Archeologia vivente in Tanzania

19 Agosto 2015

Archeologia vivente in Tanzania

Rappresentazione di un leone. Foto di M. Grzelczyk
Rappresentazione di un leone. Foto di M. Grzelczyk
Pitture rupestri fino ad oggi sconosciute, che coprono rifugi rocciosi nel Distretto di Kondoa nella Tanzania centrale, sono state scoperte da Maciej Grzelczyck, vincitore del programma "Diamond Grant"del Ministero della Scienza. Allo stesso tempo, il ricercatore ha cominciato un progetto di ricerca etnologica intensivo, attraverso il quale spera di comprendere l'importanza delle pitture scoperte.
Il distretto di Kondoa è famoso per il gran numero di pitture rupestri prodotte su migliaia di anni. Ad ogni modo, solo un'area selezionata è sulla lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La riserva di Kondoa fu istituita sulla base della ricerca di Mary Leakey, condotta negli anni cinquanta. La ricercatrice e la sua famiglia sono noti principalmente per aver cercato i primi ominidi nella vicina Gola di Olduvai.
Leggere di più

"Buono da guardare: cibo, arte e ritualità nelle fotografie di Mario Carbone" - Museo di Roma in Trastevere

Buono da guardare: cibo, arte e ritualità

nelle fotografie di MARIO CARBONE

 Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1B

17 luglio -13 settembre 2015

unnamed (4)Il cibo è il filo conduttore che lega le immagini selezionate nella mostra fotografica di Mario Carbone. Il suo sguardo, come sempre attento, curioso e rivelatore si sofferma in questo caso sulle tematiche del cibo e dell’alimentazione, cogliendo in particolare il senso profondo della ritualità e religiosità che questi aspetti sovente includono.

unnamed (5)

Leggere di più


Mostra fotografica "L'Urlo Indifferente" di Stefano Cioffi sui luoghi della Prima Guerra Mondiale [Gallery]

Museo di Roma in Trastevere: presentata questa mattina mostra fotografica "L'URLO INDIFFERENTE" di Stefano Cioffi sui luoghi della Prima Guerra Mondiale
Mostra fotografica L'Urlo indifferente di Stefano Ciotti

L’URLO INDIFFERENTE

Al Museo di Roma in Trastevere dal 13 maggio al 21 giugno un progetto fotografico ripercorre, 100 anni dopo, i luoghi raccontati dal diario di guerra dell’ufficiale alpino Giovanni Battista De Gasperi
Fotografie di Stefano Cioffi - a cura di Maurizio G. De Bonis

[slideshow_deploy id='4285']

Leggere di più


All'asta le foto di Robert Falcon Scott della sfortunata Spedizione Terra Nova

28 Aprile 2015
Robert_Falcon_Scott_in_the_Cape_Evans_hut,_October_1911
Saranno oggi messe all'asta le foto di Robert Falcon Scott, Capitano nella sfortunata spedizione Terra Nova. Le foto ritraggono la vita quotidiana del campo base antartico nel 1911, nei mesi precedenti il viaggio senza ritorno che lo condusse al Polo Sud.
Link: LiveScience 1, 2; Daily Mail
Scott scrive il suo giornale nel rifugio a Cape Evans, durante l'inverno del 1911, foto di Herbert George Ponting (British, 1871-1935 - Bonham'sda WikipediaPubblico Dominio, caricata da Scewing.
 


Tra Memoria e Ricordo: a confronto Aniello Barone ed Elena d'Aosta

22 Aprile 2015

Tra Memoria e Ricordo: a confronto Aniello Barone ed Elena d'Aosta

681c5214c4de57da90d826efa56a93875311da7
Giovedì 23 aprile, ore 10, alla Biblioteca Nazionale di Napoli (Sala Aosta) inaugurazione della mostra-evento di Aniello Barone, “Tra Memoria e Ricordo”, a cura di Bonito Oliva. Intervengono Vera Valitutto, direttrice della Biblioteca, Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’artista Antonello Scotti, il sociologo, Adolfo Fattori, il francesista Giuseppe Merlino.
Due fotografi a confronto : Aniello Barone e Elena d'Orléans, moglie di Emanuele Filiberto duca d'Aosta, un dialogo a distanza “Tra Memoria e Ricordo”.
Leggere di più


Audrey Hepburn alla National Portrait Gallery dal 2 luglio al 18 ottobre 2015

Audrey_Hepburn_black_and_white
Questa affascinante mostra fotografica illustrerà la vita dell'attrice e icona della moda Audrey Hepburn (1929-1993). Dai primi anni come ragazza del coro nella West End di Londra, e attraverso il suo lavoro filantropico negli ultimi anni di vita, Portraits of an Icon celebrerà una delle star più fotografate e riconoscibili al mondo.
Una selezione di oltre sessanta immagini definirà l'iconografia di Audrey Hepburn, includendo stampe classiche e raramente viste da parte di fotografi di punta del ventesimo secolo, come Richard Avedon, Cecil Beaton, Terry O’Neill, Norman Parkinson e Irving Penn. Accanto a queste, un'esposizione di copertine di riviste vintage, fotografie dai film e straordinari materiali d'archivio completeranno la sua accattivante storia.
Leggere di più


Al via la terza edizione del premio Italian Liberty

2 Marzo 2015

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO ITALIAN LIBERTY

d27d3cabdecdc0e6b953c546728a96c969da9fe9

”La bellezza salverà il mondo”
(Dostoevskij)
Questo è il motto del terzo concorso fotografico a partecipazione gratuita “Italian Liberty”, nato per rendere omaggio e censire il meraviglioso patrimonio “Art Nouveau” italiano: ville, palazzi, monumenti, sculture ed arti applicate.
Partendo da queste premesse, il concorso fotografico Italian Liberty intende rappresentare un’occasione unica per appassionare tutti alla Bellezza ed ai Valori di cui il Liberty è da sempre portatore.

Robert Capa in Italia - Milano, Spazio Oberdan, fino al 26 aprile 2015

Dopo il successo di Roma, Firenze e Genova arriva allo Spazio Oberdan di Milano la mostra dedicata al grande fotoreporter di guerra Robert Capa, che racconta gli anni della seconda guerra mondiale in Italia. In collaborazione tra la Città metropolitana di Milano la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e il Museo Nazionale Ungherese di Budapest, con il patrocinio del Comune di Milano, la mostra, dal titolo ROBERT CAPA IN ITALIA presenta 78 immagini in bianco e nero scattate nel biennio 1943 – 44.
L'esposizione, curata da Beatrix Lengyel e promossa dal Ministero delle Risorse Umane d'Ungheria e dal Consolato Generale di Ungheria di Milano, ci racconta lo sbarco degli Alleati in Italia attraverso gli occhi di colui che è considerato il padre del fotogiornalismo, che ha saputo guardare da vicino gli eventi, affiancandosi al dolore: "se le tue fotografie non sono all'altezza, non eri abbastanza vicino" diceva Robert Capa.
Le 78 fotografie esposte mostrano una guerra fatta di gente comune, di piccoli paesi ridotti in macerie, di soldati e di civili vittime di una stessa strage, tutto trattato da Capa con la stessa solidarietà che gli permette di fermare la paura, l'attesa, l'attimo prima dello sparo, il riposo, la speranza.
Un viaggio fotografico che dallo sbarco in Sicilia nel 1943 si spinge fino ad Anzio, per arrivare al 1944 e rivelare le tante facce della guerra, abbandonando la retorica per spingersi dentro il cuore del conflitto. Come spiega John Steinbeck "Capa sapeva cosa cercare e cosa farne dopo averlo trovato. Sapeva, ad esempio, che non si può ritrarre la guerra, perchè è soprattutto un'emozione. Ma lui è riuscito a fotografare quell'emozione conoscendola da vicino".
RobertCapabyGerdaTaro
Dove
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
Quando
30 gennaio - 26 aprile 2015
martedi-domenica ore 10.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 19.00)
lunedì chiuso
inaugurazione: giovedi 29 gennaio, ore 18.00
*aperto il giorno di Pasqua, il lunedi dell'Angelo e il 25 aprile

Ingresso
a pagamento
: € 8.00 intero; € 6.50 ridotto per gruppi da 15, over 65, dai 6 ai 18 anni, studenti fino ai 25 anni, titolari di apposite convenzioni e coupon; € 3,50 ridotto speciale per le scuole
gratuito: under 6, portatori di handicap e accompagnatori, giornalisti, guide turistiche, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti per classe
Prenotazioni al 02-7740.6300
Per informazioni
Città metropolitana di Milano/Spazio Oberdan
tel. 02 7740.6302
Sito: Città Metropolitana di Milano
Robert Capa durante la Guerra Civile Spagnola, Maggio del 1937, foto di Gerda Taro (http://www.icp.org/site/c.dnJGKJNsFqG/b.2876631/), da Wikipedia, Pubblico Dominio, caricata da Herodotus.


Firenze, Uffizi: Amico Aspertini e i musei di ieri

12 Dicembre 2014
Due nuove mostre dagli Uffizi: "L’Amico rivisitato. Amico Aspertini e altri bolognesi", e “Ieri. I Musei”, proposta dal Gabinetto Fotografico agli Uffizi.Leggere di più


Antartico: recuperato dopo 100 anni il taccuino fotografico della spedizione Scott

20-23 Ottobre 2014
George_Murray_Levick
Recuperato il taccuino fotografico, nascosto tra i ghiacci dell'Antartico per più di cento anni, della sfortunata spedizione Terra Nova, quella del Capitano Robert Falcon Scott. Il reperto apparteneva a George Murray Levick, zoologo, chirurgo e fotografo.

Lo zoologo è forse ricordato per il suo resoconto sulla vita sessuale dei pinguini, ritenuto troppo indecente per essere pubblicato. Levick (insieme ad altri 5 compagni) non accompagnò Scott col suo gruppo, ma rimase nell'inospitale Isola Inexpressible. Il gruppo di Scott invece perì nel viaggio di ritorno dal Polo Sud, raggiunto il 17 Gennaio 1912, e cioè appena 34 giorni dopo la spedizione di Roald Amundsen.
Link: Live Science 1, 2; The Guardian; The Daily Mail
George Murray Levick, foto di Herbert Ponting - British Antarctic Expedition 1910-13 (Ponting Collection) Reference: P2005/5/911, da WikipediaPublic Domain, caricata da 4ing.