Svezia: rituali dall'isola di Blå Jungfrun

22 Settembre 2015
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Da secoli circolano leggende sull'isola di Blå Jungfrun ("la vergine blu", o Blåkulla), nel Mar Baltico. Vista come un luogo magico e maligno, Olaus Magnus nel 1555 riferisce di riunioni di streghe, e pure Carlo Linneo nel 1741 appare impressionato dall'apparenza orribile del luogo.
Adesso gli archeologi hanno ritrovato presso due grotte dell'isola prove di rituali dell'Età della Pietra, di novemila anni fa. I resti includono ossa animali, comprese quelle di foca.
Link: Live Science 12.
Il labirinto di pietre a Blå Jungfrun, foto da WikipediaCC BY 3.0, caricata da e di Mingusrude.
 


Spagna: prime tracce di inquinamento da metalli pesanti

21 - 22 Settembre 2015
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Alcune delle prime testimonianze di inquinamento da metalli pesanti dovute ad attività umane provengono dalla Spagna. Gli studiosi hanno preso in considerazione quattro siti che presentavano alti livelli di concentrazione: la Grotta di Gorham e la Grotta Vanguard presso Gibilterra, El Pirulejo nella Spagna meridionale e Gran Dolina nella Sierra di Atapuerca.
Nel primo caso, rame, piombo, nickel e zinco sono stati ritrovati presso focolai Neanderthal. Nel secondo erano dovuti al fuoco, mentre nel terzo erano connessi all'utilizzo della galena come pigmento o materia prima per grani di collane. Nell'ultimo caso invece si è trattato di prodotti animali e non dovuti perciò ad attività umane.
Nonostante le alte concentrazioni (nel primo caso si rientra tra gli standard moderni di "terreno contaminato"), i luoghi non dovettero costituire una minaccia per gli Homo Sapiens, e ne dimostrano un'esposizione di lungo periodo.
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Inghilterra: un campo del Mesolitico dalla Contea di Durham

1 - 2 Settembre 2015
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1500 reperti circa e i resti di un campo, utilizzato probabilmente per la caccia e risalente al Mesolitico (più precisamente, al 7000 a. C. circa), sono stati scoperti ad Upper Teesdale nella Contea di Durham, sui Monti Pennini Settentrionali.
Link: BAJR Archaeology; BBC News
La Contea di Durham, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (Nilfanion - Ordnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).
 


Alle origini del pane: farina e proto-pita d'orzo dalla Cultura Natufiana

26 Agosto 2015
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Mortai in pietra di 12500 anni fa furono utilizzati per produrre farina dall'orzo selvatico, presso il sito di Huzuq Musa nella Valle del Giordano, e risalente alla Cultura Natufiana. Veniva lì prodotta anche quella che è stata definita una "proto-pita", sotto forma di pane non lievitato e cotto col carbone.
La sfida era allora quella di non raccogliere tutto, ma di lasciare dell'orzo nei campi per la stagione successiva. Si tenga presente che la domesticazione dei cereali fu raggiunta solo 10500 anni fa, per cui prima di essa vi furono pranzi a base di cereali e farina per due o tre millenni. Alla Cultura Natufiana bisogna dunque ricondurre un sistema agricolo-tecnologico determinante nella transizione da una società di cacciatori raccoglitori a una stabile di agricoltori. Gli archeologi hanno anche ripercorso le diverse attività che conducono dal cereale alla farina, utilizzando gli strumenti dell'epoca che si sono dimostrati particolarmente adatti allo scopo.
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Germania, Neolitico: il terribile massacro di Schöneck-Kilianstädten

17 - 18 Agosto 2015
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Nell'Europa Centrale del Neolitico i conflitti erano molto più violenti e brutali di quanto si potesse ritenere. Queste le conclusioni alle quali è giunto un nuovo studio, in considerazione di quanto presente in alcuni siti della Cultura della ceramica lineare (abbreviata in LBK, da Linearbandkeramik).
Si tratta dei siti degli antichi massacri di Asparn/Schletz, in Austria, Talheim in Germania, a cui si è fatto riferimento in passato per ipotesi riguardanti una crisi finale della suddetta Cultura; in particolare, lo studio prende però in esame il sito di Schöneck-Kilianstädten, 20 km a nord est di Francoforte. Qui vi sarebbero prove conclusive e incontestabili in merito.
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Irlanda: 5335 anni fa, la più antica eclissi ad essere registrata?

31 Luglio 2015
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La più antica eclisse ad essere registrata sulla pietra viene dall'Irlanda, dal cumulo di pietre L (Cairn L) da Carbane West, presso Loughcrew, fuori Kells, nella Contea di Meath, e risalirebbe al 30 Novembre del 3340 a. C.
Questo, secondo uno studio pubblicato su Astronomy Ireland: "Irish Recorded Oldest Known Eclipse 5355 Years Ago."
Link: Irish Central; Daily MailCarrowkeelArchaeology News Network.
La Contea di Meath, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Mabuska (Island_of_Ireland_location_map.svg: *Ireland_location_map.svg: NordNordWest Northern_Ireland_location_map.svg: NordNordWest Northern_Ireland_-_Counties.png: Maximilian Dörrbecker (Chumwa) derivative work: Rannpháirtí anaithnid (talk) derivative work: Mabuska (talk) - Island_of_Ireland_location_map.svg).
 


Inghilterra: un'abitazione da Avebury

28 Luglio 2015
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Un'abitazione del Neolitico è stata scoperta presso il celebre cerchio di pietre di Avebury, e potrebbe essere stata abitata dai costruttori dei primi monumenti nell'area. Ritrovate anche punte di freccia, raschietti, materiali vegetali, seghe in selce e ceramiche.
Link: BBC News
Il cerchio meridionale interno di Avebury nel Wiltshire, foto da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, caricata da e di Diliff.
 


Galles: un crannóg di cinquemila anni fa

21 Luglio 2015
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Un antico forte in legno, datato al 2917 a. C., è stato scoperto a Monmouth, nel sud del Galles. Si tratta di un crannóg, che fungeva da piccola isola in un lago (ora scomparso) che esisteva lì ai tempi dell'Era Glaciale.
Link: Daily Mail; Archaeology News Network via Free Press
Ricostruzione di un Crannóg sul lago Tay, foto di Daveybot [1], da WikipediaCC BY 2.0, caricata da Cactus.man.
 


Tecnologie e differenze dai siti preistorici sudafricani

10 - 11 Luglio 2015
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Due importanti siti preistorici sudafricani, Sibudu e Blombos, separati da mille chilometri, utilizzavano strumenti litici simili attorno a 71 mila anni fa (Middle Stone Age, Età della Pietra media in Africa), eppure vi erano differenze nel modo in cui i manufatti erano prodotti.
Si tratterebbe di qualcosa di diverso rispetto a quanto avvenne invece 65 mila anni fa, quando si sarebbe avuta diffusione di tradizioni culturali in Sud Africa.
Gli studiosi hanno effettuato un'analisi sistematica e tipologica degli ammassi Still Bay da Sibudu e Blombos. Similmente hanno operato per le analisi di quelli Howiesons Poort da Sibudu, visti in confronto a quelli di Rose Cottage e della Grotta 1A presso il fiume Klasies. A partire da questo gli studiosi hanno discusso l'estensione di gruppi omogenei. Sarebbe risultato che il complesso Howiesons Poort subì cambiamenti nel tempo, trasmesso da istruzioni verbali e insegnamenti. Per quanto riguarda gli strumenti litici Still Bay da Sibudu e Blombos, l'idea che derivino da un'unica unità culturale risulta indebolita.
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India: microliti da Tamil Nadu

30 Giugno 2015
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Piccoli strumenti litici (microliti) sono stati ritrovati , nella regione indiana di Tamil Nadu, nei distretti di Ariyalur e Perambalur. Da un'esplorazione che ha coinvolto oltre cento villaggi e 42 siti, sono emersi oggetti in pietra datati al Paleolitico, al Mesolitico, al Neolitico.
Per quanto riguarda i microliti, questi vennero usati per alcuni millenni a partire dal diecimila a. C., e possono essere in calcedonio, selce, cristallo.
Link: Deccan Chronicle; Archaeology News Network
Lo stato di Tamil Nadu in India, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0 Planemad/Wikimedia, caricata e di Planemad.