Un progetto per Velia: uniti per ripartire

​Rilanciare il Parco Archeologico di Elea-Velia, una sfida certamente complessa.
Il MiBACT, con DPCM n.169 del 2 dicembre 2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 Gennaio 2020, ha inteso accorpare due importanti realtà archeologiche del territorio cilentano, il Parco Archeologico di Paestum e appunto il Parco Archeologico di Elea-Velia, estendendo anche a quest'ultimo l'autonomia amministrativa; il provvedimento stesso è entrato in vigore lo scorso 5 Febbraio ed ha suscitato certamente entusiasmi e speranze per coloro i quali hanno a cuore la rinascita del sito che ebbe tra i suoi più illustri figli i due filosofi Parmenide e Zenone.
Venendo un po' agli aspetti prettamente operativi, derivanti da una prima analisi delle criticità del Parco archeologico, per Zuchtriegel sarà necessario innanzitutto procedere alla messa in sicurezza del sito nella sua complessa estensione, e quindi con urgenza al taglio dell'erba che oramai invade una buona parte degli ambienti venuti alla luce. Sarà altresì fondamentale procedere alla riapertura al pubblico di Porta Rosa, oramai inaccessibile per i visitatori dal luglio del 2017, quando si verificò nelle sue vicinanze uno spaventoso incendio che arrivò a lambire la gola nella quale essa è collocata. Da ultimo, e in prospettiva futura (ma non troppo), si punta alla ripresa delle attività di scavo e restauro degli edifici, con l'introduzione di nuovi percorsi di visita, così da migliorare costantemente il servizio offerto ai visitatori.
L'attenzione del neo-Direttore si è focalizzata poi sulla nascita del futuro Museo Archeologico di Elea-Velia, che dovrà essere necessariamente intesa come una struttura complessa, all'interno della quale al ruolo fondamentale che dovrà essere certamente destinata l'esposizione dei reperti. Le attività di restauro e i laboratori destinati sia al pubblico dei visitatori che alla formazione degli archeologi impegnati  all'interno del sito vanno affiancati di pari passo e con spazi a tale scopo previsti.
Quindi dovrà essere un Museo concepito e realizzato nell'accezione moderna che a questi spazi culturali viene data attualmente, una struttura attiva e non passiva, che si rivolga e venga incontro alle esigenze di un pubblico di visitatori ampio e variegato, che intendono la visita al luogo culturale come esperienza certamente volta all'arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze, ma pure come luogo di relax, di svago e di intrattenimento.
Questi i punti fondamentali toccati dal neo-Direttore durante l'incontro del 7 Febbraio, presso l'auditorium della Fondazione Alario a Marina di Ascea, che oltra al Direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, ha visto presenti i rappresentanti del territorio. Scopo dell'incontro la presentazione delle idee progettuali utili al rilancio del Parco Archeologico di Elea-Velia.
Tra i presenti il sindaco di Ascea, dott. Pietro D'Angiolillo, l'ex Presidente della Provincia di Salerno ed ex parlamentare europeo Alfonso Andria, attualmente membro del consiglio di amministrazione del Parco Archeologico di Paestum, il sindaco di Capaccio avv. Franco Alfieri, e l'attuale direttrice del Parco Archeologico di Elea-Velia, dott.ssa Giovanna Scarano.
Elea Velia Paestum
In apertura è stato letto un messaggio della dott.ssa Marta Ragozzino, neoeletta direttrice ad interim del Polo Museale della Campania, dal quale Velia dipendeva fino a poche settimane fa, la quale nel complimentarsi per l'auspicato e avvenuto accorpamento, ha ribadito la propria volontà nell'operare nel segno di una collaborazione scientifica e culturale, ritenuto percorso di fondamentale importanza affinché vengano raggiunti i risultati tanto attesi.
Da segnalare l'attento e lungimirante intervento del sindaco di Ascea, dott. Pietro D'Angiolillo, il quale ha focalizzato inizialmente l'attenzione sugli aspetti più pratici ed urgenti per ridare al Parco Archeologico eleate la meritata dignità, tra cui il taglio dell'erba che da mesi ormai invade i resti degli antichi edifici, la prosecuzione delle attività di scavo, restauro e consolidamento degli ambienti. Queste azioni sono ritenute fondamentali per ridestare l'attenzione dei visitatori, oltre alla necessità di avere guide turistiche operanti in lingua straniera, e al miglioramento del trasporto pubblico da e verso Marina di Ascea, ipotizzando anche l'implementazione di un servizio più efficiente e costante dei treni Frecciarossa.
Elea Velia Paestum
Tra gli altri argomenti trattati meritano certamente attenzione quello dedicato alla tanto invocata realizzazione di una struttura museale che accolga e valorizzi adeguatamente la miriade di reperti provenienti dagli scavi effettuati nel sito e sparsi tra le cappellette poste sull'Acropoli, la struttura di Palazzo Ricci-De Dominicis ad Ascea,  i musei che temporaneamente hanno accettato di accoglierli e i depositi ad essi annessi.
Il nuovo museo "dovrebbe" sorgere, come dichiarato dal Sindaco, in una struttura ubicata appena fuori i cancelli d'ingresso al Parco Archeologico, dove insiste un'area peraltro già acquisita a patrimonio comunale e per la quale è stato già redatto un progetto esecutivo da parte del Consorzio Velia da inserire nel prossimo PUC del comune di Ascea, per cui è lecito attendersi tempi non troppo lunghi per la sua realizzazione, tanto invocata ed attesa da cittadini ed enti pubblici e privati.
Altre proposte suggerite dal sindaco vanno dalla realizzazione di percorsi di visita abbinati alle eccellenze enogastronomiche del territorio, alla realizzazione di una sorta di Consorzio Regionale dei siti archeologici della Campania, il quale possa finalmente provare a dare più spazio a tante preziose evidenze archeologiche regionali, troppo spesso lasciate nell'indifferenza più totale.
Altro intervento molto apprezzato dal pubblico in sala è stato quello del sen. Alfonso Andria, il vero motore politico di questa unione fra i due siti cilentani, il quale ha innanzitutto voluto ricordare la figura dell'archeologo Mario Napoli, lo scopritore della meravigliosa Porta Rosa nel lontano 1964, che lui stesso ebbe modo di conoscere ed apprezzare nel corso di una delle sue primissime esperienze istituzionali. L'auspicio del senatore Andria, più volte ribadito, è che dall'unione dei due parchi archeologici possa nascere una nuova concezione dell'area cilentana, che metta al centro della propria idea di valorizzazione l'assoluta eccellenza dei propri aspetti territoriali, naturalisti, storico-archeologici ed enogastronomici, così da rendere compiuto per il Cilento quel concetto - tanto caro all'UNESCO - di paesaggio culturale. Con paesaggio culturale si intende un'area geografica nella quale è presente l'opera combinata della natura e dell'uomo. Pare la sede giusta per ricordare che il Cilento con Paestum e Velia è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, da questo sottoposti a tutela.
Ultimo intervento, ovviamente quello più atteso, quello del neo-Direttore del Parco Archeologico di Paestum-Velia, dott. Gabriel Zuchtriegel, il quale, ben conscio della responsabilità e delle aspettative che nella sua persona e nel suo lavoro vengono riposte, ha voluto innanzitutto chiarire che quella tra Paestum e Velia è una fusione e non una annessione, vale a dire i due siti opereranno in sinergia tenendo ben distinte le rispettive peculiarità, i contesti e gli approcci; fondamentale a tal proposito il supporto, la vicinanza e l'impegno dei vari soggetti, pubblici e privati, operanti sul territorio, coi quali sarà necessario mantenere una profonda coesione per favorire il rilancio del sito di Elea-Velia. Degli aspetti operativi toccati dal neo-Direttore si è detto in apertura di articolo.
La sfida è certamente complessa ma, usando le parole più volte ripetute nel corso della serata, uniti si vince!
Tutte le foto sono di Camillo Sorrentino, Itinerando

CREATHON®. A Lubec la seconda edizione del concorso di creatività 24 ore non stop

3 Settembre 2015

CREATHON®. A LUBEC LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO DI CREATIVITÀ 24 ORE NON STOP
Aperte le iscrizioni per la sfida a colpi di idee su beni culturali, tecnologia e turismo

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Iscrizioni aperte fino al 14 settembre per partecipare alla seconda edizione di Creathon®, la competizione - organizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con MiBACT, Camera di Commercio di Lucca, Polo Tecnologico Lucchese e con Fondazione Italiana Accenture come partner - che a Lu.Be.C (Lucca, 8 e 9 ottobre) premia le idee più innovative nell’ambito della filiera beni culturali - tecnologia - enogastronomia -  turismo.
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione di Creathon®, la competizione che premia le idee ad alto impatto innovativo nell’ambito della filiera beni culturali - tecnologia - enogastronomia -  turismo.
Organizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Camera di Commercio di Lucca, Polo Tecnologico Lucchese e con Fondazione Italiana Accenture come partner, Creathon® si svolgerà al Real Collegio di Lucca l’8 e 9 ottobre nel contesto di LuBeC 2015 (www.lubec.it), l’incontro internazionale nato undici anni fa sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica che punta i riflettori sulle nuove tecnologie applicate ai beni culturali.
La partecipazione avverrà per squadre multidisciplinari di massimo tre componenti, di cui almeno un laureato, composte da: umanisti, informatici, sviluppatori, fabbricatori digitali e creativi in generale.
La partecipazione è riservata a quindici squadre, accuratamente selezionate sulla base dei curricula da una Giuria Tecnica predisposta da Promo PA Fondazione.
In 24 ore non stop i team finalisti dovranno dar vita a un’idea progettuale capace di colpire la giuria per il suo valore innovativo, per la creatività e per l’auto-sostenibilità.

Ocriculum AD 168, rievocazione storica dal 12 al 13 Settembre

12-13 SETTEMBRE | OCRICULUM AD 168
Il tempo fugge irreparabilmente. Non qui. Non ora. Non a Ocriculum, non il week-end del 12 e 13 settembre.

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A settembre, all’interno della suggestiva cornice del Parco Archeologico di Ocriculum si terrà la quarta edizione dell’evento di rievocazione storica Ocriculum AD 168.
Due giorni all’insegna della riscoperta della nostra Storia, dell’approfondimento archeologico e, della gastronomia locale.
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Una nuovo viaggio nel tempo al tempo dell’imperatore Marco Aurelio: un’occasione per rivivere le atmosfere e la vita di un municipio romano del II sec dC.
Dal cambio moneta, all’ingresso del Parco, sino alle sponde del Tevere dove, grazie alla ricostruzione dell’antico “Porto dell’Olio” si possono rivivere i momenti di vita di un approdo fluviale con imbarcazioni, magazzini e taverne che servono mulsum e pietanze di allora.
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Comincia [email protected], un viaggio alla scoperta di Cerveteri

8 Luglio 2015

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Un viaggio alla scoperta di Cerveteri tra storia, archeologia, sapori, natura e tradizioni. Percorsi culturali e degustazioni di prodotti tipici

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Sabato 11 luglio, aperture straordinarie di tombe quasi sconosciute al grande pubblico e visitabili accompagnati da un archeologo. Appuntamento alle ore 18 al Castello di Santa Severa ed a seguire a Cerveteri alle ore 21

[email protected] Un viaggio alla scoperta di Cerveteri tra storia, archeologia, sapori, natura e tradizioni. Percorsi culturali e degustazioni di prodotti tipici

3 Luglio 2015

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Un viaggio alla scoperta di Cerveteri tra storia, archeologia, sapori, natura e tradizioni. Percorsi culturali e degustazioni di prodotti tipici

Da sabato 4 luglio ore 18 al Castello di Santa Severa ed a seguire a Cerveteri ore 21
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Territorio, arte e cultura. Degustazioni, scoperte e natura, questa l’estate di Etrus Key il programma estivo per delle vacanze alla portata di tutti che quest’anno si arricchisce del valore di Expo 2015 introducendo le eccellenze storico artistiche ed enogastronomiche di Cerveteri nel contesto dell’esposizione universale in corso a Milano. Frutto di un’azione sinergica che vede come promotori la Lega delle Cooperative del Lazio, il Comune di Cerveteri, il Consorzio Tuscia Turismo e coinvolge la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, il programma proposto da Coopculture racconta una storia antica e sollecita tutti i sensi degli ospiti, ai quali verranno proposte delle esperienze culturali ed enogastronomiche nel territorio cerite con attività gratuite, ad esaurimento disponibilità.

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