tempio di Ptah a Karnak, in Egitto.
La qualità e la quantità degli oggetti ritrovati è eccezionale: tra questi, 14 statue e figurine di Osiride, 3 di babbuino, 2 rappresentanti la dea Mut, una testa e una statua frammentaria di gatto (Bastet), 2 basi non identificate di statue, una placca col nome del dio Ptah, diversi elementi decorativi. Tutti gli oggetti sono attualmente in fase di restauro.
Nei video seguenti, la resa digitale del ritrovamento, molto accurata, che costituisce uno dei motivi di importanza della scoperta:


Link: Cfeetk 1, 2; Past Horizons


La tomba del Guardiano del Dio Amon

3 Marzo 2015
Scoperta a Luxor, in Egitto, la tomba di Amenhotep, Guardiano del Dio Amon, e che data alla XVIII dinastia. Sui muri il Guardiano è ritratto a colori, insieme alla moglie, in diverse scene: sembra inoltre plausibile che la tomba sia stata vandalizzata durante il regno del faraone Akhenaton.
Link: The Cairo Post; Luxor TimesReuters; International Business TimesDaily News Egypt


Cerimonia di apertura del Complesso del Culto Solare del tempio di Hatshepsut

2 Marzo 2015

L'altare solare. Foto di M. Jawornicki
L'altare solare. Foto di M. Jawornicki

Il 22 Febbraio si è tenuta la cerimonia di apertura del Complesso del Culto Solare del tempio di Hatshepsut, ricostruito da studiosi polacchi. Il sito è già una delle principali attrazioni turistiche a Luxor, nella necropoli tebana, ed è considerato come una delle strutture più originali e pittoresche del suo genere, in Egitto.
Fu costruito nel quindicesimo secolo a. C. a Deir el Bahari, in onore di una delle poche donne che governarono l'Egitto, ed è parzialmente costruito nella roccia: è costituito da tre terrazze connesse tra loro da rampe, e sovrastate da un portico.
Il lavoro di ricostruzione effettuato dal team polacco iniziò negli anni sessanta del secolo scorso, e ha riguardato generazioni di archeologi, che si sono impegnati nei restauri volti a ricreare l'originale aspetto di questa parte del tempio. Si crede che vi fossero anche un tavolo sacrificale e due obelischi. Il Complesso del Culto Solare era costituito da tre stanze: la Cappella del Sole Notturno, la Corte dell'Altare Solare e il Santuario di Anubi. Era il luogo di venerazione di Amun-Ra, come di Ra- Horachty e Atum-Amun, cioè altri due aspetti del dio solare. La Cappella del Sole Notturno è legata alla credenza che il sole risorgesse nell'orizzonte orientale dopo un viaggio nell'Inframondo: ciò è ritratto nelle decorazioni scultoree del luogo. L'altare è invece a cielo aperto, di modo che i raggi solari potessero raggiungerlo in pienezza, secondo il costume egizio.
Vista d'insieme sul cortile ricostruito. Foto di M. Jawornicki
Vista d'insieme sul cortile ricostruito. Foto di M. Jawornicki

Link: PAP - Science & Scholarship in Poland


Egitto: due statue di Sekhmet a Luxor

22 Febbraio 2015
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Scoperti a Luxor due busti in granito della dea leonina Sekhmet, presso il tempio del faraone Amenhotep III (padre di Akhenaten) a Kom El-Hitan.
Link: Ahram Online
Immagine moderna di Sekhmet, sulla base dei dipinti tombali del Nuovo Regno, opera di Jeff Dahlda WikipediaGFDL, caricata da A. Parrot.
 


Seneb Kay, il primo faraone morto in battaglia

25 - 27 Febbraio 2015
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Il faraone Seneb Kay (o Woseribre Senebkay), appartenente alla dinastia di Abido, morì in battaglia a causa di 18 colpi inferti. A questi risultati è giunto uno studio che ha ricostruito gli ultimi drammatici e brutali momenti di vita del Faraone. Non è ancora chiaro contro quali nemici stesse combattendo.
SenebKay era ignoto fino all'anno scorso, quando un team di archeologi (costituito da americani ed egiziani) ne ritrovò la tomba, che riporta iscrizioni databili al 1650 a. C. circa. La scoperta fornì la prova dell'esistenza di una dinastia abidena, già postulata nel 1988 e nel 1997, e contemporanea alla Quinta e alla Sesta Dinastia, durante il Secondo Periodo Intermedio.
Link: Discovery News; Luxor Times; Past Horizons
Il cartiglio di Senebkay, all'interno della tomba. Foto di Jennifer Wegner, Penn Museum ( http://cdn4.sci-news.com/images/enlarge/image_1698_1e-Senebkay.jpg), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Promenade.
 
 


Egitto: novità dalla tomba della regina Khentkaus III

18 Febbraio 2015
Novità vengono dalla tomba nella necropoli di Abusir, presso Il Cairo, in Egitto, e relativa alla regina Khentkaus III della Quinta Dinastia. Di particolare interesse sarebbero le iscrizioni, che ci permettono di comprendere il ruolo - piuttosto importante - delle donne nella cultura egizia.
Link: Daily News Egypt


Assistenza sanitaria nell'antico Egitto

16 - 17 Febbraio 2015
Anne Austin, Postdoctoral fellow alla Stanford University, in un articolo riportato su The Conversation spiega che l'assistenza sanitaria non è un'invenzione recente, ma era praticata già nell'Antico Egitto. Alcuni testi lo farebbero pensare, e gli ingredienti dei medicinali sarebbero stati distribuiti con dei razionamenti.
Link: The ConversationThe Washington Post


Ritrovata stele di Tolomeo V Epifane

12 Febbraio 2015
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Scoperta a Taposiris Magna, in Egitto, una stele di 2200 anni fa e risalente al regno di Tolomeo V Epifane. La stele contiene due diverse forme di scrittura: geroglifico e demotico, ed è stata perciò paragonata alla celebre stele di Rosetta. Nel testo appena scoperto sono riportati i nomi del re, della principessa Cleopatra I, della regina Arsinoe III e del padre Tolomeo IV Filopatore.
Link: The Cairo Post
Tetradracma di Tolomeo V Epifaneda WikipediaPubblico dominio, di e caricata da Jastrow.
 
 


Egitto: aperta al pubblico la piramide di Menkaure

4 Febbraio 2015
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Dopo l'annuncio dato nei mesi scorsi, anche la piramide di Menkaure (noto come Micerino al pubblico italiano) è ora aperta al pubblico. La piramide è alta 61 metri, con una base di 108,5 metri, e data a circa 4300 anni fa.
L'apertura al pubblico della piramide, va vista nell'ottica di poter effettuare una rotazione di pochissimi anni tra le varie strutture, nel tentativo di trovare un equilibrio tra turismo e conservazione delle piramidi di Giza. A partire dal primo Aprile, infatti, la piramide di Khefren sarà chiusa al pubblico.
Link: The Cairo Post
La piramide di Menkaure, foto di Daniel Mayer, da WikipediaGFDL, caricata da Mav.
 


Egitto: la versione ufficiale sulla barba incollata male alla maschera di Tutankhamun

22 - 24 Gennaio 2015
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Sulla troppo evidente colla applicata alla barba della maschera di Tutankhamun continuano a rincorrersi le voci. Sono arrivate tuttavia le spiegazioni ufficiali dal Museo: per paura che la barba potesse allentarsi, si è applicata la suddetta colla, ma l'intervento è risultato troppo evidente. Il Museo non si sarebbe mai sognato di coprire un'eventuale rottura della barba. Non sono comunque mancate le critiche.
Originariamente la barba non sarebbe stata attaccata alla maschera, se non a partire dal 1941. Nel frattempo le visite hanno attratto un gran numero di curiosi che volevano verificare l'effettivo stato della maschera.
Link: Portable Antiquity; The GuardianChina.org.cn; The History Blog; al-Araby al-Jadeed; The Cairo Post; AFP; Daily Mail.
Maschera funeraria di Tutankhamun, foto di Bjørn Christian Tørrissen (Own work by uploader, http://bjornfree.com/galleries.html ) da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, caricata da Uspn.